Finalità
Fornire sostegno alla produzione e alla diffusione di informazioni e contenuti relativi alla politica di coesione dell'UE, nel rispetto della completa autonomia editoriale degli attori coinvolti
Le proposte dovranno illustrare e valutare il ruolo della politica di coesione nel realizzare le priorità politiche della Commissione europea e nell'affrontare le sfide attuali e future incontrate dall'UE, dagli Stati membri, dalle regioni e dalle amministrazioni locali.
Più specificamente dovrebbero riguardare il contributo della politica di coesione al fine di:
- stimolare la creazione di posti di lavoro, la crescita e gli investimenti a livello regionale e nazionale, e migliorare la qualità di vita dei cittadini;
- contribuire alla realizzazione delle priorità principali dell'UE e degli Stati membri, che comprendono, oltre alla creazione di posti di lavoro e di crescita, anche far fronte ai cambiamenti climatici, proteggere l'ambiente, stimolare la ricerca e l'innovazione;
- migliorare la coesione economica, sociale e territoriale nell'UE riducendo al contempo le disparità interne ed esterne tra i paesi e le regioni dell'UE;
- aiutare le regioni a gestire correttamente la globalizzazione trovando la propria collocazione nell'economia mondiale;
- rafforzare il progetto europeo, in quanto la politica di coesione è direttamente al servizio dei cittadini dell'UE.

Obiettivi specifici
- promuovere e agevolare una migliore comprensione del ruolo della politica di coesione nel fornire sostegno a tutte le regioni dell'UE;
- diffondere la conoscenza dei progetti finanziati dall'UE, in particolare mediante la politica di coesione, e del loro impatto sulla vita dei cittadini;
- diffondere informazioni e incoraggiare un dialogo aperto sulla politica di coesione, sui suoi risultati, sul suo ruolo nel realizzare le priorità politiche dell'UE e sul suo futuro;
- incoraggiare la partecipazione civica alle questioni relative alla politica di coesione e promuovere la partecipazione dei cittadini alla definizione delle priorità per il futuro di questa politica.

Richiedenti
I richiedenti ammissibili devono essere soggetti giuridici stabiliti e registrati in uno Stato membro dell'UE. Esempi di richiedenti ammissibili:
- organizzazioni attive nel settore dei mezzi di comunicazione/agenzie di stampa (televisione, radio, stampa, mezzi di comunicazione online, nuovi mezzi di comunicazione e combinazione di diversi mezzi di comunicazione);
- organizzazioni senza scopo di lucro;
- università e istituti d'istruzione;
- centri di ricerca e gruppi di riflessione;
- autorità pubbliche (nazionali, regionali e locali) che non siano autorità di gestione

Risorse disponibili
4 milioni di euro

Finanziamento
L'importo della sovvenzione sarà di minimo € 70.000,00 e massimo € 500.000,00. La sovvenzione dell'UE assumerà la forma del rimborso fino all'80% dei costi effettivi ammissibili dell'azione. I richiedenti devono garantire il cofinanziamento dell'importo rimanente con risorse proprie.

Modulistica
I moduli di presentazione delle proposte e altre informazioni sull'invito a presentare proposte sono disponibili nelle linee guida per i richiedenti, disponibili all'indirizzo http://ec.europa.eu/regional_policy/it/newsroom/funding-opportunities/calls-for-proposal/
Le proposte devono essere conformi a quanto prescritto nelle suddette linee guida per i richiedenti

Scadenza presentazione
16/10/2017

Allegati:
Accedi a questo URL (http://ec.europa.eu/regional_policy/sources/tender/doc/propositions/2017_16_bat_063/REGIO-2017-00388-00-00-IT-TRA-00.pdf)Call for proposals[Call for proposals]0.7 kB

Finalità
Sostenere la nascita e la crescita delle imprese operanti, in tutto il territorio nazionale, per il perseguimento degli interessi generali e delle finalità di utilità sociale tramite finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto

Beneficiari
Gli investimenti possono essere proposti da:
- imprese sociali costituite in forma di società, di cui al decreto legislativo n. 155/2006;
- cooperative sociali e relativi consorzi, di cui alla legge n. 381/1991;
- società cooperative aventi qualifica di onlus ai sensi del decreto legislativo n. 460/1997.

