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Finalità
In un settore strategico in via di sviluppo e con grandi potenzialità di ricaduta occupazionale, il 4° corso ITS progettato sui temi dell’efficienza energetica permetterà di conseguire il titolo di “Tecnico Superiore per l’Approvvigionamento Energetico e la Costruzione di Impianti”.
Destinatari e requisiti di ammissione
Il numero massimo degli ammessi al corso è fissato in 20 allievi/e.
Alla data di chiusura del bando i candidati dovranno essere in possesso di:
- diploma di Istruzione Secondaria Superiore.
- competenze informatiche e nell'uso della lingua inglese, di livello adeguato a consentire una proficua partecipazione alle attività formative.
- conoscenze di base di Elettronica, Elettrotecnica, Fisica e Chimica.
Sede di svolgimento
Il corso si terrà principalmente presso la sede della Fondazione per l’Efficienza Energetica di Reggio Calabria, sita in Via Emilio Cuzzocrea, 14. Parte delle attività potranno, tuttavia, tenersi occasionalmente presso strutture di interesse didattico o scientifico situate altrove. I tirocini formativi e gli stage potranno svolgersi in aziende dislocate in ogni parte del territorio regionale/nazionale. Parte delle attività di stage o tirocinio in azienda potranno essere svolte all'estero.
Durata e avvio
Il corso avrà una durata complessiva di 1800 ore.
Il percorso formativo avrà inizio non appena saranno espletate le procedure di selezione per corsisti e docenti.
Termini e richiesta di ammissione
La domanda di ammissione, (Allegato A), dovrà pervenire, entro il 13/10/2017, recapitata a mano o mediante il servizio postale (raccomandata A/R) o agenzia di recapito, e corredata di tutti i documenti richiesti nella domanda stessa, a: ITS PER L’EFFICIENZA ENERGETICA – Sede Reggio Calabria - Via Emilio Cuzzocrea, 14 – 89128 Reggio Calabria
Crediti universitari
Al termine del corso possono essere richiesti il riconoscimento e la certificazione di crediti universitari secondo quanto previsto dal DPCM 25.01.2008, dal decreto attuativo di cui all'art.14, 3° comma della L. 240/2010 e L. 107/2015, art. 47.
Contributi ai Comuni per la Raccolta Differenziata – Avviso pubblicato sul BURC n. 87 del 14/09/2017
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Finalità
Interventi per il miglioramento del servizio di Raccolta Differenziata in Calabria.
Beneficiari
I 324 Comuni calabresi con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, che possono partecipare anche in forma associata a patto che questa sia già stata istituita al momento della domanda di partecipazione.
Stanziamento
Le risorse a disposizione ammontano a € 10.316.900,00.
Tipologia di interventi ammessi
Sono ammessi gli interventi di implementazione di sistemi di raccolta differenziata, riguardanti:
- riorganizzazione e/o completamento/potenziamento dei servizi di raccolta differenziata
- avvio dei servizi di raccolta differenziata
L’intervento potrà riguardare anche la realizzazione di sistemi innovativi di raccolta mobile, finalizzati esclusivamente alla raccolta selettiva, inquadrati come attrezzatura di potenziamento del centro di raccolta esistente e di miglioramento della raccolta differenziata.
Sono altresì ammessi, nel limite massimo complessivo del 5% dell’importo dell’intervento proposto a finanziamento, gli ulteriori seguenti elementi: - attuazione di un piano di comunicazione strettamente connesso all’intervento per il quale si richiede il finanziamento; - misure volte alla prevenzione dei conferimenti impropri.
