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Finalità
Per costruire una cittadinanza piena è fondamentale sensibilizzare le studentesse e gli studenti al proprio patrimonio culturale, artistico e paesaggistico con l’obiettivo formativo di educarli alla sua tutela, trasmettendo loro il valore che ha per la comunità, e valorizzandone a pieno la dimensione di bene comune e il potenziale che può generare per lo sviluppo democratico del Paese.
Beneficiari
Sono ammesse a partecipare per il potenziamento dell’educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico:
a) le istituzioni scolastiche ed educative statali del primo e del secondo ciclo;
b) le reti devono essere costituite da:
- almeno 3 istituzioni scolastiche ed educative statali;
- almeno un ente locale;
- almeno uno tra un’istituzione, un ente o un’associazione senza scopo di lucro competenti sulle tematiche oggetto del presente Avviso.
È promosso il coinvolgimento del territorio in termini, a titolo esemplificativo, di partenariati e collaborazioni con amministrazioni centrali e locali, associazioni, fondazioni, enti del terzo settore, università, centri di ricerca, soprintendenze, musei, operatori qualificati, reti già presenti a livello locale. In fase di presentazione della proposta formativa va esplicitata solo la tipologia degli altri attori del territorio da coinvolgere.
Tipologia di proposte progettuali attivabili
Il presente Avviso finanzia gli interventi e i moduli riconducibili alle seguenti azioni :
- accesso, esplorazione e conoscenza anche digitale del patrimonio;
- adozione di parti di patrimonio (luoghi, monumenti o altro);
- costruzione di una proposta territoriale di turismo culturale, sociale e ambientale sostenibile;
- conoscenza e comunicazione del patrimonio locale, anche attraverso percorsi in lingua straniera;
- sviluppo di contenuti curricolari digitali con riferimento al patrimonio culturale (Open Educational Resources);
- produzione artistica e culturale;
- interventi di rigenerazione e riqualificazione urbana specie nelle aree periferiche e marginali.
Articolazione del progetto
Il progetto consiste in un insieme di moduli/attività.
I moduli rappresentano l’unità minima di progettazione e sono contraddistinti da una specifica configurazione in termini di ambito disciplinare/tematico, durata e figure professionali coinvolte (alcune obbligatorie – Esperto e Tutor – e altre aggiuntive).
I destinatari dei moduli formativi sono le studentesse e gli studenti.
Massimali del progetto
L'iniziativa è finanziata al 100% dal MIUR. Ciascuna proposta progettuale delle scuole non può superare i seguenti massimali:
€ 30.000,00 - Istituzioni scolastiche I ciclo e II ciclo
€ 120.000,00 - Reti di istituzioni scolastiche
Fondi disponibili
80 milioni di euro
Articolazione dei costi di progetto e piano finanziario
1. Attività formativa – comprende i costi relativi alle figure professionali coinvolte nell’attività di formazione (esperto, tutor);
2. Attività di gestione – comprende tutte le spese legate alla gestione delle attività formative previste dal progetto (materiali didattici, di consumo, noleggio di attrezzature, spese relative al viaggio dei partecipanti, compensi per DS, DSGA, personale della scuola, referente per la valutazione, altro personale, pubblicità ecc.)
3. Costi aggiuntivi – comprende costi che la scuola può richiedere (pasti, figura professionale aggiuntiva)
Scadenza presentazione progetti
10/07/2017
Progetto "lavoro agile per il futuro della PA" - PON "Governance e capacità istituzionale 2014-2020"
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Premessa
Il progetto si pone in coerenza con le previsioni della Legge 7 agosto 2015, n. 124, Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche, con riferimento agli interventi volti a favorire la conciliazione vita-lavoro; in particolare l’articolo 14, comma 1, della legge prevede che le amministrazioni pubbliche adottino misure organizzative volte a promuovere la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro attraverso meccanismi che favoriscono una organizzazione delle attività flessibile, non più incentrata sulla presenza fisica ma su risultati misurabili.
