PIANO DI RECLUTAMENTO
L’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, nota come Frontex, ha dato il via ad una importante piano di reclutamento per l’inserimento di 700 doganieri europei. Per la prima volta l’Unione Europea conterà su una proprio corpo operativo per il controllo e la protezione dei confini esterni. Fino ad ora infatti Frontex impegnava il personale dei vari stati membri. Con ogni probabilità, quella in corso verrà seguita, nel prossimo futuro, da ulteriori selezioni per personale UE a protezione delle frontiere Schengen.
Le nuove guardie di frontiera avranno un contratto quinquennale e la possibilità di essere impiegati in missione nei vari paesi membri a secondo del bisogno. Quando non in missione la sede di lavoro sarà Varsavia.

LIVELLI DI INQUADRAMENTO
Le posizioni da ricoprire saranno diverse e specifiche. Per ogni ruolo vi saranno comunque 3 livelli di inquadramento: base, intermedio e avanzato, a seconda di esperienze pregresse e competenze dei candidati.

FIGURE PROFESSIONALI
I posti di lavoro Frontex da coprire riguardano la figura della Guardia di Frontiera (Border Guard). I compiti principali di questo professionista al servizio della Comunità Europea saranno:
- controllo delle frontiere terrestri, marittime e aeree;
- raccolta e condivisione di informazioni sulla situazione delle frontiere UE ed extra UE;
- attività di ricerca e salvataggio di persone;
- attività di rimpatrio di persone, laddove necessario;
- lotta alla criminalità transfrontaliera, al traffico di migranti, alla frode documentale, al terrorismo;
- controllo dei documenti e identificazione di persone sospette.
I doganieri comunitari svolgeranno il loro lavoro lungo le frontiere dei diversi paesi membri UE oppure paesi non membri che abbiano accordi particolari firmati con Bruxelles. Saranno comunque dei pubblici ufficiali a tutti gli effetti.
Per lo svolgimento delle loro mansioni verranno forniti di uniformi, arma di servizio e saranno dotati di un equipaggiamento con tecnologie all’avanguardia.

REQUISITI RICHIESTI
Per candidarsi all’opportunità professionale dell’ Agenzia UE sarà necessario possedere in seguenti requisiti:
- esperienza nel settore delle forze dell’ordine (per esempio polizia, dogana, guardia costiera);
- esperienza in servizi di emergenza o servizi di gestione delle crisi;
- per candidarsi a posizioni di livello base l’età massima consentita è 47 anni;
- preparazione fisica adeguata;
- diploma universitario triennale per candidarsi a posizione livello base;
- diploma universitari post-secondari per posizioni livello intermedio;
- laurea specialistica per posizioni livello avanzato.

SELEZIONI, FORMAZIONE E ASSUNZIONE
Il piano di selezione e assunzione Frontex per i 700 doganieri di frontiera sarà organizzato nel seguente modo:
- il 16 dicembre 2019 scade il termine per la presentazione delle candidature;
- a marzo 2020 verrà completato il processo di selezione;
- da maggio 2019 a novembre 2019 i candidati scelti parteciperanno ai 6 mesi di formazione (retribuita);
- a gennaio 2021 è prevista l’entrata in servizio dei neo assunti.

CONTRATTO DI LAVORO E STIPENDIO
L’Agenzia di frontiera UE offre un contratto di lavoro della durata di cinque anni ed importanti opportunità di carriera. Le risorse che verranno inserite saranno sottoposte un periodo di prova di nove mesi. Ricordiamo inoltre che lo stipendio mensile previsto per un dipendente assunto al livello più basso sarà di circa 2.700 euro.

CANDIDATURE
Per candidarsi è possibile la pagina dedicata alla selezione. Al termine della pagina sono presenti tre sezioni corrispondenti ai tre livelli ricercati (base, intermedio e avanzato). Dopo aver scelto a quale livello di posizione candidarsi, sarà necessario cliccare il pulsante Apply e seguire con attenzione le istruzioni riportate.

