Finalità
Dal 2021 vengono introdotte importanti novità che modificano la platea di beneficiari e le regole operative di “nuove imprese a tasso zero“, il finanziamento Invitalia che prevede incentivi all’imprenditoria giovanile e femminile.
E’ stato pubblicato sulla GU del 27-01-2021 il Decreto interministeriale Mise-Mef del 04.12.2020 che modifica l’incentivo nuove imprese a tasso zero. Le nuove regole saranno pienamente operative a seguito del previsto provvedimento del Ministero dello Sviluppo economico.

Destinatari
Possono accedere agli incentivi giovani under 36 e donne di tutte le età che vogliono portare avanti un progetto imprenditoriale o sviluppare micro e piccole imprese già costituite.
Possono accedere agli incentivi per le nuove imprese a tasso zero, le micro e piccole imprese con le seguenti caratteristiche:
- costituite da non più di sessanta mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
- di micro e piccola dimensione,
- costituite in forma societaria;
- in cui la compagine societaria sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni o da donne.
Gli incentivi possono essere richiesti non solo dalle imprese già costituite ma anche da persone fisiche che intendono aprire un’attività imprenditoriale, purché facciano pervenire la documentazione attestante la costituzione d’impresa.

Incentivi
Gli incentivi sono finalizzati a sostenere su tutto il territorio nazionale la creazione di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile e femminile. In particolare gli incentivi prevedono:
- contributi a fondo perduto;
- finanziamenti agevolati a tasso zero di durata massima pari a 10 anni;
- servizi di tutoraggio tecnico-gestionale, per le sole imprese costituite da non più di 36 mesi.

Settori ammissibili
- produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli, inclusi quelli afferenti all’innovazione sociale, intesa come produzione di beni che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative;
- fornitura di servizi alle imprese e/o alle persone, compresi quelli afferenti all’innovazione sociale;
- commercio di beni e servizi;
- turismo, incluse le attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, e le attività volte al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza.

Programmi ammissibili
I programmi per i quali si richiedono gli incentivi devono avere finalità specifiche, come di seguito riportato:
IMPRESE COSTITUITE DA NON PIU’ DI 36 MESI
I programmi di investimento devono essere volti alla realizzazione di nuove iniziative imprenditoriali o allo sviluppo di attività esistenti.
Devono inoltre prevedere spese ammissibili di importo non superiore a euro 1.500.000,00 al netto di IVA, essere avviati successivamente alla presentazione della richiesta di incentivi e prevedere una durata non superiore a 24 mesi.
IMPRESE COSTITUITE DA PIU’ DI 36 MESI
I programmi di investimento devono essere volti alla realizzazione di nuove unità’ produttive o al consolidamento ed allo sviluppo di attività già esistenti attraverso l’ampliamento dell’ attività, la diversificazione della produzione mediante prodotti nuovi aggiuntivi o la trasformazione radicale del processo produttivo.
In questo caso le spese ammissibili non devono essere di importo superiore a euro 3.000.000,00. Il programma non deve durare più di 24 mesi e l’avviamento deve essere successivo alla presentazione della richiesta di agevolazione.

Spese ammissibili
Gli incentivi per le nuove imprese a tasso zero rendono ammissibili tutte le spese inerenti l’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi sostenute dopo la presentazione della domanda o, nel caso di persone fisiche, dopo la costituzione dell’impresa.
Nello specifiche le spese ammissibili sono:
- opere murarie e assimilate;
- macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica;
- programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
- acquisto di brevetti o acquisizione di relative licenze d’uso;
- consulenze specialistiche, nel limite del 5% dell’investimento ammissibile;
- oneri connessi alla stipula del contratto di finanziamento agevolato e oneri connessi alla costituzione della società;
- limitatamente alle imprese operanti nel settore del turismo e costituite da oltre 36 mesi, l’acquisto dell’immobile sede dell’attività, nel limite massimo del 40% dell’investimento complessivo ammissibile.
Inoltre, per le imprese costituite da non più di 36 mesi, sono ammissibili, in misura non superiore al 20% del totale delle spese per beni materiali e immateriali, le spese riguardanti:
- materie prime;
- servizi;
- godimento di beni di terzi.

Come fare domanda
La domanda deve essere presentata esclusivamente online, registrandosi allo sportello Invitalia raggiungibile a questa pagina. Le domande sono valutate con procedimento a sportello in base all’ordine cronologico di arrivo.
Si precisa che attualmente non è ancora possibile fare domanda per i nuovi incentivi, per l’apertura dello sportello si attende infatti il provvedimento ufficiale del Ministero dello Sviluppo Economico. Fino ad allora le domande pervenute faranno riferimento alla normativa precedente.

