- Dettagli

INTERROGAZIONE n. 18 del 18/02/2015
Sullo stato di evoluzione della 2^ fase del bando di cui al POR Calabria FSE 2007/2013 - Asse II e Asse III.
N. IRTO . Al Presidente della Giunta regionale ed all'Assessore al lavoro, formazione professionale e politiche sociali
Premesso che:
con Decreto del Dirigente Regionale del Dipartimento n. 10 "Politiche del Lavoro, della Famiglia, Formazione Professionale, Cooperazione e Volontariato" della Regione Calabria prot. n. 2948 del 14/13/2011, Registro dei Decreti dei Dirigenti della Regione Calabria n. 14201 del 14/11/2011 (POR Calabria FSE 2007/2013. Asse II Ob, E1 - E2; Asse III Ob. G1), viene approvato:
1. un avviso pubblico per l'assegnazione di una dote per la realizzazione di un percorso integrato finalizzato all'inserimento di disoccupati/inoccupati laureati nel mercato del lavoro;
2. manifestazione d'interesse per l'individuazione dei datori di lavoro disponibili ad ospitare i beneficiari della dote per la realizzazione di un percorso integrato finalizzato all'inserimento del mercato del lavoro;
tale bando prevedeva l'erogazione di un voucher dell'importo complessivo massimo di € 15.400,00;
la manifestazione di interesse è stata articolata in:
una formazione laboratoriale, sia nel primo mese - come azione intensiva propedeutica alle attività successive - che per tutta la durata del percorso, al fine sia di consentire una costante azione di monitoraggio dell'intervento che per creare momenti di condivisione all'esperienze maturate dai singoli;
scouting e formazione sul campo: a seguito della formazione iniziale, gli agenti, erano impegnati, in percorsi individuali, personalizzati, consistenti in attività di formazione sul campo e scouting, finalizzate a consolidare le competenze acquisite, accompagnare processi di emersione, di innovazione aziendale e di sviluppo delle forme associative, promuovere la cultura della regolarità/legalità, anche attraverso incontri con gli studenti nelle scuole secondarie e nelle università, divulgare le opportunità di incentivazione/agevolazione tenendo presente normative tipo le prestazioni occasionali di tipo accessorio nell'ambito dei servizi alla persona e tra i beneficiari nel sostegno al reddito, i giovani, i pensionati e per ridurre il rischio "sommerso";
orientamento: nella fase finale del percorso, tenuto conto della valutazione di merito ottenuta dagli Agenti beneficiari della dote e delle attitudini/competenze individuali- si sarebbe proceduto ad accompagnare i giovani nella scelta dello sbocco lavorativo (autoimpiego ovvero assunzione);
la formazione ha avuto una durata di dodici mesi;
contestualmente è stato firmato, da parte dei 200 agenti, un contratto di adesione e obbligo, che prevedeva, tra le diverse clausole, l'impegno, da parte degli agenti, di mantenere il requisito di disoccupazione;
gli agenti che al termine del percorso di formazione avevano conseguito una valutazione positiva- sulla base delle competenze maturate - avrebbero potuto avvalersi di incentivi regionali destinati all'avvio di un lavoro autonomo sotto forma di prestito d'onore e microcredito;
gli agenti, altresì, avrebbero potuto essere assunti dalle imprese o dai datori di lavoro che avevano aderito alla manifestazione di interesse;
in realtà, le aziende aderenti al suddetto bando, in parte a causa dei ritardi, in parte per sopravvenute e mutate esigenze delle stesse, non avevano più interesse all'assunzione degli agenti formati e per tali ragioni, la dislocazione dei 200 agenti presso le suddette aziende non è mai stata effettivamente avviata;
successivamente alla fase formativa era stata proposta, da parte degli agenti selezionati con nota inviata in data 22/07/2014, per mezzo di posta elettronica, indirizzata al Dirigente Generale del Dipartimento n. 10, Regione Calabria, dott. Caserta, una rimodulazione del bando per permettere l'inserimento degli stessi presso enti e uffici pubblici piuttosto che presso le aziende stante;
Per sapere:
visto che ad oggi, la seconda fase del bando, ovvero quella dell'inserimento lavorativo degli agenti, non è mai stata operativa e gli agenti hanno mantenuto fede al contratto di adesione e obbligo il quale prevedeva il mantenimento del requisito della disoccupazione lo stato di evoluzione di tale bando e quali azioni si intendano intraprendere per superare i vincoli e le criticità emerse nell'interesse degli agenti.
- Dettagli

INTERROGAZIONE n. 16 del 11/02/2015
Sul ripristino del vecchio orario del treno da Reggio Calabria a Lamezia Terme
N. IRTO . Al Presidente della Giunta regionale -
Premesso che:
quotidianamente centinaia di pendolari (dipendenti di scuole e uffici vari), che dovevano raggiungere l'area di Lamezia Terme - Catanzaro - Paola/Cosenza, per esigenze lavorative, usufruivano del Treno, per il quale la partenza prevista dalla Stazione Centrale di Reggio Calabria era fissata per le ore 05.52, con arrivo previsto a Lamezia Terme alle ore 07.30, che consentiva di prendere la coincidenza per Nicastro/Catanzaro delle ore 07.47, compatibile così con esigenze ed orari lavorativi;
il treno ripartiva immediatamente per Paola/Cosenza, senza dover attendere in stazione, circa 10 minuti, il passaggio del treno "Frecciargento" n. 9372 in partenza dalla stazione centrale di Reggio Calabria alle ore 06.51, con arrivo a Lamezia Terme alle ore 07.48;
le modifiche degli orari, avvenute a partire da Giugno 2014, hanno posticipato la partenza del treno dalla Stazione Centrale di Reggio Calabria dalle ore 05.52 alle ore 06.19 (treno n. 8260) con arrivo alla Stazione di Lamezia Terme alle ore 07.42;
detto treno porta in media un ritardo giornaliero di circa 15 minuti, con arrivo alla stazione di Lamezia Terme alle ore 07.57;
questo ritardo causa la perdita della coincidenza per Nicastro/Catanzaro con l'obbligo di prendere il treno successivo con orario di partenza previsto per le ore 08.55 (treno n. 3771), creando così disagi ai pendolari per l'ingresso alle varie attività lavorative;
per tutti coloro che hanno l'esigenza di proseguire sulla tratta Paola/Cosenza, il suddetto ritardo di 15 minuti comporta un ulteriore ritardo di circa 10 minuti, in quanto il treno è obbligato a sostare alla stazione di Lamezia Terme per permettere il passaggio del Treno "Frecciargento";
Per sapere:
se intende attivarsi, presso l'azienda "Trenitalia", per il ripristino del vecchio orario ferroviario, in modo di renderlo compatibile con gli orari di ingresso nelle varie attività lavorative per i viaggiatori pendolari.
- Dettagli

