Finalità
Con il presente Avviso sono finanziati interventi e progetti formativi di contrasto alla dispersione scolastica per:
- favorire l’introduzione di approcci innovativi;
- rispondere a bisogni specifici con il coinvolgimento dei genitori e delle famiglie;
- aprire le scuole nel pomeriggio, il sabato, nei tempi di vacanza, in luglio e settembre
Vengono posti a finanziamento interventi destinati a gruppi di studentesse e di studenti con difficoltà e bisogni specifici e, quindi, esposti a maggiori rischi di abbandono scolastico, ma anche coinvolgendo soggetti del territorio quali enti pubblici e locali, associazioni, fondazioni.
Gli enti locali responsabili di servizi (mense, trasporti, gestione degli immobili adibiti ad uso scolastico) possono contribuire ad ampliare significativamente l’offerta formativa nelle istituzioni scolastiche soprattutto delle aree periferiche i cui alunni spesso non hanno molte opportunità di accedere a iniziative extracurriculari. Le iniziative di cui al presente Avviso possono, quindi, essere realizzate in raccordo con soggetti sia pubblici che privati e in particolare con gli enti locali.

Beneficiari
Istituzioni scolastiche ed educative statali di ogni ordine e grado

Interventi attivabili
Laboratori di potenziamento della lingua straniera
Iniziative per il contrasto alla violenza nei contesti scolastici, promozione della parità di genere e lotta alla discriminazione e al bullismo
Laboratori di innovazione didattica e digitale e uso consapevole della rete
Laboratori di musica strumentale; canto corale
Laboratori di arte; scrittura creativa; teatro
Laboratori creativi e artigianali per la valorizzazione delle vocazioni territoriali
Laboratori di educazione interculturale e ai diritti umani
Laboratori di educazione finanziaria e al risparmio
Laboratori di educazione alimentare
Modulo formativo per i genitori

Caratteristiche
Il progetto è articolato in moduli (progetti formativi e didattici), ciascuno della durata minima di 30 ore ma che possono anche articolarsi in moduli di 60 o 100 ore da realizzare prevalentemente nei periodo di sospensione della didattica curricolare.
L’intero progetto formativo può essere realizzato negli anni scolastici 2018-2019 e 2019-2020
Le istituzioni scolastiche possono scegliere i moduli da realizzare coerentemente con il Piano triennale dell’offerta formativa per garantire un maggiore incisività nel contrasto della dispersione scolastica.
Per ogni modulo è possibile coinvolgere 15/20 studentesse e studenti
Sarà possibile richiedere e realizzare moduli che prevedano il coinvolgimento dei genitori su temi quali la partecipazione attiva nella scuola, la genitorialità, la responsabilizzazione verso l’istruzione dei propri figli e le pari opportunità.

Massimali e articolazione costi
Ogni progetto formativo si compone di più moduli, per un costo complessivo finanziato al 100% dal MIUR di € 40.000,00 per gli istituti fino a 1.000 studenti e di € 45.000,00 massimo per gli istituti con più di 1.000 studenti. 
Le voci di costo sono:
Attività formativa – comprende i costi relativi alle figure professionali obbligatorie coinvolte nell’attività di formazione (esperto, tutor)
Attività di gestione – comprende tutte le spese legate alla gestione delle attività formative previste dal progetto (materiali didattici, di consumo, noleggio di attrezzature, spese di viaggio e, quando necessario, di soggiorno, compensi DS, DSGA, personale della scuola, referente per la valutazione, pubblicità ecc..);
Costi aggiuntivi – comprende costi che la scuola può richiedere. In particolare, per il presente avviso è possibile scegliere: a) mensa; b) una o più figure professionali per bisogni specifici (mediatore linguistico, psicologo, figura specifica per target group. medico, ecc.)

Termini presentazione progetto
L’area del sistema informativo predisposta per la presentazione delle proposte progettuali resterà aperta dal 28 maggio 2018 al 31 maggio 2018.

Allegati:
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Finalità
Investimenti non produttivi finalizzati a salvaguardare l’agrifauna sia attraverso la creazione di luoghi di rifugio e riproduzione sia attraverso misure che limitano l’impatto delle macchine durante le operazioni colturali.

Beneficiari
- Agricoltori, in forma singola o associata;
- Enti pubblici gestori di terreni agricoli.

