Finalità
La misura è volta a determinare migliori condizioni igieniche, di sicurezza e lavorative dei pescatori, in linea con l’obiettivo tematico di migliorare la competitività delle PMI e del settore della Pesca e dell’acquacoltura previsto tra gli obiettivi tematici del Quadro Strategico Comune per la programmazione 2014/2020 (Obiettivo Tematico 3). Tale miglioramento è essenziale per sopperire alla vetustà della flotta da pesca calabrese e migliorare le condizioni dei pescatori; a questo proposito è stato stabilito di premiare, attraverso i criteri di selezione, sia le operazioni riguardanti le imbarcazioni più vetuste sia quelle che, nel recente passato, hanno imbarcato il maggior numero di pescatori. La Misura sostiene gli investimenti destinati a sicurezza, condizioni di lavoro, salute e igiene a bordo, dando altresì priorità alla salubrità del prodotto, a condizione che gli investimenti che beneficiano del sostegno vadano oltre i requisiti minimi previsti dalla normativa nazionale e/o comunitaria.

Soggetti ammissibili a finanziamento
- Pescatori
- Proprietari di imbarcazioni da pesca
- Armatori di imbarcazioni da pesca.
Per questi ultimi soggetti è necessario che il proprietario accordi, per iscritto, il proprio consenso alla esecuzione dei lavori ed alla iscrizione dei vincoli che dovranno gravare sul peschereccio.

Spese ammissibili
- Interventi sulla sicurezza
- Interventi in merito al miglioramento delle condizioni sanitarie per i pescatori a bordo dei pescherecci
- Interventi in merito al miglioramento delle condizioni igieniche per i pescatori a bordo dei pescherecci
- Interventi in merito al miglioramento delle condizioni di lavoro per i pescatori a bordo dei pescherecci
Sono considerati ammissibili altresì:
- investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici (software) necessari alla realizzazione del progetto;
- spese generali

Risorse disponibili e entità del contributo
Agli interventi di cui alla presente Bando sono assegnate le risorse finanziarie rese disponibili dal bilancio regionale per complessivi € 111.342,00
L’ammontare massimo del contributo pubblico concedibile per singolo progetto è di € 15.000,00.
I progetti saranno ammessi a finanziamento secondo il seguente riparto delle risorse:
- Pescatori, Proprietari di imbarcazioni da pesca, Armatori di imbarcazioni da pesca (contributo del 50% della spesa totale ammessa)
- Micro imprese che esercitano l’attività di pesca costiera artigianale (contributo del 80% della spesa totale ammessa)

Termine di presentazione delle domande
11/11/2017

Allegati:
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Oggetto
CON I BAMBINI Impresa sociale, individuata come soggetto attuatore del “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile” (L. 208/2015, art. 1,comma 392), ha emanato il “Bando Nuove Generazioni 2017”, volto alla realizzazione di progetti “esemplari” per la fascia di età 5-14 anni.

Obiettivi
Il Bando si propone di promuovere il benessere e la crescita armonica di minori nella fascia di età 5-14 anni, in particolare di quelli a rischio o in situazione di vulnerabilità (di tipo economico, sociale, culturale), o che vivono in aree e territori particolarmente svantaggiati, garantendo efficaci opportunità educative, sviluppando e rafforzando l’alleanza, le competenze, il lavoro e la capacità di innovazione dei soggetti che si assumono la responsabilità educativa (“comunità educante”) e prevenendo precocemente varie forme di disagio (dalla dispersione e abbandono scolastico, al bullismo e altri fenomeni di disagio giovanile).

Soggetti proponenti
I progetti dovranno essere presentati da partnership costituite da almeno tre soggetti, di cui almeno un Ente di Terzo settore, un Istituto scolastico e un ente esperto nella valutazione di impatto, che assumeranno un ruolo attivo nella co-progettazione e nell’implementazione del progetto.
Ogni partnership individua un soggetto (“soggetto responsabile”), che coordinerà i rapporti della partnership con l’impresa sociale CON I BAMBINI, anche in termini di rendicontazione. Il soggetto responsabile dovrà essere un Ente di Terzo settore.
Gli altri soggetti della partnership (ulteriori rispetto al soggetto responsabile) potranno appartenere, oltre che al mondo del Terzo settore e della scuola, anche a quello dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale, delle istituzioni, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese.