Intensità del contributo
Il contributo massimo concedibile non potrà essere superiore a 26 euro per abitante servito dall’intervento proposto a finanziamento. Tale contributo potrà essere incrementato sulla base dei seguenti fattori:
- Flusso turistico (dati elaborati dal Dipartimento Turismo)
o inferiore al 10%: nessun incremento
o tra il 10% e il 20%: incremento del 10%
o superiore al 20% e sino al 40%: incremento del 15%
o superiore al 40% e sino al 60%: incremento del 20%
o superiore al 60%: incremento del 25%
- Flusso migratorio (dati certificati dalle Prefetture)
o inferiore al 5%: nessun incremento
o tra il 5% e il 10%: incremento del 15%
o superiore al 10% e sino al 20%: incremento del 20%
o superiore al 20%:incremento del 25%
Tempi e obiettivi
Il beneficiario dovrà assicurare il raggiungimento del livello di raccolta differenziata di almeno il 65% entro il termine massimo del 31.12.2020.
Spese ammissibili
La tipologia di spese ammissibili è funzione della modalità di affidamento prescelto per la realizzazione dell’intervento:
- affidamento in house
o spese per investimenti
o spese per il servizio
- autoprestazione del servizio in amministrazione diretta
o spese per investimenti
- affidamento a terzi del servizio o di forniture
o costi di realizzazione
o costi della fornitura
o pubblicità dei bandi di gara
o commissioni giudicatrici
o personale interno
o progettisti esterni
o attività tecnico-amministrative
o IVA se non recuperabile
Termine presentazione
I progetti dovranno essere presentati a mezzo di raccomandata A/R del servizio postale, ovvero mediante agenzia di recapito autorizzata, fino alle ore 12:00 del 15 Gennaio 2018.
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Oggetto
L’Amministrazione regionale ai fini della realizzazione del progetto ‘’South Cultural Routes’’, intende concedere ed erogare contributi ad Enti del terzo settore senza scopo di lucro espletanti attività sul territorio regionale, che presentino progetti finalizzati alla identificazione, valorizzazione e fruizione di itinerari storici e religiosi a tema ‘’le vie sacre’’, in grado di favorire lo sviluppo e la promozione turistico culturale di luoghi significativi del territorio calabrese.
Finalità
- produzione e promozione di prodotti turistico-culturali, specificatamente di cammini sul tema delle Vie Sacre della Calabria che, interessando anche zone interne e/o marginali a forte criticità sociale, potranno contribuire a rivitalizzare le comunità locali attraverso l’erogazione di servizi in grado di attrarre flussi turistici con positive ricadute sull’economia, sull’occupazione e sulla qualità della vita;
- favorire una migliore fruizione dei cammini interessati dall’attraversamento di beni culturali e naturali attraverso nuovi servizi, l’utilizzo di tecnologie, strumenti, attrezzature e adeguate professionalità di settore;
- sviluppare un’offerta turistico-culturale integrata e su scala multiregionale in grado di migliorare la competitività degli attrattori materiali/immateriali e dei territori locali favorendone una migliore collocazione sui mercati nazionali ed esteri.
- creare reti di operatori, di partenariato e di relazioni tra i soggetti, istituzionali e non e terzo settore, della comunità locale.
Soggetti ammessi alla presentazione dei progetti
I soggetti ammessi alla presentazione dei progetti sono gli enti no profit strutturati in una delle diverse forme giuridiche, quali associazioni, fondazioni, comitati, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali, ecc., aventi tra le finalità statutarie o regolamentari la promozione e gestione di attività in ambito culturale -turistico e che:
- abbiano sede legale e operativa nel territorio regionale;
- siano costituite per atto pubblico;
- abbiano tra gli scopi statutari quelli della valorizzazione e promozione turistica e/o culturale.
Risorse finanziarie disponibili ed entità del contributo
Alla realizzazione dell’iniziativa sono destinate complessivamente € 250.000,00
La Regione contribuirà a sostenere progetti da finanziare per un importo massimo di € 25.000,00.
Per ciò che concerne l’intensità di aiuto, il contributo massimo riconoscibile è pari al 80% del costo totale ammissibile del progetto. Il soggetto proponente dovrà cofinanziare l’intervento almeno per una quota pari al 20% del costo totale ammissibile.
