Finalità
La Fondazione CON IL SUD promuove la quarta edizione del Bando Socio Sanitario, per sostenere interventi di contrasto alla povertà sanitaria e la sperimentazione di cure specifiche per le “nuove dipendenze” al Sud (gioco d’azzardo patologico, shopping compulsivo e “new technologies addiction”: dipendenza da TV, internet, social network, videogiochi).

Destinatari
L’iniziativa si rivolge alle organizzazioni di terzo settore di Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e Basilicata, che potranno proporre interventi in uno solo degli ambiti previsti: lo sviluppo di sistemi innovativi e integrati di accesso alle cure per persone in condizione di povertà sanitaria (a disposizione 3 milioni di euro) oppure la sperimentazione di metodologie alternative di cura per le nuove dipendenze (a disposizione 1,5 milioni di euro).
Le partnership di progetto dovranno essere composte da almeno tre organizzazioni: due del Terzo settore più l’ente pubblico responsabile dei servizi socio-sanitari del territorio in cui si vuole intervenire. Potrà essere coinvolto anche il mondo delle istituzioni, dell’università, della ricerca e quello economico.

Sviluppo di sistemi innovativi e integrati di accesso alle cure per soggetti in condizioni di povertà sanitaria
Gli interventi presentati a valere su questa prima linea di intervento dovranno prevedere l’implementazione di soluzioni efficaci, integrate e innovative volte a garantire il diritto all’assistenza socio-sanitaria per soggetti che vivono in condizioni di marginalità, che siano in grado, nel lungo termine, di contribuire a contrastare il fenomeno delle migrazioni sanitarie dalle regioni del Sud al Nord Italia. In particolare, le proposte potranno prevedere le seguenti azioni:
- implementazione e/o potenziamento di servizi socio-sanitari di tutela della salute, per le fasce di popolazione più deboli o che hanno difficoltà ad accedere al Servizio Sanitario Nazionale, in termini di innovazione e presa in carico del singolo e, ove presente, dell’intero nucleo familiare;
- implementazione e/o potenziamento di servizi di prossimità e punti di accesso (ad esempio realizzazione di ambulatori itineranti nei quartieri più a rischio di povertà sanitaria, di sportelli di orientamento socio-sanitario, centri di prossimità e pronto soccorso sociale per incrocio bisogno/servizio, supporto per la prenotazione delle prestazioni, accompagnamento alle visite, etc.); - integrazione di servizi frammentati (compreso l’allargamento di servizi a gruppi o territori in precedenza non integrati fra di loro) in un’ottica di continuità assistenziale anche attraverso l’attivazione di sinergie tra privato sociale e istituzioni.
Al fine di garantire una maggior efficacia nel raggiungimento degli obiettivi, sarà possibile anche, laddove coerente e con risorse contenute rispetto all’entità complessiva del budget, prevedere interventi di sostegno ai caregiver, attività di educazione sanitaria e medicina preventiva, nonché il rafforzamento o l’implementazione di banche dati delle prestazioni sociali, dei servizi attivati, delle professioni e degli operatori sociali presenti sul territorio.

Sperimentazione di metodologie alternative di cura per le nuove dipendenze
Gli interventi presentati a valere sulla linea dedicata alle dipendenze comportamentali dovranno prevedere azioni integrate e sperimentali in grado di sviluppare metodologie alternative di riconoscimento, prevenzione, diagnosi e trattamento delle nuove dipendenze contribuendo a ridurre, nel lungo termine, il numero di soggetti affetti da tali patologie.
In particolare, le proposte potranno prevedere le seguenti azioni:
- implementazione e/o potenziamento di servizi di cura adeguati con l’obiettivo di offrire risposte efficaci alle persone prese in carico e di generare un positivo e duraturo cambiamento nel contesto territoriale di riferimento attraverso la creazione di una adeguata rete territoriale di supporto;
- piani individualizzati di presa in carico e cura dei soggetti con dipendenze comportamentali e delle loro famiglie, anche attraverso la promozione di gruppi di auto-mutuo-aiuto e altre forme innovative di sostegno;
- attività di educazione e prevenzione volte alla riduzione dei fattori di rischio e al rafforzamento delle capacità personali di risposta e protezione, anche attraverso collaborazioni con gli istituti scolastici, lo sviluppo di reti di sostegno e il potenziamento di forme di socializzazione primaria e secondaria.
Al fine di garantire una maggior efficacia nel raggiungimento degli obiettivi, sarà possibile anche, laddove coerente e con risorse contenute rispetto all’entità complessiva del budget, prevedere la formazione degli operatori, attività di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza e l’avvio di protocolli di intesa e tavoli di concertazione con le istituzioni pubbliche che si occupano di dipendenze e le agenzie educative.

