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Obiettivo
L’avviso è volto a contrastare il degrado e la perdita di biodiversità e a ripristinare le condizioni ottimali degli ecosistemi sia interni che marino-costieri regionali.
La Regione Calabria intende tutelare la biodiversità terrestre e marina conservando gli habitat e le specie degli ecosistemi interni e marino-costieri.
Beneficiari
- Soggetti gestori dei siti Natura 2000
- Riserva della Biosfera dell’UNESCO della Sila
- Consorzi di bonifica
- Associazioni ambientalistiche, senza fine di lucro e con comprovata esperienza nel settore
- Enti pubblici già gestori di centri di recupero di animali selvatici in difficoltà
Interventi ammessi
Gli interventi ammessi a finanziamento sono:
1. Ambiente terrestre
- Progetti a sostegno di specie e habitat inclusi nelle Direttive Habitat e Uccelli
- Sostegno a centri di recupero di animali selvatici in difficoltà
- Allestimento e gestione di una rete di siti di alimentazione artificiale per uccelli rapaci
- Interventi di ripopolamento e/o reintroduzione delle specie protette e di interesse conservazionistico
- Ripristino e/o mantenimento di aree umide a supporto dell’erperto fauna (rettili e anfibi)
- Rimozione straordinaria dei rifiuti nei siti della Rete Natura 2000
- Individuazione di corridoi ecologici per collegare aree protette e consolidare il sistema dei parchi sugli Appennini
2. Ambiente marino e costiero
- Progetti a sostegno di specie e habitat inclusi nelle Direttive Habitat e Uccelli
- Sostegno a centri di recupero di animali selvatici in difficoltà
- Rimozione straordinaria dei rifiuti nei fondali dei siti della Rete Natura 2000
- Contrasto alla pratica illegale della pesca a strascico
- Miglioramento e ripristino dello stato degli habitat delle dune e delle zone umide retrodunali
- Installazione di boe per delimitare il perimetro dei siti di importanza comunitaria marina
- Realizzazione di strutture di ripopolamento
Spese ammissibili
Sono ritenute ammissibili le spese per:
1. Investimenti: acquisto di nuove forniture, attrezzature, macchinari e/o automezzi direttamente funzionali alla realizzazione del progetto; ammortamento di beni strumentali; locazione e noleggio
2. Personale (interno o contrattualizzato per il progetto)
3. Acquisizione di servizi da parte di terzi: si tratta sia di spese tecniche e generali, come gli studi di fattibilità, nel limite del 10% delle spese totali, sia l’IVA, qualora non recuperabile
Stanziamento
€ 3.000.000,00
Contributo
Il contributo a fondo perduto per ciascun intervento è di massimo 60.000,00 €.
Per la realizzazione di interventi in differenti siti o particolarmente complessi il contributo può essere elevato a € 200.000,00.
L’intensità del contributo a fondo perduto è pari al 100% delle spese ammissibili.
Modalità di partecipazione
La domanda di candidatura dovrà pervenire al Dipartimento Ambiente e Territorio della Regione Calabria entro 60 giorno dalla pubblicazione dell’avviso sul BURC avvenuta il 07/08/2017 (BURC n.75 del 7/8/2017)
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Finalità
Concessione di contributi a iniziative di Sensibilizzazione ed Educazione alla Cittadinanza globale, proposte dalle Organizzazioni della società civile e dai soggetti senza finalità di lucro.
Beneficiari
Organizzazioni della società civile e soggetti senza finalità di lucro che alla data di scadenza della presentazione delle proposte, risultino regolarmente iscritte all’elenco di cui all’articolo 26, comma 3 della Legge n. 125/2014 e all’articolo 17 del D.M. n. 113/2015.
Progetti finanziabili
Le iniziative proposte dovranno perseguire le seguenti finalità generali:
- promuovere una concezione di “cittadinanza” intesa come appartenenza alla comunità globale e vissuta come impegno e riconoscimento del proprio ruolo attivo;
- favorire percorsi formativi che contribuiscano alla crescita di cittadini consapevoli e responsabili in una società inclusiva e interdipendente, fino ad includere il senso di appartenenza a una comunità più ampia, caratterizzata dalla “diversità” che si declina in una molteplicità di identità culturali;
- promuovere riflessioni condivise all’interno dell’opinione pubblica, al fine di stimolare una diffusa partecipazione della società e l’attivazione di comportamenti in grado di contrastare le ineguaglianze e promuovere giustizia, sostenibilità, equità e diritti umani.
Le proposte devono prevedere una durata non superiore a 18 mesi.
