Finalità
Finanziare investimenti produttivi per il settore acquacoltura
In un’ottica di rafforzamento della competitività e della redditività del settore, la Misura intende ampliare le prospettive di sviluppo favorendo la diversificazione della produzione, da attuarsi anche attraverso l’utilizzo in allevamento di specie di riferimento territoriale non alloctone.
In particolare sono previsti investimenti per:
- recuperare e sfruttare le aree maggiormente vocate;
- riqualificare e diversificare le produzioni e i processi produttivi garantendo la compatibilità con l’ambiente e le risorse disponibili;
- valorizzare il prodotto sul mercato; diversificare l’attività con altre complementari.

Soggetti ammissibili a finanziamento
Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI);
Imprese diverse dalle PMI (solo attraverso gli strumenti finanziari di cui al Titolo IV della Sezione 2 del Reg.(UE) 1303/2013), che operano nel settore della pesca e dell’acquacoltura.
Possono partecipare al presente Avviso anche i soggetti che, al momento di presentazione della domanda, non si siano ancora costituiti in una forma giuridica riconosciuta e che comunque si impegnano a divenirlo prima della decisione individuale di concessione del contributo.

Area territoriale di attuazione
Regione Calabria

Interventi ammissibili
Sono ritenuti ammissibili a contributo i seguenti interventi:
- investimenti produttivi nel settore dell’acquacoltura
- l’ammodernamento delle unità di acquacoltura, compreso il miglioramento delle condizioni di lavoro e di sicurezza dei lavoratori del settore dell’acquacoltura;
Sono, altresì, ammessi investimenti riguardanti:
- le imbarcazioni asservite ad impianti di acquacoltura ed iscritte nei registri e destinate a servizi speciali per uso in conto proprio;
- le imbarcazioni di servizio con licenza di pesca di V^ categoria asservite ad impianto utilizzate in acquacoltura;

Spese ammissibili
Le principali categorie di spese ammissibili riguardano:
- costruzione e/o ampliamento o miglioramento di impianti di acquacoltura e maricoltura, per la riproduzione e la crescita dei pesci, crostacei e molluschi o altri organismi marini e di acqua dolce di interesse commerciale, ivi comprese le imbarcazioni di servizio;
- acquisto di macchinari e attrezzature per impianti di acquacoltura e maricoltura e imbarcazioni asservite agli impianti di acquacoltura, ossia le imbarcazioni asservite ad impianti di acquacoltura ed iscritte nei registri e destinate a servizi speciali per uso in conto proprio e le imbarcazioni di servizio con licenza di pesca di V^ categoria asservite ad impianto utilizzate in acquacoltura;
- gli investimenti relativi al commercio al dettaglio svolto dall’azienda quando tale commercio formi parte integrante dell’impresa di acquacoltura;
- spese per il miglioramento delle condizioni d’igiene e sanitarie, delle condizioni ambientali, dei sistemi di produzione anche attraverso l’adozione di innovazioni tecnologiche;
- lavori di sistemazione o di miglioramento dei circuiti idraulici all’interno delle imprese acquicole, compresi il riciclo dei rifiuti delle acque; - opere murarie e impiantistiche strettamente inerenti agli impianti e/o agli accessori;
- adeguamento dei mezzi alle esigenze aziendali (coibentazione/impianti frigoriferi);
- acquisto di terreni non edificati e di terreni edificati nei limiti del 10% della spesa totale ammissibile dell'operazione considerata. Per i siti in stato di degrado e per quelli precedentemente adibiti a uso industriale che comprendono edifici, tale limite è aumentato al 15%. In casi eccezionali e debitamente giustificati, il limite può essere elevato al 20% per operazioni a tutela dell'ambiente.
- le spese relative all’acquisto di fabbricati sono ammissibili purché funzionali alle finalità dell’operazione in questione. Le acquisizioni di fabbricati sono ammissibili a finanziamento, purché il loro valore non superi il 50% della spesa globale dell’investimento medesimo, al netto delle spese generali. Ne consegue che in ogni caso non sono ammissibili investimenti che comportano la sola acquisizione di “immobili”.
La spesa per l’acquisto di immobili (terreni e fabbricati) è ammissibile purché gli stessi siano direttamente connessi alla finalità dell’operazione prevista e che non siano stati oggetto, nel corso dei 10 anni precedenti alla data di presentazione della domanda, di un finanziamento pubblico. - spese per impianti che producono energia da fonti rinnovabili per uso esclusivamente aziendale, nei limiti del 15% della spesa riconosciuta ammissibile; - acquisto di attrezzatura informatica, compreso il relativo software specifico/specialistico; - spese generali (costi generali e costi amministrativi): si tratta di spese collegate all’operazione finanziata e necessarie per la sua preparazione o esecuzione, disciplinate nel documento Linee guida per l’ammissibilità delle spese del Programma Operativo FEAMP 2014/2020 - Spese Generali, paragrafo 7.1.1.13 (Allegato 9). Sono spese quantificate forfettariamente e ammissibili a cofinanziamento fino ad una percentuale massima del 12% dell'importo totale ammesso.
Per tali interventi è, altresì, ammissibile l’acquisto di mezzi/attrezzature atti al trasporto dei prodotti ittici connesso alle attività degli impianti per la commercializzazione all'ingrosso quali: - spese per la fornitura e la posa in opera di cassoni coibentati e spese strettamente inerenti l’acquisto dei sistemi di refrigeramento delle celle frigorifere per i prodotti ittici - per i quali non si può interrompere la catena del freddo - esclusa la motrice (autoveicolo e autocarro); - l’acquisto di un automezzo dotato di coibentazione e gruppo frigorifero; - l’acquisto di un automezzo destinato al trasporto di materiale vivo.

