Nicola Irto - Bandi
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato un nuovo bando da 100 milioni di euro dedicato all’introduzione e alla diffusione dell’intelligenza artificiale nel sistema scolastico italiano. L’iniziativa rientra nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e punta a rafforzare le competenze digitali di docenti e personale scolastico attraverso percorsi formativi avanzati e sperimentazioni didattiche innovative.
Le candidature sono aperte fino al 17 aprile 2026, con una procedura a sportello che premia l’ordine cronologico di presentazione delle domande.
Finalità del bando: portare l’intelligenza artificiale nelle scuole
L’obiettivo principale del bando è la creazione di snodi formativi territoriali per la transizione digitale, con un focus specifico sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella didattica e nell’organizzazione scolastica.
In particolare, il bando mira a:
- promuovere la formazione del personale scolastico sull’IA;
- favorire un utilizzo etico, consapevole e sicuro delle tecnologie;
- sviluppare competenze digitali avanzate in linea con i framework europei;
- introdurre pratiche innovative per la personalizzazione degli apprendimenti;
- supportare l’efficientamento delle attività amministrative scolastiche.
Il tutto avviene in coerenza con le linee guida ministeriali sull’intelligenza artificiale e con il quadro normativo europeo.
Destinatari: chi può partecipare al bando
Il bando è rivolto a:
- istituzioni scolastiche statali;
- enti gestori di scuole paritarie non commerciali del primo e secondo ciclo.
Le candidature sono ammesse su tutto il territorio nazionale, con una riserva del 40% delle risorse destinata alle regioni del Mezzogiorno, tra cui Calabria, Sicilia, Campania e Puglia.
Ogni istituzione scolastica può presentare una sola proposta progettuale.
Entità del contributo e risorse disponibili
La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 100 milioni di euro (fondi PNRR – Missione 4, Istruzione e Ricerca)
Per ciascun progetto è previsto un finanziamento massimo di 50.000 euro per scuola
Il contributo copre:
- costi di formazione (docenti, tutor);
- spese organizzative;
- acquisto o utilizzo di software e strumenti di intelligenza artificiale;
- attività laboratoriali e sperimentazioni didattiche.
Tipologie di interventi finanziati
I progetti devono includere obbligatoriamente due tipologie di attività:
1. Percorsi formativi e workshop
Rivolti a:
- docenti;
- personale ATA;
- dirigenti scolastici;
- DSGA.
I contenuti includono:
- principi e funzionamento dell’intelligenza artificiale;
- utilizzo didattico degli strumenti IA;
- aspetti normativi e regolamentazione;
- rischi, sicurezza e protezione dei dati;
- personalizzazione degli apprendimenti.
È inoltre prevista la formazione di docenti formatori, con funzione di diffusione delle competenze all’interno delle scuole.
2. Laboratori pratici e sperimentazione
Le attività laboratoriali prevedono:
- utilizzo concreto di strumenti di IA in classe;
- coinvolgimento diretto degli studenti;
- sperimentazione di metodologie didattiche innovative;
- attività di mentoring, coaching e tutoring.
Almeno il 50% del finanziamento deve essere destinato a queste attività pratiche.
Requisiti progettuali e obblighi
Ogni progetto deve garantire:
- almeno 50 partecipanti tra il personale scolastico;
- rilascio di attestati finali;
- utilizzo della piattaforma ministeriale “Scuola Futura”;
- coerenza con i framework europei DigComp e DigCompEdu;
- rispetto delle linee guida su IA, educazione civica e discipline STEM.
Modalità di finanziamento ed erogazione
Il contributo viene erogato in tre fasi:
- Anticipo del 50% dopo l’approvazione del progetto;
- quota intermedia fino al 90% sulla base della rendicontazione;
- saldo finale del 10% a conclusione delle attività.
Le spese sono rendicontate secondo il modello a costi standard semplificati (OCS).
Modalità di presentazione della domanda
La candidatura deve essere presentata esclusivamente online tramite la piattaforma: Futura PNRR – Gestione Progetti
La procedura prevede:
- compilazione del formulario digitale;
- generazione del CUP;
- firma digitale del dirigente scolastico;
- invio telematico della candidatura.
Non sono ammesse modalità alternative di presentazione.
Scadenza del bando
Le domande devono essere inviate entro il 17 aprile 2026, ore 15:00
Trattandosi di una procedura a sportello, le candidature vengono valutate in ordine cronologico fino a esaurimento fondi.
Criteri di selezione
I progetti saranno finanziati sulla base di:
- ordine di presentazione;
- conformità ai requisiti del bando;
- coerenza con gli obiettivi PNRR;
- equilibrio territoriale (quota Mezzogiorno).







