Finalità
Il bando Un Passo Avanti è una nuova linea di intervento pensata per sostenere progetti dal contenuto particolarmente innovativo che, coerentemente con l’obiettivo del Fondo, siano rivolti al contrasto della povertà educativa minorile.

Soggetto proponente
Le proposte devono essere presentate da un ente del Terzo Settore. È auspicabile che le idee progettuali prevedano, fin dalla fase iniziale, la partecipazione attiva di diversi attori, anche al fine di identificare i bisogni dei territori e il contesto di intervento, come la scuola, le istituzioni pubbliche, soggetti del privato sociale o del mondo profit, ecc… in un’ottica bottom up che favorisca processi di innovazione sociale e di rafforzamento della Comunità Educante.

Criteri di valutazione
Verranno selezionate le idee che proporranno modalità di intervento rispondenti a criteri di:
- efficacia: capacità dell’intervento di produrre e/o ottenere pienamente l’effetto desiderato;
- innovatività: capacità dell’intervento di ottenere esiti inediti e fornire risposte originali rispetto al territorio, al target, al processo, al servizio, alla metodologia applicata, all’integrazione pubblico privato e/o al partenariato;
- alto potenziale in termini di contrasto alla povertà educativa minorile: capacità dell’intervento di prevedere e dimostrare, già in fase previsionale, come le attività sviluppate e i processi attivati potranno incidere sulle situazioni di povertà educativa minorile che si intende contrastare.

Fondo disponibile
70 milioni di euro

Come partecipare
Il bando prevede 2 Fasi.
Nel corso della Fase 1, per poter accedere ai contributi è necessario presentare una sintesi dell’idea che si intende realizzare in una o più regioni italiane.
Con i Bambini selezionerà le idee ritenute in linea con lo spirito dell’iniziativa, che dovranno essere, nel corso della Fase 2, convertite in progetti esecutivi attraverso la presentazione di un progetto più dettagliato e completo da parte di una rete costituita da almeno 3 soggetti, di cui un Ente del Terzo Settore (in qualità di capofila), un ente incaricato della valutazione di impatto e un ulteriore partner.
Per poter accedere ai contributi, occorre presentare il modello disponibile on line sul sito www.conibambini.org contenente una sintetica descrizione dell’idea progettuale che si intende realizzare.

Termine presentazione
14 dicembre 2018

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.conibambini.org/bando-un-passo-avanti/)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0 kB

Al via le domande per l'accesso ai finanziamenti ISMEA per l'autoimprenditorialità e il ricambio generazionale nel settore agricolo, con particolare attenzione ai giovani imprenditori agricoli attivi in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Finalità
Favorire il ricambio generazionale in agricoltura ed ampliare aziende agricole esistenti condotte da giovani

Incentivi per giovani agricoltori
Nell’ambito delle politiche di sviluppo del settore agricolo e agroalimentare, ISMEA concede mutui agevolati e contributi a fondo perduto per sostenere su tutto il territorio nazionale il ricambio generazionale e lo sviluppo delle imprese agricole a prevalente o totale partecipazione giovanile.
Le agevolazioni sono concesse sia per operazioni di subentro, cioè di cessione di un’intera azienda agricola a favore di un’impresa a totale o prevalente partecipazione giovanile, che per l'ampliamento e l'ammodernamento di aziende agricole esistenti già condotte da giovani.

Beneficiari
I beneficiari delle agevolazioni sono in entrambi i casi le micro, piccole e medie imprese in qualsiasi forma costituite, che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento dell’azienda, attraverso iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.
In particolare:
1.subentro: imprese agricole regolarmente costituite da non più di 6 mesi con sede operativa sul territorio nazionale, con azienda cedente attiva da almeno due anni, economicamente e finanziariamente sana;
2.ampliamento: imprese agricole attive e regolarmente costituite da almeno due anni, con sede operativa sul territorio nazionale, economicamente e finanziariamente sane

Le agevolazioni
Sia nel caso del subentro che dell'ampliamento, sono ammessi investimenti fino a un importo complessivo non superiore a 1,5 milioni di euro.
Le agevolazioni concedibili consistono in un mutuo agevolato, a tasso zero, per un importo non superiore al 75% delle spese ammissibili.
Nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, alla luce del decreto Mezzogiorno, è possibile ottenere un contributo a fondo perduto fino al 35% della spesa ammissibile e un mutuo agevolato, a un tasso pari a zero, di importo non superiore al 60% della spesa ammissibile.

