Al fine di favorire il miglioramento dei livelli occupazionali dei giovani dai 16 ai 29 anni di età che non siano inseriti in un percorso di studio o formazione, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha disciplinato un nuovo incentivo, affidando la gestione all’INPS.

A chi spetta
L’incentivo può essere riconosciuto a tutti i datori di lavoro privati che assumano personale senza esservi tenuti, a prescindere dalla circostanza che siano imprenditori. Non è possibile riconoscere l’agevolazione nei casi in cui il datore di lavoro non è libero di scegliere chi assumere.

Requisiti del lavoratore
L’incentivo spetta per l’assunzione di giovani che si registrano al “Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani” (in breve “Programma Garanzia Giovani”).
Possono registrarsi al Programma i giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni cosiddetti NEET – Not [engaged in] Education, Employment or Training, cioè non inseriti in un percorso di studi o formazione – in conformità con quanto previsto dall’art. 16 del Regolamento (UE) 1304/13 – e che risultano essere disoccupati ai sensi dell’art. 19 del d.lgs. 150/2015.

Ambito territoriale
La nuova agevolazione trova applicazione per le assunzioni effettuate nell’intero territorio nazionale, ad esclusione delle assunzioni effettuate nella Provincia Autonoma di Bolzano. È riconoscibile nei limiti delle risorse specificamente stanziate, pari ad euro 200.000.000,00.

Ammissione all’incentivo
L’agevolazione può essere riconosciuta per le assunzioni effettuate tra il primo gennaio 2017 ed il 31 dicembre 2017, anche in caso di rapporto a tempo parziale.
L’incentivo spetta per le assunzioni, anche a scopo di somministrazione:
- a tempo determinato di durata pari o superiore a sei mesi;
- a tempo indeterminato.
L’incentivo è riconoscibile anche per:
- i rapporti di apprendistato professionalizzante;
- i rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo con una cooperativa di lavoro.
Il beneficio NON spetta, invece, nelle seguenti ipotesi:
- contratto di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore;
- contratto di apprendistato di alta formazione e di ricerca;
- contratto di lavoro domestico;
- contratto di lavoro intermittente;
- prestazioni di lavoro accessorio.
In favore dello stesso lavoratore l’incentivo può essere riconosciuto per un solo rapporto: dopo una prima concessione, non è possibile rilasciare nuove autorizzazioni per nuove assunzioni, effettuate dallo stesso o da altro datore di lavoro.
Non ha diritto ad un ulteriore incentivo il datore di lavoro che assume a tempo determinato un lavoratore e poi trasforma il rapporto a tempo indeterminato, a prescindere dalla durata del precedente rapporto a termine.

Caratteristiche dell’incentivo
L’incentivo è fruibile in 12 quote mensili a partire dalla data di assunzione del lavoratore. L’agevolazione riguarda la contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, pari:
- al 50% per ogni lavoratore assunto con contratto a tempo determinato (comprese le proroghe), nella misura massima di euro 4.030,00 su base annua;
- al 100% per ogni lavoratore assunto con contratto a tempo indeterminato, nella misura massima di euro 8.060,00 su base annua.
La soglia massima di esonero contributivo è riferita al periodo di paga mensile ed è pari:
- ad euro 335,83 (euro 4.030,00/12), per i rapporti a tempo determinato;
- ad euro 671,66 (euro 8.060,00/12), per i rapporti a tempo indeterminato.
Vanno escluse le contribuzioni che non hanno natura previdenziale e quelle concepite allo scopo di apportare elementi di solidarietà alle gestioni previdenziali di riferimento.
L’incentivo è subordinato alla regolarità inerente:
- all’adempimento degli obblighi contributivi;
- all’osservanza delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro;
- al rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;
- all’applicazione dei principi generali in materia di incentivi all’occupazione.
L’incentivo può essere legittimamente fruito nel rispetto delle previsioni di cui al Regolamento (UE) relativo agli aiuti “de minimis”. Per le aziende che abbiano superato l’importo massimo degli aiuti in regime “de minimis”, l’assunzione o trasformazione deve determinare un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei lavoratori occupati nei 12 mesi precedenti.
L’incentivo non è cumulabile con altri incentivi all’assunzione di natura economica o contributiva.