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/nuove-imprese-a-tasso-zero)Link Invitalia[Link Invitalia]0.2 kB

FINALITA’
Il bando “Per le comunità educanti” ha l’obiettivo di identificare, riconoscere e valorizzare le comunità educanti, intese come comunità locali di attori (famiglie, scuola, singoli individui, reti sociali, soggetti pubblici e privati) che hanno, a diverso titolo, ruoli e responsabilità nell’educazione e nella cura di bambini e bambine, ragazzi e ragazze che vivono nel proprio territorio.

SOGGETTI AMMISSIBILI
Potranno presentare la candidatura per la presente iniziativa i partenariati costituiti da almeno tre soggetti, che assumeranno un ruolo attivo nella co-progettazione e nella realizzazione del progetto.
Il soggetto responsabile, alla data di pubblicazione dell’iniziativa, deve essere un Ente del Terzo settore, essere stato costituito da almeno due anni in forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata o registrata e avere la sede legale e/o operativa nella regione di intervento. Oltre al soggetto responsabile, la partnership dovrà essere composta da:
- almeno un altro ente di terzo settore;
- soggetti appartenenti, oltre che al mondo del terzo settore e della scuola, anche a quello delle istituzioni, dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese. La partecipazione di enti for profit in qualità di soggetti della partnership non dovrà essere finalizzata alla ricerca del profitto, ma all’apporto di competenze e risorse per la crescita e lo sviluppo del territorio e della comunità locale).

AMBITI DI INTERVENTO E CARATTERISTICHE DEI PROGETTI
Il bando punta sui processi di creazione e potenziamento di presidi di comunità educante, sostenendo il sistema di relazioni e di collaborazioni tra le diverse componenti e gli attori della comunità in un contesto territoriale definito, che riesca a individuare e valorizzare processi virtuosi già in atto nel territorio di riferimento, per quanto ancora non pienamente strutturati.
Sarà inoltre possibile prevedere, a titolo esemplificativo, non esaustivo e non in ordine di importanza, ma in coerenza con gli obiettivi sopra definiti:
- momenti di formazione che aiutino gli operatori formali, ma anche quelli informali;
- campagne di informazione e sensibilizzazione, eventi/dibattito sui territori e gruppi di valutazione territoriale per coinvolgere direttamente minori e famiglie;
- attività di co-progettazione e/o co-progettate con minori e famiglie, che li coinvolgano non solo come destinatari dei servizi, ma come protagonisti;
- protocolli e tavoli di lavoro per coordinare e programmare il lavoro comune con le istituzioni pubbliche
- realizzazione di patti educativi di comunità, ovvero di alleanze formalizzate tra istituzioni scolastiche e istituzioni del territorio per favorire la presa in carico di minori che versano in condizioni di fragilità, accentuata in questa fase anche dall’emergenza sanitaria in corso;
- collegamenti (trasversali) con ‘altre’ comunità educanti (di altri territori).
I progetti devono prevedere che l’intervento si realizzi in una sola regione e che la durata complessiva sia non inferiore ai 24 e non superiore ai 30 mesi.

RISORSE COMPLESSIVE
Il bando mette a disposizione un ammontare complessivo di 20 milioni di euro

CONTRIBUTO EROGABILE
Il contributo richiesto deve essere compreso tra 40 mila e 100 mila euro.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
I progetti, corredati di tutta la documentazione richiesta, devono essere compilati e inviati esclusivamente on line attraverso la piattaforma Chàiros entro le ore 13:00 del 30 aprile 2021.

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.conibambini.org/bandi-e-iniziative/bando-per-le-comunita-educanti/)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0.2 kB

Obiettivi
La Regione Calabria per favorire l’alta formazione post-lauream ai fini dell’accrescimento delle competenze di chi è in cerca di occupazione e di coloro che vogliono migliorare la propria posizione lavorativa, sostiene la partecipazione a Master di I e II livello, attraverso la concessione di un voucher a copertura totale o parziale dei costi d’iscrizione. In particolare, saranno incentivati i percorsi formativi coerenti alle 8 aree di innovazione, definite nella "Strategia regionale per la specializzazione intelligente” – (S3):
- Agroalimentare
- Edilizia Sostenibile
- Turismo e Cultura
- Logistica
- ICT e Terziario innovativo
- Smart Manufacturing
- Ambiente e Rischi naturali
- Scienze della Vita

Beneficiari
Le persone che alla data della presentazione della domanda, rispondono ai seguenti requisiti:
- hanno conseguito uno dei seguenti titoli di studio: Laurea, Laurea Specialistica/Magistrale, Laurea a Ciclo Unico, Diploma accademico AFAM di primo livello o secondo livello nonché titoli accademici equipollenti rilasciati da Università straniere;
- siano residenti in Calabria da almeno sei mesi alla data di iscrizione al Master e per tutta la durata dello stesso sino allo svolgimento dell’esame finale e conseguimento del titolo
- non abbiano beneficiato di altri contributi erogati dalla Regione Calabria per altri Master
- risultino iscritti o ammessi al Master per il quale si richiede il finanziamento.