TERMINE PRESENTAZIONE CANDIDATURE
16 dicembre 2019

Allegati:
Accedi a questo URL (https://frontex.europa.eu/about-frontex/careers/frontex-border-guard-recruitment/)Link Selezione[Link Selezione]0.2 kB

Finalità
Il Voucher Innovation Manager èun contributo a fondo perduto per l’acquisto di prestazioni consulenziali finalizzate a sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle imprese.
Massimo 80mila euro per le PMI che vogliono avvalersi di un consulente per la trasformazione digitale, l’Innovation Manager.

Spese ammissibili
Le spese ammissibili al contributo devono essere sostenute a titolo di compenso per le prestazioni di consulenza specialistica rese da un manager dell’innovazione qualificato, indipendente e inserito temporaneamente, con un contratto di consulenza di durata non inferiore a nove mesi, nella struttura organizzativa dell’impresa o della rete.
Spese che devono indirizzare e supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale attraverso l’applicazione di una o più delle seguenti tecnologie abilitanti:
a) big data e analisi dei dati;
b) cloud, fog e quantum computing;
c) cyber security;
d) integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale;
e) simulazione e sistemi cyberfisici;
f) prototipazione rapida;
g) sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
h) robotica avanzata e collaborativa;
i) interfaccia uomo-macchina;
l) manifattura additiva e stampa tridimensionale;
m) internet delle cose e delle macchine;
n) integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
o) programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (il cosiddetto "branding") e sviluppo commerciale verso mercati;
p) programmi di open innovation.
Non solo. I voucher coprono anche una tipologia ben diverse di spesa, per consulenze volte ad orientare i processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali, attraverso:
a) l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nelle strategie di gestione aziendale, nell’organizzazione del luogo di lavoro, a condizione che comportino un significativo processo di innovazione organizzativa dell’impresa;
b) l’avvio di percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati o non regolamentati, alla partecipazione al Programma Elite, all’apertura del capitale di rischio a investitori indipendenti specializzati nel private equity o nel venture capital, all’utilizzo dei nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale quali, a titolo esemplificativo, l’equity crowdfunding, l’invoice financing, l’emissione di minibond.

Entità del Contributo
Il contributo è rivolto alle PMI e alle reti di imprese che hanno assunto risorse manageriali per favorire processi di digitalizzazione, l’Innovation Manager appunto.
Il voucher è diversificato in base alla tipologia di impresa che ne fa richiesta:
- per le micro e piccole imprese il contributo è pari al 50% dei costi sostenuti ed entro il limite massimo di 40mila euro,
- per le medie imprese è del 30% entro il limite massimo di 25mila euro,
- nel caso dei contratti di rete il voucher è del 50% entro il limite massimo di 80mila euro.

Dotazione finanziaria
Le risorse a disposizione dei Voucher Innovation Manager per il 2019 e il 2020 ammontano a 50 milioni di euro.

Procedura per richiedere i voucher
L’iter di presentazione della domanda di agevolazione è articolato in tre fasi:

a) verifica preliminare del possesso dei requisiti di accesso alla procedura informatica, a partire dalle ore 10.00 del 31 ottobre 2019. In questa fase, il soggetto proponente verifica il possesso dei requisiti tecnici e delle necessarie autorizzazioni per accedere e utilizzare la procedura informatica;
b) compilazione della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 7 novembre 2019 e fino alle ore 17.00 del 26 novembre 2019. In tale fase, il soggetto proponente può svolgere le seguenti attività:
 1) accesso alla procedura informatica;
 2) immissione delle informazioni e dei dati richiesti per la compilazione dell’istanza e caricamento dei relativi allegati;
 3) generazione del modulo di domanda sotto forma di “pdf” immodificabile, contenente le informazioni e i dati forniti dal soggetto proponente e apposizione della firma digitale;
 4) caricamento della domanda firmata digitalmente e conseguente rilascio del “codice di predisposizione domanda” necessario per l’invio della stessa;
c) invio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 3 dicembre 2019. In tale fase, sono previste le seguenti attività:
 1) accesso del soggetto proponente alla procedura informatica;
 2) immissione da parte del soggetto proponente, ai fini del formale invio della domanda di agevolazione, dell’identificativo dell’istanza e del “codice di predisposizione domanda”;
 3) rilascio dell’attestazione di avvenuta presentazione dell’istanza da parte della procedura informatica.
Le domande verranno ammesse alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico di presentazione e finanziate con modalità a sportello fino all'esaurimento delle risorse disponibili.

