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Obiettivi
Le azioni finanziabili dovranno perseguire i seguenti obiettivi:
-Sostenere l’istituzione e il rafforzamento dei sistemi di gestione dei territori e dei servizi di ‘governance’ in favore degli enti locali omologhi nei Paesi partner attraverso il trasferimento delle esperienze e migliori pratiche degli enti territoriali italiani;
-Promuovere il trasferimento di competenze, conoscenze, capacità professionali e finanziarie della diaspora per contribuire allo sviluppo dei rispettivi Stati di origine;
-Promuovere la creazione di opportunità di lavoro, in particolar modo per i giovani e le donne, favorire lo sviluppo socio-economico e sostenere la promozione dello sviluppo economico e del miglioramento del tessuto produttivo economico locale, in particolare nel settore delle PMI.
Soggetti richiedenti
Possono inoltrare domanda Regioni, Province Autonome, Enti locali, purché abbiano comprovata e pluriennale esperienza operativa nell’ambito delle attività oggetto del presente Avviso.
Verranno favoriti i partenariati con le Organizzazioni della società civile e gli altri soggetti senza finalità di lucro. Saranno ammessi anche i soggetti con finalità di lucro qualora aderiscano agli standard comunemente adottati sulla responsabilità sociale e alle clausole ambientali, nonché rispettino le norme sui diritti umani per gli investimenti internazionali.
Iniziative ammissibili
Le iniziative proposte dovranno fare riferimento ai settori prioritari definiti nel Documento triennale di programmazione e di indirizzo 2016-2018. Saranno tuttavia considerate di prevalente interesse le iniziative che, partendo dall’analisi dei bisogni locali, afferiscano, in particolar modo, i settori di:
-Sviluppo economico locale, in particolare delle PMI;
- Servizi socio-sanitari e Disabilità;
- Migrazioni e sviluppo;
- Rafforzamento delle strutture decentrate e servizi del territorio;
- Istruzione e Formazione professionale;
Stanziamento/Finanziamento
-Verrà concesso un importo fino a 250.000,00 Euro per singola iniziativa co-finanziata dall’Ue;
-Un numero massimo di due iniziative per singolo ente come soggetto proponente e/o in qualità di partner;
-Al momento di presentazione della domanda le attività dell’iniziativa approvata dall’Ue dovranno risultare in corso di esecuzione, ovvero in fase di avvio.
Termine presentazione domanda
28/07/2017
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Obiettivi
il PSR Calabria, in perfetta linea con le direttive della Comunità Europea, punta molto sul capitale umano, in particolare sulle nuove generazioni, e di conseguenza sulla formazione, sull’informazione, sullo sviluppo delle competenze degli operatori dei settori agricolo, agroalimentare e forestale e sull’ausilio delle nuove tecnologie, dell’innovazione e della ricerca. Il tutto al fine di rendere più competitiva l’agricoltura calabrese e di innalzare il livello qualitativo sia delle produzioni che delle professionalità.
Interventi
L’intervento 1.1.1, è riferito al “Sostegno alla formazione professionale e azioni finalizzate all’acquisizione delle competenze” ed è rivolto ad enti o organismi di formazione, di diritto pubblico o ccreditati dalla Regione.
A bando 4 Milioni di euro per finanziare corsi di formazione per gli operatori agricoli e workshop tematici.
L’intervento 1.2.1 “Sostegno per progetti dimostrativi e azioni di informazione” ha come beneficiari, Enti o organismi di diritto pubblico o privato che possiedono fini statutari nel campo dell’informazione/divulgazione in campo agricolo, agroalimentare e forestale. Le finalità dell’intervento sono il sostegno ad iniziative di informazione e dimostrazione, principalmente rivolte alla divulgazione dell’innovazione agli operatori dei settori agricolo, alimentare e forestale, ai gestori del territorio e delle PMI operanti nelle zone rurali. La dotazione finanziaria dell’intervento ammonta a 1.500.000 di Euro.
Localizzazione interventi
Il sostegno è riconosciuto per interventi localizzati su tutto il territorio della Regione Calabria.
Spese finanziabili
Tra le spese finanziabili dei due interventi, le attività di progettazione, coordinamento e realizzazione delle iniziative, le attività di docenza e tutoraggio, l’affitto di aule e strutture didattiche, il noleggio di attrezzature ed acquisto materiale didattico, la pubblicllizzazione delle iniziative da parte del beneficiario nei confronti dei potenziali destinatari. Per l’intervento 1.2.1, anche la retribuzione per il personale tecnico-scientifico e la produzione di supporti divulgativi a mezzo stampa ed a mezzo di supporti audiovisivi e informatici.
Termine presentazione domande
Le domande dovranno essere presentate attraverso il portale Sian entro il 28 luglio 2017
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Generalità
È indetto un bando per la selezione di 1.477 volontari, da avviare al servizio nell’anno 2017 nei progetti di servizio civile presentati dagli enti e approvati dalla Regione Calabria (Allegato 1)
Progetti e posti disponibili
Le informazioni riguardanti: i progetti di cui all’Allegato 1, i criteri per la selezione dei volontari, le relative sedi di attuazione, i posti disponibili, le attività nelle quali i volontari saranno impegnati, gli eventuali particolari requisiti richiesti, i servizi offerti dagli enti, le condizioni di espletamento del servizio, nonché gli aspetti organizzativi e gestionali, dovranno essere pubblicate sulla HOME PAGE dei siti internet degli enti titolari dei progetti, secondo lo schema di cui all’Allegato 6 al presente Bando, recante le informazioni minime indispensabili per la conoscenza degli stessi da parte dei giovani. Le informazioni di cui sopra potranno, altresì, essere rese note mediante la pubblicazione dell’intero elaborato progettuale, ovvero essere richieste direttamente agli enti che realizzano il progetto prescelto.