Quantificazione delle risorse e misura del contributo
Agli interventi di cui alla presente Misura sono assegnate le risorse finanziarie rese disponibili dal bilancio regionale per complessivi € 1.400.000,00 riferite all’annualità di bilancio 2019.
I progetti ammessi, ma non finanziati per assenza di risorse, potranno essere finanziati con le risorse rinvenienti dal piano finanziario e/o una sua rimodulazione, economie e/o rinunce e/o revoche. L’ammontare massimo del contributo pubblico concedibile per singolo progetto è il seguente:
- € 700.000,00 per investimenti produttivi nel settore dell’acquacoltura
- € 500.000,00 per l’ammodernamento delle unità di acquacoltura, compreso il miglioramento delle condizioni di lavoro e di sicurezza dei lavoratori del settore dell’acquacoltura
Il contributo pubblico per le Micro, piccole e medie Imprese è pari al 50% della spesa totale ammessa

Termine
29 luglio 2019

Allegati:
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Finalità
Obiettivo della Misura è la promozione del capitale umano, volta ad accrescere la competitività e il rendimento economico della pesca e delle attività marittime, con il fine di determinare un miglioramento della capacità progettuale e gestionale delle imprese incrementando la redditività e favorendo i collegamenti in rete, il dialogo sociale, lo scambio di buone pratiche e la partecipazione delle donne ai processi decisionali.
La Misura consente di formare giovani pescatori a bordo di pescherecci con l’aiuto ed il tutoraggio di pescatori esperti
Quanto evidenziato offre un aiuto concreto alla creazione di nuovi posti di lavoro, favorendo nel contempo il ricambio generazionale. A questo scopo è stato stabilito di premiare, attraverso i criteri di selezione, quelle operazioni che prevedono l’inserimento lavorativo del tirocinante.

Area territoriale di attuazione
Regione Calabria

Soggetti ammissibili a finanziamento
Pescatori

Destinatari
Giovani disoccupati e di età inferiore ai 30 anni

Requisiti per l’ammissibilità
L’intervento riguarda la formazione, per un periodo massimo di due anni, di persone di età inferiore ai 30 anni, riconosciute come disoccupate («tirocinanti»).
Tale sostegno è limitato alla formazione a bordo di un peschereccio adibito alla pesca costiera artigianale di proprietà di un pescatore professionista di almeno 50 anni di età.
Il tirocinante è accompagnato a bordo dal pescatore professionista di almeno 50 anni di età.