La Regione Calabria si riserva la possibilità sulla base delle domande pervenute di modificare la dotazione finanziaria per l’attuazione dell’iniziativa.
Spese ammissibili
Sono ritenuti ammissibili i costi direttamente legati alla realizzazione del progetto proposto ed in particolare:
1. impianti, arredi, attrezzature e apparecchiature per allestimento di immobili in disponibilità del soggetto proponente ed utilizzati per servizi al turista, purché inventariabili e strettamente funzionali all’intervento;
2. servizi di trasporto;
3. l’IVA limitatamente ai soggetti per cui tale onere non è recuperabile;
4. spese per la fruizione in sicurezza dei cammini ( segnaletica, GPS, caschetti, ecc)
5. spese per la promozione e pubblicità dei cammini, ivi comprese quelle per la web comunication;
6. spese per attività di studio e ricerca;
7. tecnologie.
Scadenza presentazione domande
29 Settembre 2017
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Finalità
Fornire sostegno alla produzione e alla diffusione di informazioni e contenuti relativi alla politica di coesione dell'UE, nel rispetto della completa autonomia editoriale degli attori coinvolti
Le proposte dovranno illustrare e valutare il ruolo della politica di coesione nel realizzare le priorità politiche della Commissione europea e nell'affrontare le sfide attuali e future incontrate dall'UE, dagli Stati membri, dalle regioni e dalle amministrazioni locali.
Più specificamente dovrebbero riguardare il contributo della politica di coesione al fine di:
- stimolare la creazione di posti di lavoro, la crescita e gli investimenti a livello regionale e nazionale, e migliorare la qualità di vita dei cittadini;
- contribuire alla realizzazione delle priorità principali dell'UE e degli Stati membri, che comprendono, oltre alla creazione di posti di lavoro e di crescita, anche far fronte ai cambiamenti climatici, proteggere l'ambiente, stimolare la ricerca e l'innovazione;
- migliorare la coesione economica, sociale e territoriale nell'UE riducendo al contempo le disparità interne ed esterne tra i paesi e le regioni dell'UE;
- aiutare le regioni a gestire correttamente la globalizzazione trovando la propria collocazione nell'economia mondiale;
- rafforzare il progetto europeo, in quanto la politica di coesione è direttamente al servizio dei cittadini dell'UE.
Obiettivi specifici
- promuovere e agevolare una migliore comprensione del ruolo della politica di coesione nel fornire sostegno a tutte le regioni dell'UE;
- diffondere la conoscenza dei progetti finanziati dall'UE, in particolare mediante la politica di coesione, e del loro impatto sulla vita dei cittadini;
- diffondere informazioni e incoraggiare un dialogo aperto sulla politica di coesione, sui suoi risultati, sul suo ruolo nel realizzare le priorità politiche dell'UE e sul suo futuro;
- incoraggiare la partecipazione civica alle questioni relative alla politica di coesione e promuovere la partecipazione dei cittadini alla definizione delle priorità per il futuro di questa politica.
Richiedenti
I richiedenti ammissibili devono essere soggetti giuridici stabiliti e registrati in uno Stato membro dell'UE. Esempi di richiedenti ammissibili:
- organizzazioni attive nel settore dei mezzi di comunicazione/agenzie di stampa (televisione, radio, stampa, mezzi di comunicazione online, nuovi mezzi di comunicazione e combinazione di diversi mezzi di comunicazione);
- organizzazioni senza scopo di lucro;
- università e istituti d'istruzione;
- centri di ricerca e gruppi di riflessione;
- autorità pubbliche (nazionali, regionali e locali) che non siano autorità di gestione
Risorse disponibili
4 milioni di euro
Finanziamento
L'importo della sovvenzione sarà di minimo € 70.000,00 e massimo € 500.000,00. La sovvenzione dell'UE assumerà la forma del rimborso fino all'80% dei costi effettivi ammissibili dell'azione. I richiedenti devono garantire il cofinanziamento dell'importo rimanente con risorse proprie.