Dotazione finanziaria
223 milioni di euro a sostegno dell'economia sociale

Spese ammissibili
I programmi di investimento devono concludersi entro 36 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento e prevedere spese ammissibili comprese tra 200mila euro e 10 milioni di euro.
Le agevolazioni sono concesse nella forma di finanziamenti a tasso agevolato, associati a finanziamenti bancari ordinari, a valere su un budget di 200 milioni di euro del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI), di cui una quota del 60% è riservata alle PMI.
A questi possono aggiungersi contributi non rimborsabili, a valere su una dotazione di 23 milioni euro, a carico del Fondo crescita sostenibile (FCS).

I finanziamenti agevolati e i contributi
I criteri per la concessione dei finanziamenti agevolati FRI e per l'accesso ai contributi FCS da associare a tali finanziamenti sono stati definiti con il decreto interministeriale del 14 febbraio 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 109 del 12 maggio, e con il decreto del Ministero dello Sviluppo economico dell'8 marzo 2017, approdato in Guri il 16 maggio scorso.
Nello specifico, il finanziamento agevolato deve essere associato a un finanziamento bancario a tasso di mercato di pari durata, erogato da una banca finanziatrice scelta dall'impresa tra quelle aderenti alla Convenzione tra il Ministero dello Sviluppo economico, l'Associazione bancaria italiana (ABI) e Cassa Depositi e Prestiti (CDP).
Il finanziamento agevolato e quello bancario sono regolati in modo unitario da un unico contratto e prevedono una percentuale di copertura delle spese ammissibili pari complessivamente all'80%, con una quota di finanziamento bancario pari al 30%.
Il tasso del finanziamento agevolato è fissato allo 0,5 per cento annuo. L'inizio del rimborso della quota capitale del finanziamento bancario non può avere luogo finché non sia stato rimborsato almeno il 50% del differenziale, in termini di capitale, tra il finanziamento agevolato e quello bancario.
I contributi aggiuntivi ai finanziamenti sono invece concessi nella misura massima del 5% delle spese ammissibili, a fronte di programmi che presentino costi non superiori a 3 milioni di euro, e sono erogati in un’unica soluzione ad avvenuta ultimazione dell'investimento, su istanza dell’impresa beneficiaria.

Le domande di finanziamento
Nei giorni scorsi è stata sottoscritta la Convenzione fra il Ministero dello Sviluppo economico, l’ABI e CDP che specifica la disciplina del finanziamento bancario e del connesso finanziamento agevolato e detta le regole per l'adesione degli intermediari finanziari che intendono assumere il ruolo di banche finanziatrici.
Le imprese dovranno infatti scegliere tra queste la banca a cui rivolgersi per ottenere, previa valutazione del merito di credito, la delibera di finanziamentosenza la quale non sarà possibile presentare la domanda di agevolazione.
I termini e le modalità per la presentazione delle domande al MISE sono state definite con decreto direttoriale del 26 luglio e fissano l'apertura dello sportello al 7 novembre 2017.

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.invitalia.it/site/new/home/chi-siamo/area-media/notizie-e-comunicati-stampa/nuove-agevolazioni-per-imprese-sociali.html)Link Invitalia[Link Invitalia]0.2 kB

Obiettivo
L’avviso è volto a contrastare il degrado e la perdita di biodiversità e a ripristinare le condizioni ottimali degli ecosistemi sia interni che marino-costieri regionali.
La Regione Calabria intende tutelare la biodiversità terrestre e marina conservando gli habitat e le specie degli ecosistemi interni e marino-costieri.

