Finalità
Ridurre i consumi del settore agroalimentare riqualificando le strutture produttive e utilizzando i tetti degli edifici per arrivare ad una potenza installata pari ad almeno 375.000 kW nel 2026.

Tipologia intervento
Saranno finanziati progetti che prevedono l’acquisto e la posa in opera di pannelli sui tetti di fabbricati strumentali all’attività agricola, compresi quelli delle imprese agrituristiche.
Gli interventi ammissibili all'agevolazione, da realizzare sui tetti di fabbricati strumentali all'attivita' agricola, zootecnica e agroindustriale, devono prevedere l'installazione di impianti fotovoltaici, con potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 500 kWp.
L’intervento, per cui si richiede il contributo, può inoltre prevedere la rimozione e lo smaltimento dell’amianto, l’isolamento termico dei tetti, la realizzazione di un sistema di aerazione, connesso alla sostituzione del tetto, mediante tetto ventilato e camini di evacuazione dell’aria.

Dotazione finanziaria
1,5 miliardi di euro.
La spesa massima ammissibile per singolo progetto è pari a 750mila euro, nel limite massimo di 1 milione di euro per soggetto beneficiario.

Domande di partecipazione
Le domande di accesso agli incentivi potranno essere presentate entro il 27 ottobre 2022, attraverso il portale messo a disposizione dal GSE. I contributi saranno concessi, fino ad esaurimento, sulla base di tale avviso.

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/18319)Decreto ministeriale[Decreto ministeriale]0 kB
Accedi a questo URL (https://www.gse.it/servizi-per-te/news/parco-agrisolare-al-via-la-procedura-per-la-presentazione-delle-domande-di-accesso-agli-incentivi-del-pnrr)Presentazione domande[Presentazione domande]0 kB

FINALITA'
Il Ministero della Transizione Ecologica (MiTE) ha indetto un concorso pubblico per conferire incarichi di collaborazione a 92 esperti per la transizione ecologica in vari profili professionali: management, giuridico-economico, progettazione tecnica, comunicazione e ITC
Le risorse selezionate contribuiranno ad attuare gli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

POSTI DA RICOPRIRE
n. 3 program manager PNRR M2C1 Economia circolare e agricoltura sostenibile;
n. 3 program manager PNRR M2C2 Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile;
n. 2 program manager PNRR M2C3 Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici;
n. 2 program manager PNRR M2C4 Tutela del territorio e della risorsa idrica;
n. 35 project manager;
n. 5 area manager coordinator PNRR M2C2 – M2C3;
n. 2 area manager coordinator PNRR M2C4 – M3C2;
n. 8 area manager;
n. 2 esperti aiuti di Stato;
n. 5 esperti in procedure di gara e contrattualistica pubblica;
n. 1 esperto giuridico normativa ambientale;
n. 3 esperti giuridici pareri e autorizzazioni ambientali;
n. 3 esperti finanza e gestione dei finanziamenti;
n. 2 esperti ufficio stampa;
n. 1 esperto digital marketing;
n. 2 esperti supporto ICT;
n. 2 tecnici esperti in progettazione tecnica, esecuzione di opere ed interventi pubblici, monitoraggio e controllo, missione PNRR M2C1 Economia circolare e gestione dei rifiuti;
n. 1 tecnico esperto in progettazione tecnica, esecuzione di opere ed interventi pubblici, monitoraggio e controllo, missione PNRR M2C2 Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile;
n. 1 tecnico esperto in progettazione tecnica, esecuzione di opere ed interventi pubblici, monitoraggio e controllo, missione PNRR M2C3 Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici;
n. 3 tecnici esperti in progettazione tecnica, esecuzione di opere ed interventi pubblici, monitoraggio e controllo, missione PNRR M2C4 Tutela del territorio e della risorsa idrica;
n. 2 tecnici esperti monitoraggio ambientale PNRR M2C1;
n. 2 esperti attuazione politiche finanziate con i fondi europei;
n. 1 esperto ambito economico – mercato elettrico e/o energia;
n. 1 esperto ambito economico – territorio e risorsa idrica.

REQUISITI GENERALI
Possono candidarsi all’opportunità del MiTE coloro che possiedono i requisiti generali di seguito riassunti:

laurea magistrale / specialistica o diploma di vecchio ordinamento o diploma accademico di secondo livello o diploma accademico del vecchio ordinamento nelle discipline indicate per ogni profilo;
– solo per i project manager, per gli 8 posti area manager e i 3 esperti finanza e gestione dei finanziamenti, invece dei titoli di cui sopra, sono richiesti: laurea di primo livello o diploma universitario o diploma accademico di primo livello;
– solo per i 2 esperti ufficio stampa e per l’esperto digital marketing sono necessari: laurea di primo livello o diploma universitario o diploma accademico di primo livello in discipline umanistiche o scienze della comunicazione;
– solo per i 2 esperti supporto ICT: laurea di primo livello o diploma universitario o diploma accademico di primo livello in scienze e tecnologie informatiche oppure in discipline scientifico / tecnologiche;
conoscenza della lingua inglese di livello B2 del QCER; solo per gli esperti ufficio stampa e per l’esperto digital marketing: conoscenza di livello C1;
comprovata esperienza professionale negli ambiti corrispondenti ai ruoli;
per i 2 esperti aiuti di Stato, per i 5 esperti in procedure di gara e contrattualistica pubblica, per l’esperto giuridico normativa ambientale e per i 3 esperti giuridici pareri e autorizzazioni ambientali è necessaria anche l’iscrizione all’albo degli avvocati;
per i 2 esperti ufficio stampa: iscrizione all’albo dei giornalisti.
Ciascuna figura professionale messa a concorso richiede specifici requisiti e prevede anche titoli preferenziali, per i cui dettagli rimandiamo alla pagina internet riportata a fine articolo.

SEDE
Le prestazioni lavorative saranno svolte a Roma.

PROCEDURA SELETTIVA
Le domande di partecipazione alla selezione saranno esaminate attraverso la piattaforma digitale per l’invio delle candidature sulla base della verifica del possesso dei requisiti obbligatori.
Coloro che verranno ammessi alla fase successiva, saranno quindi preselezionati mediante la valutazione di titoli ed esperienze in relazione a una griglia di valutazione dei titoli preferenziali.
A seconda dei criteri previsti dalla griglia, la piattaforma elaborerà un elenco dei candidati in ordine di punteggio. Il MiTE, quindi, in base all’elenco, inviterà a un colloquio selettivo un numero di candidati pari ad almeno 2 volte il numero di figure richieste.

CONTRATTO
Il contratto di lavoro offerto agli esperti per la transizione ecologica del MiTE è un incarico di collaborazione. La durata prevista è dalla stipula e registrazione fino al 31 dicembre 2023.

COMPENSI
Il corrispettivo lordo annuo va da 70.000 a 90.000 Euro, a seconda del profilo professionale.

COME CANDIDARSI
Gli interessati al concorso del MiTE rivolto a esperti per la transizione ecologica ai quali conferire incarichi in vari ambiti possono candidarsi entro il 4 luglio 2022 alle ore 18.00 esclusivamente online, previa registrazione alla piattaforma digitale gestita dalla Società Manpower S.r.l. nell’area “Candidati facilmente”.
Alla domanda di partecipazione dovrà essere allegato il curriculum vitae formativo – professionale con l’esplicita autorizzazione al trattamento dei dati personali.

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.manpower.it/azienda/ministero-della-transizione-ecologica)Portale presentazione istanze[Portale presentazione istanze]0 kB

FINALITÀ
Sostenere progetti condivisi e partecipati di rigenerazione urbana, attraverso attività culturali e creative in tutti quei territori marginali italiani che vivono una realtà di fragilità sociale, economica e ambientale.
Tra gli obiettivi principali di questa quarta edizione di Creative Living Lab:
• favorire il coinvolgimento delle comunità locali nei processi di rigenerazione urbana finalizzati a migliorare la qualità delle dinamiche sociali, culturali ed economiche nei territori di riferimento;
• sperimentare e diffondere metodologie innovative e inclusive capaci di sviluppare il senso di identità e di appartenenza ai luoghi;
• implementare la produzione di nuove opere, site-specific, performance teatrali e spettacoli dal vivo, in grado di attivare e valorizzare i luoghi di progetto.

SOGGETTI AMMISSIBILI
Possono presentare proposte soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro, dedicati alla cultura e alla creatività contemporanea e radicati nei territori marginali, quali ad esempio: enti pubblici, fondazioni, associazioni culturali, enti del Terzo settore senza scopo di lucro, università, centri di ricerca non profit, imprese sociali e di comunità non profit.
I soggetti proponenti di entrambe le azioni di intervento, che potranno concorrere singolarmente o in partenariato, dovranno presentare progetti finalizzati alla creazione di azioni partecipate e che coinvolgano stakeholder attivi sul territorio, esperti nel settore specifico della rigenerazione urbana, mediatori culturali e professionisti del settore quali, ad esempio: architetti, paesaggisti, designer, artisti, registi, film-maker, fotografi, musicisti, performer, scrittori, storici dell’arte, geografi, videomaker, psicologi, sociologi, antropologi, ecc.

CARATTERISTICHE DEI PROGETTI
Creative Living Lab si sviluppa attraverso due specifiche azioni:
Azione 1 – Sostegno a progetti in luoghi rigenerati: finanziamento per il sostegno di attività culturali e creative all’interno di luoghi oggetto di precedenti interventi di rigenerazione e riqualificazione urbana in cui si sviluppano processi di innovazione sociale e si sperimentano nuove logiche di collaborazione con le comunità locali.
Azione 2 – Promozione di progetti in luoghi da rigenerare: finanziamento per la promozione di progetti culturali e creativi al fine di trasformare le aree urbane residuali e gli spazi in disuso, in luoghi accessibili e fruibili, di scambio e apprendimento attraverso la realizzazione di processi collaborativi, di innovazione sociale e a basso impatto ambientale.