Il citato articolo introduce anche un obiettivo per le PA: “Le amministrazioni pubbliche (…) adottano misure organizzative volte a fissare obiettivi annuali per l'attuazione del telelavoro e per la sperimentazione, anche al fine di tutelare le cure parentali, di nuove modalità spazio-temporali di svolgimento della prestazione lavorativa che permettano, entro tre anni, ad almeno il 10 per cento dei dipendenti, ove lo richiedano, di avvalersi di tali modalità, garantendo che i dipendenti che se ne avvalgono non subiscano penalizzazioni ai fini del riconoscimento di professionalità e della progressione di carriera.”.
Finalità
Realizzazione di progetti pilota per la sperimentazione di percorsi di lavoro “agile” nelle amministrazioni pubbliche centrali, regionali e locali.
L’obiettivo è diffondere nelle PA un nuovo modello culturale di organizzazione del lavoro più funzionale, flessibile e capace di rispondere agli indirizzi di policy e alle esigenze di innalzamento della qualità dei servizi nonché di maggiore efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa.
Dal punto di vista delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti il lavoro “agile” agisce, inoltre, sul benessere organizzativo e migliora la conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare.
Destinatari e requisiti
Sono invitate a presentare manifestazione di interesse tutte le Pubbliche Amministrazioni centrali, regionali e locali che intendono sperimentare percorsi di lavoro “agile” per il proprio personale dipendente, compresi i livelli dirigenziali.
Modalità di presentazione della manifestazione di interesse
La manifestazione d’interesse potrà essere presentata compilando il modello di domanda allegato (format A per le singole PA e format B per le reti di enti locali). Il modello, sottoscritto dal legale rappresentante dell’ente o da un suo delegato, dovrà essere inviato via posta elettronica certificata al seguente indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Tempistica
Le candidature dovranno essere inviate entro il 15 giugno 2017.
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Finalità
Le sfide delle società moderna pongono alla scuola la responsabilità educativa di valorizzare le differenze, promuovere l’integrazione, il dialogo interreligioso e interculturale, al fine di costruire una maggiore coesione sociale. Il presente Avviso si inserisce, quindi, nel quadro di azioni finalizzate a ridurre il fallimento formativo e la dispersione scolastica nonché finalizzate ad una formazione generale sul fenomeno delle migrazioni (dal punto di vista storico, geografico, politico), sulle culture e sulle religioni, e ad attività ed esperienze tese a sviluppare competenze interculturali, comunicative, linguistiche utili nei percorsi di accoglienza e integrazione, di cui agli Obiettivi specifici 10.1 e 10.3 del Programma Operativo Nazionale “Per la Scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento” per il periodo di programmazione 2014-2020.
Beneficiari
Beneficiari del presente Avviso sono:
a) le istituzioni scolastiche ed educative statali di ogni ordine e grado;
b) i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA) e le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado che hanno sedi percorsi di secondo livello per l’istruzione degli adulti, comprese le sedi carcerarie;
c) le reti di almeno 3 istituzioni scolastiche ed educative statali con il coinvolgimento di almeno un ente locale e in collaborazione con un ente senza scopo di lucro competente sulle tematiche oggetto del presente Avviso. In caso di partecipazione in rete, le scuole della rete non possono partecipare anche singolarmente.
E’ prevista la possibilità di coinvolgere soggetti pubblici e privati, quali esemplificativamente amministrazioni centrali e locali, associazioni, fondazioni, enti del terzo settore, università, centri di ricerca, reti già presenti a livello locale coerenti con l’oggetto del presente Avviso e, nel caso dei CPIA, anche altri attori presenti nell’ambito delle Reti territoriali per l’apprendimento permanente.
Tipologia di proposte progettuali attivabili
Il presente Avviso finanzia gli interventi e i moduli riconducibili alle seguenti azioni e sotto azioni, a prescindere da quale percorso si scelga è necessario fornire alle studentesse e agli studenti informazioni sul fenomeno delle migrazioni (dal punto di vista storico, geografico, politico), sulle culture e sulle religioni; l’obiettivo dei percorsi è offrire conoscenze, attività ed esperienze tese a sviluppare competenze relazionali, interculturali, comunicative, linguistiche e utili nei percorsi di accoglienza e integrazione.