Fasi attuative
Il Bando prevede due fasi:
- la prima, finalizzata alla selezione delle proposte con maggiore potenziale impatto sul territorio e
- la seconda, di progettazione esecutiva, con l’obiettivo di ridefinire eventuali criticità rilevate nella fase di valutazione.

Risorse disponibili e contributo
4,5 milioni di euro. Nello specifico:
- 3 milioni di euro per la linea di intervento A) Sviluppo di sistemi innovativi e integrati di accesso alle cure per soggetti in condizioni di povertà sanitaria, con contributo massimo richiedibile per proposta di progetto pari a €600.000;
- 1,5 milioni per la linea di intervento B) Sperimentazione di metodologie alternative di cura per le nuove dipendenze, con un contributo massimo richiedibile per proposta di progetto pari a €300.000.
Deve essere prevista una quota di co-finanziamento, costituita interamente da risorse finanziarie, pari ad almeno il 20% del costo complessivo del progetto.

Termine presentazione
Le proposte dovranno essere presentate online entro il 28 agosto 2020, attraverso la piattaforma Chàiros.

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.fondazioneconilsud.it/bando/bando-socio-sanitario-2020/)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0.3 kB

Finalità
Il presente avviso, in ottemperanza con quanto previsto dal Piano Regionale Amianto per la Calabria (P.R.A.C.), approvato con deliberazione del Consiglio regionale della Calabria, prevede l’incentivazione e il finanziamento di lavori di rimozione e smaltimento dell’amianto, con l’obiettivo di ridurne la presenza in manufatti, fabbricati ed edifici pubblici, ai fini della tutela della salute pubblica e la salvaguardia dell’ambiente.
I risultati da conseguire con il presente Avviso sono volti alla programmazione d’interventi di bonifica e smaltimento dell’amianto attraverso le risorse finanziarie assegnate dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica con Delibera n. 11 del 28/02/2018 (€ 43.276.093,85 milioni di euro assegnati alla Regione Calabria)
La partecipazione al presente Avviso costituisce pre-adesione alla procedura per la concessione di contribuiti finanziari per la rimozione e lo smaltimento dei manufatti contenenti amianto, le cui modalità di assegnazione ed erogazione delle risorse finanziarie verranno definite attraverso successiva procedura.

Destinatari
Possono partecipare le Amministrazioni Pubbliche di cui all’art. 1 co. 2 del D.Lgs. n. 165/2001 localizzate sul territorio della Regione Calabria che, alla data di pubblicazione del presente Avviso pubblico, siano proprietarie di edifici interessati dalla presenza di manufatti in amianto.
Per amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1 co. 2 del D.Lgs. n. 165/2001, si intendono tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende e amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, la Regione, le Province, i Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale, l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e le Agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300.

Interventi ammissibili
La concessione di contribuiti finanziari per la rimozione e lo smaltimento dei manufatti contenenti amianto è destinata alle seguenti tipologie di edifici pubblici, e secondo il seguente ordine di priorità:
1. edifici scolastici di ogni ordine e grado;
2. ospedali e case di cura;
3. uffici della pubblica amministrazione, impianti sportivi, grande distribuzione commerciale, istituti penitenziari, cinema, teatri, sale convegni, biblioteche, luoghi di culto, edifici residenziali, edifici agricoli e loro pertinenze, edifici industriali e loro pertinenze che contengano nel raggio di 200 metri recettori sensibili quali scuole di ogni ordine e grado, parco-giochi, strutture di accoglienza socio-assistenziale, edifici di culto, strutture sportive;
4. uffici della pubblica amministrazione, impianti sportivi, grande distribuzione commerciale, istituti penitenziari, cinema, teatri, sale convegni, biblioteche, luoghi di culto, edifici residenziali, edifici agricoli e loro pertinenze, edifici industriali e loro pertinenze che non contengano nel raggio di 200 metri recettori sensibili quali scuole di ogni ordine e grado, parco-giochi, strutture di accoglienza socio-assistenziale, edifici di culto, strutture sportive.