INTERROGAZIONE n. 5 del 22/01/2015
Sulla revoca della concessione alla SOGAS S.p.A..
N. IRTO. Al Presidente della Giunta regionale -
Premesso che:
l'Aeroporto dello Stretto nella città di Reggio Calabria rappresenta una infrastruttura indispensabile per la città, la sua provincia e l’intera area dello Stretto;
la gestione dell'Aeroporto dello Stretto è della SoGAS Spa partecipata da Provincia di Reggio Calabria, Comune eli Reggio Calabria, Regione Calabria e Camera di Commercio di Reggio Calabria, che fornisce assistenza a tutti i vettori, gestisce le strutture e le infrastrutture aeroportuali, curandone anche la manutenzione;
l’Enac (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, unica Autorità di regola/ione tecnica, certificazione, vigilanza e controllo nel settore dell'aviazione civile in Italia) entro il prossimo 28 febbraio 2015 revocherà la concessione alla SoGAS Spa;
le motivazioni di revoca sono quelle del non versamento da parte di alcuni Enti partecipanti, tra cui la Regione Calabria, delle quote di ricapitalizzazione, ritenendo l’Enac inefficaci i decreti ingiuntivi che la SoGAS Spa ha prodotto verso gli Enti che non hanno versato;
tale provvedimento sancirebbe di fatto la chiusura dell'Aeroporto dello Stretto;
le quote che la Regione Calabria deve versare ammontano ad € 373.999,37;
Per sapere:
se il Presidente della Giunta regionale abbia disposto il provvedimento di pagamento delle quote societarie e, se non ancora avvenuto, quali tempi sono stati previsti, considerato il rischio, a breve termine, di interruzione del servizio;
se il Presidente della Giunta regionale intende avviare le procedure per acquisire le quote degli Enti che non hanno versato, considerate le gravi condizioni economiche che essi vivono.
- Dettagli

INTERROGAZIONE n. 1 del 08/01/2015
In ordine ai moduli circolanti in Calabria per l'inserimento nell'organizzazione di "Calabria Verde"
N. IRTO . Al Presidente della Giunta regionale -
Premesso che:
si è venuto a conoscenza che nella provincia di Reggio Calabria, in particolare nella fascia jonica della stessa, già durante la fase di campagna elettorale per le scorse elezioni regionali, circolavano e continuano a circolare tra la cittadinanza moduli di domanda su carte intestata di "AZIENDA CALABRIA VERDE - UFFICIO DISTRETTUALE DI REGGIO CALABRIA" (che si allega alla presente), nei quali si chiede di essere inseriti nell'organizzazione interna dell'ente "Calabria Verde";
sul sito di detta Azienda non è presente alcun riferimento a queste domande di inserimento nell'organizzazione di "Calabria Verde";
essendo "Calabria Verde" azienda dipendente della Regione Calabria, le eventuali iniziative di assunzione devono essere pubbliche;
Per sapere:
se è a conoscenza della suddetta vicenda e quali iniziative intende assumere per bloccarla e, nell'eventualità "Calabria Verde" abbia necessità di procedere ad assunzioni, di prevedere un bando pubblico con criteri, requisiti, tempi di scadenza e modalità certe.
Azienda Calabria Verde -UFFICIO DISTRETTUALE DI REGGIO CALABRIA
Via Sbarre Superiori 42 – 89132 Reggio Calabria
Reggio Calabria li…………………..
Prot. n. …………………… Pos. ……………..
Risposta a nota n. …………… del ……………….
Il sottoscritto/a ……………………………………………………………… nato/a a ……………………………………………… il ………………………. Residente in via ……………………………. Comune di ……………………………… (…) dichiara di essere disoccupato/a dal ……………………… a tutt'oggi e
CHIEDE
di essere inserito/a nell'organizzazione interna dell'Ente "Calabria Verde", istituito per gestire progetti del .programma Comunitario 2014/2020, che dovrà procedere alla copertura del fabbisogno conseguente alla cessazione dal servizio dei personale, assumendo le percentuali in materia di turn over compatibilmente alle risorse finanziarie.
Il personale da inserire (maschile o femminile) dovrà essere impiegato nell'amministrativo, nella prevenzione antincendio boschivo, tutela, conservazione, sorveglianza idraulica e difesa del suolo, prevenzione e risanamento dei fenomeni di dissesto idrogeologico anche nelle aree protette.
Allega i seguenti documenti:
1) Titolo di studio
2) Attestati e corsi di formazione
3) Copia documenti di riconoscimento e codice fiscale.
Data ………………………….. In fede





