Finalità
Con atto di indirizzo del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, adottato in data 26 ottobre 2018, sono stati individuati gli obiettivi generali, le aree prioritarie di intervento e le linee di attività finanziabili attraverso il fondo di cui all’art. 72 del codice del Terzo settore, per l’annualità 2018.
Le iniziative e i progetti a valenza nazionale per l’annualità 2018 dovranno riguardare gli obiettivi generali, le aree prioritarie di intervento e le linee di attività indicati nell’allegato 1 dell’atto di indirizzo, in coerenza con gli obiettivi individuati dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, così da concorrere al raggiungimento di uno o più dei seguenti obiettivi generali:
- Porre fine ad ogni forma di povertà
- Promuovere un’agricoltura sostenibile
- Assicurare salute e benessere per tutte le età
- Fornire un’educazione di qualità, equa e inclusiva, opportunità di apprendimento permanente per tutti
- Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment (maggiore forza, autostima e consapevolezza) di tutte le donne e le ragazze
- Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie
- Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti
- Ridurre le ineguaglianze
- Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili
- Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo
- Promuovere azioni, a tutti i livelli per combattere gli effetti del cambiamento climatico.

Soggetti proponenti
Le iniziative e i progetti di rilevanza nazionale devono essere presentati, pena l’esclusione, in forma singola o in partenariato tra loro, da: organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni del terzo settore iscritte nel Registro unico del Terzo settore, anche attraverso le reti associative di cui all’art. 41 del Codice del Terzo settore.
Anche per l’anno 2018 il requisito dell’iscrizione al Registro unico nazionale del terzo settore deve intendersi soddisfatto da parte degli enti attraverso la loro iscrizione ad uno dei registri attualmente previsti dalle normative di settore, ovvero i registri delle associazioni di promozione sociale nazionale, regionali e delle province autonome di Trento e Bolzano e i registri delle organizzazioni di volontariato delle regioni e delle province autonome; per le fondazioni del terzo settore il requisito si intende soddisfatto attraverso l’iscrizione all’anagrafe delle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
La realizzazione di iniziative e di progetti potrà prevedere l’attivazione di collaborazioni con enti pubblici (compresi gli enti locali) o privati (ivi compresi anche i soggetti non appartenenti al Terzo settore, come le imprese). Tali collaborazioni devono essere a titolo gratuito: gli enti che collaborano non possono essere destinatari di quote di finanziamento, ma possono cofinanziare attraverso un apporto monetario.

Ambito territoriale
Le iniziative e i progetti dovranno prevedere lo svolgimento di attività progettuali in almeno 10 regioni.

Durata progetti
La durata minima delle proposte progettuali non dovrà essere inferiore a 12 mesi, mentre la durata massima non potrà eccedere i 18 mesi.

Risorse disponibili ed entità del contributo
Le risorse messe a disposizione ammontano complessivamente a € 23.630.000,00.
Il finanziamento ministeriale complessivo di ciascuna iniziativa o progetto, a pena di esclusione, non potrà essere inferiore a € 250.000 né superare l’importo di € 900.000.
La quota di finanziamento ministeriale:
- non potrà superare l’80% del costo totale del progetto se presentato da associazioni di promozione sociale o da organizzazioni di volontariato anche in partenariato tra loro;
- non più del 50% del totale se presentata da fondazioni del terzo settore o che prevedano un regime di partenariato sia di fondazioni che di associazioni di promozione sociale/organizzazioni di volontariato (indipendentemente dal numero di fondazioni coinvolte e dal ruolo assicurato da esse all’interno de progetto).
Il cofinanziamento deve consistere in un apporto monetario a carico dei proponenti o degli eventuali terzi, mentre non è considerato cofinanziamento la valorizzazione delle attività svolte dai volontari o di altro tipo di risorse a carattere non finanziario o figurativo.

Modalità e termini di presentazione
Per la presentazione dei progetti, pena l’esclusione, dovrà essere utilizzata la modulistica allegata all’Avviso e disponibile a questa pagina del sito istituzionale del Ministero. La documentazione, da prodursi in duplice copia cartacea (accompagnata da una copia su supporto digitale) dovrà essere recapitata a mano, ovvero tramite raccomandata con avviso di ricevimento, oppure a mezzo corriere e pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 10 dicembre 2018 al seguente indirizzo: Ministero del lavoro e delle politiche sociali – Direzione Generale del Terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese – Via Flavia n. 6 – 001987 – Roma – I piano, stanza n. 42. I plichi pervenuti oltre il termine di scadenza non verranno aperti.

