Finalità
Il bonus cultura è un'erogazione di 500 euro sotto forma di buono per prodotti e attività culturali destinata ai giovani.

Destinatari
I giovani residenti nel territorio italiano o in possesso di un permesso di soggiorno in corso di validità che hanno compiuto 18 anni nel 2021 (nati del 2003)

Valore del bonus
500 euro

Cosa si può acquistare
- libri (inclusi audiolibri e libri elettronici, esclusi supporti hardware di qualsiasi natura atti alla relativa riproduzione);
- titoli di accesso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali;
- musica registrata (cd, dvd musicali, dischi in vinile e musica online, esclusi supporti hardware di qualsiasi natura atti alla relativa riproduzione);
- corsi di musica;
- corsi di teatro;
- corsi di lingua straniera;
- prodotti dell’editoria audiovisiva (singole opere audiovisive, distribuite su supporto fisico o in formato digitale, con esclusione di supporti hardware di qualsiasi natura atti alla riproduzione. Sono escluse le opere a carattere videoludico, pornografico o che incitano alla violenza, all’odio razziale o alla discriminazione di genere. Non sono acquistabili abbonamenti per l’accesso a canali o piattaforme che offrono contenuti audiovisivi);
- biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo.

Come richiederlo
Dal 17 marzo e fino al 31 agosto 2022 sarà possibile registrarsi sul sito http://www.18app.italia.it per poter richiedere il bonus
Per completare l’operazione è necessario essere in possesso delle credenziali Spid.
Il buono sarà spendibile entro il 28 febbraio 2023

Allegati:
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Il Ministero dell’Interno ha indetto un concorso pubblico per 300 vigili del fuoco.

REQUISITI
Possono partecipare al concorso coloro che possiedono i requisiti di seguito riassunti:
• cittadinanza italiana;
• godimento dei diritti politici;
età non superiore ai 26 anni. Il limite di età è fissato in 37 anni solo per il personale volontario del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, iscritto da almeno un anno negli appositi elenchi, in possesso degli altri requisiti previsti dal bando;
• requisiti psico-fisici ed attitudinali di cui al decreto del Ministro dell’interno 4 novembre 2019, n. 166 e successive modificazioni;
diploma di istruzione secondaria di secondo grado;
• qualità morali e di condotta di cui all’art. 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53 nonché all’art. 35, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
• non essere stati espulsi dalle Forze armate e dai corpi militarmente organizzati né aver riportato sentenza irrevocabile di condanna per delitto non colposo o essere stati sottoposti a misura di prevenzione;
• non essere stati destituiti da pubblici uffici o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o dichiarati decaduti da un impiego statale ai sensi dell’art. 127, comma 1, lettera d), del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3.
I requisiti di ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel bando per la presentazione delle domande di partecipazione (ossia il 28 marzo 2022).

DOMANDA DI AMMISSIONE
La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata per via telematica entro il 28 marzo 2022.

Allegati:
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Accedi a questo URL (https://www.vigilfuoco.it/aspx/page.aspx?idpage=10325)Bando e allegati[Bando e allegati]35 kB

Finalità
Progetti di rigenerazione urbana, volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale.

Destinatari
Possono candidare i propri progetti:
- i Comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti che, in forma associata, presentino una popolazione superiore a 15.000 abitanti, nel limite massimo di 5.000.000 di euro. La domanda dovrà essere presentata dal comune capofila;
- i Comuni che non risultano beneficiari delle risorse attribuite con il DM 30 dicembre 2021, nel limite massimo della differenza tra gli importi previsti dall’articolo 2, comma 2, del DPCM del 21 gennaio 2021 e le risorse attribuite dal DM 30 dicembre 2021, e cioè:
a) 5.000.000 di euro per i comuni con popolazione da 15.000 a 49.999 abitanti;
b) 10.000.000 di euro per i comuni con popolazione da 50.000 a 100.000 abitanti;
c) 20.000.000 di euro per i comuni con popolazione superiore o uguale a 100.001 abitanti e per i comuni capoluogo di provincia o sede di città metropolitana.

Tipologia interventi
Le richieste di contributo dovranno riguardare singole opere pubbliche o insiemi coordinati di interventi pubblici relativi a:
- manutenzione per il riuso e rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture edilizie esistenti pubbliche per finalità di interesse pubblico, anche compresa la demolizione di opere abusive realizzate da privati in assenza o totale difformità dal permesso di costruire e la sistemazione delle pertinenti aree;
- miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale, anche mediante interventi di ristrutturazione edilizia di immobili pubblici, con particolare riferimento allo sviluppo dei servizi sociali e culturali, educativi e didattici, ovvero alla promozione delle attività culturali e sportive;
- mobilità sostenibile.

Modalità e termini richieste
I Comuni devono trasmettere la domanda al Ministero dell’interno-Dipartimento per gli affari interni e territoriali, Direzione Centrale della Finanza Locale, in modalità telematica, tramite la nuova Piattaforma di Gestione delle Linee di Finanziamento (GLF), integrata nel sistema di Monitoraggio delle Opere Pubbliche (MOP) di cui al Dlgs 229/2011, entro le ore 23.59 del 31 marzo 2022.

