Finalità
Per sostenere il contrasto all’abusivismo il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (Mims) mette a disposizione risorse a favore dei Comuni per la demolizione delle opere prive dei necessari permessi.

Destinatari
Possono presentare la domanda di concessione del contributo i Comuni nel cui territorio ricadono l'opera o l'immobile realizzati in assenza o in totale difformità dal permesso di costruire di cui all’art. 31 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”.

Spese oggetto di contributo
Il contributo ha ad oggetto le spese connesse agli interventi di rimozione o di demolizione delle opere o degli immobili realizzati in assenza o totale difformità dal permesso di costruire di cui all’art. 31 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, per i quali è stato adottato un provvedimento definitivo di rimozione o di demolizione non eseguito nei termini stabiliti. Sono incluse le spese tecniche e amministrative, nonché quelle connesse alla rimozione, trasferimento e smaltimento delle macerie ai sensi della normativa vigente.

Contributo
I contributi saranno concessi a copertura del 50% del costo degli interventi di rimozione o di demolizione delle opere o degli immobili realizzati in assenza o totale difformità dal permesso di costruire, per i quali sia stato adottato un provvedimento definitivo di rimozione o di demolizione non eseguito nei termini stabiliti.
Sono incluse le spese tecniche e amministrative, nonché quelle connesse alla rimozione, trasferimento e smaltimento dei rifiuti derivanti dalle demolizioni.

Modalità presentazioni domande
La domanda va presentata tramite la piattaforma https://fondodemolizioni.mit.gov.it/login.

Termine presentazione richieste
I Comuni interessati possono presentare domanda di accesso al Fondo Demolizioni fino alle ore 12.00 del 02 giugno 2022.

Finalità
L’obiettivo è di sostenere la migrazione verso soluzioni cloud qualificate per garantire servizi affidabili e sicuri, in coerenza con quanto definito all’interno della Strategia Cloud Italia.
I Comuni potranno chiedere contributi a sostegno della migrazione dei servizi al cloud. I contributi, pari a 500 milioni di euro complessivi previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), sono destinati per il 40% delle risorse ai Comuni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Campania, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia).
Gli enti potranno candidarsi sulla piattaforma “PA digitale 2026” e ricevere un contributo economico per adottare infrastrutture e soluzioni qualificate

Destinatari
Possono partecipare i Comuni che devono ancora avviare il percorso di migrazione o che lo hanno avviato a partire dal 1 febbraio 2020.

Caratteristiche
L’avviso consente ai Comuni di candidarsi per ricevere un contributo economico e attuare la migrazione di un numero minimo di servizi verso infrastrutture e soluzioni cloud qualificati.
Sarà possibile comporre online il proprio piano di migrazione, scegliendo da una lista di 95 servizi. Per ogni servizio sarà necessario scegliere tra due modalità di migrazione: il trasferimento dell’infrastruttura informatica (cosiddetto lift&shift) o l’aggiornamento di applicazioni in cloud.
Propedeutica alla candidatura è la classificazione dei dati e dei servizi, secondo i criteri definiti dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale in coerenza con la Strategia Cloud Italia. La classificazione è aperta a tutte le pubbliche amministrazioni e dovrà essere completata entro il 18 luglio 2022.
Nella piattaforma è possibile effettuare la classificazione verificando e confermando l’elenco dei servizi e il livello di classificazione creati automaticamente sulla base delle caratteristiche del comune. In alternativa, l’ente può determinare una nuova classificazione del servizio, attraverso la compilazione di un questionario. Una volta ultimata, la classificazione verrà verificata dall'Agenzia per la cybersicurezza.

Finanziamento previsto
Per ricevere il finanziamento non servirà presentare alcun progetto: basterà definire alcuni parametri all’interno della candidatura tra cui la dimensione dell’ente attuatore, il numero dei servizi da migrare e le modalità di migrazione. L’importo economico del voucher è definito dal Dipartimento in base alla dimensione dell’Ente (numero di abitanti) e alla tipologia di migrazione selezionata per ognuno dei servizi. Il voucher include il primo anno di canone di servizi cloud.

Dotazione finanziaria
500 milioni di euro complessivi previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr)

Modalità e tempi candidatura
Per avanzare le candidature, le amministrazioni non devono far altro che collegarsi al portale PA Digitale 2026 (padigitale2026.gov.it) e autenticarsi. Il termine ultimo è fissato per il 22 luglio 2022. Dalla pubblicazione dell’avviso in poi sono previste delle finestre temporali di 30 giorni al termine delle quali il Dipartimento provvederà a finanziare le istanze pervenute nel periodo di riferimento.

