Finalità
Contributi per il sostegno di neo imprese e team di persone fisiche, PMI, imprese sociali e onlus attive nelle industrie creativa, culturale e turistica nelle Regioni del Mezzogiorno.
In tale contesto rientrano lo sviluppo, la creazione, la produzione, la diffusione e la conservazione di beni e servizi che incarnano espressioni culturali, artistiche o altre espressioni creative. I settori culturali e creativi comprendono, tra l’altro, l’architettura, gli archivi, le biblioteche, i musei, l’artigianato artistico, l’audiovisivo (compresi film, televisione, videogiochi e multimedia), il patrimonio culturale materiale e immateriale, la musica, la letteratura, le arti dello spettacolo, l’editoria, la radio, le arti visive, il design e la moda.

Costi finanziabili
Sono finanziabili i costi sostenuti per:
- Impianti, attrezzature, macchinari, arredi e mezzi mobili nuovi di fabbrica
- Beni strumentali immateriali
- Opere edili compresa l’impiantistica edile
- Capitale circolante quali materie prime, utenze, canoni di locazione, servizi, polizze, spese notarili, costo del lavoro

Ambito territoriale
Il regime di aiuto per la filiera culturale e creativa è previsto per le Regioni del Sud: Basilicata, Campania, Calabria, Puglia e Sicilia

Le tre linee di intervento di Cultura Crea
- Nuove Imprese dell’industria culturale (Titolo II del DM dell'11 maggio 2016), con una dotazione finanziaria di 41,7 milioni di euro,
- Imprese dell’industria culturale e turistica (Titolo III), con risorse per 37,8 milioni di euro,
- Terzo settore nell’industria culturale (Titolo IV), a valere su risorse per 27,4 milioni di euro.

Budget complessivo
107 milioni di euro

Termini e modalità di presentazione delle istanze
Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello, la valutazione dei progetti proposti verrà effettuata secondo l’ordine cronologico di presentazione. Lo sportello sarà aperto a partire dalle ore 12.00 del 26 aprile 2021 fino ad esaurimento fondi.

Allegati:
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OGGETTO
Il bando servirà a reclutare 2800 professionisti. I vincitori saranno assunti per 36 mesi, presso varie PA in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Saranno impiegati per supportare le amministrazioni pubbliche nell’attuazione dei progetti legati al Recovery Plan.

FIGURE RICHIESTE
I 2800 posti di lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni meridionali messi a bando sono rivolti ai seguenti profili:
1.412 Funzionari esperti tecnici (Codice FT/COE) – con competenza in materia di supporto e progettazione tecnica, esecuzione di opere e interventi pubblici e gestione dei procedimenti legati alla loro realizzazione.
918 Funzionari esperti in gestione, rendicontazione e controllo (Codice FG/COE) – con competenza in materia di supporto alla programmazione e pianificazione degli interventi, nonché alla gestione, al monitoraggio e al controllo degli stessi ivi compreso il supporto ai processi di rendicontazione richiesti dai diversi soggetti finanziatori, anche attraverso l’introduzione di sistemi gestionali più efficaci e flessibili tra le amministrazioni e i propri fornitori.
177 Funzionari esperti in progettazione e animazione territoriale (Codice FP/COE) – con competenza in ambito di supporto alla progettazione e gestione di percorsi di animazione e innovazione sociale fondati sulla raccolta dei fabbisogni del territorio e la definizione e attuazione di progetti/servizi per la cittadinanza.
169 Funzionari esperti amministrativi giuridici (Codice FA/COE) – con competenza in ambito di supporto alla stesura ed espletamento delle procedure di gara ovvero degli avvisi pubblici nonché della successiva fase di stipula, esecuzione, attuazione, gestione, verifica e controllo degli accordi negoziali derivanti.
124 Funzionari esperti analisti informatici (Codice FI/COE) – con competenza in materia di analisi dei sistemi esistenti e definizione di elementi di progettazione di dati logici per i sistemi richiesti dai fabbisogni di digitalizzazione delle amministrazioni, identificazione e progettazione di chiavi per i dati e definizione di cataloghi di dati, definizione e realizzazione delle condizioni di interoperabilità per l’acquisizione e scambio di dati utili alle amministrazioni.

REQUISITI
Il bando è rivolto a laureati e per accedere a tutti i profili sono ammesse tutte le lauree. Saranno valutate le esperienze specifiche dei candidati nei profili professionali da coprire.

PROCEDURA CONCORSUALE
La selezione segue le nuove modalità per i concorsi pubblici introdotte dal Governo ed è organizzata all’insegna del c.d. fast track, cioè in maniera digitale, innovativa e semplificata. L’obiettivo è assumere i vincitori entro 100 giorni dall’avvio del concorso, quindi entro il mese di luglio 2021.