Investimenti e spese ammissibili
Le agevolazioni coprono investimenti realizzati sui terreni indicati nel progetto e diretti a:
- miglioramento del rendimento e della sostenibilità globale dell’azienda agricola, in particolare mediante una riduzione dei costi di produzione o miglioramento e riconversione della produzione;
- miglioramento dell’ambiente naturale, delle condizioni di igiene o del benessere degli animali, purché non si tratti di investimento realizzato per conformarsi alle norme dell’Unione Europea;
- realizzazione e miglioramento delle infrastrutture connesse allo sviluppo, all’adeguamento ed alla modernizzazione dell’agricoltura.
Tra le spese ammissibili agli aiuti rientrano:
- studio di fattibilità, comprensivo dell’analisi di mercato;
- opere agronomiche e di miglioramento fondiario;
- opere edilizie per la costruzione o il miglioramento di beni immobili;
- oneri per il rilascio della concessione edilizia;
- allacciamenti, impianti, macchinari e attrezzature;
- servizi di progettazione;
- beni pluriennali;
- acquisto di terreni.

Come accedere agli aiuti
Per richiedere i finanziamenti le imprese devono accreditarsi al portale ISMEA e, una volta registrati, presentare in via telematica la domanda di ammissione alle agevolazioni, una copia di un documento di riconoscimento e lo studio di fattibilità del progetto di subentro o di ampliamento aziendale.
Effettuate le verifiche sulla ricevibilità delle istanze, in base all'ordine cronologico di presentazione, ISMEA redige una graduatoria provvisoria e procede all'istruttoria vera e propria, con particolare attenzione alla congruità tecnico-produttiva degli investimenti ipotizzati con gli obiettivi dello studio di fattibilità e alla ragionevolezza delle previsioni di spesa.
Al termine di questo iter l'Istituto dispone l’ammissione o l'esclusione dell’impresa richiedente e pubblica le graduatorie definitive.
Le agevolazioni concesse sono erogate per stato di avanzamento lavori (SAL), successivamente alla stipula dei contratti e subordinatamente alla effettiva realizzazione della corrispondente parte degli investimenti previsti.

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.ismea.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/9406)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0 kB

Finalità
La Regione Calabria eroga contributi per:
a) l’adeguamento o il miglioramento degli impianti sportivi esistenti agli standard di sicurezza e l'abbattimento delle barriere architettoniche, nel rispetto dell'ambiente naturale;
b) il recupero funzionale, la ristrutturazione, l'ampliamento il potenziamento degli impianti sportivi esistenti, per migliorarne l'utilizzazione e per favorirne la gestione tecnica, funzionale ed economica;
c) la realizzazione di nuovi impianti sportivi nei territori in cui risultano insufficienti sulla base dell'ultimo censimento del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI).

Beneficiari
Possono presentare domanda a valere sul presente Avviso, rispettivamente per ciascuna delle linee di intervento i seguenti soggetti:
a) Linea di intervento 1:
- Comuni con popolazione non superiore ai 5000 abitanti sulla base dell'ultimo censimento ISTAT;
- Società a totale partecipazione pubblica affidatarie della gestione degli impianti sportivi da parte di Enti Pubblici proprietari;
- Enti di promozione sportiva;
- Federazioni sportive;
- Associazioni benemerite sportive;
- Società e associazioni sportive dilettantistiche (S.S.D./A.S.D.);
- altri Soggetti riconosciuti dal CONI e/o dal CIP in qualità di proprietari e/o gestori/concessionari di impianti sportivi di proprietà pubblica o privata ad uso pubblico
b) Linea di intervento 2:
- Comuni ;
- Province;
- Città Metropolitana;
- Unioni e/o Associazioni di Comuni;
- Università;
- Istituti penitenziari;
- Società a totale partecipazione pubblica affidatarie della gestione degli impianti sportivi da parte di Enti Pubblici proprietari;
- Enti di promozione sportiva;
- Federazioni sportive;
- Associazioni benemerite sportive;
- Società e associazioni sportive dilettantistiche (S.S.D./A.S.D.);
- altri Soggetti riconosciuti dal CONI e/o dal CIP, in qualità di gestori/concessionari di impianti sportivi di proprietà pubblica e ad uso pubblico
c) Linea di intervento 3:
- Comuni;
- Province;
- Città Metropolitana;
- Unioni e/o Associazioni di Comuni;
- Università;
- Istituti penitenziari;
- Società a totale partecipazione pubblica affidatarie della gestione degli impianti sportivi da parte di Enti Pubblici proprietari;
- Enti di promozione sportiva;
- Federazioni sportive;
- Associazioni benemerite sportive; xi. Società e associazioni sportive dilettantistiche (S.S.D./A.S.D.);
- altri Soggetti riconosciuti dal CONI e/o dal CIP, in qualità di gestori/concessionari di impianti sportivi di proprietà pubblica e ad uso pubblico
E’ possibile presentare una sola domanda di contributo per ciascuna Linea di intervento e al massimo due domande complessive di contributo su due differenti Linee di intervento, fermo restante che sul singolo impianto sportivo sarà ammissibile una sola domanda di contributo.