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/Terzo-settore-e-responsabilita-sociale-imprese/focus-on/Riforma-terzo-settore/Documents/Avviso-1-2018.pdf)Avviso[Avviso]570 kB

Finalità
Gli enti accreditati possono presentare progetti di servizio civile universale da realizzarsi in Italia e all’estero, con le modalità previste dalle “Disposizioni sulle caratteristiche e sulle modalità per la redazione, presentazione e valutazione dei progetti di servizio civile universale in Italia e all’estero” approvate con D.M. n. 58 in data 11 maggio 2018.

Enti ammissibili
Nella fase transitoria della riforma del servizio civile universale, come previsto nelle disposizioni già adottate nel corso del 2017 e del 2018, si garantisce a tutti gli enti la possibilità di partecipare al servizio civile universale; pertanto in questa fase possono presentare progetti sia gli enti iscritti all’albo di servizio civile universale sia gli enti iscritti ai previgenti albi di servizio civile nazionale.

Tipologie
Tutti i progetti di servizio civile universale sia in Italia che all’estero possono avere una durata anche inferiore a 12 mesi e precisamente tra 8 e 12 mesi. L’orario previsto per le attività dei volontari deve essere pari a 25 ore settimanali ovvero ad un monte ore annuo da 1145 ore per i progetti di 12 mesi a 765 ore per i progetti di 8 mesi. In ogni caso l’orario va articolato su 5 o 6 giorni a settimana e deve prevedere un minimo di 4 ore di servizio giornaliere.
Inoltre tutti i progetti devono prevedere il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze dei volontari.
Gli enti possono prevedere, nell’ambito dei progetti presentati, le misure aggiuntive introdotte dal d.lgs. n.40 del 2017. In particolare tali misure consistono nel favorire la partecipazione ai progetti rivolti ai giovani con minori opportunità e, limitatamente ai progetti da realizzarsi in Italia, nella possibilità di svolgere un periodo di servizio della durata massima di tre mesi in uno dei Paesi dell’Unione europea o, in alternativa, di usufruire, per lo stesso periodo, di un tutoraggio finalizzato alla facilitazione dell’accesso al mercato del lavoro.

Termini e modalità di presentazione
I progetti devono essere presentati esclusivamente on-line a decorrere dal 16 ottobre 2018 e fino alle ore 14.00 dell’11 gennaio 2019. In particolare, a pena di esclusione, la presentazione di un progetto implica:
- la presentazione di un’istanza;
- la compilazione della scheda progetto (allegato 2 per i progetti da realizzarsi in Italia; allegato 3 per i progetti da realizzarsi all’estero);
- la compilazione del format presente nel sistema informatico Helios.
Con riferimento ai soggetti a cui va presentato il progetto, in via transitoria si applicano le seguenti modalità:
- gli enti iscritti all’albo di servizio civile nazionale e gli enti iscritti all’albo di servizio civile universale presentano i progetti di servizio civile in Italia al Dipartimento;
- gli enti di servizio civile nazionale iscritti negli albi regionali e provinciali, presentano i loro progetti in Italia agli uffici regionali e provinciali.

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.serviziocivile.gov.it/menusx/bandi/progetti-scn/2019_bandoprogord.aspx)Avviso[Avviso]34 kB

Finalità
Erasmus+ è il programma dell’Unione europea nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport per il periodo 2014-202011. L’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport possono contribuire in modo determinante ad affrontare i cambiamenti socioeconomici e le sfide chiave con cui l’Europa si confronterà fino alla fine del decennio e a sostenere l’attuazione dell’agenda politica europea per la crescita, l’occupazione, l’equità e l’inclusione sociale.
Nello specifico ecco le azioni sostenute:
- Azione chiave 1 – Mobilità individuale ai fini dell’apprendimento
- Azione chiave 2 – Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone prassi
- Azione chiave 3 – Sostegno alle riforme delle politiche
- Attività Jean Monnet
- Sport

Soggetti proponenti
Qualsiasi organismo, pubblico o privato, attivo nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport può richiedere finanziamenti nell’ambito della suddetta Call. Possono inoltre fare domanda i gruppi di giovani attivi nell’ambito dell’animazione socioeducativa, anche se non costituiscono un’organizzazione giovanile.

Budget
Il bilancio totale destinato al presente invito a presentare proposte è stimato in 2 733,4 milioni di euro così ripartiti:
- Istruzione e formazione: 2.503,4 milioni di EUR
- Gioventù: 167,7 milioni di EUR
- Jean Monnet: 13,7 milioni di EUR
- Sport: 48,6 milioni di EUR

Termini presentazione
Scadenze di presentazione delle candidature per i vari settori e nelle varie Azioni chiave
La scadenza di tutti i termini per la presentazione delle domande di seguito riportati è fissata alle ore 12:00 (mezzogiorno) di Bruxelles.