Modalità partecipazione
Le amministrazioni pubbliche proprietarie di edifici interessati da amianto dovranno trasmettere la documentazione in modalità telematica a mezzo PEC all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Termini
3 agosto 2020

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.regione.calabria.it/website/portaltemplates/view/view_bando.cfm?3218)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0.2 kB

Oggetto
E' stato pubblicato il DM 30 gennaio 2020 che dà attuazione allo stanziamento previsto dalla legge di Bilancio (L. 160/2019) a favore dei Comuni. In particolare per ciascuno degli anni dal 2021 al 2024 sono assegnati ai Comuni contributi per investimenti destinati ad opere pubbliche. Nei giorni scorsi è stato pubblicato il DM 14 gennaio 2020 con cui è stata ripartita tra gli Enti locali la quota di risorse del 2020. Il nuovo decreto 30 gennaio 2020 ripartisce e assegna i fondi per le annualità dal 2021 al 2024.

Destinatari
Comuni

Tipologia interventi
Sono finanziati i seguenti interventi:
a) efficientamento energetico, ivi compresi interventi volti all'efficientamento dell'illuminazione pubblica, al risparmio energetico degli edifici di proprieta' pubblica e i edilizia residenziale pubblica, nonche' all'installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili;
b) sviluppo territoriale sostenibile, ivi compresi interventi in materia di mobilita' sostenibile, nonche' interventi per l'adeguamento e la messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l'abbattimento delle barriere architettoniche.

Attribuzione contributi
I contributi sono attribuiti ai Comuni sulla base della popolazione residente alla data del 1° gennaio 2018 come di seguito indicato:
-  50.000 euro ai comuni con popolazione inferiore o uguale a 5.000 abitanti
-  70.000 euro ai comuni con popolazione compresa tra 5.001 e 10.000 abitanti
-  90.000 euro ai comuni con popolazione compresa tra 10.001 e 20.000 abitanti
- 130.000 euro ai comuni con popolazione compresa tra 20.001 e 50.000 abitanti
- 170.000 euro ai comuni con popolazione compresa tra 50.001 e 100.000 abitanti
- 210.000 euro ai comuni con popolazione compresa tra 100.001 e 250.000 abitanti
- 250.000 euro ai comuni con popolazione superiore a 250.000 abitanti

Dotazione finanziaria
500 milioni di euro annui dal 2021 al 2024

Inizio lavori
I Comuni sono tenuti ad iniziare l’esecuzione dei lavori per la realizzazione delle opere pubbliche entro il 15 settembre di ciascuna annualità.

Erogazione dei contributi
- acconto del 50% previa verifica dell’avvenuto inizio dei lavori entro il 15 settembre
- saldo del 50% previa trasmissione del certificato di collaudo o del certificato di regolare esecuzione rilasciato dal Direttore dei lavori.

Allegati:
Accedi a questo URL (https://dait.interno.gov.it/documenti/decreto_fl_30-01-2020-allegati_0.pdf)Elenco importi per Comune[Elenco importi per Comune]6 kB
Accedi a questo URL (https://dait.interno.gov.it/documenti/decreto_fl_30-01-2020.pdf)Decreto 30 gennaio 2020[Decreto 30 gennaio 2020]6 kB

Finalità
Incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché incentivare le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare il rendimento e la sostenibilità globali e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

Destinatari
I soggetti destinatari dei contributi sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.
Per i progetti finalizzati alla riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (Asse 2) posso partecipare anche gli Enti del terzo settore.

Progetti ammessi a contributo
Sono ammessi a contributo progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:
- Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale - Asse di finanziamento 1 (sub Assi 1.1 e 1.2)
- Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) - Asse di finanziamento 2
- Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto - Asse di finanziamento 3
- Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività - Asse di finanziamento 4
- Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli -Asse di finanziamento 5 (sub Assi 5.1 e 5.2

Dotazione finanziaria
Le risorse a disposizione ammontano a oltre 250 milioni di euro, ripartiti per regione (Calabria 10 milioni di euro).