1. Lingua italiana come seconda lingua (L2)
2. L’arte per l’integrazione
3. Sport e gioco per l’integrazione
4. Alfabetizzazione digitale, multimedialità e narrazioni
5. Percorsi di lingua straniera e valorizzazione della diversità linguistica
6. Percorsi per i genitori e le famiglie
7. Competenze digitali, orientamento al lavoro ed educazione all’imprenditorialità (solo per i CPIA e le sezioni carcerarie).
Articolazione del progetto
Il progetto consiste in un insieme di moduli formativi.
I moduli rappresentano l’unità minima di progettazione e sono contraddistinti da una specifica configurazione in termini di ambito disciplinare/tematico, durata e figure professionali coinvolte (alcune obbligatorie – Esperto e Tutor – e altre facoltative).
I destinatari dei moduli formativi sono le studentesse e gli studenti.
Massimali del progetto
L'iniziativa è finanziata al 100% dal MIUR. Ciascuna proposta progettuale delle scuole non può superare i massimali previsti dall’avviso.
Fondi disponibili
50 milioni di euro
Articolazione dei costi di progetto e piano finanziario
1. Attività formativa – comprende i costi relativi alle figure professionali coinvolte nell’attività di formazione (esperti e tutor);
2. Attività di gestione – comprende tutte le spese legate alla gestione delle attività formative previste dal progetto (materiali didattici, di consumo, noleggio di attrezzature, rimborso spese di viaggio, compensi per DS, DSGA, referente per la valutazione, altro personale della scuola, pubblicità ecc.);
3. Costi aggiuntivi – comprende costi che la scuola può richiedere (figura professionale aggiuntiva)
Scadenza presentazione progetti
03/07/2017
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Finalità
La misura 6 “Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese” mira a colmare, nell’ambito del territorio regionale, i gravi ritardi in termini di opportunità occupazionali e di disponibilità di reddito delle famiglie, attraverso il sostegno della nascita di nuove imprese (start-up), lo sviluppo della multifunzionalità delle aziende agricole e la diversificazione delle attività economiche nelle aree rurali. La misura, pertanto, soddisfa i fabbisogni territoriali cercando di contribuire ad innovare il sistema economico regionale delle aree rurali, di sostenere lo start-up di idee imprenditoriali innovative e cogliere le nuove opportunità offerte dagli interventi infrastrutturali sulla banda larga e banda ultralarga.
Attraverso la Misura 6.2.1 il PSR intende sostenere una nuova imprenditorialità innovativa e qualificata, a vantaggio in particolare delle nuove generazioni e delle aree più deboli della regione,promuovendo contestualmente l’innovazione e le nuove opportunità offerte dagli interventi strutturali sulla banda larga e ultra-larga.
Localizzazione dell’intervento
Il sostegno è riconosciuto per interventi localizzati nelle aree rurali della Regione Calabria, (aree B, C, e D della classificazione adottata dal PSR Calabria), assegnando priorità alle aree rurali meno sviluppate (C e D). Gli investimenti realizzati devono essere allocati in unità produttiva/unità locale dell'impresa richiedente ubicata sul territorio calabrese.
Beneficiari
Sono ammessi a presentare domanda per ottenere il sostegno:
- Agricoltori che avviano nuove attività extra-agricole in aree rurali.
- Coadiuvanti familiari che diversificano la loro attività avviando nuove attività extra-agricola in area rurale
- Microimprese e piccole imprese che avviano nuove attività extra-agricole, nelle aree rurali.