Ambiti di intervento
Il bando sollecita la presentazione di progetti in grado di promuovere e sviluppare competenze personali, relazionali, cognitive dei minori, capaci di incidere in modo significativo sia sui loro percorsi formativi che su quelli di inclusione sociale, attraverso azioni congiunte “dentro e fuori la scuola”. Nello specifico verranno privilegiate quelle iniziative integrate che coniugano più aspetti, per una presa in carico globale del minore e del territorio, in particolare valorizzando le competenze digitali e l’apprendimento delle discipline STEM, lo sviluppo del pensiero innovativo e creativo, nonché le competenze cognitive e non del minore, a partire dalla padronanza della lingua e della parola.

Finanziamento
E’ messo a disposizione dei progetti selezionati un ammontare di 60 milioni di euro.
Al fine di diffondere la sperimentazione sull’intero territorio nazionale, una quota significativa delle risorse previste è ripartita a livello regionale sulla base di indicatori combinati di tipo demografico e socio-educativi.
Ai progetti selezionati verrà consesso un contributo nella percentuale massima dell’85 o 90% del costo complessivo del progetto.

Graduatorie
Il Bando prevede due differenti graduatorie, ad ognuna delle quali è assegnato il 50% del plafond totale disponibile:
Graduatoria A, per progetti riferiti a territori compresi in un’unica regione e il cui contributo assegnato è compreso tra 250 mila euro e 1 milione di euro.
Graduatoria B, per interventi di maggiore dimensione, che dovranno insistere su più regioni e per i quali il contributo assegnato è superiore a un 1 milione di euro e fino a un massimo di 3 milioni di euro.

Modalità di partecipazione e tempistica
I progetti dovranno essere presentati esclusivamente on line entro le ore 16:00 del 09 febbraio 2018

Allegati:
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Finalità
Ampliare le prospettive di sviluppo favorendo la diversificazione della produzione, da attuarsi anche attraverso l’utilizzo in allevamento di specie di riferimento territoriale non alloctone. In sintesi sono previsti investimenti per:
- recuperare e sfruttare le aree maggiormente vocate;
- riqualificare e diversificare le produzioni e i processi produttivi garantendo la compatibilità con l’ambiente e le risorse disponibili;
- valorizzare il prodotto sul mercato;
- diversificare l’attività con altre complementari.

Soggetti ammissibili a finanziamento
- Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI);
- Imprese diverse dalle PMI che operano nel settore della pesca e dell’acquacoltura.
- Soggetti che, al momento di presentazione della domanda,non si siano ancora costituiti in una forma giuridica riconosciuta e che comunque si impegnano a divenirlo prima della decisione individuale di concessione del contributo.

Interventi ammissibili
- investimenti produttivi nel settore dell’acquacoltura;
- l’ammodernamento delle unità di acquacoltura, compreso il miglioramento delle condizioni di lavoro
e di sicurezza dei lavoratori del settore dell’acquacoltura;

Spese ammissibili
- costruzione e/o ampliamento o miglioramento di impianti di acquacoltura e maricoltura, per la
riproduzione e la crescita dei pesci, crostacei e molluschi o altri organismi marini e di acqua dolce di interesse commerciale, ivi comprese le imbarcazioni di servizio;
- acquisto di macchinari e attrezzature per impianti di acquacoltura e maricoltura e imbarcazioni asservite agli impianti di acquacoltura;
- spese per il miglioramento delle condizioni d’igiene e sanitarie, delle condizioni ambientali, dei sistemi di produzione anche attraverso l’adozione di innovazioni tecnologiche;
- lavori di sistemazione o di miglioramento dei circuiti idraulici all’interno delle imprese acquicole,
compresi il riciclo dei rifiuti delle acque;
- opere murarie e impiantistiche strettamente inerenti agli impianti e/o agli accessori;
- adeguamento dei mezzi alle esigenze aziendali (coibentazione/impianti frigoriferi);
- acquisto di terreni non edificati e di terreni edificati nei limiti del 10% della spesa totale ammissibile dell’operazione considerata;
- le spese relative all’acquisto di fabbricati è ammissibile purché funzionale alle finalità dell’operazione in questione. Le acquisizioni di fabbricati sono ammissibili a finanziamento, purché il loro valore non superi il 50% della spesa globale dell’investimento medesimo, al netto delle spese generali;
- spese per impianti che producono energia da fonti rinnovabili per uso esclusivamente aziendale, nei limiti del 15% della spesa riconosciuta ammissibile;
- acquisto di attrezzatura informatica, compreso il relativo software specifico/specialistico;
- spese Generali;

Risorse disponibili
Agli interventi di cui alla presente Misura sono assegnate le risorse finanziarie rese disponibili dal bilancio regionale per complessivi € 5.403.069,07 riferite alle annualità di bilancio 2017-2018-2019.