Azione chiave 1
- Mobilità individuale nel settore della gioventù 5 febbraio 2019
- Mobilità individuale nel settore dell’istruzione superiore 5 febbraio 2019
- Mobilità individuale nei settori dell’IFP, dell’istruzione scolastica e dell’istruzione per adulti 5 febbraio 2019
- Mobilità individuale nel settore della gioventù 30 aprile 2019
- Mobilità individuale nel settore della gioventù 1 ottobre 2019
- Diplomi di master congiunti Erasmus Mundus 14 febbraio 2019
- Master congiunti Erasmus Mundus – Invito congiunto UE-Giappone 1 aprile 2019

Azione chiave 2
- Partenariati strategici nel settore della gioventù 5 febbraio 2019
- Partenariati strategici nel settore dell’istruzione e della formazione 21 marzo 2019
- Partenariati strategici nel settore della gioventù 30 aprile 2019
- Partenariati strategici nel settore della gioventù 1 ottobre 2019
- Università europee 28 febbraio 2019
- Alleanze per la conoscenza 28 febbraio 2019
- Alleanze per le abilità settoriali 28 febbraio 2019
- Rafforzamento delle capacità nel settore dell’istruzione superiore 7 febbraio 2019
- Rafforzamento delle capacità nel settore della gioventù 24 gennaio 2019

Azione chiave 3
- Progetti nell’ambito del dialogo con i giovani 5 febbraio 2019;30 aprile 2019; 1 ottobre 2019

Azioni Jean Monnet
- Cattedre, moduli, centri di eccellenza, sostegno alle istituzioni e alle associazioni, reti, progetti 22 febbraio 2019

Azioni nel settore dello sport
- Partenariati di collaborazione 4 aprile 2019
- Piccoli partenariati di collaborazione 4 aprile 2019
- Eventi sportivi europei senza scopo di lucro 4 aprile 2019

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.erasmusplus.it/call-2019-erasmus-disponibile-online/)Link sito Erasmus[Link sito Erasmus]0 kB
Accedi a questo URL (https://ec.europa.eu/programmes/erasmus-plus/resources/documents/erasmus-programme-guide-2019_it)Guida al Programma 2019[Guida al Programma 2019]0 kB

Finalità
installare punti di accesso wi-fi gratuiti per i cittadini e i visitatori in spazi pubblici quali parchi, piazze, edifici pubblici, biblioteche, musei e centri sanitari.

Soggetti proponenti
- Comuni
- Soggetti che agiscono per conto dei comuni

Attività finanziate
Vengono finanziate le attrezzature e i costi di installazione (punti di accesso a Internet), mentre l’organismo beneficiario pagherà per la connettività (abbonamento a Internet) e la manutenzione delle attrezzature per almeno 3 anni.
Il finanziamento può servire ad acquistare nuove attrezzature o ammodernare del materiale vetusto e sostituirlo con le attrezzature migliori più recenti disponibili sul mercato.

Importo finanziamento
15.000 euro per ciascun comune

Dotazione finanziaria
120 milioni di euro

Come presentare la domanda
L'iniziativa WiFi4EU è accessibile mediante procedure semplici e non burocratiche, quali domande online, pagamenti effettuati con buoni e requisiti di controllo leggeri.
I progetti saranno selezionati in base all'ordine di presentazione.

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.wifi4eu.eu/#/home)Link WiFi4EU Portal[Link WiFi4EU Portal]0 kB

Finalità
L’intervento è finalizzato ad accrescere la sicurezza e la fruibilità degli approdi a fini produttivi, commerciali e turistici. Saranno individuate aree a terra da utilizzare come punti di sbarco e aree in mare da dedicare agli ormeggi, come risposta al fabbisogno locale con strutture funzionali al settore pesca e turistico.

Area territoriale di attuazione
L’Azione 2.2, inoltre, è destinata in particolare a quegli Enti che intendano proporre progetti per la rifunzionalizzazione dei porti destinati alle attività di pesca ricadenti nell’area territoriale di attuazione individuata nella strategia di Sviluppo Locale del “FLAG dello Stretto” approvata della Regione Calabria e che comprende i Comuni di Bagnara Calabra, Briatico, Gioia Tauro, Joppolo, Melito di Porto Salvo, Montebello Ionico, Motta San Giovanni, Nicotera, Palmi, Parghelia, Pizzo, Reggio Calabria, Ricadi, San Ferdinando, Scilla, Seminara, Tropea, Vibo Valentia, Villa San Giovanni e Zambrone.

Soggetti ammissibili a finanziamento
- Enti pubblici;
- Autorità portuali;
- Altri organismi designati a tale scopo.

