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Premesso che:
- con Decreto dirigenziale n. 7723 del 26/07/2021 è stato approvato l'avviso pubblico “Esplorando lo Spazio Celeste” in attuazione del Piano integrato cultura 2021 – Eventi culturali, con l'obiettivo di sostenere la realizzazione di eventi culturali di disseminazione della conoscenza dello spazio celeste, ritenendo trattarsi di attività in grado di attrarre turisti e visitatori, appassionati e non, ai quali s’intende proporre una esperienza unica di crescita della cultura scientifica ed in particolare dell’astronomia;
- al par. 2.1 dell’avviso pubblico “Esplorando lo Spazio Celeste” è stabilito che possono presentare domanda di partecipazione esclusivamente le Amministrazioni Comunali;
- tale avviso prevede, al paragrafo 3.1 di finanziare “Attività esperienziali presso planetari e parchi scientifici pubblici” (Tipologia A), specificando che “Le Amministrazioni comunali potranno proporre progetti da svolgersi presso i planetari e i parchi scientifici di propria proprietà”;
Considerato che:
- il planetario Pythagoras, ricadente nel comune di Reggio Calabria, e il planetario Lilio, ubicato nel comune di Savelli, risultano rispettivamente di proprietà della Città Metropolitana di Reggio Calabria e della Provincia di Crotone, soggetti non previsti tra i beneficiari del bando, come disciplinato dell’Avviso stesso;
- i planetari Pythagoras e Lilio rappresentano delle eccellenze per la regione, favorendo attraverso mezzi veramente efficaci la divulgazione delle discipline scientifiche, oltre a costituire dei validi attrattori turistici per i rispettivi territori;
- i planetari Pythagoras e Lilio dovrebbero trovare ulteriore supporto ed essere sempre più valorizzati dal governo regionale.
Tanto premesso e considerato, il sottoscritto Consigliere regionale interroga il Presidente f.f. della Regione Calabria per sapere quali azioni intenda adottare, con la necessaria tempestività, al fine di ricomprendere tra i beneficiari del suddetto Avviso anche gli enti di area vasta (Provincie e Città Metropolitana).
Reggio Calabria, 29 luglio 2021
Nicola Irto
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INTERROGAZIONE N. 147 DEL 20/05/2021 - SUE Calabria
Al Presidente della Giunta regionale
Premesso che:
- la Pubblica Amministrazione ha, da diverso tempo, messo in atto un processo di trasformazione e innovazione dei servizi ai cittadini e alle imprese in un'ottica di semplificazione, attraverso l'utilizzo di tecnologie digitali per addivenire a un sistema più efficiente, facilitando l'accesso ai servizi e rilanciando l'economia;
- al fine di conseguire, anche nel settore dell'Edilizia, gli obiettivi di riduzione dei tempi e dei costi delle procedure edilizie e assicurare la certezza degli adempimenti per cittadini e imprese, il legislatore ha previsto l'adozione di una modulistica unica semplificata e la digitalizzazione delle procedure, attraverso uno Sportello Unico per l'Edilizia;
- la Regione Calabria ha istituito, con DGR n. 500/2019, una rete regionale degli sportelli unici per l'edilizia (SUE), per supportare e coordinare l'istituzione e il funzionamento dello Sportello Unico Comunale per l'Edilizia, attraverso un unico Sistema Informativo regionale integrato dei SUE (Portale), quale unica interfaccia per tutte le attività di edilizia, a disposizione dei cittadini e delle P.A. interessate ai procedimenti edilizi;
- il Portale avrebbe dovuto fornire una serie di servizi di assistenza dedicata e di affiancamento agli istituendi SUE comunali e una formazione adeguata per accrescere le competenze digitali degli operatori, accompagnando così i Comuni verso la transizione al digitale nel settore dell'edilizia privata, eliminando il cartaceo e digitalizzando le procedure amministrative;