Interventi ammissibili
Sono ritenuti ammissibili i seguenti interventi volti alla formazione professionale, l’apprendimento permanente, progetti comuni, la diffusione delle conoscenze di carattere economico, tecnico, normativo o scientifico e delle pratiche innovative, nonché l’acquisizione di nuove competenze professionali, connesse in particolare alla gestione sostenibile degli ecosistemi marini, l’igiene, la salute, la sicurezza, le attività nel settore marittimo, l’innovazione e l’imprenditoria.
Il sostegno di cui sopra è concesso per la formazione di tirocinanti, disoccupati e di età inferiore ai 30 anni.
Tale formazione:
- può essere erogata esclusivamente a bordo di un peschereccio adibito alla pesca costiera artigianale, da un pescatore professionista di almeno 50 anni di età e può avere una durata massima di due anni;
- deve essere formalizzata da un contratto tra il tirocinante e il proprietario/armatore del peschereccio, qualora non coincidente con il proprietario

Spese ammissibili
Le principali categorie di spese ammissibili riguardano i costi sostenuti per l'attuazione dell'operazione (tirocinio biennale). Indicativamente sono ammissibili le seguenti spese:
– Retribuzioni e oneri del personale dipendente (“Tirocinante”).
– Spese generali (costi generali e costi amministrativi): si tratta di spese collegate all’operazione finanziata e necessarie per la sua preparazione o esecuzione, disciplinate nel documento “Linee Guida Spese Ammissibili (Spese Generali, paragrafo 7.1.1.13)”. Sono spese quantificate forfettariamente e ammissibili a cofinanziamento fino ad una percentuale massima del 12% dell'importo totale ammesso.

Quantificazione delle risorse e misura del contributo
Agli interventi di cui alla presente Misura sono assegnate le risorse finanziarie rese disponibili dal bilancio regionale per complessivi € 1.000.000,00
Il sostegno non può superare l’importo massimo di 40.000 euro, per ciascun beneficiario. E’ prevista un’intensità massima dell’aiuto pubblico pari al 80%

Termini di presentazione delle domande
19 luglio 2019

Allegati:
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Oggetto
Il Mipaaf ha pubblicato il Decreto recante le modalità attuative per l'OCM Vino - Misura Promozione su mercati dei Paesi Terzi, per la campagna 2019/2020.
 
Soggetti beneficiari
Accedono alla misura «Promozione» i seguenti soggetti proponenti:
a) le organizzazioni professionali, purchè abbiano, tra i loro scopi, la promozione dei prodotti agricoli;
b) le organizzazioni di produttori di vino;
c) le associazioni di organizzazioni di produttori di vino,
d) le organizzazioni interprofessionali,
e) i consorzi di tutela;
f) i produttori di vino;
g) i soggetti pubblici, esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli;
h) le associazioni temporanee di impresa e di scopo costituende o costituite dai soggetti di cui alle lettere a), b), c), d), e), f) g)
i) i consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative, a condizioni che tutti i partecipanti al progetto di promozione rientrino tra i soggetti proponenti di cui alle lettere a), e), f), g);
j) le reti di impresa, composte da soggetti di cui alla lettera f).
 
Tipologia progetti
I progetti possono essere:
a) nazionali: la domanda di contributo è presentata al Ministero da soggetti proponenti che hanno sede operativa in almenno 5 Regioni e promuovono le produzioni di tali Regioni.
b) regionali: la domanda di contributo è presentata alla Regione in cui il soggetto proponente ha la sede operativa, secondo le modalità fornite negli avvisi emanati da ciciascuna Regione. Il progetto deve prevedere la produzione della regioni in cui il soggetto proponenete ha presentato domanda.
c) multiregionali: la domanda di contributo è presentata da soggetti proponenti che hanno sede operativa in almeno due regioni. I soggetti proponenti presentan la domanda di contributo alla regione in cui hanno sede legale.
 
Tipologia interventi
Sono ammissibili le seguenti azioni di comunicazione e promozione da attuare in uno o più Paesi terzi:
a) azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità;
b) partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;
c) campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell'Unione;
d) studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione.
I vini che possono essere oggetto delle attività di promozione sono quelli:
- a denominazione di origine protetta,
- a indicazione geografica protetta,
- spumanti di qualità, anche aromatici,
- con l'indicazione della varietà.
 
Risorse finanziarie
Le risorse disponibili per il finanziamento dei progetti di promozione nazionali ammontano ad euro 21.852.740,15.
 
Entità e forma di agevolazione
L'importo del sostegno a valere sui fondi europei è pari al massimo al 50% delle spese sostenute per svolgere le azioni promozionali.
 
Termini presentazione
Le domande dovranno essere presentate entro le ore 15:00 del 1° luglio 2019.
Allegati:
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Finalità
Nuove opportunità di lavoro in Ferrovie dello Stato per i giovani.
Il Gruppo FS ha organizzato due Recruiting Day per assunzioni a tempo indeterminato.
Si ricercano laureati da inserire presso varie sedi sul territorio nazionale.