Budget complessivo
5 milioni di euro
Budget individuale
Non inferiore a € 150.000 e non superiore a € 500.000 a copertura del 90% del progetto. Cofinanziamento richiesto al proponente 10%.
Termine presentazione
29 Settembre 2017
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Finalità
Concessione di agevolazioni a favore di progetti di ricerca industriale per incentivare le collaborazioni fra pubblico e privato promuovendo la creazione di reti per la ricerca, filiere nazionali e stimolare un ecosistema favorevole allo sviluppo “bottom up”.
Beneficiari
a) Imprese (PMI e Grandi Imprese), partecipanti in forma singola o associata;
b) Università;
c) Enti pubblici di ricerca;
d) altri Organismi di ricerca pubblici e privati;
e) Amministrazioni Pubbliche;
f) ogni altro soggetto, in possesso dei requisiti previsti dal bando, ai sensi dell’articolo 5 comma 1 del D.M. 593/2016.
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata nella forma del Partenariato pubblico-privato costituito da almeno un soggetto di diritto pubblico e da almeno un soggetto di diritto privato. Inoltre il Partenariato pubblico-privato dovrà altresì prevedere la partecipazione di almeno una PMI e di un soggetto di cui alle lettere b) e c) su indicate.
Aree di interesse e budget
- Agrifood: 59.051.938 euro
- Blue Growth: 59.051.938 euro
- Chimica verde: 29.525.969 euro
- Cultural Heritage: 29.525.969 euro
- Design, creatività e Made in Italy: 29.525.969 euro
- Energia: 29.525.969 euro
- Fabbrica Intelligente: 59.051.938 euro
- Mobilità sostenibile: 29.525.969 euro
- Salute: 59.051.938 euro
- Smart, Secure and Inclusive Communities: 29.525.969 euro
- Tecnologie per gli Ambienti di Vita: 29.525.969 euro.
Requisiti
1. Ciascun progetto deve prevedere un totale di costi complessivi ammissibili compresi tra un minimo di 3.000.000,00 di euro e un massimo di 10.000.000,00 di euro.
2. L’ammontare totale dei costi ammissibili di Ricerca Industriale deve prevalere sull’ammontare totale dei costi ammissibili di Sviluppo Sperimentale e una quota non inferiore al 20% dell’ammontare totale dei costi ammissibili deve essere sostenuta direttamente da Università e/o Enti Pubblici di Ricerca.
3. Le attività progettuali realizzate dai soggetti proponenti dovranno essere svolte nell’ambito di una o più delle proprie unità operative ubicate nelle Regioni meno sviluppate e/o nelle Regioni in transizione, in una misura pari ad almeno l’80% del totale dei costi ammissibili esposti in domanda.
4. La durata massima del Progetto non deve superare i 30 mesi, prorogabile una sola volta e per un massimo di ulteriori 6 mesi.
5. Ciascun progetto deve essere avviato successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.
6. Il progetto dovrà essere elaborato obbligatoriamente in lingua italiana e in lingua inglese e dovrà contenere un numero massimo di 100.000 caratteri e un numero massimo di 60 pagine.
Spese e costi ammissibili
Gli incentivi sono concessi nella forma del contributo alla spesa:
- per la ricerca industriale si può richiedere fino a un massimo del 50% dei costi ammissibili;
- per lo sviluppo sperimentale:
– nei limiti del 25% dei costi ammissibili, incrementabile sino ad un massimo del 50% per le PMI e del 40% per le grandi imprese, nel rispetto delle condizioni di cui all’articolo 25, commi 6 e 7 del Regolamento (UE) 651/2014;
– in misura pari al 50% per tutti gli altri soggetti ammissibili.
Termini e modalità
Le domande dovranno essere presentate tramite i servizi dello sportello telematico SIRIO http://roma.cilea.it/Sirio, a partire dalle ore 12 del 27 luglio 2017 e fino alle ore 12 del 9 novembre 2017.
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Finalità
Progetti attuati a livello territoriale finalizzati ad assicurare ai soggetti destinatari adeguate condizioni di alloggio, vitto e assistenza sanitaria e, successivamente, la prosecuzione dell’assistenza e dell’integrazione sociale.
Soggetti proponenti
I progetti possono essere proposti dai seguenti soggetti:
- Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano;
- Comuni, Città metropolitane, Comunità montane, unioni di Comunità montane, unioni di Comuni e loro consorzi;
- soggetti privati convenzionati iscritti nell’apposita sezione del registro delle associazioni e degli enti che svolgono attività a favore degli immigrati (l’iscrizione deve essere antecedente alla data di scadenza del bando).