Erogazione del voucher
Una volta ammessi all'agevolazione, l’erogazione del voucher avverrà in due quote.
Il soggetto beneficiario potrà richiedere l’erogazione della prima quota, pari al 50% delle agevolazioni concesse, successivamente alla realizzazione di almeno il 25% delle attività previste dal contratto e al pagamento delle relative spese. L’erogazione del saldo, invece, potrà essere richiesta dopo la conclusione delle attività previste dal contratto e al pagamento delle relative spese e comunque entro 60 giorni dalla data di emissione del titolo di spesa a saldo.

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/voucher-consulenza-innovazione)Link MISE[Link MISE]0 kB

Finalità
Il presente Avviso è volto ad acquisire le manifestazioni di interesse da parte dei Comuni alla eventuale concessione dei contributi per la realizzazione di nuovi porti e/o per rifunzionalizzare quelli esistenti non funzionanti.
La Regione, difatti, sostiene la riqualificazione, messa in sicurezza e adeguamento dei porti della rete portuale regionale, con l’obiettivo di costruire un sistema portuale efficiente ed efficace, che possa incidere in misura determinante sul rilancio dell’economia regionale

Soggetti titolati a manifestare interesse
Possono aderire alla manifestazione di interesse di cui al presente Avviso i Comuni in quanto titolari di funzioni di amministrazione attiva sui porti di rilievo regionale ed interregionale.

Ambito di intervento
L’ambito di intervento di cui al presente Avviso è individuato nel quadro delle n.23 localizzazioni di nuova portualità di cui alla citata Delibera di Consiglio Regionale n.157 del 19 Dicembre 2016.
Possono altresì aderire alla manifestazione di interesse i Comuni nel cui ambito territoriale insiste un porto che necessita di rifunzionalizzazione ricompreso nel quadro delle n.13 infrastrutture portuali invarianti di rilevanza economica regionale e interregionale di cui alla citata Delibera di Consiglio Regionale n.157 del 19 Dicembre 2016.

Attività
La manifestazione di interesse di cui al presente Avviso deve essere espressa con riguardo allo stato dell’iter di realizzazione presso ciascun Comune.
In particolare:
a. nel caso in cui la localizzazione e previsione dell’infrastruttura portuale non sia contemplata nel vigente strumento urbanistico generale del Comune, la manifestazione di interesse ad acquisire finanziamenti può riferirsi a:
 - attività propedeutiche alla progettazione (quali ad es. studi di domanda, elaborazioni, analisi e valutazioni condotte anche con l’ausilio di modelli numerici, finalizzate alla localizzazione dell’infrastruttura portuale nell’ambito del territorio, nonché alle caratteristiche tipologiche, funzionali e tecnologiche della medesima infrastruttura; attività relative alla predisposizione degli elaborati tecnici necessari all’eventuale percorso di variante dello strumento urbanistico generale vigente da attivare per la realizzazione del nuovo porto e/o rifunzionalizzazione del porto esistente);
b. nel caso in cui la localizzazione e previsione dell’infrastruttura portuale sia contemplata nel vigente strumento urbanistico generale del Comune conformemente agli strumenti di pianificazione e programmazione regionale, la manifestazione di interesse ad acquisire finanziamenti può riferirsi a:
 - redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica contenente la definizione degli aspetti di cui all’art.23 del Decreto Legislativo n.50/2016. Tale attività potrà essere sostenuta solo nel caso in cui il Comune proponente intendesse attivare le procedure di cui all’art.183 c.2 del Decreto Legislativo 50/2016 (finanza di progetto). In tale evenienza il Comune, nell’ambito della domanda di partecipazione, dovrà espressamente attestare l’intenzione di ricorrere all’istituto della finanza di progetto.
c. nel caso in cui la localizzazione e previsione dell’infrastruttura portuale sia contemplata nel vigente strumento urbanistico generale del Comune conformemente agli strumenti di pianificazione e programmazione regionale e il progetto di fattibilità tecnico-economica di realizzazione del nuovo porto e/o di rifunzionalizzazione del porto esistente non funzionante risulti approvato dal Comune a norma dell’art.183 c.2 del Decreto legislativo 50/2016, la manifestazione di interesse ad acquisire finanziamenti può riferirsi a:
 - cofinanziamento del costo di realizzazione nella misura corrispondente all’eventuale deficit di finanziamento derivante dal piano economico finanziario di progetto. Tale attività potrà essere sostenuta solo nel caso in cui il Comune proponente avesse attivato le procedure di cui all’art.183 del Decreto Legislativo 50/2016 (finanza di progetto). In tale evenienza il Comune, nell’ambito della domanda di partecipazione, dovrà espressamente attestare il ricorso all’istituto della finanza di progetto.