Progetti ammissibili
Il contributo è concesso per investimenti riconducibili ad una o più delle seguenti tipologie di intervento:
a) Interventi di adeguamento sismico o demolizione e ricostruzione di impianti esistenti;
b) Interventi di adeguamento degli impianti sportivi esistenti agli standard di sicurezza e abbattimento delle barriere architettoniche;
c) Interventi di adeguamento impiantistico per l’eliminazione di rischi, per l’ottenimento della certificazione di agibilità dell’impianto ed ai fini dell’adeguamento alla normativa antincendio;
d) Interventi di riqualificazione funzionale e potenziamento degli impianti sportivi esistenti, per migliorarne l’utilizzazione;
e) Interventi di completamento o ampliamento di impianti esistenti;
f) Interventi di efficientamento energetico;
g) Realizzazione di nuovi impianti sportivi nei territori in cui ne viene verificata l’insufficienza sulla base dell’ultimo censimento CONI.
h) Interventi su impianti destinati allo svolgimento delle discipline sportive riconosciute dal CONI con Delibera n. 1569 del 10/05/2017.

Dotazione finanziaria
- € 32.000.000 per l'erogazione di contributi in conto capitale,
   o a) 9 milioni di euro per la Linea di intervento 1;
   o b) 10 milioni di euro per la Linea di intervento 2;
   o c) 13 milioni di euro per la Linea di intervento 3.
- € 1.500.000 a copertura della prima annualità di un programma quindicennale per il pagamento dei contributi in conto interessi sui mutui concessi dall'Istituto per il Credito Sportivo

Forma ed intensità del contributo
Gli aiuti di cui al presente Avviso sono concessi, nella forma di contributo in conto capitale:
- Linea 1. L’ intensità massima di aiuto pari al 60% e fino ad un importo massimo di contributo concedibile pari a € 42.000 (importo progetto € 70.000) ;
- Linea 2 - L’intensità massima di aiuto pari al 50% e fino ad un importo massimo di contributo concedibile pari a € 100.000 (importo progetto € 200.000)
- Linea 3 – L’intensità massima di aiuto pari al 40% e fino ad un importo massimo di contributo concedibile pari a € 1.500.000 (importo progetto € 200.000)
Il contributo in conto capitale potrà essere integrato da un contributo in conto interessi per l’abbattimento totale della quota interessi delle rate del mutuo eventualmente richiesto e quindi contratto dal Beneficiario con l’Istituto di Credito Sportivo

Spese ammissibili
- Terreni
- Immobili
- Opere murarie
- Macchinari, impianti ed attrezzature
- Investimenti immateriali

Termini di presentazione della domanda di aiuto
Le domande devono essere presentate on line.
La registrazione alla piattaforma potrà essere effettuata a partire dalle ore 9 del 10/09/2018 e fino alle ore 13 del 28/09/2018.
La piattaforma sarà operativa per la presentazione delle domande e la generazione della relativa scheda di riepilogo e conferma del contributo richiesto a partire dalle ore 9 del giorno 14/09/2018 e fino alle ore 13 dell'1/10/2018.
L’invio delle schede di riepilogo di riepilogo e conferma del contributo richiesto dovrà avvenire entro le ore 16 del 20/11/2018.

Allegati:
Accedi a questo URL (http://calabriaeuropa.regione.calabria.it/website/bando/373/index.html)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0 kB

Finalità
La Regione promuove, riconosce e sostiene l’associazionismo calabrese all’estero anche attraverso la concessione di contributi per iniziative a favore dei calabresi che vivono fuori Regione.

Soggetto proponente
Ai sensi dell'art. 11 della Legge regionale 26 aprile 2018, n. 8 i contributi possono essere concessi alle federazioni e alle associazioni, ciascuna nell’ambito territoriale di propria competenza, che coordinano e realizzano iniziative e manifestazioni di concerto con i propri rappresentanti nella Consulta.