Allegati:
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FINALITÀ
L’avviso della Regione Calabria è finalizzato a:
1. Sostenere la realizzazione di “grandi festival” ed eventi culturali storicizzati (Azione 1);
2. Promuovere la realizzazione di eventi innovativi e mostre d’arte (Azione 2);
3. Promuovere lo sviluppo della cultura musicale(Azione 3);
4. Promuovere la realizzazione di momenti di studio e valorizzazione della cultura calabrese e delle personalità di rilievo della storia della regione. (Azione 4);

SOGGETTO PROPONENTE
Il Soggetto proponente è il soggetto che promuove l’evento culturale esercitando un ruolo di indirizzo culturale, sociale, economico e gestionale:

AZIONE 1: Sostenere la realizzazione di eventi culturali storicizzati e “Grandi festival 10+ di rilievo internazionale” Amministrazioni Provinciali della Calabria + AZIONE 2 : Tipologia A - Eventi innovativi di valore regionale non storicizzati

- Comuni della Calabria e loro associazioni;
- Fondazioni e Associazioni Culturali;
- Imprese e loro consorzi operanti nel campo della promozione culturale;
- Società cooperative, che per statuto svolgono attività culturali o artistiche, operanti nei settori della musica, della danza o della prosa, della promozione culturale e della realizzazione di eventi; Agenzie di Sviluppo Locale della Calabria;
- Società miste partecipate da Enti Pubblici operanti nel campo della promozione culturale;
- Istituti Scolastici pubblici e Istituzioni AFAM;
- Università, Enti Pubblici di Ricerca, Centri di Ricerca Pubblici e Privati, Parchi Scientifici e Tecnologici.

AZIONE 2: Tipologia B – Mostre di arte figurativa (antica, medievale, moderna, contemporanea)
- Musei pubblici e privati riconosciuti;

AZIONE 3: Promuovere lo sviluppo della cultura musicale
- Bande musicali e orchestre della Calabria formalmente costituite.

AZIONE 4: Promuovere la realizzazione di momenti di studio e valorizzazione della cultura calabrese e delle personalità di rilievo della storia della regione.
- Fondazioni e Istituti Culturali riconosciuti con legge regionale;

RISORSE FINANZIARIE
Le risorse finanziarie complessive per la realizzazione delle Azioni previste ammontano a € 5.800.000,00.

SPESE AMMISSIBILI
A. Spese Dirette.
- Consulenze specialistiche per servizi (progettazione degli eventi, direzione artistica, direzione tecnico-organizzativa, marketing, comunicazione e pubblicità degli eventi, staff della direzione artistica, monitoraggio e valutazione).
- Cachet degli artisti, comprensivi degli oneri previdenziali e assistenziali calcolati sulle retribuzioni o sui compensi corrisposti.
- Spese di rappresentanza, viaggio e soggiorno degli artisti.
- Compensi per i componenti di giurie e premi per vincitori di concorsi.
- Noleggio, trasporto, allestimento e gestione di spazi, impianti e attrezzature.
- Produzione, stampa e diffusione di materiale per la promozione degli eventi (brochure, manifesti, pubblicazione sui giornali, spot radio-televisivi).
- Diritti SIAE.
- Altre spese strettamente necessarie per la realizzazione dell’intervento da specificare nel formulario di progetto.
B. Altre spese dirette
- Acquisizione di servizi (spese notarili, consulenza contabile-fiscale) strettamente necessarie per la realizzazione dell’evento.
- Personale tecnico-amministrativo (stipendi e oneri previdenziali e contributivi calcolati sulle retribuzioni o sui compensi corrisposti).
- Acquisto di materiali di consumo (supporti informatici, cancelleria).
- Spese di rappresentanza, viaggio e soggiorno del personale tecnico-amministrativo.
- Assicurazioni.

TERMINI PRESENTAZIONE
Entro e non oltre il 30° giorno dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. L’avviso è stato pubblicato sul BURC n.48 del 18/05/2017

Allegati:
Accedi a questo URL (http://portale.regione.calabria.it/website/portaltemplates/view/view_bando.cfm?1358)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0 kB

FINALITA'
Le nuove risorse sono destinate alle startup innovative che vogliono sviluppare prodotti, servizi o soluzioni innovative nel mondo dell’economia digitale, oppure che sono coinvolte in progetti di valorizzazione della ricerca pubblica o privata.
Smart&Start Italia, l’incentivo del Governo dedicato alla nascita e alla crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico, è stato rifinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico con 95 milioni di euro. Tali risorse andranno a sostenere startup innovative che intendano sviluppare prodotti, servizi o soluzioni innovative nel mondo dell’economia digitale, oppure progetti di valorizzazione della ricerca pubblica o privata.

A CHI SI RIVOLGE
– Start-up innovative di piccola dimensione;
– Team di persone fisiche che intendono costituire una start-up innovativa, anche se residenti all’ estero o di nazionalità straniera.
Per start-up innovative si intendono le imprese iscritte nella apposita sezione del Registro delle Imprese. Tra i principali requisiti:
– società di capitali costituite da non più di 48 mesi;
– valore della produzione < 5 milioni di euro;
– costi riconducibili a R&S.