TERMINI PRESENTAZIONE DOMANDA
La domanda è telematica e va presentata entro il 21 aprile 2021

Allegati:
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Finalità
Contributo a fondo perduto a sostegno delle imprese e i soggetti del terzo settore colpiti dall’emergenza Covid e attivi nel settore culturale e nel sistema dell’intermediazione turistica

Destinatari
Possono presentare domanda di agevolazione le Imprese (micro, piccole e medie) ed i soggetti di Terzo Settore in possesso dei seguenti requisiti:
– essere attive alla data del 1° gennaio 2020;
– avere unità locale in una delle Regioni del sud (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) ed essere regolarmente registrata presso la competente CCIAA;
– trovarsi in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente ed essere in regola con gli obblighi contributivi;
– abbiano subito un impatto negativo sul fatturato documentato da apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio.
Le imprese costituite da più di 36 mesi ed i soggetti del terzo settore devono avere unità locale nei Comuni di cui all’allegato 4.

Costi e Spese ammissibili
a) materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti utilizzati nel ciclo produttivo caratteristico dell’impresa;
b) utenze fornite su immobili, strumentali allo svolgimento dell’attività siti nelle aree agevolabili;
c) canoni di locazione relativi ad immobili destinati allo svolgimento dell’attività siti nelle aree agevolabili;
d) prestazioni di servizi e prestazioni professionali connesse all’attività produttiva del soggetto beneficiario;
e) costo del lavoro dipendente, con esclusione dei contratti di tirocinio e stage, che non benefici di alcun’altra agevolazione, anche indiretta, o a percezione successiva, dedicato all’attività presso l’unità locale destinataria dell’aiuto post emergenza sanitaria Covid-19.

Contributo
Il contributo, per un valore massimo di 25.000 €, è concesso nella misura del 100% delle spese ammissibili.

Dotazione finanziaria
30 milioni di euro destinata alle imprese turistico-culturali aventi sede operativa in determinati comuni delle regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Presentazione Domande
Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. Le domande devono essere presentate esclusivamente per via elettronica a partire dalle ore 12.00 del 19 Aprile 2021 secondo le indicazioni fornite sul sito www.invitalia.it

Allegati:
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Finalità
Il bonus cultura è un'erogazione di 500 euro sotto forma di buono per prodotti e attività culturali destinata ai giovani.

Destinatari
I giovani residenti nel territorio italiano o in possesso di un permesso di soggiorno in corso di validità che hanno compiuto 18 anni nel 2020 (nati del 2002)

Valore del bonus
500 euro

Cosa si può acquistare
- libri (inclusi audiolibri e libri elettronici, esclusi supporti hardware di qualsiasi natura atti alla relativa riproduzione);
- titoli di accesso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali;
- musica registrata (cd, dvd musicali, dischi in vinile e musica online, esclusi supporti hardware di qualsiasi natura atti alla relativa riproduzione);
- corsi di musica;
- corsi di teatro;
- corsi di lingua straniera;
- prodotti dell’editoria audiovisiva (singole opere audiovisive, distribuite su supporto fisico o in formato digitale, con esclusione di supporti hardware di qualsiasi natura atti alla riproduzione. Sono escluse le opere a carattere videoludico, pornografico o che incitano alla violenza, all’odio razziale o alla discriminazione di genere. Non sono acquistabili abbonamenti per l’accesso a canali o piattaforme che offrono contenuti audiovisivi);
- biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo.

Come richiederlo
Da giovedì 1° aprile 2021 alle ore 12.00 e fino al 31 agosto, sarà possibile registrarsi sul sito http://www.18app.italia.it per poter richiedere il bonus
Per completare l’operazione è necessario essere in possesso delle credenziali Spid.
Il buono sarà spendibile entro il 28 febbraio 2022

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.18app.italia.it/#!/)Link piattaforma 18app[Link piattaforma 18app]0 kB

Finalità
Contributi per progetti di messa in sicurezza, la ristrutturazione, la riqualificazione, la riconversione o la costruzione di edifici per asili nido, scuole dell’infanzia e centri polifunzionali per i servizi alla famiglia