- purtroppo, fin da subito, innumerevoli sono stati i problemi manifestati dalla piattaforma regionale, in particolare durante lo scambio dei flussi documentali con la piattaforma SISMI.CA, disservizi che di fatto stanno bloccando, ormai da troppo tempo, l'intero comparto edilizio della Calabria;
- gli Ordini Professionali calabresi hanno tempestivamente effettuato numerose segnalazioni per evidenziare le criticità della piattaforma e richiedere l'attuazione di procedure alternative, consentendo così la prosecuzione delle attività edilizie;
Considerato che:
- la Regione Calabria, per superare momentaneamente il malfunzionamento della piattaforma, ha disposto, con decreto DG n. 18 del 4 gennaio 2021, un periodo transitorio fin al 30 aprile 2021 entro il quale, i soggetti competenti e coinvolti avrebbero dovuto risolvere le problematiche, procedendo alla implementazione delle Piattaforme SISMI.CA e SUE per come previsto dalle normative nazionale e regionale vigenti;
- durante questo periodo transitorio è stata, comunque, consentita la regolare trasmissione delle pratiche che necessitavano dell'istruttoria inerente la normativa sismica;
- con un ulteriore Decreto Dirigenziale n. 4466 del 30 aprile 2021, la regione Calabria ha prorogato questo regime transitorio fino al 31 agosto 2021, ammettendo la notevole complessità delle operazioni da svolgere per la risoluzione delle problematiche esistenti, in particolar modo l'adeguamento e l'allineamento delle Piatteforme, l'esecuzione del test operativo di verifica, il relativo collaudo e la loro completa operatività;
- quanto sta accadendo oggi presso il settore dell'Edilizia della Regione Calabria sembrerebbe dimostrare l'inadeguatezza del livello di digitalizzazione dell'ente, e i ritardi che tale inefficienza sta determinando, rispetto ai tempi previsti dalla legislazione nazionale, rischiano di tradursi in impossibilità di utilizzo delle agevolazioni previste dai vari bonus edilizi;
- una regione fragile come la Calabria si dimostra impreparata a cogliere le opportunità che potrebbero derivare da queste misure, per la mancanza di procedimenti snelli ed efficienti, negando l'accesso dei cittadini al credito, bloccando centinaia di cantieri e di conseguenza impedendo il miglioramento delle condizioni del patrimonio edilizio esistente;
- il divario tra la Calabria e il resto del Paese rischia così di aumentare sempre di più con un immobilismo che, ancora una volta, è da imputare sia a responsabilità burocratiche che politiche;
Tanto premesso e considerato, il sottoscritto consigliere regionale INTERROGA il Presidente f.f. della Regione Calabria e l'Assessore delegato
Per sapere:
- se sono a conoscenza di quanto sopra esposto e, in particolar modo, delle disfunzioni legate alla piattaforma SUE e SISMICA e dei disservizi che ne sono derivati;
- quali iniziative intendano intraprendere, con la necessaria tempestività, per porre in essere tutti gli atti utili a superare l'impasse generata dal mal funzionamento delle piattaforme SUE e SISMI.CA e permettere agli operatori e ai cittadini interessati di poter fruire di tutte le agevolazioni che lo Stato ha previsto per il rilancio del settore edilizio;
- se intendano valutare la convocazione di un tavolo tecnico con gli Ordini professionali, al fine di addivenire, nel più breve tempo possibile, a soluzioni concordate e condivise per garantire la completa operatività delle due piattaforme SUE e SISMI.CA.