Ammontare del contributo

AsseFinanziamenti e ambito degli interventiCopertura massima delle spese ammissibiliFinanziamento minimoFinanziamento massimo
Asse 1 Isi Generalista 94.226.450 euro per i progetti di investimento e due milioni per i progetti di adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale 65% 5.000 euro 130.000 euro
Asse 2 Isi Tematica 45 milioni di euro per la realizzazione di progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi 65% 5.000 euro 130.00 euro
Asse 3 Isi Amianto 60 milioni di euro per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto 65% 5.000 euro 130.000 euro
Asse 4 Isi Micro e Piccole Imprese 10 milioni per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza realizzati nelle micro e piccole imprese operanti nei settori della fabbricazione mobili e della pesca 65% 2.000 euro 50.000 euro
Asse 5 Isi Agricoltura 33 milioni per la generalità delle imprese agricole e 7 milioni per i giovani agricoltori (under 40), organizzati anche in forma societaria.per progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli 40% per i soggetti destinatari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole) e 50% per i soggetti destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori) 1.000 euro 60.000 euro


Modalità e tempistiche di presentazione della domanda

Le imprese devono richiedere l’accesso ai finanziamenti in modalità telematica sul portale INAIL attraverso una procedura “valutativa a sportello” articolata in diverse fasi.
In particolare sono quattro le date di scadenza secondo il seguente calendario:
- apertura della procedura informatica per la compilazione;
- chiusura della procedura informatica per la compilazione;
- acquisizione codice identificativo per l’inoltro online;
- comunicazione relativa alle date di inoltro online.

Calendario scadenze Isi 2019Date
Apertura della procedura informatica per la compilazione della domanda 16 aprile 2020
Chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda 29 maggio 2020
Acquisizione codice identificativo per l’inoltro online 5 giugno 2020
Comunicazione relativa alle date di inoltro online 5 giugno 2020
Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.inail.it/cs/internet/attivita/prevenzione-e-sicurezza/agevolazioni-e-finanziamenti/incentivi-alle-imprese/bando-isi-2019.html?id1=6443141574739#anchor)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0 kB

Finalità
Contributi agli Enti locali per consentire l’adeguamento alla normativa antincendio degli edifici destinati ad uso scolastico.

Soggetti ammessi
Possono presentare richiesta di finanziamento tutti gli enti locali con riferimento a uno o più edifici pubblici adibiti ad uso scolastico di ogni ordine e grado.

Contributo
L’importo massimo del contributo per gli interventi di cui al presente avviso con riferimento ad edifici scolastici ospitanti istituzioni scolastiche del primo ciclo di istruzione (infanzia, primarie e secondarie di primo grado) è pari a € 70.000,00
L’importo massimo del contributo per gli interventi di cui al presente avviso con riferimento ad edifici scolastici ospitanti istituzioni scolastiche del secondo ciclo di istruzione (licei, istituti tecnici e professionali) è pari a € 100.000,00.

Stanziamento complessivo
98 milioni di euro di cui euro 5.334.524,29 in Calabria.

Modalità e termini partecipazione
Gli enti locali interessati, tramite il legale rappresentante o loro delegato, devono far pervenire la propria candidatura, utilizzando esclusivamente la piattaforma informativa a tal fine realizzata, collegandosi al seguente link: https://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/finantincendio.shtml entro e non oltre le ore 15.00 del giorno 27 febbraio 2020.

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.miur.gov.it/documents/20182/2432359/m_pi.AOODGEFID.REGISTRO+UFFICIALE%28U%29.0000532.16-01-2020.pdf/f6bb7c67-f02d-5155-c996-2ae81626a8ab?version=1.0&t=1579273858126)Avviso[Avviso]0.2 kB
f t g

Nicola Irto - Sito ufficiale

Vicepresidente Consiglio regionale della Calabria

via Cardinale Portanova
89100 Reggio Calabria
e-mail: segreteria.nicolairto@gmail.com
tel. 0965.880992

 

 

Iscriviti alla newsletter

Per ricevere direttamente sulla tua e-mail news e bandi