ATTIVITA’ AMMESSE
Produzione di beni ed erogazione di servizi, che:
– si caratterizzano per il forte contenuto tecnologico e innovativo, e/o
– si qualificano come prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale e/o
– si basano sulla valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica e privata (spin off da ricerca).

COSA FINANZIA
Progetti che prevedono programmi di spesa, di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro, per acquistare beni di investimento e/o per acquisire servizi necessari alla gestione.

Tra le principali voci di spesa ammissibili:
1) Spese per Investimenti
– impianti, macchinari e attrezzature tecnologiche;
– componenti HW e SW;
– brevetti, licenze, know-how; consulenze specialistiche tecnologiche.
2) Spese di gestione
– personale dipendente e collaboratori;
– licenze e diritti per titoli di proprietà industriale;
– servizi di accelerazione;
– canoni di leasing; interessi su finanziamenti esterni (spese di gestione).

Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda ed entro i 2 anni successivi alla stipula del contratto di finanziamento.

AGEVOLAZIONI FINANZIARIE
Le agevolazioni finanziarie consistono in un mutuo senza interessi, il cui valore può arrivare fino al 70% delle spese ammissibili (max € 1.050.000).
Il valore del mutuo può arrivare all’80% delle spese ammissibili, se la start-up ha una compagine interamente costituita da giovani e/o donne o e tra i soci è presente un dottore di ricerca che rientra dall’estero (max €1.200.000).
Le start-up localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano restituiscono solo l’80% del mutuo agevolato ricevuto.

AGEVOLAZIONI REALI
Le start-up costituite da meno di 12 mesi beneficiano di servizi di tutoring tecnico-gestionale, ossia servizi specialistici erogati anche con modalità innovative, che possono includere scambi con realtà internazionali.
Il valore dei servizi di tutoring è pari a € 15.000 per le regioni del Mezzogiorno e a € 7.500 per il centro Nord.

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.invitalia.it/site/new/home/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/smartstart-italia.html)Link Invitalia[Link Invitalia]0 kB

Finalità
FUNDER35 intende selezionare e accompagnare nel loro percorso verso la sostenibilità, per un periodo massimo di tre anni, le migliori imprese giovanili che operano in campo culturale. Pertanto, il contributo si configura come un incentivo per i soggetti che, oltre a distinguersi per la qualità dell’offerta culturale, nonché per una corretta politica del lavoro, si prefiggano chiari obiettivi di sviluppo sostenibile tramite specifici progetti di miglioramento.

Soggetti proponenti
Il bando si rivolge alle organizzazioni non profit di natura privata attive da almeno 2 anni alla data di pubblicazione del bando (24 aprile 2017) e impegnate principalmente in uno dei seguenti campi:
1) l’ambito della produzione artistica/creativa in tutte le sue forme, da quelle tradizionali a quelle di ultima generazione;
2) l’ambito dei servizi di supporto alla conoscenza, alla valorizzazione, alla tutela, alla conservazione, alla circolazione dei beni e delle attività culturali.
FUNDER35 è riservato unicamente alle organizzazioni che, alla data di pubblicazione del bando (24 aprile 2017), soddisfino uno o entrambi i seguenti requisiti:
- Organo di Gestione (Consiglio di Amministrazione o Consiglio/Comitato Direttivo, composto solitamente da Presidente, Vicepresidente, Segretario, Tesoriere e Consiglieri) costituito in maggioranza assoluta (50% più uno) da membri di età inferiore ai 35 anni;
- cariche principali (Presidenza e Vicepresidenza) in seno all’Organo di Gestione (Consiglio di Amministrazione o Consiglio/Comitato Direttivo) ricoperte da membri di età inferiore ai 35 anni.

Ammissibilità dei progetti
Sono considerati ammissibili al presente bando unicamente progetti finalizzati a rendere sostenibili nel tempo le imprese proponenti e le loro attività attraverso:
- azioni mirate al miglioramento/ripensamento della struttura organizzativa (come ad esempio nuovi
modelli operativi e strumenti gestionali, iniziative di qualificazione del personale non artistico e dei servizi interni di supporto tramite percorsi di formazione e innesto di competenze manageriali);
- azioni finalizzate al rinnovamento, anche attraverso l’uso di tecnologie innovative, dei processi e degli strumenti di produzione (funzionali al rafforzamento, all’estensione, alla differenziazione dell’offerta);
- azioni finalizzate all’introduzione sul mercato di prodotti o servizi di carattere innovativo, in grado di favorire il posizionamento strategico dell’organizzazione;
- azioni orientate all’attivazione di collaborazioni stabili e aggregazioni/fusioni con altri soggetti del settore nella prospettiva di realizzare economie di scopo e/o di scala.