Tipologia interventi e massimali di spesa
A domanda, possono essere concessi contributi per attività e progetti sociali, culturali, formativi e promozionali riconosciuti qualificanti.

Contributo
Il contributo è riconosciuto fino al 50 per cento della spesa documentata e fino ad un importo massimo di 2.500,00 euro e, comunque, nei limiti della disponibilità di bilancio

Tempistica
Le domande di contributo inerenti le attività da svolgersi nell’anno solare di riferimento, debitamente documentate, devono pervenire al competente ufficio entro i seguenti termini:
a) entro il 31 dicembre dell’anno antecedente, per le manifestazioni che si svolgono nel primo semestre;
b) entro il 30 giugno, per le manifestazioni che si svolgono nel secondo semestre.

Documentazione necessaria
Le domande devono essere corredate, a pena di esclusione d’ufficio, dalla seguente documentazione:
a) programma delle attività per le quali si richiede il contributo;
b) bilancio preventivo comprensivo di entrate e spese, sottoscritto dal legale rappresentante dell’associazione o federazione, contenente gli estremi di approvazione da parte degli organi statutari.
c) attestazione del numero dei soci.
Le spese relative ai contributi erogati sono rendicontate con idonea documentazione giustificativa vidimata dai rispettivi Consultori.

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.regione.calabria.it/website/portaltemplates/view/view.cfm?10477)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0 kB

Finalità
Agevolazioni in favore dei progetti di ricerca e sviluppo promossi nell'ambito delle aree tecnologiche:
- Fabbrica intelligente
- Agrifood
- Scienze della vita

A chi si rivolge
I soggetti ammissibili sono le imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria (attività di cui all’art. 2195 del c.c., nn. 1, 3 e 5), e i centri di ricerca. Per i soli progetti congiunti (fino a tre, per la procedura a sportello e fino a cinque per quella negoziale), anche gli Organismi di ricerca e, per i progetti del settore applicativo “Agrifood”, anche le imprese agricole che esercitano le attività di cui all’art. 2135 c.c.
Le agevolazioni sono concedibili nella forma del contributo alla spesa e del finanziamento agevolato, in misura coerente con i limiti fissati dal regolamento (UE) n. 651/2014.

Come funziona
L’intervento agevolativo verrà attuato secondo due differenti procedure:
- valutativa a sportello per i progetti con costi ammissibili compresi tra 800 mila e 5 milioni di euro
- valutativa negoziale per i progetti con costi ammissibili compresi tra 5 e 40 milioni di euro.

Le risorse
All'intervento sono assegnate risorse pari a 562,7 milioni di euro, di cui 440,1 a valere sull’Asse I – PON “I&C” 2014-2020 FESR e 122,6 milioni a valere sul Fondo per la crescita sostenibile.
Le risorse sono destinate come segue:
- per territorio:
• 287,6 milioni di euro alle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia)
• 100 milioni di euro alle regioni in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna)
• e 175,1 milioni di euro alle restanti regioni
- per settore applicativo:
• 225,1 milioni di euro al settore “Fabbrica intelligente”
• 225,1 milioni di euro al settore “Agrifood”
• e 112,5 milioni di euro al settore “Scienze della vita”
- per procedura:
• 395,7 milioni di euro per la procedura negoziale
• e 167,0 per la procedura a sportello.

Termini e modalità di presentazione delle istanze
All’apertura dei termini per la presentazione delle domande e alla definizione, in particolare, dei relativi modelli e dei criteri di valutazione dei progetti si provvede con due distinti decreti direttoriali, uno per la procedura valutativa negoziale e uno per la procedura valutativa a sportello.
Procedura valutativa negoziale
Con decreto direttoriale 27 settembre 2018 sono stati stabiliti i termini e le modalità per la presentazione delle proposte progettuali.
Dal 27 novembre 2018 le imprese potranno presentare, anche in forma congiunta, le proposte progettuali per la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale d’importo superiore a 5 milioni di euro e fino a 40 milioni.

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/bando-fabbrica-intelligente-agrifood-e-scienze-vita)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0 kB
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Nicola Irto - Sito ufficiale

Consiglio regionale della Calabria
via Cardinale Portanova
89123 Reggio Calabria
e-mail: segreteria.nicolairto@gmail.com
Tel:  0965.880796 o 0965.880404
Fax: 0965.880637

 

 

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