Tipologia interventi
- acquisto e installazione di nidi artificiali per uccelli insettivori e/o per insetti pronubi selvatici;
- acquisto e installazione di cassette nido per favorire la nidificazione dell’avifauna;
- creazione di laghetti e pozze artificiali volti a favorire l'insediamento e la riproduzione di avifauna;
- acquisto di dispositivi da applicare ad attrezzi utilizzati per le operazioni colturali e/o attrezzature di dissuasione da utilizzare durante le operazione colturali, per tenere lontana l’avifauna;

Localizzazione dell’intervento
Il sostegno è riconosciuto per interventi realizzati all’interno delle aree protette della Regione Calabria e dei siti Natura 2000.

Dotazione finanziaria
500.000,00

Costi ammissibili
- opere per la realizzazione di laghetti, pozze artificiali volte a favorire l’insediamento e la riproduzione di avifauna;
- acquisto di dispositivi da applicare ad attrezzi utilizzati per le operazioni colturali e/o attrezzature di dissuasione da utilizzare durante le operazioni colturali, per tenere lontana l’avifauna;
- acquisto e installazione di attrezzi quali nidi artificiali e cassette nido da utilizzare per favorire l’insediamento e la nidificazione dell’avifauna;
- spese generali collegate agli investimenti di cui alle lettere precedenti, come onorari per professionisti e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi gli studi di fattibilità

Importi ammissibili e percentuali di sostegno
Il sostegno è erogato come contributo pubblico in conto capitale, calcolato in percentuale sui costi ammissibili totali e fino all’importo massimo di 50.000,00 €
Il sostegno concesso è del 100% della spesa ammissibile sostenuta.

Termine presentazione domande
30 aprile 2018

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.calabriapsr.it/bandi/bandi-aperti/607-psr-calabria-2014-2020-reg-ue-n-1305-2013-domande-di-adesione-alla-misura-04-intervento-4-4-2-attrezzature-in-difesa-della-biodiversita-annualita-2018)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0.2 kB

Finalità
Realizzare investimenti non produttivi, finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento della biodiversità, al ripristino di specifiche caratteristiche tipiche del paesaggio agrario e rurale regionale che rappresentano elementi di tipicità in grado di essere valorizzati, a fornire servizi ecosistemici, anche al fine di aumentare l’attrattività turistica dello stesso paesaggio agrario.

Beneficiari
- Agricoltori, in forma singola o associata;
- Gestori di terreni agricoli singoli o associati;
- Enti pubblici gestori di terreni agricoli.

Tipologia interventi
L’intervento prevede il sostegno dei seguenti investimenti non produttivi:
- ripristinoe/o ampliamento di muretti a secco, terrazzamenti, gradonamenti, ciglionamenti, lunettamenti, con il duplice obiettivo di contribuire alla tutela e alla salvaguardia del territorio e delle coltivazioni tradizionali terrazzate e preservare la presenza di corridoi ecologici. Esso prevede esclusivamente il ripristino e/o l’ampliamento degli elementi strutturali con pietrame locale, non sono ammesse operazioni di manutenzione ordinaria;
- investimenti su altri elementi tipici del paesaggio, quali abbeveratoi e fontane, sentieri per la transumanza;
- ripristino e/o creazione e/o ampliamento di corridoi ecologici (siepi, filari, fasce tampone, boschetti), con l’utilizzo di specie arbustive autoctone. I corridoi ecologici devono essere costituiti fino ad un massimo di tre filari, con una distanza tra le piante massimo 1,5 metri sulla fila e 3 metri tra le file; si intende “boschetto” ai fini del presente, una estensione compresa tra 250 e 2500 mq che non preveda l’utilizzo di arbusti e alberi da frutto ai fini produttivi;
- realizzazione di recinzioni in pali di castagno con rete metallica, per rendere compatibile l’attività agricola e di allevamento con la tutela della fauna selvatica. Le recinzioni possono essere installate esclusivamente per la protezione di danni alle colture di pregio(orticole, frutteti compreso noccioleto, vigneti e vivai). La lunghezza massima ammissibile per le recinzioni, non dovrà essere superiore a 600 metri lineari per beneficiario;
- la creazione o il recupero di zone umide finalizzate alla conservazione della biodiversità;
- realizzazione o ripristino di opere per la regimazione delle acque superficiali in eccesso e di laghetti per la raccolta dei deflussi superficiali, al fine di mantenere e ripopolare habitat per specie animali e vegetali di interesse ecologico; le opere devono caratterizzarsi come realizzazione/adeguamento della connessione idraulica con fossi, scoline, collettori aziendali o elementi all’interno del sistema di scolo aziendale, già presenti o di nuova costituzione, in cui è possibile la messa a dimora di una fascia riparia e/o di vegetazione acquatica in alveo, cui sono eventualmente connesse, fuori alveo, fasce tampone. I laghetti dovranno avere una profondità massima di 1,3 m, e superfice complessiva massima di 500 mq, gli stessi dovranno essere dotati di opportuna impermeabilizzazione e con una fascia di rispetto non coltivata non inferiore a 5 metri. E’ vietato l’utilizzo dell’acqua del laghetto per fini irrigui e per l’itticoltura.