Modulistica
I moduli di presentazione delle proposte e altre informazioni sull'invito a presentare proposte sono disponibili nelle linee guida per i richiedenti, disponibili all'indirizzo http://ec.europa.eu/regional_policy/it/newsroom/funding-opportunities/calls-for-proposal/
Le proposte devono essere conformi a quanto prescritto nelle suddette linee guida per i richiedenti
Scadenza presentazione
16/10/2017
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Finalità
Sostenere la nascita e la crescita delle imprese operanti, in tutto il territorio nazionale, per il perseguimento degli interessi generali e delle finalità di utilità sociale tramite finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto
Beneficiari
Gli investimenti possono essere proposti da:
- imprese sociali costituite in forma di società, di cui al decreto legislativo n. 155/2006;
- cooperative sociali e relativi consorzi, di cui alla legge n. 381/1991;
- società cooperative aventi qualifica di onlus ai sensi del decreto legislativo n. 460/1997.
Dotazione finanziaria
223 milioni di euro a sostegno dell'economia sociale
Spese ammissibili
I programmi di investimento devono concludersi entro 36 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento e prevedere spese ammissibili comprese tra 200mila euro e 10 milioni di euro.
Le agevolazioni sono concesse nella forma di finanziamenti a tasso agevolato, associati a finanziamenti bancari ordinari, a valere su un budget di 200 milioni di euro del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI), di cui una quota del 60% è riservata alle PMI.
A questi possono aggiungersi contributi non rimborsabili, a valere su una dotazione di 23 milioni euro, a carico del Fondo crescita sostenibile (FCS).
I finanziamenti agevolati e i contributi
I criteri per la concessione dei finanziamenti agevolati FRI e per l'accesso ai contributi FCS da associare a tali finanziamenti sono stati definiti con il decreto interministeriale del 14 febbraio 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 109 del 12 maggio, e con il decreto del Ministero dello Sviluppo economico dell'8 marzo 2017, approdato in Guri il 16 maggio scorso.
Nello specifico, il finanziamento agevolato deve essere associato a un finanziamento bancario a tasso di mercato di pari durata, erogato da una banca finanziatrice scelta dall'impresa tra quelle aderenti alla Convenzione tra il Ministero dello Sviluppo economico, l'Associazione bancaria italiana (ABI) e Cassa Depositi e Prestiti (CDP).
Il finanziamento agevolato e quello bancario sono regolati in modo unitario da un unico contratto e prevedono una percentuale di copertura delle spese ammissibili pari complessivamente all'80%, con una quota di finanziamento bancario pari al 30%.
Il tasso del finanziamento agevolato è fissato allo 0,5 per cento annuo. L'inizio del rimborso della quota capitale del finanziamento bancario non può avere luogo finché non sia stato rimborsato almeno il 50% del differenziale, in termini di capitale, tra il finanziamento agevolato e quello bancario.
I contributi aggiuntivi ai finanziamenti sono invece concessi nella misura massima del 5% delle spese ammissibili, a fronte di programmi che presentino costi non superiori a 3 milioni di euro, e sono erogati in un’unica soluzione ad avvenuta ultimazione dell'investimento, su istanza dell’impresa beneficiaria.
Le domande di finanziamento
Nei giorni scorsi è stata sottoscritta la Convenzione fra il Ministero dello Sviluppo economico, l’ABI e CDP che specifica la disciplina del finanziamento bancario e del connesso finanziamento agevolato e detta le regole per l'adesione degli intermediari finanziari che intendono assumere il ruolo di banche finanziatrici.
Le imprese dovranno infatti scegliere tra queste la banca a cui rivolgersi per ottenere, previa valutazione del merito di credito, la delibera di finanziamentosenza la quale non sarà possibile presentare la domanda di agevolazione.
I termini e le modalità per la presentazione delle domande al MISE sono state definite con decreto direttoriale del 26 luglio e fissano l'apertura dello sportello al 7 novembre 2017.