Stanziamento complessivo
3 milioni di euro

Contributo massimo concedibile
L’importo massimo del contributo erogabile è:
- per i master di I livello pari ad € 1.500,00 (millecinquecento/00)
- per i master di II livello pari ad € 4.000,00 (quattromila/00)

Tipologia di master ammissibili
È possibile far domanda di voucher sul presente avviso per la copertura totale o parziale dei costi di iscrizione a Master di primo e secondo livello in Italia, erogati da:
- Università italiane pubbliche o private legalmente riconosciute;
- Istituzioni AFAM riconosciute;

Tenuto conto dell'attuale stato di emergenza da coronavirus e della conseguente diffusione dell'impiego della didattica a distanza (DAD) nell'ambito delle attività formative, si è provveduto alla modifica dell'art. 4 dell'Avviso Pubblico disponendo l'ammissibilità a finanziamento anche per i Master erogati online.

Modalità di partecipazione
La presentazione della domanda per i master annualità 2021 potrà essere effettuata fino al 31/03/2021.

Allegati:
Accedi a questo URL (http://calabriaeuropa.regione.calabria.it/website/bando/382/index.html)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0 kB

FINALITÀ DEL BANDO
Finanziare progetti di rigenerazione urbana attraverso attività culturali e creative.
L’Avviso pubblico si inserisce nel quadro delle azioni istituzionali in materia di rigenerazione urbana nei territori che vivono realtà di fragilità ambientale, sociale, culturale ed economica, non necessariamente lontani dal centro fisico urbano, ma caratterizzati dalla difficile accessibilità a servizi e infrastrutture. A fronte dei radicali cambiamenti in corso e dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, si intende avviare una riflessione su un tema ritenuto di grande urgenza, quale la carenza di servizi e spazi di qualità nelle differenti realtà urbane del paese, utili ad accogliere in sicurezza e in condizioni favorevoli individui e comunità e a creare occasioni per costruire relazioni, confronto e integrazione.

SOGGETTI AMMISSIBILI
Possono presentare proposte soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro, dedicati alla cultura e alla creatività contemporanea e radicati nei territori periferici, quali ad esempio: enti pubblici, fondazioni, associazioni culturali, enti del Terzo settore senza scopo di lucro, università, centri di ricerca non profit, imprese sociali e di comunità non profit, società civile organizzata.
Importante è l’apporto di esperti di settore e di mediatori culturali come, ad esempio, architetti, paesaggisti, designer, artisti, registi, filmmaker, fotografi, musicisti, performer, scrittori, psicologi, sociologi, antropologi.

CARATTERISTICHE DEI PROGETTI
Creative Living Lab sostiene microprogetti di immediata realizzazione, innovativi e di qualità, in grado di trasformare le aree e gli spazi residuali in luoghi di scambio e apprendimento, accessibili, fruibili e funzionalmente differenziati, al fine di creare un rapporto sinergico tra ambiente e tessuto sociale, culturale ed economico; interventi orientati al riutilizzo e alla riorganizzazione delle aree dedicate ai servizi, alle attrezzature di quartiere e agli spazi condominiali comuni.
Obiettivi di questa edizione di Creative Living Lab sono:
- realizzare spazi attrezzati per nuove destinazioni e per attività che possono contribuire a trasformare la qualità dei servizi e degli spazi di comunità attraverso la creatività contemporanea;
- favorire il coinvolgimento delle comunità locali nei processi di rigenerazione urbana orientati al potenziamento delle dinamiche socio-culturali di crescita partecipata e al miglioramento della qualità della vita a delle economie locali;
- sperimentare e diffondere metodologie inclusive e aggregative per le comunità residenti, capaci di sviluppare il senso di identità e di appartenenza ai luoghi.
Le proposte devono indicare nuove forme di utilizzo dei luoghi prescelti al fine di migliorare i servizi, la fruizione e le funzioni culturali, di incentivare l’attivazione di percorsi di partecipazione e autocostruzione attraverso il coinvolgimento di istituzioni, professionisti, artisti, cittadini e soggetti attivi sul territorio e di promuovere un sistema di autorganizzazione dal basso che sia tale da favorire un processo di empowerment e di riappropriazione nelle comunità coinvolte.
La realizzazione del progetto deve concludersi tassativamente entro e non oltre 180 giorni naturali e consecutivi decorrenti dal giorno successivo alla data di pubblicazione della graduatoria. Tutte le attività della proposta devono rispettare la normativa vigente in materia di contenimento del contagio da COVID-19 ed eventuali successive integrazioni e modifiche e prevedere, altresì, la possibilità di rimodulazione e riorganizzazione in caso di nuove indicazioni da parte degli organismi governativi preposti.