Modalità presentazione manifestazione di interesse
I Comuni potranno trasmettere le manifestazioni di interesse corredate della documentazione via posta elettronica al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Termine presentazione
18/12/2019

Allegati:
Accedi a questo URL (http://calabriaeuropa.regione.calabria.it/website/bando/392/index.html)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0 kB

Oggetto finanziamento
Erogazione di contributi per indagini e verifiche dei solai e controsoffitti degli edifici scolastici pubblici.

Destinatari
Possono presentare richiesta di finanziamento tutti gli enti locali proprietari di edifici pubblici adibiti ad uso scolastico di ogni ordine e grado.
Ogni ente locale può presentare la propria candidatura con riferimento a uno o più edifici scolastici di cui è proprietario o rispetto al quale abbia la competenza.
Qualora l’ente locale intenda procedere alla richiesta di contributo per diversi edifici scolastici, lo stesso deve presentare una distinta candidatura per ciascun edificio scolastico, pena l’esclusione dalla presente procedura.

Tipologie interventi
Sono ammesse a finanziamento le indagini e le verifiche relative sia a elementi strutturali sia a elementi non strutturali dei solai e controsoffitti.
Per le tipologie di indagini e di verifiche ammissibili a titolo esemplificativo si rinvia all’allegato capitolato tecnico.

Massimali contributo
L’importo massimo del contributo per le indagini e le verifiche relative agli elementi non strutturali e strutturali con riferimento a ciascun edificio scolastico ospitante scuole del primo ciclo di istruzione (infanzia, primaria e scuola secondaria di primo grado) è pari ad € 7.000,00.
L’importo massimo del contributo per le indagini e le verifiche relative agli elementi non strutturali e strutturali con riferimento a ciascun edificio scolastico ospitante scuole del secondo ciclo di istruzione (scuole secondarie di secondo grado) è pari ad € 10.000,00.

Dotazione finanziaria
65,9 milioni di euro di cui euro 40.000.000,00 che potranno essere utilizzati dagli enti locali proprietari degli edifici scolastici al solo fine di finanziare verifiche e indagini diagnostiche relative a elementi strutturali e non strutturali di solai e controsoffitti con riferimento a immobili pubblici adibiti a uso scolastico e censiti nell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica ed euro 25.900.000,00, da ripartire successivamente, per interventi urgenti che dovessero rendersi necessari all’esito delle suddette indagini e verifiche sui solai e controsoffitti.

Modalità presentazione istanza e termini
Gli enti locali interessati, tramite il legale rappresentante o suo delegato, devono far pervenire la propria candidatura, utilizzando esclusivamente la piattaforma informativa a tal fine realizzata, denominata I.D.E.S. collegandosi al seguente link: https://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/fin-ind-diag.shtml

Termine candidatura
Ore 15.00 del giorno 29 novembre 2019

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.miur.gov.it/web/guest/-/scuole-il-miur-stanzia-65-9-milioni-per-la-sicurezza-pubblicato-l-avviso-per-il-finanziamento-in-favore-di-enti-locali-di-verifiche-su-solai-e-contros)Avviso e capitolato[Avviso e capitolato]0.2 kB

I corsi di informatica ICT Passport offerti da ANPAL sono un’opportunità di formazione completamente gratuita, pensata per 672 ragazzi disoccupati o inoccupati, iscritti al programma Garanzia Giovani.
I 4 percorsi formativi verranno erogati in 11 Regioni e 15 Comuni e prevedono il rilascio di certificazioni riconosciute a livello internazionale.