20/05/2021
N. IRTO
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INTERROGAZIONE N. 146 DEL 19/05/2021 - Grandi Eventi
Al Presidente della Giunta regionale
Premesso che:
- con Deliberazione della Giunta regionale n. 103 del 25 maggio 2020, la Regione Calabria ha approvato il "Piano d'Immagine e Promozione turistica 2020" che prevede, tra le iniziative da realizzare, anche i "Grandi Eventi" con l'obiettivo di sostenere e arricchire l'offerta turistica 2020;
- con notevole ritardo il Decreto n. 7386 del 15 luglio 2020 ha disposto la pubblicazione dell'avviso "Grandi Eventi - Annualità 2020";
- il 26 agosto 2020, la Commissione preposta alla valutazione dei progetti presentati conclude i suoi lavori e invia ai Dirigenti Generali le risultanze dell'attività di istruttoria;
- la graduatoria, tuttavia, non viene pubblicata e, con Decreto n. 959, del 21 settembre 2020, la regione annulla in autotutela parte del procedimento sostituendo il responsabile del procedimento, esautorando la commissione e annunciando la nomina di una nuova commissione valutativa prendendo atto, così come si legge nel documento, che <>;
- con Decreto n. 507 del 22 gennaio 2021 viene nominata la nuova Commissione di valutazione, i cui lavori si concludono il 5 marzo 2021;
- con Decreto n. 3470 del successivo 1 aprile 2021 viene pubblicata la graduatoria provvisoria Considerato che: - la sostituzione della Commissione è avvenuta dopo quattro mesi dall'esautoramento della Commissione originaria;
- l'intero procedimento è durato ben otto mesi, a dispetto dell'efficienza, tempestività e buon andamento della P.A.;
- l'art. 9 dell'avviso pubblico prevedeva come termine per lo svolgimento degli eventi il 31 dicembre 2020;
- le attività di spettacolo in tutta Italia sono state sospese dal 26 ottobre 2020 al 26 aprile 2021, ai sensi del DPCM del 24 ottobre 2020;
- pertanto, non è stato possibile, causa forza maggiore, realizzare le attività di spettacolo risultate finanziabili, come da graduatoria provvisoria del 1 aprile 2021, entro i termini indicati nell'avviso grandi eventi calabresi annualità 2020;
- con riferimento all'avviso "Grandi Eventi- Annualità 2019" la Regione Calabria, con Decreto n. 8147 del 4 agosto 2020, ne ha sospeso i termini, autorizzando lo svolgimento delle attività fino al 31 agosto 2021, non essendone stata possibile l'espletazione nell'anno di riferimento, ai sensi delle disposizioni contenute nei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri e relative all'emergenza epidemiologica in atto;
- al momento la Regione Calabria non ha ufficialmente contemplato la stessa procedura di rinvio, relativamente al bando "Grandi Eventi- Annualità 2020", così come operato per l'annualità 2019. Tutto ciò premesso e considerato, il sottoscritto Consigliere regionale interroga il Presidente della Giunta regionale f.f
Per sapere:
se risulta a conoscenza della situazione illustrata e se intende invitare le strutture interessate affinché valutino l'estensione della proroga, già concessa per il bando 2019, anche le attività programmate nel bando 2020 e non svolte causa emergenza COVID.
19/05/2021
N. IRTO
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INTERROGAZIONE N. 140 DEL 06/05/2021 - Finanziamento MMS Città di Reggio Calabria.