IL GRUPPO
Il Gruppo FS Italiane è la principale realtà attiva nel settore ferroviario nel nostro Paese. Ha come capogruppo Ferrovie dello Stato Italiane SpA, società partecipata al 100% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, che controlla altre 16 società operative. Il Gruppo FS opera nei settori trasporto, infrastruttura, servizi immobiliari e altri servizi, ed impiega più di 81mila collaboratori.

RECRUITING DAY MOVE YOUR TALENT
Ferrovie dello Stato seleziona giovani laureati da assumere presso varie società che fanno parte del Gruppo. Per reclutare le figure da inserire ha organizzato due giornate di recruitment, che si terranno nei giorni 8 e il 16 luglio. I candidati selezionati potranno lavorare in Trenitalia, Rete Ferroviaria Italiana – RFI e Italferr.
I Recruiting Day per le assunzioni FS rientrano nell’ambito dell’iniziativa #MoveYourTalent della società di trasporti ferroviari. Si tratta di un programma volto ad individuare e sviluppare nuovi talenti da inserire in azienda mediante modalità innovative, quali contest on line, gamification, nuovi strumenti per testare capacità e digital mindset dei candidati e altro ancora.
Per accedere alle giornate di selezioni FS, infatti, i candidati dovranno superare delle prove online. Coloro che supereranno la selezione digitale potranno prendere parte agli eventi di assessment.

DOVE E QUANDO
I Recruiting Day FS si svolgeranno a Roma, presso il il Best Western Plus Hotel Universo, dalle 8.30 alle 18.30, nelle seguenti date:
– 8 luglio 2019 – per le assunzioni RFI;
– 16 luglio 2019 – per le assunzioni Trenitalia e Italferr.

FIGURE RICHIESTE
Le selezioni per i posti di lavoro Ferrovie dello Stato sono rivolte a vari profili, per assunzioni in Lazio, Lombardia, Toscana, Puglia, Campania, Piemonte, Sicilia, Veneto, Calabria e Liguria. Gli inserimenti saranno effettuati mediante contratti a tempo indeterminato.
Ecco un breve elenco delle figure ricercate:

OFFERTE DI LAVORO TRENITALIA
- Pricing Analyst – laurea magistrale in Statistica, Matematica, Informatica o Economia. Sede: Roma;
- Marketing Promotion Specialist – laurea magistrale in Economia, Scienze della Comunicazione, Pubbliche Relazioni o Marketing. Sede: Roma;
- Demand and Revenue Management Analyst – laurea magistrale in Ingegneria Trasporti, Gestionale o Informatica, oppure in Statistica, Informatica, Matematica o Economia. Sede: Roma;
- Seamless Customer Experience Delivery Junior Manager – laurea magistrale in Ingegneria Gestionale o Economia. Sedi: Roma, Milano;
- Customer Care Process Reengineering Junior Manager – laurea magistrale in Ingegneria Gestionale, Statistica o Economia. Sede: Roma;
- Specialista Regolazione e Tutela della Concorrenza – laurea magistrale in Giurisprudenza. Sede: Roma;
- Gestore Regolamentazione Servizi – laurea magistrale in Giurisprudenza o Ingegneria Gestionale. Sede: Roma.

ASSUNZIONI RFI
- Planning Engineer – laurea magistrale in Ingegneria Gestionale, Civile Trasporti ed Economia. Sedi: Roma, Napoli, Torino, Milano, Firenze, Ancona, Reggio Calabria, Palermo, Bari, Venezia, Genova, Verona.

POSIZIONI APERTE ITALFERR
- Planner Engineer – laurea magistrale in Ingegneria Gestionale o Civile. Sede: Roma;
- Ingegnere Costruzioni – laurea magistrale in Ingegneria Gestionale, Civile o Trasporti. Sede: Roma;
- Process Engineer Junior – laurea magistrale in Ingegneria Gestionale o in Ingegneria indirizzo Civile \ Trasporti \ Edile. Sede: Roma;
- Project Controller – laurea magistrale in Ingegneria Gestionale. Sede: Milano.
Per tutte le figure è richiesta una conoscenza della lingua inglese corrispondente almeno al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).

COME CANDIDARSI
Gli interessati alle future assunzioni FS per laureati possono iscriversi ai Recruiting Day Ferrovie dello Stato compilando, entro il 17 giugno, l’apposito form online raggiungibile dalla pagina dedicata all’evento.