RISORSE E AMMONTARE DEI FINANZIAMENTI
Le risorse per l’attuazione dell’avviso ammontano complessivamente a € 1.107.800.
Il finanziamento concedibile a ciascun soggetto proponente è fissato nell’importo massimo di € 50.000. Il finanziamento concesso deve essere utilizzato esclusivamente per la realizzazione della proposta culturale, NON sono previsti sovvenzionamenti per interventi di manutenzione e/o messa in sicurezza di immobili.

MODALITA’ E TERMINI DI PARTECIPAZIONE
Le proposte devono essere trasmesse, pena esclusione, all’indirizzo PEC:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro e non oltre le ore 12.00 del 10.03.2021

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.aap.beniculturali.it/creativelab.html)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0.2 kB

Finalità
SELFIEmployment finanzia con prestiti a tasso zero l'avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da giovani NEET.

Destinatari
L’incentivo è rivolto ai NEET, donne inattive e disoccupati di lunga durata con una forte attitudine al lavoro autonomo e all’imprenditorialità e che hanno voglia di mettersi in gioco.
Per poter accedere al finanziamento bisogna essere residenti nel territorio nazionale e appartenere a una delle seguenti categorie:
- NEET (Not in Education, Employment or Training), vale a dire persone maggiorenni che al momento della presentazione della domanda:
o si sono iscritti al programma Garanzia Giovani entro il 29esimo anno di età
o non sono impegnati in altre attività lavorative e in percorsi di studio o di formazione professionale
- donne inattive, vale a dire donne maggiorenni che al momento della presentazione della domanda non risultano essere occupate in altre attività lavorative
- disoccupati di lunga durata, vale a dire persone maggiorenni che al momento della presentazione della domanda:
o non risultano essere occupati in altre attività lavorative
o hanno presentato da almeno 12 mesi una dichiarazione di disponibilità al lavoro (DID)

Iniziative ammesse
Possono chiedere i finanziamenti:
- imprese individuali; società di persone; società cooperative/cooperative sociali, composte al massimo da 9 soci:
o costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive
o non ancora costituite, a condizione che vengano costituite entro 90 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni
- associazioni professionali e società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive

Tipologia interventi ammissibili
Possono essere finanziate le iniziative in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising, come ad esempio:
- turismo (alloggio, ristorazione, servizi) e servizi culturali e ricreativi
- servizi alla persona
- servizi per l’ambiente
- servizi ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione)
- risparmio energetico ed energie rinnovabili
- servizi alle imprese
- manifatturiere e artigiane
- commercio al dettaglio e all'ingrosso
- trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, ad eccezione dei casi di cui all’articolo 1.1, lett. c), punti i) e ii) del Reg. UE n. 1407/2013;
Sono esclusi i settori della pesca e dell’acquacultura, della produzione primaria in agricoltura e, in generale, i settori esclusi dall’articolo 1 del Regolamento UE n. 1407/2013.

Spese ammissibili
Possono essere finanziate le seguenti spese:
- strumenti, attrezzature e macchinari
- hardware e software
- opere murarie (entro il limite del 10% del totale delle spese in investimento ammesse)
- spese di gestione quali: locazione di beni immobili e canoni di leasing; utenze; servizi informatici, di comunicazione e di promozione; premi assicurativi; materie prime, materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti; salari e stipendi

Le agevolazioni
L’intervento finanzia al 100% progetti di investimento con un importo compreso tra 5.000 e 50.000 euro.
È possibile richiedere tre diverse tipologie di finanziamenti:
- microcredito, da 5.000 a 25.000 euro
- microcredito esteso, da 25.001 a 35.000 euro
- piccoli prestiti, da 35.001 a 50.000 euro
Si tratta di finanziamenti agevolati senza interessi, senza garanzie, rimborsabili in 7 anni con rate mensili che partono dopo dodici mesi dall’erogazione del prestito.

Tempi di realizzazione
Chi ottiene il finanziamento deve impegnarsi a costituire la società e individuare una sede operativa (se non già fatto in sede di domanda) entro 3 mesi dalla concessione del finanziamento e deve completare il programma di investimento entro 18 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.

Presentazione istanze
La domanda e i relativi allegati possono essere inviati esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia.
Le domande possono essere inviate dalle ore 12.00 del 22 febbraio 2021.

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/nuovo-selfiemployment)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0.2 kB
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Nicola Irto - Sito ufficiale

Vicepresidente Consiglio regionale della Calabria

via Cardinale Portanova
89100 Reggio Calabria
e-mail: segreteria.nicolairto@gmail.com
tel. 0965.880992

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