Al Presidente della Giunta regionale
Premesso che:
- la Regione Calabria tramite il PATTO PER LO SVILUPPO DELLA CALABRIA (D.G.R. n. 160 del 13.05.2016 - D.G.R. n. 3 del 12.01.2018) ha stanziato l'importo di € 100.000.000 per la realizzazione di un Sistema di Mobilità Sostenibile della Città di Reggio Calabria;
- tale azione consentirebbe alla Città di Reggio Calabria di cambiare il sistema di mobilità urbana, riducendo il traffico veicolare e generando sistemi alternativi in grado di decongestionare i tradizionali circuiti di trasporto e creare nuovi assi di mobilità, pienamente in linea con le recenti decisioni assunte dalle massime istituzioni, a livello europeo e nazionale;
- con nota prot.193890 del 28/04/2021 la Regione Calabria ha comunicato al Comune di Reggio Calabria la revoca del suddetto finanziamento e il recupero delle somme già erogate per la progettazione, adducendo semplicemente delle generiche motivazioni circa la non realizzabilità dell'opera nei tempi indicati;
Considerato che: - a seguito dei rilievi mossi nella precitata comunicazione il Comune di Reggio Calabria ha tempestivamente e tecnicamente confutato ogni possibile dubbio circa la piena fattibilità dell'opera nei tempi previsti dal cronoprogramma;
- il termine di utilizzo dei Fondi PAC 2014/2020 è stato rideterminato al 31 dicembre 2025. Una circostanza non certo secondaria che consente di avere ancora a disposizione un arco temporale abbastanza congruo per l'attuazione degli interventi previsti nel cronoprogramma proposto di recente dall'Amministrazione, per il progetto di "Realizzazione di un Sistema di Mobilità Sostenibile e Opere Strategiche della Città di Reggio Calabria";
- la revoca dei finanziamenti comunicata dalla Regione Calabria appare più che una conseguenza tecnica di un procedimento amministrativo una decisione di indirizzo politico, ponendosi in netta controtendenza rispetto alla fase storica che stiamo attraversando e mettendo a rischio anche il lavoro dell'Amministrazione comunale reggina;
- la scelta effettuata dalla Regione Calabria risulta allo stato incomprensibile ed assolutamente ingiustificata. Tanto premesso e considerato, il sottoscritto consigliere regionale interroga il Presidente f.f. della Regione Calabria e l'Assessore alle Infrastrutture, Pianificazione e Sviluppo territoriale
Per sapere:
- quali azioni intendano intraprendere con opportuna tempestività per impedire che si dia seguito alla revoca del finanziamento e al recupero delle somme già erogate a titolo di anticipazione per la realizzazione del progetto Mobilità Sostenibile della Città di Reggio Calabria, secondo quanto dichiarato nella nota prot.193890 del 28/04/2021 del Dipartimento Infrastrutture, Lavori Pubblici e Mobilità della Regione Calabria;
- in virtù del principio di collaborazione istituzionale e di sussidiarietà tra gli Enti dello Stato, in che modo intendano intervenire presso gli uffici regionali competenti per facilitare e monitorare il percorso di realizzazione di questo grande investimento che costituirà un fondamentale sviluppo in termini di qualità ed ecosostenibilità della Città di Reggio Calabria.
06/05/2021
N. IRTO
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INTERROGAZIONE N. 69 DEL 29/09/2020 Su impianto San Leo Siderno
Al Presidente della Giunta regionale
Premesso che:
Visti i recenti incendi che hanno interessato gli impianti di trattamento dei rifiuti sul territorio regionale – vale a dire quello in località San Leo, nel Comune di Siderno, e quello di Vetrano, nel Cosentino, tra San Giovanni in Fiore e Caccuri, oltre ai roghi avvenuti nei mesi precedenti, tra i quali quello di San Pietro Lametino;
Considerate, inoltre, le recenti dichiarazioni dell’Assessore alla Tutela dell’ambiente della Regione Calabria, De Caprio, che fanno chiaramente riferimento a una strategia criminale “per imprigionare la Calabria” e condizionare le politiche regionali nella gestione del ciclo dei rifiuti;
Il sottoscritto consigliere regionale interroga la Presidente della Giunta regionale della Calabria e l’Assessore regionale alla Tutela dell’ambiente
Per sapere:
- se siano già stati acquisiti riscontri in ordine alle origini degli incendi;
- quali risoluzioni urgenti intenda adottare la Regione, a supporto dell’ATO 5, per il ciclo RSU nella fascia ionica reggina, in ragione della rilevanza strategica dell’impianto di trattamento nel Comune di Siderno che ad oggi serve ben 53 comuni;
- se e in che termini sia stato predisposto il piano per lo smaltimento degli RSU interessati dall’incendio, atteso che si è reso necessario spostare i rifiuti fuori dai capannoni per riuscire a spegnere l’incendio, ed ora essi rappresentano un grave rischio, soprattutto in caso di pioggia e vento che disperderebbero una ingente quantità di sostanze con ogni probabilità inquinanti e nocive per l’ambiente e per la salute dei cittadini.