LINK AVVISO

È indetto un bando di concorso unico finalizzato a 1956 assunzioni a tempo determinato con sedi di lavoro in tutta Italia presso i Ministeri della Cultura, della Giustizia e dell’Istruzione.
La procedura selettiva si rivolge a candidati tirocinanti o che hanno svolto un tirocinio presso i Ministeri, in possesso di laurea, diploma o licenza media, a seconda dei profili.

POSTI A CONCORSO
MINISTERO DELLA CULTURA
Funzionario amministrativo (Codice AMM/TC) – 1 unità a tempo determinato;
Funzionario archeologo (Codice ARL/TC) – 73 unità a tempo determinato;
Funzionario architetto (Codice ART/TC) – 96 unità a tempo determinato;
Funzionario archivista (Codice ARV/TC) – 1 unità a tempo determinato;
Funzionario bibliotecario (Codice BIB/TC) – 16 unità a tempo determinato;
Funzionario geologo (Codice GEO/TC) – 6 unità a tempo determinato;
Funzionario ingegnere (Codice ING/TC) – 24 unità a tempo determinato;
Funzionario storico dell’arte (Codice STO/TC) – 1 unità a tempo determinato;
Funzionario tecnologo (Codice TEC/TC) – 53 unità a tempo determinato.
Assistente amministrativo gestionale (Codice AAG/TC) – 46 unità a tempo determinato;
Assistente tecnico (Codice ATE/TC) – 18 unità a tempo determinato;
Assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza (Codice AFA/TC) – 20 unità a tempo determinato;
Operatore amministrativo gestionale (Codice OAG/TC) – 17 unità a tempo determinato;
Operatore tecnico (Codice OTE/TC) – 38 unità a tempo determinato;
Operatore alla fruizione, accoglienza e vigilanza (Codice OFA/TC) – 153 unità a tempo determinato.
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Operatore giudiziario a tempo determinato (Codice OGI/TG) – 1000 unità a tempo determinato.
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE
Collaboratore scolastico ATA (Codice ATA/TI) – 393 unità a tempo determinato.

REQUISITI SPECIFICI
Essere o essere stati tirocinanti nell’ambito dei percorsi di formazione e lavoro presso le sedi del Ministero della cultura, del Ministero della giustizia e del Ministero dell’istruzione nelle Regioni previste dall’art. 50-ter del decreto legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106;
Inoltre, i candidati dovranno essere in possesso dei seguenti titoli di studio, a seconda del profilo per il quale intendono concorrere:
• profili di funzionario di area funzionale III, fascia retributiva F1: laurea, diploma di laurea, laurea specialistica, laurea magistrale;
• profili di assistente di area funzionale II, fascia retributiva F2: diploma di istruzione secondaria di II grado conseguito presso un istituto statale, paritario o legalmente riconosciuto;
• profili di operatore di area funzionale II, fascia retributiva F1: assolvimento dell’obbligo scolastico o diploma di istruzione secondaria di I grado;
• profilo professionale di collaboratore scolastico ATA di categoria A1: diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale, diploma di maestro d’arte, diploma di scuola magistrale per l’infanzia, qualsiasi diploma di maturità, attestati e/o diplomi di qualifica professionale, entrambi di durata triennale, rilasciati o riconosciuti dalle Regioni.

DOMANDA DI AMMISSIONE
I candidati dovranno inviare la domanda di ammissione alla procedura esclusivamente per via telematica sul sistema «StepOne 2019» entro le ore 14,00 del 9 maggio 2022.

Allegati:
Accedi a questo URL (http://riqualificazione.formez.it/content/selezione-pubblica-reclutamento-1956-unita-personale-non-dirigenziale-tempo-determinato)Bando di concorso[Bando di concorso]0 kB

Finalità
Sostenere la sperimentazione di tecnologie nell’ambito dei servizi alla persona, in particolare volte a favorire il benessere degli anziani.
Le tecnologie possono infatti favorire una vita più sana e indipendente, accompagnando le varie fasi dell’invecchiamento e il progressivo affievolirsi delle capacità fisiche e cognitive attraverso la progettazione e sperimentazione di modelli di servizi assistenziali innovativi.

Soggetti ammissibili
I partenariati di progetto dovranno essere composti da almeno quattro organizzazioni, di cui una di Terzo settore come “soggetto responsabile”. Dovranno essere coinvolti almeno un altro ente non profit, la Asl responsabile del territorio in cui si intende intervenire e un ente che avrà il compito di realizzare le soluzioni tecnologiche. Gli altri partner potranno appartenere al mondo economico, delle istituzioni, dell’università, della ricerca.