Destinatari
Enti locali

TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI AMMISSIBILI A CONTRIBUTO
1) interventi di costruzione, ristrutturazione, messa in sicurezza e riqualificazione di asili nido, scuole dell’infanzia e centri polifunzionali per la famiglia;
2) interventi di riconversione di spazi delle scuole dell’infanzia attualmente inutilizzati per realizzare:
A) centri destinati a servizi integrativi per l’infanzia: riconversione delle strutture esistenti che prevedono spazi destinati ai servizi ivi descritti:
1) spazi ludico-creativi per offrire contesti in cui sperimentare, creare, insegnare con la giusta gradualità;
2) creazione di laboratori didattici per la fascia di età considerata;
3) presenza di progetti didattici innovativi per far vivere esperienze e dare opportunità di crescita, di sviluppo, di apprendimento e di gioco, di cui possono beneficiare tutti i bambini in un contesto che valorizzi il progetto didattico e le strutture;
4) presenza di spazi all’aperto per garantire opportunità di socialità e di gioco per i bambini e al fine di acquisire una progressiva autonomia.
B) centri polifunzionali per la famiglia: riconversione delle strutture esistenti che prevedono spazi destinati ai servizi ivi descritti:
1) uno spazio dedicato all’accoglienza con sportello informativo/colloqui, ove sia possibile per i genitori accedere al centro, anche con i loro figli, e sostare anche nei momenti di attesa. Lo spazio dovrà essere dotato di guardaroba per i bimbi e gli adulti. Tale spazio permetterà l’accesso alle principali informazioni sulle opportunità offerte dal territorio circa l’organizzazione della vita quotidiana delle famiglie con figli, garantendo una adeguata privacy alle persone che vi accedono;
2) uno spazio ludico-creativo dedicato al divertimento per l’infanzia nel quale è previsto: un angolo morbido; uno per costruzioni e gioco a terra; uno spazio per il gioco simbolico (per esempio cucina, falegnameria, mercato, travestimento, puzzle); uno spazio artistico dotato di pannelli a parete opportunamente disposti, utili per esporre materiale di documentazione del centro, delle attività che vengono svolte e dei disegni dei bambini; uno spazio per lettura e racconto. Le attività di questi spazi sono finalizzate affinché il bambino possa vivere esperienze di socializzazione sia con gli adulti che con i pari, garantendo, da un lato, il sostegno alla relazione educativa e al ruolo genitoriale e, dall’altro, il supporto delle famiglie alle prese con la gravosità dei tempi di cura;
3) uno spazio per attività laboratoriali ed extra scolastiche finalizzate alla promozione e alla maturazione di competenze emotive e sociali nel bambino, alla condivisione e
all’integrazione sociale, al sostegno negli apprendimenti scolastici e sociali, allo sviluppo di percorsi di creatività personali e di comunità. I laboratori rappresenteranno occasioni di incontro, socializzazione, creatività e scambio, per e con bambine/i e famiglie organizzati in base alle diverse età del gruppo dei bambini. In questo spazio saranno attivati anche laboratori intergenerazionali in rete con le famiglie e i servizi presenti sul territorio;
4) uno spazio per l’allattamento/spazio per il sonno che deve essere attiguo alla stanza delle attività e deve essere allestito con lettini bassi singoli in legno oppure, secondo la conformazione degli spazi o rendendo la stanza polifunzionale, con la scelta di pedane apribili, per alloggiare i materassini all'interno e liberare la superficie per altri usi, o futon, in modo da lasciare lo spazio disponibile nella mattinata per attività da aggiungere alle altre offerte nella stanza per le attività di gioco;
5) uno spazio all’aperto quali giardino, cortile o terrazzo per le attività ludiche e laboratoriali all’aperto; tale spazio deve essere attrezzato e delimitato e disporre di spazi esterni alla struttura, idonei ad un’agevole fruizione da parte dei bambini; sono considerati idonei anche terrazzi e spazi di verde pubblico adiacenti alla struttura, facilmente raggiungibili a piedi dai bambini. Lo spazio all’aperto deve essere attrezzato con arredi, giochi e angoli-gioco adeguati alle diverse età e alle differenti esigenze educative.

Modalità di partecipazione
Ciascun Comune potrà fare richiesta di contributo per un massimo di due progetti di costruzione, ristrutturazione, messa in sicurezza e riqualificazione di asili nido, scuole dell’infanzia e centri polifunzionali per la famiglia ma anche di riconversione di spazi delle scuole dell’infanzia attualmente inutilizzati.

Contributo
Il contributo massimo erogabile per ciascun progetto candidato non può superare la somma complessiva di euro 3.000.000,00

Risorse complessive
700 milioni di euro così ripartiti: 280 milioni riguarderanno gli asili nido; 175 le scuole dell’infanzia; 105 i centri polifunzionali per servizi alla famiglia, 140 milioni la riconversione di spazi delle scuole dell’infanzia attualmente inutilizzati.

Termine presentazione candidature
Gli enti locali interessati devono inviare la propria candidatura attraverso la piattaforma del Ministero dell’istruzione entro il 21 maggio 2021

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/asili-nido-e-centri-polifunzionali.shtml)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0.2 kB
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Nicola Irto - Sito ufficiale

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