Beneficiari
- Soggetti gestori dei siti Natura 2000
- Riserva della Biosfera dell’UNESCO della Sila
- Consorzi di bonifica
- Associazioni ambientalistiche, senza fine di lucro e con comprovata esperienza nel settore
- Enti pubblici già gestori di centri di recupero di animali selvatici in difficoltà

Interventi ammessi
Gli interventi ammessi a finanziamento sono:
1. Ambiente terrestre
- Progetti a sostegno di specie e habitat inclusi nelle Direttive Habitat e Uccelli
- Sostegno a centri di recupero di animali selvatici in difficoltà
- Allestimento e gestione di una rete di siti di alimentazione artificiale per uccelli rapaci
- Interventi di ripopolamento e/o reintroduzione delle specie protette e di interesse conservazionistico
- Ripristino e/o mantenimento di aree umide a supporto dell’erperto fauna (rettili e anfibi)
- Rimozione straordinaria dei rifiuti nei siti della Rete Natura 2000
- Individuazione di corridoi ecologici per collegare aree protette e consolidare il sistema dei parchi sugli Appennini
2. Ambiente marino e costiero
- Progetti a sostegno di specie e habitat inclusi nelle Direttive Habitat e Uccelli
- Sostegno a centri di recupero di animali selvatici in difficoltà
- Rimozione straordinaria dei rifiuti nei fondali dei siti della Rete Natura 2000
- Contrasto alla pratica illegale della pesca a strascico
- Miglioramento e ripristino dello stato degli habitat delle dune e delle zone umide retrodunali
- Installazione di boe per delimitare il perimetro dei siti di importanza comunitaria marina
- Realizzazione di strutture di ripopolamento

Spese ammissibili
Sono ritenute ammissibili le spese per:
1. Investimenti: acquisto di nuove forniture, attrezzature, macchinari e/o automezzi direttamente funzionali alla realizzazione del progetto; ammortamento di beni strumentali; locazione e noleggio
2. Personale (interno o contrattualizzato per il progetto)
3. Acquisizione di servizi da parte di terzi: si tratta sia di spese tecniche e generali, come gli studi di fattibilità, nel limite del 10% delle spese totali, sia l’IVA, qualora non recuperabile

Stanziamento
€ 3.000.000,00

Contributo
Il contributo a fondo perduto per ciascun intervento è di massimo 60.000,00 €.
Per la realizzazione di interventi in differenti siti o particolarmente complessi il contributo può essere elevato a € 200.000,00.
L’intensità del contributo a fondo perduto è pari al 100% delle spese ammissibili.

Modalità di partecipazione
La domanda di candidatura dovrà pervenire al Dipartimento Ambiente e Territorio della Regione Calabria entro 60 giorno dalla pubblicazione dell’avviso sul BURC avvenuta il 07/08/2017 (BURC n.75 del 7/8/2017)

Allegati:
Accedi a questo URL (http://calabriaeuropa.regione.calabria.it/website/bando/304/index.html)Avviso[Avviso]0 kB

Finalità
Concessione di contributi a iniziative di Sensibilizzazione ed Educazione alla Cittadinanza globale, proposte dalle Organizzazioni della società civile e dai soggetti senza finalità di lucro.

Beneficiari
Organizzazioni della società civile e soggetti senza finalità di lucro che alla data di scadenza della presentazione delle proposte, risultino regolarmente iscritte all’elenco di cui all’articolo 26, comma 3 della Legge n. 125/2014 e all’articolo 17 del D.M. n. 113/2015.

Progetti finanziabili
Le iniziative proposte dovranno perseguire le seguenti finalità generali:
- promuovere una concezione di “cittadinanza” intesa come appartenenza alla comunità globale e vissuta come impegno e riconoscimento del proprio ruolo attivo;
- favorire percorsi formativi che contribuiscano alla crescita di cittadini consapevoli e responsabili in una società inclusiva e interdipendente, fino ad includere il senso di appartenenza a una comunità più ampia, caratterizzata dalla “diversità” che si declina in una molteplicità di identità culturali;
- promuovere riflessioni condivise all’interno dell’opinione pubblica, al fine di stimolare una diffusa partecipazione della società e l’attivazione di comportamenti in grado di contrastare le ineguaglianze e promuovere giustizia, sostenibilità, equità e diritti umani.
Le proposte devono prevedere una durata non superiore a 18 mesi.

Budget complessivo
5 milioni di euro

Budget individuale
Non inferiore a € 150.000 e non superiore a € 500.000 a copertura del 90% del progetto. Cofinanziamento richiesto al proponente 10%.