Ambito di intervento
Saranno sostenuti interventi ‘esemplari’, sperimentali e scalabili, tesi a introdurre, in collaborazione con i servizi socio-sanitari territoriali, soluzioni tecnologiche orientate al miglioramento del benessere e dell’autonomia delle persone con più di 65 anni. Potranno essere previsti interventi nell’ambito della teleassistenza, telemedicina, domotica o altre modalità di supporto che prevedano l’utilizzo di tecnologie avanzate e innovative.
Le proposte potranno prevedere l’adattamento e/o il trasferimento di soluzioni tecnologiche già disponibili oppure la sperimentazione di nuove tecnologie. Oltre alla componente tecnologica, dovranno essere previsti servizi di accompagnamento e assistenza volti ad aiutare le persone interessate a mantenere le autonomie residue e a rafforzare i legami sociali, specialmente quelli intergenerazionali.

Fasi
L’iniziativa prevede due fasi: nel corso della prima saranno presentate le idee progettuali che dovranno chiaramente identificare le soluzioni tecnologiche da sperimentare e il loro contributo al miglioramento della qualità della vita delle persone ultrasessantacinquenni. Necessaria anche la presenza di un partner tecnologico disponibile a sostenere il 50% dei costi necessari allo sviluppo delle tecnologie. Le idee ritenute più valide e capaci di generare valore sociale ed economico sul territorio saranno selezionate e accompagnate nella seconda fase di progettazione esecutiva dell’intervento.

Dotazione finanziaria
1,2 milioni di euro

Termine presentazione progetti
17 giugno 2022

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.fondazioneconilsud.it/bando/welfare-e-tecnologie/)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0.3 kB

Il Ministero della Giustizia ha pubblicato un bando di concorso rivolto a diplomati e finalizzato alla copertura di 203 posti di lavoro a tempo indeterminato nel profilo professionale di assistenti tecnici.

POSTI A CONCORSO
n. 50 posti nel profilo professionale di Assistente Tecnico – Edile (codice concorso TE01);
n. 48 posti nel profilo professionale di Assistente Tecnico – Elettronico (codice concorso TE02);
n. 50 posti nel profilo professionale di Assistente Tecnico – Elettrotecnico (codice concorso TE03);
n. 49 posti nel profilo professionale di Assistente Tecnico – Meccanico (codice concorso TM04);
n. 6 posti nel profilo professionale di Assistente Tecnico – Agrario (codice concorso TA05).

REQUISITI SPECIFICI
In base al profilo professionale per il quale intendono concorrere, i candidati devono possedere anche i seguenti requisiti specifici:
ASSISTENTE TECNICO EDILE – CODICE CONCORSO TE01
– diploma di geometra, ora diploma di istituto tecnico – “Costruzioni, ambiente e territorio” o titoli equiparati ed equipollenti.
ASSISTENTE TECNICO ELETTRONICO – CODICE CONCORSO TE02
– diploma di Istituto Tecnico, settore tecnologico – indirizzo elettronico, o titoli equiparati ed equipollenti.
ASSISTENTE TECNICO ELETTROTECNICO – CODICE CONCORSO TE03
– diploma di Istituto Tecnico, settore tecnologico – indirizzo elettrotecnico, o titoli equiparati ed equipollenti.
ASSISTENTE TECNICO MECCANICO – CODICE CONCORSO TM04
– diploma di Istituto Tecnico, settore tecnologico – indirizzo meccanico, o titoli equiparati ed equipollenti.
ASSISTENTE TECNICO AGRARIO – CODICE CONCORSO TA05
– diploma di perito agrario, ora diploma di istituto tecnico “Agraria, agroalimentare e agroindustria” o titoli equiparati ed equipollenti.

PROCEDURA SELETTIVA
L’Amministrazione, in considerazione del numero delle domande pervenute, si riserva la facoltà di indire una prova preselettiva comune a tutti i settori.
La selezione si espleterà mediante il superamento di due prove d’esame: una scritta e una orale.

DOMANDE DI AMMISSIONE
Per partecipare alla selezione i concorrenti devono candidarsi entro il 28 Aprile 2022 esclusivamente con modalità telematica.

Allegati:
Accedi a questo URL (https://concorsipersonale.giustizia.it/concorsi/login.jsf;jsessionid=tz8wGB5eLaRQBFnDcBenRCMdji5R8n7HtVitHW1R.mgconcasp03?session_expired=true)Domanda partecipazione[Domanda partecipazione]0.1 kB
Accedi a questo URL (https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2022-03-29&atto.codiceRedazionale=22E03951)Bando di concorso[Bando di concorso]0 kB
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