Termine di presentazione delle domande
11/11/2017

Allegati:
Accedi a questo URL (http://portale.regione.calabria.it/website/portaltemplates/view/view.cfm?5409)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0 kB

OGGETTO
Il presente avviso ha per oggetto la selezione di progetti volti all’inclusione sociale attraverso lo sport a cui destinare un contributo pubblico.

OBIETTIVI
- Promuovere attraverso la pratica sportiva, i valori delle pari opportunità, il contrasto ad ogni forma di discriminazione ed aumentare l’integrazione dei disabili, delle minoranze etniche, degli immigrati e di altri gruppi vulnerabili;
- informare, formare e coinvolgere la società, la cittadinanza e le giovani generazioni nella lotta all’emarginazione sociale attraverso lo sport;
- promuovere attraverso l’attività sportiva l’apprendimento, le competenze sociali e civiche, il lavoro di squadra, la disciplina, la creatività, l’imprenditorialità nello sport delle giovani generazioni;
- incanalare, le energie, le aspirazioni e l’innato entusiasmo dei giovani in una maniera costruttiva per dare un contributo alle comunità in cui vivono.

SOGGETTI AMMISSIBILI
- Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD)
- Società Sportive Dilettantistiche (SSD) singole o associate in Associazione Temporanea di Scopo, da costituirsi, in caso di concessione del contributo, mediante atto pubblico o scrittura privata registrata nelle forme previste d al codice civile, con Organizzazioni di Volontariato (L. 266/91);
- Associazioni di Promozione Sociale (L. 383/00);
- Cooperative Sociali (L. 381/91), la cui partecipazione deve essere motivata dall’apporto di competenze e risorse finalizzate alla crescita e allo sviluppo sociale della realtà in cui si intende operare.

DESTINATARI DEL PROGETTO
Le azioni progettuali dovranno avere come destinatari soggetti che si trovano in condizioni di disagio economico e sociale.

DURATA DEL PROGETTO
Ai fini del presente avviso saranno ammessi alla valutazione progetti della durata massima di 12 mesi.

CONTRIBUTO PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
La richiesta di contributo pubblico per ciascun progetto presentato non può essere superiore a € 100.000.
Fermo restando l’importo massimo del contributo pari a € 100.000, nel caso in cui il costo totale del progetto risulti superiore alla somma del contributo richiesto, il proponente è tenuto ad indicare in modo documentato la fonte e la destinazione delle ulteriore risorse.

SCADENZA DOMANDA
Le candidature delle ASD e delle SSD singole o associate in ATS con organizzazioni del terzo settore dovranno pervenire attraverso la posta elettronica certificata all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., entro le ore 12 del 31 ottobre 2017, pena l’inammissibilità.

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.sportgoverno.it/percorsi/inclusione-sociale-attraverso-lo-sport.aspx)Avviso e allegati[Avviso e allegati]24 kB

Finalità della misura
La Misura sostiene investimenti volti a migliorare le infrastrutture preesistenti dei porti di pesca,  delle sale per la vendita all’asta, dei siti di sbarco e dei ripari di pesca, inclusi gli investimenti destinati a strutture per la raccolta di scarti e rifiuti marini con l’obiettivo di migliorare la qualità, il controllo e la tracciabilità dei prodotti sbarcati, accrescere l’efficienza energetica, contribuire alla protezione dell’ambiente e migliorare la sicurezza e le condizioni di lavoro.

Interventi ammissibili
Sono ritenuti ammissibili i seguenti interventi volti a:
- migliorare le infrastrutture dei porti di pesca, delle sale per la vendita all’asta, dei siti di sbarco e dei ripari di pesca;
- investimenti destinati a strutture per la raccolta di scarti e rifiuti marini;
- investimenti nei porti, nelle sale per la vendita all’asta, nei luoghi di sbarco e nei ripari di pesca;
- investimenti finalizzati alla costruzione o all’ammodernamento di piccoli ripari di pesca.
Sono esclusi gli interventi finalizzati alla costruzione di infrastrutture ex-novo di porti, siti di sbarco e sale per la vendita all’asta.

Soggetti ammissibili a finanziamento
Sono ammissibili a finanziamento:
- Imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura;
- Imprese di servizi per il settore della pesca e dell’acquacoltura;
- Enti pubblici;
- Autorità portuali;
- Altri organismi designati a tale scopo.
Possono partecipare al presente Avviso anche i soggetti che, al momento di presentazione della domanda, non si siano ancora costituiti in una forma giuridica riconosciuta e che comunque si impegnano a costituirsi prima della sottoscrizione dell’Atto di sottoscrizione della Convenzione.