Termine presentazione
29 Settembre 2017

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.aics.gov.it/?download=14463)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0.3 kB

Finalità
Concessione di agevolazioni a favore di progetti di ricerca industriale per incentivare le collaborazioni fra pubblico e privato promuovendo la creazione di reti per la ricerca, filiere nazionali e stimolare un ecosistema favorevole allo sviluppo “bottom up”.

Beneficiari
a) Imprese (PMI e Grandi Imprese), partecipanti in forma singola o associata;
b) Università;
c) Enti pubblici di ricerca;
d) altri Organismi di ricerca pubblici e privati;
e) Amministrazioni Pubbliche;
f) ogni altro soggetto, in possesso dei requisiti previsti dal bando, ai sensi dell’articolo 5 comma 1 del D.M. 593/2016.
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata nella forma del Partenariato pubblico-privato costituito da almeno un soggetto di diritto pubblico e da almeno un soggetto di diritto privato. Inoltre il Partenariato pubblico-privato dovrà altresì prevedere la partecipazione di almeno una PMI e di un soggetto di cui alle lettere b) e c) su indicate.

Aree di interesse e budget
- Agrifood: 59.051.938 euro
- Blue Growth: 59.051.938 euro
- Chimica verde: 29.525.969 euro
- Cultural Heritage: 29.525.969 euro
- Design, creatività e Made in Italy: 29.525.969 euro
- Energia: 29.525.969 euro
- Fabbrica Intelligente: 59.051.938 euro
- Mobilità sostenibile: 29.525.969 euro
- Salute: 59.051.938 euro
- Smart, Secure and Inclusive Communities: 29.525.969 euro
- Tecnologie per gli Ambienti di Vita: 29.525.969 euro.

Requisiti
1. Ciascun progetto deve prevedere un totale di costi complessivi ammissibili compresi tra un minimo di 3.000.000,00 di euro e un massimo di 10.000.000,00 di euro.
2. L’ammontare totale dei costi ammissibili di Ricerca Industriale deve prevalere sull’ammontare totale dei costi ammissibili di Sviluppo Sperimentale e una quota non inferiore al 20% dell’ammontare totale dei costi ammissibili deve essere sostenuta direttamente da Università e/o Enti Pubblici di Ricerca.
3. Le attività progettuali realizzate dai soggetti proponenti dovranno essere svolte nell’ambito di una o più delle proprie unità operative ubicate nelle Regioni meno sviluppate e/o nelle Regioni in transizione, in una misura pari ad almeno l’80% del totale dei costi ammissibili esposti in domanda.
4. La durata massima del Progetto non deve superare i 30 mesi, prorogabile una sola volta e per un massimo di ulteriori 6 mesi.
5. Ciascun progetto deve essere avviato successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.
6. Il progetto dovrà essere elaborato obbligatoriamente in lingua italiana e in lingua inglese e dovrà contenere un numero massimo di 100.000 caratteri e un numero massimo di 60 pagine.

Spese e costi ammissibili
Gli incentivi sono concessi nella forma del contributo alla spesa:
- per la ricerca industriale si può richiedere fino a un massimo del 50% dei costi ammissibili;
- per lo sviluppo sperimentale:
  – nei limiti del 25% dei costi ammissibili, incrementabile sino ad un massimo del 50% per le PMI e del 40% per le grandi imprese, nel rispetto delle condizioni di cui all’articolo 25, commi 6 e 7 del Regolamento (UE) 651/2014;
  – in misura pari al 50% per tutti gli altri soggetti ammissibili.

Termini e modalità
Le domande dovranno essere presentate tramite i servizi dello sportello telematico SIRIO http://roma.cilea.it/Sirio, a partire dalle ore 12 del 27 luglio 2017 e fino alle ore 12 del 9 novembre 2017.

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.miur.gov.it/web/guest/-/avviso-per-la-presentazione-di-progetti-di-ricerca-industriale-e-sviluppo-sperimentale-nelle-12-aree-di-specializzazione-individuate-dal-pnr-2015-2020)Avviso e allegati[Avviso e allegati]266 kB
f t g

Nicola Irto - Sito ufficiale

 

e-mail: segreteria.nicolairto@gmail.com

Privacy Policy

   

 

 

Restiamo in contatto

Iscriviti alla newsletter per ricevere news e bandi