Destinatari
Sono destinatari dei progetti le persone straniere e i cittadini di cui all’articolo 18, comma 6-bis del decreto legislativo 25 luglio 1998, n.286, vittime dei reati previsti dagli articoli 600 e 601 del codice penale, o che versano nelle ipotesi di cui al comma 1 dello stesso articolo 18, includendo anche richiedenti protezione internazionale, i titolari di protezione internazionale/umanitaria e le persone individuate come vittime o potenziali vittime di tratta al momento dello sbarco o presso aree di frontiera terrestre.
Attività
I progetti devono prevedere le seguenti attività:
- attività di primo contatto con le popolazioni a rischio di sfruttamento;
- azioni proattive multi-agenzia di identificazione dello stato di vittima;
- azioni/attività di protezione immediata e prima assistenza, quali pronta accoglienza, immediata assistenza sanitaria e consulenza legale;
- accoglienza residenziale o semi-residenziale se la condizione della vittima lo permette;
- protezione sociale, assistenza socio-sanitaria, psicologica, legale e consulenze varie con particolare attenzione alla specificità dei minori non accompagnati;
- attività mirate all’ottenimento del permesso di soggiorno di cm all’art. 18 o di altro status giuridico;
- formazione (alfabetizzazione linguistica, informatica, orientamento al lavoro, corsi di formazione professionale );
- attività mirate all’inserimento socio-lavorativo;
- assistenza e integrazione sociale finalizzata ad accompagnare le persone vittime di tratta, violenza e grave sfruttamento – che abbiano eventualmente già beneficiato di misure di prima assistenza – in un percorso di assistenza personalizzato di secondo livello teso a favorire la loro integrazione sociale in Italia o il loro rientro volontario assistito nel paese di origine;
- azioni di motivazione, di empowerment, orientamento, formazione e inserimento lavorativo;
- attività mirate al raccordo operativo tra il sistema di protezione e contrasto delle vittime di tratta e grave sfruttamento e il sistema a tutela dei richiedenti/titolari di protezione internazionale/umanitaria.
I progetti ammessi al finanziamento hanno una durata di 15 mesi e dovranno essere avviati il 1° dicembre 2017.
Risorse complessive
22.500.000 Euro
Finanziamento
La richiesta di finanziamento per ciascun progetto deve essere compresa entro il limite massimo per ambito territoriale che per la Calabria è di 1 milione di euro
Termine presentazione
25/09/2017
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Finalità
Finanziamento di iniziative a sostegno delle attività commerciali nei comuni totalmente montani
Destinatari
Comuni totalmente montani o l‘ente rappresentativo dell’aggregazione di comuni montani o capofila. Ciascun comune può presentare una sola domanda di finanziamentosingolarmente o in aggregazione con altri comuni montani.
I singoli comuni possono essere destinatari di finanziamenti di valenza annuale, ciascuno dell’importo di euro 25.000,00. Ai finanziamenti di valenza pluriennale, ciascuno di euro 100.000,00, possono accedere aggregazioni di almeno tre comuni totalmente montani.
Iniziative finanziabili
Il finanziamento concesso deve essere utilizzato negli ambiti sotto elencati che i comuni potranno destinare tutto o parte di esso, previo avviso pubblico, a imprese. In tal caso, sono finanziabili i seguenti ambiti (:
1. incentivazione agli esercizi commerciali per l’avvio, il mantenimento o l’ampliamento dell’offerta commerciale anche in forma di multiservizi (arredamento, siti di e-commerce, ecc.);
2. servizi di consegna su ordinazione delle merci a domicilio;
3. servizi di trasporto per rispondere alle esigenze della popolazione locale con particolare riferimento a quella residente nelle frazioni per il raggiungimento delle sedi dei mercati nell’ambito dei territori montani. Con riferimento ai servizi previsti agli ambiti 2 e 3, i comuni possono provvedere direttamente all’acquisto dei veicoli, incentivando il connesso servizio. Inoltre il finanziamento concesso dal comune all’impresa è a fondo perduto.
Istanza e termine
La domanda di finanziamento, sottoscritta dal rappresentante legale del singolo comune, o dell’eventuale ente rappresentativo, o capofila nel caso di aggregazione tra comuni, deve pervenire entro e non oltre il termine di 90 gg. dalla pubblicazione del bando (5 giugno 2017) e più precisamente il 4 settembre 2017, agli uffici regionali di competenza indicati nell’Allegato 2 al bando, a mezzo posta elettronica certificata PEC.









