Sono in corso di pubblicazione sul BURC i seguenti bandi della Regione Calabria relativi al POR CALABRIA 2014-2020

BANDO MACCHINARI E IMPIANTI

   

BANDO HORIZON 2020

 

A seguire, e comunque entro ottobre 2016, saranno pubblicati i seguenti bandi:

Bando ICT per l'adozione di tecnologie informatiche nelle PMI

Bando progetti di ricerca e sviluppo

Bando internazionalizzazione PMI

Finalità
Realizzare progetti educativi rivolti alla promozione dell’educazione alla salute, alimentare e ai corretti stili di vita.

Soggetti proponenti
Istituzioni scolastiche ed educative statali di ogni grado, singole o organizzate in reti di scuole con il coinvolgimento di Enti pubblici e privati (università, fondazioni, enti del terzo settore, associazioni no profit).

Obiettivi
I progetti educativi dovranno realizzare, in coerenza con gli obiettivi del Piano Triennale dell’Offerta Formativa, percorsi di educazione e formazione interdisciplinare attraverso contenuti innovativi e l’utilizzo di tecnologie digitali, secondo il modello della ricerca-azione sui seguenti temi:
a) l’educazione alimentare, l’alimentazione e gli stili di vita;
b) la scienza e la tecnologia per la sicurezza e la qualità alimentare;
c) la scienza e la tecnologia per l’agricoltura e la biodiversità;
d) l’innovazione della filiera agroalimentare;
e) il cibo e la cultura;
f) la cooperazione e lo sviluppo nell’alimentazione.

Risorse finanziarie
Per la realizzazione del Piano nazionale per la promozione dell’educazione alla salute, dell’educazione alimentare e a corretti stili di vita è previsto un finanziamento complessivo di euro 1.500.000,00.
Al fine di assicurare la selezione di un congruo numero di istituzioni scolastiche o loro reti, ciascun progetto non potrà contemplare una richiesta di finanziamento superiore a euro 40.000,00.

Termini e modalità di partecipazione
La domande di partecipazione dovrà essere inviata al Ministero esclusivamente attraverso il portale www.monitor440scuola.it seguendo la relativa procedura guidata entro il 5 novembre 2016.

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.istruzione.it/allegati/2016/dm663_16.zip)Avviso[Avviso]235 kB

Finalità
Rafforzare le misure poste in essere a sostegno delle vittime di violenza di genere e i loro figli ed i servizi a loro dedicati, il tutto in un’ottica non solo di assistenza ma di empowerment femminile.

Soggetti proponenti
Possono partecipare al presente Avviso per la promozione dei Centri antiviolenza e le Case rifugio quali:
a) Enti locali, in forma singola o associata;
b) associazioni e organizzazioni operanti nel settore del sostegno e dell’aiuto alle donne vittime di violenza, che abbiano maturato esperienze e competenze specifiche in materia di violenza contro le donne, che utilizzino una metodologia di accoglienza basata sulla relazione tra donne, con personale formato specificatamente sulla violenza di genere;
c) soggetti di cui alle lettere a) e b), di concerto, di intesa o in forma consorziata.

Contenuto delle proposte progettuali
I progetti, della durata massima di 12 mesi, dovranno essere finalizzati, a:
a) promuovere e potenziare le forme di assistenza e di sostegno alle donne vittime di violenza e ai loro figli anche attraverso il rafforzamento della rete dei servizi territoriali, dei Centri Antiviolenza e dei servizi di assistenza, prevenzione e contrasto della violenza contro le donne che a diverso titolo entrano in relazione con le vittime;
b) promuovere e potenziare i Centri di semi-autonomia per donne con figli minori vittime di violenza che abbiano già completato un percorso presso le case di accoglienza;
c) individuare adeguate misure di supporto volte a garantire i servizi educativi e di sostegno scolastico per i minori vittime di violenza assistita;
d) promuovere l’orientamento lavorativo rivolto alle donne ospiti dei Centri Antiviolenza e delle Case Rifugio;

Contributo
Il contributo della Regione potrà al massimo essere pari al 90% del costo totale. Il proponente, pertanto, dovrà garantire un cofinanziamento almeno pari al 10% del costo totale.
Il contributo regionale per ciascun progetto non potrà in ogni caso superare l’importo massimo
di:
- € 30.000,00 per i progetti presentati dai soggetti proponenti gestori di Centri Antiviolenza oltre la quota privata;
- € 50.000,00 per i progetti presentati dai soggetti proponenti gestori di Case Rifugio, oltre la quota privata.

Modalità di trasmissione della domanda di finanziamento e termini di presentazione
I soggetti proponenti dovranno presentare i progetti e la documentazione richiesta dal presente Avviso, esclusivamente mediante l’invio tramite Posta Elettronica Certificata al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., entro e non oltre 30 giorni dalla pubblicazione sul BURC.

Il bando è stato pubblicato sul BURC n. 119 del 5/12/2016

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.regione.calabria.it/formazionelavoro/index.php?option=com_content&task=view&id=708&Itemid=201)index.php[Avviso]0 kB

FINALITA’
Promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali.
Il Programma sperimentale è finalizzato a incentivare iniziative strutturali di mobilità sostenibile per favorire gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro con mezzi di trasporto sostenibili, in linea con gli obiettivi nazionali e comunitari di riduzione delle emissioni di gas serra derivanti dal settore dei trasporti.
Il Programma è altresì finalizzato a promuovere azioni da adottare in sede locale che abbiano come finalità la riduzione del numero di autoveicoli privati in circolazione, favorendone la sostituzione con mobilità ciclistica o pedonale, trasporto pubblico locale e uso condiviso e multiplo dell'automobile, con riduzione del traffico, dell'inquinamento e della soste degli autoveicoli in prossimità degli istituti scolastici e delle sedi di lavoro.