Allegati:
Accedi a questo URL (http://fsrecruiting.it/)Link FS Recruiting Day[Link FS Recruiting Day]0.2 kB

OBIETTIVO
L’intervento sostiene l’erogazione di servizi di consulenza agli operatori economici delle aree rurali, quali gli agricoltori, i giovani agricoltori e persegue l’obiettivo di contribuire a conseguire migliori condizioni di competitività delle imprese regionali, nell’ambito dell’obiettivo generale di miglioramento della sostenibilità delle imprese stesse.

BENEFICIARI
Possono presentare domanda di sostegno gli organismi fornitori dei servizi di consulenza aziendale riconosciuti ai sensi del D.M. 3 febbraio 2016 relativo alla “istituzione del sistema di consulenza aziendale in agricoltura”.

CONDIZIONI DI AMMISSIBILITA’
L’organismo che presta servizi di consulenza deve:
1. essere organismo riconosciuto ai sensi dell’art. 5 del D.M. 3 febbraio 2016;
2. non trovarsi per l’attività di consulenza in alcuna condizione di incompatibilità e/o conflitto d’interessi, unitamente ai collaboratori indicati nel provvedimento di accreditamento;
3. non risultare "in difficoltà" ai sensi degli Orientamenti dell'Unione Europea sugli aiuti di stato nel settore agricolo e forestale (Orientamenti dell’Unione Europea per gli Aiuti di Stato nei Settori agricolo e forestale e nelle zone rurali 2014/C 204/01) e degli Orientamenti dell'Unione per gli aiuti di stato per il salvataggio e la istrutturazione delle imprese in difficoltà (Comunicazione Commissione Europea 2014/C249/01);
4. non risultare destinatario di un ordine di recupero pendente a seguito di una precedente decisione della Commissione che dichiara gli aiuti illegittimi e incompatibili con il mercato interno;
5. attivare un sistema trasparente (es.: informativa sul sito web, pagine social, ecc.) che rende noto ai potenziali destinatari interessati, gli ambiti di consulenza attivi al fine di consentire ai medesimi di richiedere il servizio presentando apposita domanda.
6. presentare un Piano di Consulenza coerente con l’area e gli ambiti tematici indicati al precedente par. 4.1, con espressa indicazione delle attività da svolgere per ciascun destinatario rispetto all’analisi aziendale dei fabbisogni individuati.
7. fornire servizi di consulenza ad agricoltori in possesso del requisito di “agricoltori attivi” ai sensi dell’art. 9 del Regolamento 1307/2013.

SPESE AMMISSIBILI
L’Amministrazione ha adottato, per la rendicontazione dell’intervento, i costi semplificati per come individuati dal documento pubblicato dalla Rete Rurale Nazionale e MIPAAF recante la “Metodologia per l’individuazione delle unità di costo standard (UCS) per i servizi di consulenza della sottomisura 2.1 dei PSR"
L’importo ammissibile al sostegno è ottenuto moltiplicando il numero di ore di consulenza ammissibile al sostegno per il costo standard.
DOTAZIONE FINANZIARIA
€ 4.500.000,00

SOSTEGNO
Il sostegno è erogato come contributo pubblico in conto capitale. L’aliquota del sostegno è pari al 100%.
L’importo massimo di contributo pubblico per singolo servizio di consulenza è pari ad euro 1.500,00. Per singolo servizio di consulenza si intende l’insieme delle prestazioni consulenziali o “attività di consulenza” (ad es. visite in azienda, analisi di documentazione, elaborazione di pareri, ecc.) erogate a favore dello stesso destinatario in uno o più ambiti tematici – a), b), c), d), ecc. – previsti nel paragrafo “Area di consulenza e destinatari”.
Per ciascun organismo erogatore del servizio di consulenza è fissato un contributo massimo pari ad € 500.000,00. L’aiuto concesso rientra nel campo di applicazione dell’art. 42 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE).

TERMINE PRESENTAZIONE
26/07/2019

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.calabriapsr.it/bandi/bandi-aperti/982-psr-calabria-2014-2020-bando-misura-02-intervento-2-1-1-erogazione-di-servizi-di-consulenza-annualita-2019)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0.2 kB
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Nicola Irto - Sito ufficiale

Consiglio regionale della Calabria
via Cardinale Portanova
89123 Reggio Calabria
e-mail: segreteria.nicolairto@gmail.com
Tel:  0965.880796 o 0965.880404
Fax: 0965.880637

 

 

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