Contributo
Il contributo è a copertura del 75% dei costi totali del progetto. In ogni caso, l’entità del contributo richiesto dovrà essere equilibrata e proporzionata sia al tipo di progetto proposto, sia alla dimensione economico-finanziaria dell’organizzazione proponente. Relativamente all’ammontare della richiesta economica, non è prevista una soglia massima.

Stanziamento
€ 2.650.000,00

Scadenza
23/06/2017

Allegati:
Accedi a questo URL (http://funder35.it/)Avviso[Avviso]0 kB

Finalità
Il PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 e Open Community PA 2020 finanzia interventi per la modernizzazione del sistema amministrativo con riferimento agli aspetti gestionali, organizzativi, di semplificazione e digitalizzazione di processi e servizi verso cittadini e imprese (e-government) e rafforzando la trasparenza e la partecipazione civica attraverso lo sviluppo e la diffusione dei dati pubblici (open government).
In particolare Open Community PA 2020, attraverso la definizione di prassi e strumenti standard, intende:
- razionalizzare le soluzioni esistenti, identificando le buone pratiche e promuovendole sul territorio;
- ingegnerizzare il processo di progettazione, realizzazione, trasferimento, mantenimento ed evoluzione delle soluzioni, attraverso opportuni strumenti organizzativi, tecnologici e amministrativi;
- stimolare la nascita di reti di Amministrazioni e di un mercato attorno alle buone pratiche;
- supportare le Amministrazioni a identificare i più opportuni percorsi di innovazione;
- rafforzare la valutazione delle politiche pubbliche, favorendo un ammodernamento normativo coerente con i bisogni di Pubbliche Amministrazioni e opportunità di innovazione.

Perimetro di intervento
l’Avviso ha lo scopo di finanziare interventi che prevedano lo scambio di buone pratiche, ossia il trasferimento di prassi, esperienze, metodologie, sistemi organizzativi e gestionali innovativi eventualmente supportati da sistemi tecnologici – o una combinazione di questi – realizzati da un Ente per risolvere una determinata criticità. Gli ambiti nei quali selezionare e trasferire le buone pratiche sono i seguenti:
- standardizzazione e semplificazione di bandi, atti e modulistica;
- miglioramento dell’efficacia e aumento dell’efficienza delle procedure a tutti i livelli dell’organizzazione amministrativa;
- miglioramento della trasparenza, partecipazione e comunicazione a sostegno dell’azione amministrativa;
- accesso al finanziamento e miglioramento dei processi di spesa e pagamento;
- interoperabilità dei sistemi informativi con altre banche dati;
- miglioramento di modelli e strumenti di controllo di gestione delle Amministrazioni;
- miglioramento dei processi di acquisizione di beni e servizi (approvvigionamento).

Soggetti ammissibili
Sono ammessi a presentare proposte progettuali le Pubbliche Amministrazioni:
- in qualità di Ente Cedente: le Regioni, Province (Liberi Consorzi), Città Metropolitane, Comuni, gli altri enti pubblici non economici, gli organismi di diritto pubblico, nonché associazioni, unioni, consorzi, comunque denominati, costituiti da detti soggetti;
- in qualità di Ente Riusante: tutte le Regioni, le Province (Liberi Consorzi), le Città Metropolitane, i Comuni, nonché unioni e consorzi, comunque denominati, costituiti da detti soggetti.

Dimensione del partenariato
La proposta progettuale deve prevedere un partenariato composto da un minimo di tre Pubbliche Amministrazioni, di cui almeno un Ente Cedente e non meno di due Enti Riusanti.
La dimensione massima consentita del partenariato è pari a 15 Enti.

Dotazione Finanziaria
€ 12.000.000,00

Dimensione finanziaria del progetto
Sono ammissibili a finanziamento i progetti con una dimensione finanziaria minima di euro 200.000,00 e massima di euro 700.000,00 al lordo di qualsiasi costo imputato al progetto, IVA compresa.
Le attività ammissibili saranno finanziate al 100% dei costi totali riconosciuti.
Le spese ammissibili sono:
- Spese di personale interno e esterno
- Spese generali di funzionamento
- Spese per acquisizione di beni e servizi

Termine presentazione proposte
09/06/2017

Allegati:
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Nicola Irto - Sito ufficiale

 

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