- Persone fisiche nelle zone rurali che avviano nuove attività extra-agricole, nelle aree rurali
Il piano di sviluppo aziendale ed i settori interessati
I piani aziendali dovranno essere caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo; mirati allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale; finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata; mirati allo sviluppo dei servizi alla persona. I settori interessati riguardano l’ambiente e la green economy, le soluzioni innovative per la riduzione degli impatti dei cambiamenti climatici sul territorio, la bioeconomia, la bioedilizia, i servizi Tic, i servizi sociali e l’artigianato e la manifattura innovativi.
Dotazione finanziaria
€ 3.500.000,00
Premio di start-up
Il sostegno è concesso sotto forma di premio forfettario per lo start-up aziendale dell’importo di 50.000 Euro.
Scadenza
15 giugno 2017
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Finalità
L’ Avviso si inserisce nel quadro di azioni finalizzate ai percorsi di alternanza scuola-lavoro e di tirocini e stage, di cui all’Obiettivo Specifico 10.6 - Azione 10.6.6 e Obiettivo Specifico 10.2 - Azione 10.2.5 del Programma Operativo Nazionale “Per la Scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” per il periodo di programmazione 2014-2020.
L’obiettivo di rendere i percorsi di alternanza scuola-lavoro componenti strutturali della formazione si incrocia sinergicamente con la strategia del PON “Per la scuola”, volta a perseguire la qualità e l’equità del sistema di istruzione, a consentire un ampliamento e un potenziamento dell’offerta curricolare, a migliorare l’aderenza al mercato del lavoro dei sistemi d'insegnamento e di formazione, a favorire la riduzione dei divari territoriali e a rafforzare le istituzioni scolastiche contraddistinte da maggiori ritardi, a promuovere nelle scuole esperienze innovative.
L’azione intende qualificare i percorsi di alternanza scuola-lavoro e prevede lo sviluppo di percorsi rivolti a studentesse e a studenti del III, IV e V anno delle scuole secondarie di secondo grado, nonché alle studentesse e agli studenti degli Istituti Tecnici Superiori (ITS).
Beneficiari
Istituzioni scolastiche statali del secondo ciclo di istruzione (scuole secondarie di secondo grado) e gli istituti scolastici-enti di riferimento degli Istituti Tecnici Superiori (ITS).
E’ possibile il coinvolgimento a titolo gratuito di altri soggetti del territorio, quali esemplificativamente amministrazioni centrali e locali, fondazioni, enti del terzo settore, camere di commercio, rappresentanze economiche e sociali, reti già presenti al livello locale.
Tipologia di proposte progettuali attivabili
E’ possibile prevedere i seguenti percorsi:
- percorsi di alternanza scuola-lavoro in filiera
- percorsi di alternanza scuola-lavoro presso una rete di piccole strutture ospitanti
- percorsi di alternanza scuola-lavoro all’estero
- tirocini/stage aziendali in ambito interregionale e all’estero
Articolazione del progetto
Il progetto consiste in un insieme di moduli/attività.
I moduli rappresentano l’unità minima di progettazione e sono contraddistinti da una specifica configurazione in termini di ambito disciplinare/tematico, durata e figure professionali coinvolte (alcune obbligatorie – Esperto e Tutor – e altre facoltative).
I destinatari dei moduli formativi sono le studentesse e gli studenti.
Massimali del progetto
L'iniziativa è finanziata al 100% dal MIUR. Ciascuna proposta progettuale delle scuole non può superare i massimali previsti dall’avviso.
Fondi disponibili
140 milioni di euro
Articolazione dei costi di progetto e piano finanziario
1. Attività formativa – comprende i costi relativi alle figure professionali coinvolte nell’attività di formazione (esperti e tutor);
2. Attività di gestione – comprende tutte le spese legate alla gestione delle attività formative previste dal progetto (materiali didattici, di consumo, noleggio di attrezzature, rimborso spese di viaggio, compensi per DS, DSGA, referente per la valutazione, altro personale della scuola, pubblicità ecc.);
3. Costi aggiuntivi – comprende costi che la scuola può richiedere (figura professionale aggiuntiva, vitto, viaggio e alloggio)
Scadenza presentazione progetti
20/06/2017