Importi ammissibili e percentuali di sostegno
Il sostegno è erogato come contributo pubblico in conto capitale, calcolato in percentuale sui costi ammissibili totali e fino all’importo massimo di Euro 50.000,00.
Il sostegno concesso è del 100% della spesa ammissibile sostenuta.

Dotazione finanziaria
€ 1.000.000,00

Termini e modalità
Tramite il portale Sian entro il 30 aprile 2018

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.calabriapsr.it/bandi/bandi-aperti/604-pubblicazione-bando-misura-4-intervento-4-4-1-investimenti-non-produttivi-in-ambiente-agricolo-annualita-2019)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0.2 kB

Il Fondo è finalizzato a favorire il raggiungimento degli obiettivi nazionali di efficienza energetica e finanzia interventi di risparmio energetico per imprese e Pubblica Amministrazione (PA)

Soggetti beneficiari
Le agevolazioni possono essere concesse:
– alle imprese di tutti i settori, in forma singola o in forma aggregata o associata;
– alle Pubbliche amministrazioni, in forma singola o in forma aggregata o associata.

Tipologia di interventi ammissibili
Le agevolazioni previste per le Imprese:
- miglioramento dell’efficienza energetica dei processi e dei servizi, ivi inclusi gli edifici in cui viene esercitata l’attività economica;
- installazione o potenziamento di reti o impianti per il teleriscaldamento e per il teleraffrescamento efficienti;
- miglioramento dell’efficienza energetica dei servizi e/o delle infrastrutture pubbliche, compresa l’illuminazione pubblica;
- miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici destinati ad uso residenziale, con particolare riguardo all’edilizia popolare;
- miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici di proprietà della Pubblica amministrazione.
Le agevolazioni per la Pubblica Amministrazione:
- miglioramento dell’efficienza energetica dei servizi e/o delle infrastrutture pubbliche, compresa l’illuminazione pubblica;
- miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici di proprietà della Pubblica Amministrazione;
- miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici destinati ad uso residenziale, con particolare riguardo all’edilizia popolare.

Tipologia di spesa ammissibile
a) consulenze connesse al progetto di investimento con riferimento in particolare alle spese per progettazioni ingegneristiche relative alle strutture dei fabbricati e degli impianti, direzione lavori, collaudi di legge, progettazione e implementazione di sistemi di gestione energetica, studi di fattibilità nonché la predisposizione dell’attestato di prestazione energetica degli edifici e della diagnosi energetica degli edifici pubblici, nella misura massima complessiva del 10 per cento del totale dei costi ammissibili;
b) le apparecchiature, gli impianti nonché macchinari e attrezzature varie (inclusi i sistemi di telegestione, telecontrollo e monitoraggio per la raccolta dei dati riguardanti i risparmi conseguiti) comprensivi delle forniture di materiali e dei componenti previsti per la realizzazione dell’intervento;
c) interventi sull’involucro edilizio (opaco e trasparente) comprensivi di opere murarie e assimilate, ivi inclusi i costi per gli interventi di mitigazione del rischio sismico, qualora riguardanti elementi edilizi interessati dagli interventi di efficientamento energetico;
d) infrastrutture specifiche (comprese le opere civili, i supporti, le linee di adduzione dell’acqua, dell’energia elettrica – comprensivo dell’allacciamento alla rete – del gas e/o del combustibile biomassa necessari per il funzionamento dell’impianto, nonché i sistemi di misura dei vari parametri di funzionamento dell’impianto).