Spese ammissibili
Al fine del raggiungimento degli obiettivi del Programma, le spese per la realizzazione degli interventi sono considerate ammissibili dal 1 gennaio 2014 per progetti non ancora ultimati. Le principali categorie di spese ammissibili riguardano:
- costi sostenuti per l'attuazione dell'operazione (ad esempio, gli stipendi dei dipendenti e di altro personale qualificato, costi connessi con il luogo in cui avviene l'azione, noleggi, spese di coordinamento);
- costi di investimento chiaramente connessi all'attività di progetto (ad esempio, acquisto di macchinari e attrezzature).
Segue una lista indicativa delle spese ammissibili:
- interventi di riqualificazione fisica dei porti pescherecci (rifacimento pavimentazioni, impianti di illuminazione, arredo urbano, realizzazione sotto-servizi, impiantistica);
- acquisto di macchinari e attrezzature;
- impianti di rifornimento alimentati da biocarburante, ghiaccio, approvvigionamento d’acqua, ecc.;
- ristrutturazione di banchine o di approdi già esistenti;
- opere murarie e impiantistiche strettamente inerenti il progetto;
- costruzione, ammodernamento ed ampliamento di banchine;
- realizzazione o recupero scali di alaggio;
- recupero o nuova realizzazione di piccoli ripari di pesca;
- riqualificazione di sale per la vendita all’asta anche attraverso infrastrutturazioni immateriali (sistemi informativi di gestione della sala);
- realizzazione di impianti per lo stoccaggio ed il recupero dei rifiuti marini;
- investimenti in macchinari ed attrezzature strettamente connessi alla funzionalità dei porti di pesca (travel lift, gru per alaggio);
- realizzazione o recupero scali di alaggio;
- acquisto di attrezzature e macchinari funzionali alla cantieristica per imbarcazioni da pesca;
realizzazione o potenziamento impianti di produzione ghiaccio e di erogazione acque in area portuale da destinare esclusivamente ad operatori nel comparto della pesca;
- realizzazione di nuovi edifici connessa all’ampliamento delle attività imprenditoriali nel settore della pesca in area portuale la cui spesa massima ammissibile non può essere superiore il 30% dell’investimento complessivo al netto delle spese generali, al netto delle spese dello stesso e dell’impiantistica;
- riqualificazione di immobili esistenti per l’ampliamento delle attività imprenditoriali nel settore della pesca in area portuale: per tali iniziative la spesa massima ammissibile non potrà essere superiore al 30% dell’investimento complessivo al netto delle spese generali e al netto delle spese
dello stesso e dell’impiantistica;
- investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto;
- attrezzature per diminuire la movimentazione manuale di carichi pesanti, escluse le macchine direttamente connesse alle operazioni di pesca;
- dispositivi di protezione acustica e termica e apparecchi di ausilio alla ventilazione;
- segnali di emergenza e di allarme di sicurezza;
- analisi e valutazione dei rischi per individuare i rischi che incombono sui pescatori in porto, al fine di adottare misure atte a prevenirli o attenuarli;
- spese materiali per indagini/analisi preliminari (ad esempio analisi chimico-fisiche, verifiche strutturali, rilievi geologici, etc.);
- guide e manuali per migliorare le condizioni di lavoro;
- generatori a efficienza energetica;
- attrezzature per l’attività: ammortamenti, noleggi e leasing;
- spese generali (costi generali e costi amministrativi)

Quantificazione delle risorse
Agli interventi di cui alla presente Misura sono assegnate le risorse finanziarie rese disponibili dal bilancio regionale per complessivi € 3.414.488,30 riferite alle annualità di bilancio 2017-2018-2019.
L’ammontare massimo del contributo pubblico concedibile è pari a € 1.000.000,00.

Modalità e termini di presentazione delle domande
La domanda dovrà essere inviata esclusivamente per pec, entro le ore 12,00 del 11/11/2017

Allegati:
Accedi a questo URL (http://portale.regione.calabria.it/website/portaltemplates/view/view.cfm?5406)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0 kB
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Nicola Irto - Sito ufficiale

Consiglio regionale della Calabria
via Cardinale Portanova
89123 Reggio Calabria
e-mail: segreteria.nicolairto@gmail.com
Tel:  0965.880796 o 0965.880404
Fax: 0965.880637

 

 

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