Il progetto
ANPAL, Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro, promuove ICT Passport, il progetto che prevede l’erogazione di 4 corsi di formazione completamente gratuiti in ambito informatico, a cui possono partecipare 672 giovani iscritti a Garanzia Giovani.

Percorsi formativi
I percorsi formativi specialistici permetteranno di raggiungere i seguenti obiettivi:
PROGRAMMATORE JAVA
– Scrivere il codice in Java e di ottenere la certificazione Oracle OCA (Oracle Certified Associate), Java SE 8 Programmer Esame 1ZO-808;
– installare e utilizzare opportunamente i software necessari a progettare e realizzare codice Java;
– sviluppare codice Java basato sulla programmazione ad oggetti;
– leggere e utilizzare correttamente la documentazione Java della Sun.
WEB DEVELOPER
– Ottenere la Certificazione MTA Developer (Microsoft Technology Associated) per lavorare nel campo del Web;
– comprendere Core Programming, i Database, le Web Applications e le Desktop Applications;
– sviluppare codice basato sulla programmazione a oggetti;
– comprendere i principi generali dello sviluppo software.
Il corso Web Developer è composto di 3 corsi Microsoft: Software Development Fundamentals, HTML5 App Development Fundamentals, Software Testing Fundamentals.
ANDROID MOBILE DEVELOPER
– Ottenere la certificazione Android Application Developer per lavorare allo sviluppo di applicazioni per dispositivi mobili;
– sviluppare componenti per applicazioni mobili su piattaforma Android;
– ingegnerizzare componenti per applicazioni mobili;
– adattare la documentazione;
– fornire supporto in fase di test e fasi successive;
– effettuare il debug dell’applicazione suggerendone il miglioramento.
DATA SCIENTIST
– Ottenere la certificazione MTA Database (Microsoft Technology Associated);
– analizzare i big data del database e trasformarli in informazioni utili;
– analizzare e visualizzare dati tramite programmi di elaborazione dati;
– comprendere i principi di Machine Learning;
– sviluppare applicazioni intelligenti e Bots.

Destinatari e requisiti
I corsi ICT del progetto ICT Passport sono rivolti a giovani disoccupati o inoccupati in possesso dei seguenti requisiti:
– età compresa tra 18 e 29 anni;
– non essere iscritti ad alcun corso di studi o di formazione;
– non essere inseriti in tirocini curriculari e/o extracurriculari o in altre misure del PON IOG;
– essere iscritti al programma Garanzia Giovani;
– avere residenza sul territorio nazionale.

Selezione
I giovani iscritti, saranno selezionati sulla base di colloqui.

Sedi e durata
I corsi di formazione gratuiti per giovani che vogliono lavorare in ambito ICT saranno erogati in 11 Regioni e 15 Comuni:
- Calabria: Reggio Calabria e Cosenza;
- Piemonte: Torino;
- Lombardia: Milano e Bergamo;
- Sicilia: Palermo;
- Veneto: Mestre e Padova;
- Emilia Romagna: Modena e Bologna;
- Toscana: Siena;
- Puglia: Bari;
- Marche: Macerata;
- Lazio: Roma;
- Campania: Salerno.
I percorsi hanno una durata di 128 ore alle quali si sommano 8 ore di orientamento scolastico.

Come partecipare
Gli interessati a partecipare ai corsi gratuiti ICT Passport possono compilare il form di iscrizione presente sull’apposito sito web del Progetto.

Allegati:
Accedi a questo URL (http://ictpassport.com/)Link Iscrizione[Link Iscrizione]0 kB
f t g

Nicola Irto - Sito ufficiale

Vicepresidente Consiglio regionale della Calabria

via Cardinale Portanova
89100 Reggio Calabria
e-mail: segreteria.nicolairto@gmail.com
tel. 0965.880992

 

 

Iscriviti alla newsletter

Per ricevere direttamente sulla tua e-mail news e bandi