Interventi ammissibili
Sono ritenuti ammissibili i seguenti interventi volti a:
- migliorare le infrastrutture dei porti di pesca, delle sale per la vendita all’asta, dei siti di sbarco e dei ripari di pesca;
- investimenti destinati a strutture per la raccolta di scarti e rifiuti marini;
- investimenti nei porti, nelle sale per la vendita all’asta, nei luoghi di sbarco e nei ripari di pesca1;
- investimenti finalizzati alla costruzione o all’ammodernamento di piccoli ripari di pesca.
Sono esclusi gli interventi finalizzati alla costruzione di infrastrutture ex novo di porti, siti di sbarco e sale per la vendita all’asta.

Spese ammissibili
Lista indicativa delle spese ammissibili:
- interventi di riqualificazione fisica dei porti pescherecci (rifacimento pavimentazioni, impianti di illuminazione, arredo urbano, realizzazione sotto-servizi, impiantistica);
- acquisto di macchinari e attrezzature;
- impianti di rifornimento alimentati da biocarburante, ghiaccio, approvvigionamento d’acqua, ecc.;
- ristrutturazione di banchine o di approdi già esistenti;
- opere murarie e impiantistiche strettamente inerenti al progetto;
- costruzione, ammodernamento ed ampliamento di banchine;
- realizzazione o recupero scali di alaggio;
- recupero o nuova realizzazione di piccoli ripari di pesca;
- riqualificazione di sale per la vendita all’asta anche attraverso infrastrutturazioni immateriali (sistemi informativi di gestione della sala);
- realizzazione di impianti per lo stoccaggio ed il recupero dei rifiuti marini;
- investimenti in macchinari ed attrezzature strettamente connessi alla funzionalità dei porti di pesca (travel lift, gru per alaggio);
- realizzazione o recupero scali di alaggio;
- acquisto di attrezzature e macchinari funzionali alla cantieristica per imbarcazioni da pesca; realizzazione o potenziamento impianti di produzione ghiaccio e di erogazione acque in area portuale da destinare esclusivamente ad operatori nel comparto della pesca;
- realizzazione di nuovi edifici connessa all’ampliamento delle attività imprenditoriali nel settore della pesca in area portuale la cui spesa massima ammissibile non può essere superiore il 30% dell’investimento complessivo al netto delle spese generali, al netto delle spese dello stesso e dell’impiantistica;
- riqualificazione di immobili esistenti per l’ampliamento delle attività imprenditoriali nel settore della pesca in area portuale: per tali iniziative la spesa massima ammissibile non potrà essere superiore al 30% dell’investimento complessivo al netto delle spese generali e al netto delle spese dello stesso e dell’impiantistica;
- investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto;
- attrezzature per diminuire la movimentazione manuale di carichi pesanti, escluse le macchine direttamente connesse alle operazioni di pesca;
- dispositivi di protezione acustica e termica e apparecchi di ausilio alla ventilazione;
- segnali di emergenza e di allarme di sicurezza;
- analisi e valutazione dei rischi per individuare i rischi che incombono sui pescatori in porto, al fine di adottare misure atte a prevenirli o attenuarli;
- spese materiali per indagini/analisi preliminari (ad esempio analisi chimico-fisiche, verifiche strutturali, rilievi geologici, etc.);
- guide e manuali per migliorare le condizioni di lavoro;
- generatori a efficienza energetica;
- attrezzature per l’attività: ammortamenti, noleggi e leasing;
- spese generali (costi generali e costi amministrativi) ammissibili a cofinanziamento fino ad una percentuale massima del 12% dell'importo totale ammesso.

Quantificazione delle risorse e misura del contributo
Agli interventi di cui al presente Azione sono assegnate le risorse finanziarie previste dalla SSL (Strategia di Sviluppo Locale) per complessivi € 150.000,00.
L’ammontare massimo del contributo pubblico concedibile è pari a € 37.500,00.
Il contributo pubblico è concesso nella misura del 100% della spesa totale ammessa.

Modalità e termini di presentazione delle domande
Ai fini della partecipazione alla selezione, la domanda dovrà essere redatta, pena l’esclusione, in conformità al modello di cui all’Allegato A al presente Bando, e dovrà essere inviata esclusivamente per Posta Elettronica Certificata (PEC), entro e non oltre le ore 12,00 del 12 dicembre 2018, all'indirizzo di posta elettronica certificata del FLAG dello Stretto Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.flagdellostretto.it/albo-on-line/bandi/bando-misura-1-43-az-2-2/)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0 kB
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Nicola Irto - Sito ufficiale

Consiglio regionale della Calabria
via Cardinale Portanova
89123 Reggio Calabria
e-mail: segreteria.nicolairto@gmail.com
Tel:  0965.880796 o 0965.880404
Fax: 0965.880637

 

 

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