Requisiti e condizioni di ammissione
Possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età.
Durata e corrispettivo
La durata del servizio è di dodici mesi. Ai volontari in servizio civile nazionale spetta un assegno mensile di 433,80 euro.
Presentazione delle domande
La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto, deve pervenire allo stesso entro e non oltre le ore 14.00 del 26 giugno 2017.
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Finalità
Cassa Forense ha indetto, per l’anno 2017, un bando per l’erogazione di prestiti, per un importo da € 5.000,00 ad € 15.000,00 con rimborsabilità fino a 5 anni, in favore dei giovani avvocati infratrentacinquenni, iscritti alla Cassa.
Tale iniziativa è volta a facilitare l’accesso dei giovani avvocati, nei primi anni di esercizio dell’attività professionale, al mercato del credito, al fine di poter far fronte alle spese di avviamento dello studio professionale.
Beneficiari
Gli iscritti alla Cassa, esclusi i praticanti, che non abbiano compiuto il 35° anno di età alla data di presentazione della domanda.
Per l’ammissione al bando il richiedente deve:
1. essere in regola con le prescritte comunicazioni reddituali alla Cassa (Modelli 5);
2. aver dichiarato, nell’ultimo Modello 5, un reddito professionale non superiore ad € 40.000,00;
3. essere iscritto alla Cassa da almeno due anni, compresi eventuali periodi di praticantato.
Cosa finanzia
Agevolazioni per l’accesso al credito, tramite interventi per l’abbattimento degli interessi su finanziamenti finalizzati all’allestimento ed al potenziamento dello studio legale.
Il servizio, affidato a Banca Popolare di Sondrio, prevede la possibilità per i richiedenti di beneficiare di un abbattimento al 100% degli interessi passivi relativi al prestito stesso che verranno versati dalla Cassa all’Istituto di credito e della garanzia fidejussoria prestata dall’Ente per coloro che abbiano dichiarato un reddito professionale inferiore ad € 10.000,00.
È stato previsto uno stanziamento annuo da parte della Cassa, pari, per l’anno 2017, ad € 1.500.000,00.
Entità dell’agevolazione
L’intervento della Cassa per i prestiti erogati sulla base del presente bando consiste:
- nell’abbattimento del 100% degli interessi passivi in favore di tutti gli iscritti alla Cassa e
- nella garanzia fidejussoria limitatamente ai professionisti con reddito dichiarato nell’ultimo Modello 5 inferiore ad € 10.000,00.
L’importo erogabile in conto capitale da parte della Banca non potrà superare complessivamente il limite di € 10.000.000,00 annuo.
Scadenza
La richiesta di prestito deve essere inviata entro il 31/10/2017, a pena di inammissibilità, tramite l’apposita procedura on line attivata sul sito internet www.cassaforense.it
Le richieste verranno evase in ordine di data di presentazione della domanda e fino ad esaurimento dei fondi stanziati per ciascun anno solare.
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Al fine di favorire l’occupazione nelle Regioni “meno sviluppate” o “in transizione” il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha disciplinato un nuovo incentivo, affidando la gestione all’INPS.
A chi spetta
L’incentivo può essere riconosciuto a tutti i datori di lavoro privati che assumono personale senza esservi tenuti.
L’incentivo spetta per l’assunzione di persone disoccupate (ai sensi dell’articolo 19 del d. lgs. n. 150/2015): soggetti privi di impiego che dichiarano la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il centro per l’impiego.
Requisiti del lavoratore
Per giovani tra i 16 e i 24 anni (intesi come 24 anni e 364 giorni), al momento dell’assunzione, lo stato di disoccupazione rappresenta l’unico requisito richiesto ai fini dell’accesso al beneficio.
I lavoratori con almeno 25 anni di età, oltre a essere disoccupati, devono risultare privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.
Ambito territoriale
L’incentivo spetta a condizione che la prestazione lavorativa si svolga in una Regione “meno sviluppata” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) o in una Regione “in transizione” (Abruzzo, Molise e Sardegna), indipendentemente dalla residenza della persona da assumere e dalla sede legale del datore di lavoro.
L’agevolazione spetta nei limiti delle risorse specificamente stanziate:
- per le Regioni meno sviluppate, ammontano ad euro 500.000.000,00;
- per le Regioni in transizione, ad euro 30.000.000,00.
Ammissione all’incentivo
L’esonero può essere riconosciuto per le assunzioni effettuate tra il primo gennaio 2017 ed il 31 dicembre 2017:
Sono incentivabili, anche in caso di rapporto a tempo parziale:
1. le assunzioni o le trasformazioni a tempo indeterminato – anche a scopo di somministrazione –
2. i rapporti di apprendistato professionalizzante;
3. i rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo con una cooperativa di lavoro.
Caratteristiche dell’incentivo
L’incentivo è fruibile in dodici quote mensili dalla data di assunzione e riguarda i contributi previdenziali a carico del datore di lavoro nella misura massima di 8.060,00 euro su base annua per ogni lavoratore assunto.