Entità e forma dell’agevolazione
- Forma dell’agevolazione per Imprese:
Per gli interventi sono concesse alle imprese le seguenti agevolazioni:
a) garanzia su singole operazioni di finanziamento;
b) finanziamento agevolato per gli investimenti, di importo non superiore al 70% dei costi agevolabili, a un tasso fisso pari a 0,25%.
- Forma dell’agevolazione per la Pubblica Amministrazione:
Le agevolazioni per gli interventi di cui al presente Capo, sono concesse alle Pubbliche amministrazioni sotto forma di finanziamento agevolato per gli investimenti, a un tasso fisso pari a 0,25%.
I finanziamenti agevolati sono concessi da un minimo di euro 150.000,00 e ad un massimo di euro 2.000.000,00.
Per l’avvio della fase operativa, il Fondo potrà contare su 150 milioni di euro.

Presentazione delle domande
L'ammissione alle agevolazioni del Fondo avviene sulla base della presentazione per via telematica, prima della data di inizio dei lavori, della domanda redatta secondo gli schemi, le modalita' e gli ulteriori parametri economico-finanziari e requisiti minimi di accesso definiti da INVITALIA.

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/198-notizie-stampa/2037845-efficienza-energetica-ecco-il-fondo-nazionale)Allegati[Allegati]0 kB

Obiettivi
La Regione Calabria per favorire l’alta formazione post-lauream ai fini dell’accrescimento delle competenze di chi è in cerca di occupazione e di coloro che vogliono migliorare la propria posizione lavorativa, sostiene la partecipazione a Master universitari, attraverso la concessione di un voucher a copertura totale o parziale dei costi d’iscrizione. In particolare, saranno incentivati i percorsi formativi coerenti alle 8 aree di innovazione, definite nella "Strategia regionale per la specializzazione intelligente” – (S3):
- Agroalimentare
- Edilizia Sostenibile
- Turismo e Cultura
- Logistica
- ICT e Terziario innovativo
- Smart Manufacturing
- Ambiente e Rischi naturali
- Scienze della Vita

Beneficiari
Le persone che alla data della presentazione della domanda, rispondono ai seguenti requisiti:
- hanno conseguito uno dei seguenti titoli di studio: Laurea, Laurea Specialistica/Magistrale, Laurea Specialistica/Magistrale a Ciclo Unico o Laurea Vecchio Ordinamento, titolo equipollente rilasciato da Università straniere
- siano residenti in Calabria da almeno sei mesi alla data di iscrizione al Master e per tutta la durata dello stesso sino allo svolgimento dell’esame finale e conseguimento del titolo
- ISEE 2018 del nucleo familiare non superiore a € 30.000
- non abbiano beneficiato di altri contributi erogati dalla Regione Calabria per altri Master

Stanziamento complessivo
€ 1.195.142,80.

Contributo massimo concedibile
€ 4.000,00.

Tipologia di master ammissibili
- Master universitari annuali di primo e secondo livello in Italia, erogati da università italiane pubbliche o private legalmente riconosciute
- Master annuali in Italia accreditati ASFOR, assimilati ai Master universitari di primo e secondo livello
I Master sono ammissibili a finanziamento anche se erogati online.

Periodo di svolgimento
La domanda di voucher può essere presentata per i Master del a.a 2017/2018, già avviati o da avviarsi entro il 31 maggio 2018. In ogni caso non deve essere già stato effettuato l’esame finale.
I Master devono concludersi con esame finale, eventuale stage e rilascio del titolo (attestato finale) entro il 31 dicembre 2019.

Modalità di partecipazione
La presentazione della domanda di voucher deve avvenire, a decorrere dal giorno 5 marzo 2018 e fino alla data del 4 aprile 2018, con procedura telematica, accedendo, previo accreditamento, all’apposita piattaforma attraverso il portale http://calabriaeuropa.regione.calabria.it/website/bandi/

Allegati:
Accedi a questo URL (http://calabriaeuropa.regione.calabria.it/website/bando/356/index.html)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0 kB
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Nicola Irto - Sito ufficiale

 

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