SOGGETTI DESTINATARI
Il Programma sperimentale finanzia progetti predisposti da uno o più Enti Locali e riferiti a un ambito territoriale con popolazione superiore a 100.000 abitanti.

TIPOLOGIE PROGETTI FINANZIABILI
I progetti presentati devono incentivare la mobilità sostenibile attraverso iniziative di piedibus, car-pooling, car-sharing, bike-pooling e bike-sharing volte a ridurre le emissioni climalteranti. Sono inoltre finanziabili i progetti per la realizzazione di percorsi protetti per gli spostamenti, anche collettivi e guidati, tra casa e scuola.
I progetti devono puntare anche al cambio di mentalità dei cittadini, ad esempio promuovendo uscite didattiche con mezzi sostenibili, programmi di educazione e sicurezza stradale, di riduzione del traffico, dell’inquinamento e della sosta degli autoveicoli in prossimità degli istituti scolastici o delle sedi di lavoro, anche al fine di contrastare problemi derivanti dalla vita sedentaria.
I programmi possono infine comprendere la cessione a titolo gratuito di buoni mobilità ai lavoratori che usano mezzi di trasporto sostenibili.

RISORSE E FINANZIAMENTO
Lo stanziamento previsto dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare è di 35 milioni di euro.
I progetti saranno cofinanziati con una percentuale non superiore al 60% del totale dei costi ammissibili.

TEMPISTICA E MODALITA’
I progetti devono essere presentati esclusivamente per via telematica all’indirizzo di posta elettronica certificata Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro le ore 24.00 del 10 gennaio 2017.

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.minambiente.it/notizie/programma-sperimentale-nazionale-di-mobilita-sostenibile-casa-scuola-e-casa-lavoro)Avviso e modulistica[Avviso e modulistica]0 kB

FINALITA'
Il bando del MISE finanzia progetti di ricerca e sviluppo per nuovi prodotti, processi o servizi, o notevole miglioramento degli esistenti, nelle seguenti aree:
1. Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC)
2. Nanotecnologie
3. Materiali avanzati
4. Biotecnologie
5. Fabbricazione e trasformazione avanzate
6. Spazio
7. Tecnologie volte a realizzare gli obiettivi della priorità “Sfide per la società” prevista dal Programma Horizon 2020
I progetti ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia) e/o nelle Regioni in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna) di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale. Possibilità di partecipazione, per una quota non superiore al 35%, di Imprese Centro-Nord.

SOGGETTI AMMESSI
Possono beneficiare delle agevolazioni:
a) le imprese di cui all’articolo 2195 c.c.;
b) le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
c) le imprese che esercitano attività ausiliarie;
d) i Centri di ricerca con personalità giuridica.
Per progetti congiunti anche:
a) Organismi di ricerca
b) i Liberi professionisti;
c) gli Spin-off.

DOTAZIONE
a) 150 Milioni € per i progetti di ricerca e sviluppo realizzati nelle Regioni meno sviluppate;
b) 30 Milioni € per i progetti di ricerca e sviluppo realizzati nelle Regioni in transizione.
Riserva PMI e reti di imprese: 60%

SPESE AMMISSIBILI
- Non inferiori a 800 Mila € e non superiori a 5 Milioni €:
- personale;
- strumenti e attrezzature;
- servizi di consulenza;
- spese generali (25% dei costi ammissibili);
- materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.
Non sono ammessi i titoli di spesa il cui importo sia inferiore a 500 euro al netto di IVA. Almeno il 10% dei costi complessivi ammissibili, per Grandi Imprese, e 5% negli altri casi.

CONTRIBUTO
Finanziamento agevolato Le agevolazioni sono concesse per una percentuale nominale pari al 20% dei costi ammissibili, senza garanzie, durata 3 preamm. + 8 amm., tasso 0,2 % annuo.
Contributo diretto alla spesa:
a) per i costi e le spese relative alle attività di ricerca industriale:
1) 60% per le imprese di piccola dimensione;
2) 50% per le imprese di media dimensione;
3) 40% per le imprese di grande dimensione;
4) 47% per gli Organismi di ricerca;
b) per i costi e le spese relative alle attività di sviluppo sperimentale:
1) 35% per le imprese di piccola dimensione;
2) 25% per le imprese di media dimensione;
3) 15% per le imprese di grande dimensione;
4) 22% per gli Organismi di ricerca.
Maggiorazione del 10%: almeno una PMI, e inferiore al 70% la quota di ogni soggetto.
Conclusione entro il 31 dicembre 2018: ulteriore maggiorazione del 5%.

DURATA
I progetti dovranno avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi.

TERMINI PROCEDURE
La domanda di agevolazioni e la documentazione devono essere redatte e presentate in via esclusivamente telematica dalle ore 10.00 alle ore 19.00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, a partire dal 17 ottobre 2016, pena l’invalidità e l’irricevibilità, utilizzando la procedura disponibile nel sito internet del Soggetto gestore per la richiesta delle agevolazioni a valere sul bando Progetti di R&S negli ambiti tecnologici di Horizon 2020 – Bando PON I&C 2014-2020.

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/bando-horizon-2020-pon-i-c-2014-20)Avviso e modulistica[Avviso e modulistica]0 kB
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