Allegati:
Accedi a questo URL (https://dait.interno.gov.it/finanza-locale/notizie/comunicato-del-22-febbraio-2022#:~:text=Con%20Decreto%20del%20Ministero%20dell,alla%20riduzione%20di%20fenomeni%20di)Avviso e allegati[Avviso e allegati]6 kB

Obiettivo
Sostegno alle imprese per la riqualificazione dei lavoratori e il mantenimento dei livelli occupazionali, con la concessione di un aiuto sotto forma di contributo in conto capitale, sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Beneficiari
Possono presentare domanda le imprese che hanno subito una perdita di fatturato nel corso dell’anno solare 2020, rispetto all’anno solare 2019, non inferiore al 10%.

Tipologie di aiuto previste
Le richieste dovranno necessariamente riferirsi ad entrambe le tipologie di aiuto previste:
1. aiuti sui costi salariali lordi del personale
2. aiuti per le attività di formazione continua ai fini della riqualificazione del personale dell’impresa

Contributo concedibile
Gli aiuti sono concessi nella forma di contributo in conto capitale. Di seguito le tipologie di aiuto concesse:
• nel caso di aiuti per le attività di formazione/riqualificazione del personale dell’impresa, nella misura del 100% delle spese ammissibili;
• nel caso di aiuti sui costi salariali lordi del personale, nella misura dell’80% dei costi salariali lordi sostenuti per i dodici mesi successivi alla presentazione della domanda.
L’importo massimo del contributo concedibile è:
- € 25.000 per le attività di formazione/riqualificazione del personale dell’impresa
- € 100.000 sui costi salariali lordi del personale

Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria disponibile è pari a € 35.000.000,00.

Domanda
Le domande di partecipazione, potranno essere presentate a partire dalla data di pubblicazione del decreto di approvazione del presente Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria, esclusivamente in modalità telematica, attraverso una piattaforma web dedicata.

Allegati:
Accedi a questo URL (https://calabriaeuropa.regione.calabria.it/bando/aiuti-per-la-riqualificazione-e-i-costi-salariali-del-personale-di-impresa)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0 kB

Finalità
Promuovere presidi territoriali che svolgano una duplice funzione educativa e aggregativa in favore di giovani di età compresa tra 10 e 17 anni. Lo scopo è di offrire, in contesti delimitati e polivalenti, un’ampia gamma di opportunità formative e socializzanti, anche in un’ottica di prevenzione del disagio giovanile, promuovendo il protagonismo e la partecipazione attiva dei ragazzi e delle ragazze, lo scambio tra pari e il coinvolgimento della comunità educante.

Soggetti ammissibili
Le proposte dovranno essere presentate da partenariati composti da un minimo di 3 organizzazioni, di cui almeno 2 di Terzo settore e il Comune in cui verrà realizzato il progetto.
Il soggetto responsabile, alla data di pubblicazione dell’iniziativa, deve essere un Ente del Terzo settore, essere stato costituito da almeno due anni in forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata o registrata e avere la sede legale e/o operativa nella regione di intervento.
La partnership deve possedere i seguenti requisiti:
- deve includere (oltre al soggetto responsabile) almeno un altro ente di terzo settore
- deve includere il Comune in cui verrà creato o potenziato lo spazio aggregativo di prossimità;
- gli altri soggetti della partnership (ulteriori rispetto al soggetto responsabile e a quelli di cui ai primi due punti del presente elenco) possono appartenere, oltre che al mondo del terzo settore e della scuola, anche a quello delle istituzioni, dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese.

Caratteristiche dei progetti
Saranno sostenute iniziative che prevedano la realizzazione o il potenziamento di uno spazio aggregativo, intesi come luoghi di “prossimità” in cui i giovani, in particolare quelli appartenenti alle fasce sociali più vulnerabili, possano trovare risposta ai propri bisogni e occasioni di crescita educativa e formativa e di produzione culturale e creativa.
Saranno valutate positivamente le iniziative che prevedono azioni volte a:
- offrire percorsi di orientamento personale e professionale dei giovani, attivando processi di self empowerment e conoscenza di sé;
- sostenere forme di collaborazione tra i giovani del territorio, facilitando azioni di responsabilizzazione collettiva e processi decisionali condivisi;
- favorire la dimensione del gruppo dei pari in una funzione educativa e di crescita personale;
- diffondere la cultura della solidarietà e dell’inclusione sia nei giovani sia nella comunità territoriale.

Risorse complessive
Il bando mette a disposizione un ammontare complessivo di 20 milioni di euro.

Entità del contributo
Il contributo richiesto deve essere compreso tra 250 mila e 1 milione di euro e garantire un cofinanziamento monetario di almeno il 10% del totale.

Modalità di partecipazione
I progetti, devono essere compilati e inviati esclusivamente on line attraverso la piattaforma Chàiros

Termine presentazione domande
18 marzo 2022

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.conibambini.org/bandi-e-iniziative/spazi-aggregativi-di-prossimita/)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0.2 kB
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Nicola Irto - Sito ufficiale

 

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