RISORSE E AMMONTARE DEI FINANZIAMENTI
Le risorse per l’attuazione dell’avviso ammontano complessivamente a € 1.276.235,00, di cui 800.000,00 per l’azione 1 e 476.235,00 per l’azione 2.
Il finanziamento concedibile a ciascun soggetto proponente è fissato nell’importo massimo di € 50.000 per l’azi0ne 1 ed € 40.000 per l’azione 2.
Le proposte progettuali sono finanziate fino alla misura del 100% dei costi ammissibili.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
La presentazione della proposta deve essere compilata dal proponente singolo o capofila e caricata esclusivamente utilizzando il Portale Bandi della Direzione Generale Creatività Contemporanea.

TERMINE PRESENTAZIONE
9 agosto 2022

Allegati:
Accedi a questo URL (https://creativitacontemporanea.beniculturali.it/creativelivinglab-edizione4/)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0.2 kB

Finalità
Realizzare interventi per l’impiantistica sportiva

Destinatari
Comuni con popolazione residente pari o inferiore a 50.000 abitanti e ai capoluoghi di provincia con popolazione residente pari o inferiore a 20.000 abitanti

Tipologia interventi
Potranno essere proposti progetti volti a:
a) realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi finalizzati all’attività agonistica o allo sviluppo della relativa cultura, localizzati nelle aree svantaggiate del Paese e nelle periferie urbane;
b) completamento e adeguamento di impianti sportivi esistenti da destinare all’attività agonistica nazionale e internazionale;
c) diffusione di attrezzature sportive che richiedono comunque un livello di progettazione e sono necessarie per l’allestimento di strutture e impianti sportivi al fine di rimuovere gli squilibri economici e sociali.

Contributo erogabile
La richiesta di finanziamento per ciascuna iniziativa progettuale deve essere compresa entro il limite massimo previsto nelle soglie individuate, con riferimento alla popolazione residente, così come riportate:
Popolazione residente < 5.000 contributo massimo 400.000,00 €
Popolazione residente tra 5.000 e 10.000 contributo massimo 500.000,00 €
Popolazione residente tra 10.000 e 20.000 contributo massimo 700.000,00 €
Popolazione residente tra 20.000 e 30.000 contributo massimo 800.000,00 €
Popolazione residente tra 30.000 e 50.000 contributo massimo 1.000.000,00 €
Il finanziamento messo a disposizione dal Dipartimento per ciascuna iniziativa progettuale dovrà essere integrato, per la quota di cofinanziamento pari almeno al 15% della spesa complessiva, con fondi a carico del bilancio dell’ente proponente.

Dotazione finanziaria
50 milioni di euro

Presentazione domande
La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata, utilizzando esclusivamente la piattaforma informatica, entro il 14 ottobre 2022. La selezione è con procedura a sportello.

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.sport.governo.it/it/bandi-e-avvisi/sport-e-periferie/sport-e-periferie-2022/avviso-sport-e-periferie-2022/)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0 kB

Finalità
Promuovere l’innovazione didattica con la creazione, anche nelle scuole dei più piccoli, di ambienti e spazi innovativi, che garantiscano sicurezza, accessibilità, inclusività, flessibilità, nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale, e con arredi che consentano la riconfigurazione dello spazio sulla base delle attività di volta in volta previste.

Beneficiari
Istituzioni scolastiche statali con sezioni di scuola per l’infanzia attive

Tipologie di intervento
Gli interventi ammissibili prevedono l’allestimento e/o l’adeguamento degli ambienti destinati all’apprendimento a disposizione delle sezioni di scuola dell’infanzia, attraverso l’acquisto di arredi e attrezzature didattiche e digitali coerenti con gli obiettivi educativi della fascia di età 3-6 anni.
Gli ambienti si caratterizzano per garantire sicurezza, comfort, accessibilità, inclusività, flessibilità, rispetto dei principi di sostenibilità ambientale, con la dotazione di arredi – nella percentuale massima del 60% – che consentano la riconfigurazione dello spazio sulla base delle attività previste nel progetto educativo (tavoli per osservazione e attività esperienziali, arene riconfigurabili e tribunette, carrelli mobili, armadi e contenitori, librerie, sedute morbide e cuscini, tappeti didattici e luminosi, eventuali pareti mobili, etc.), di attrezzature digitali innovative, calibrate sulla base delle diverse tappe di sviluppo infantile (kit e strumenti per l’introduzione al coding, alla robotica educativa, alle STEM, kit per la creatività digitale, il making e il tinkering, proiettori e altri strumenti digitali per la creazione di ambienti immersivi, schermi digitali interattivi adeguati, piani luminosi, attrezzature per riprese audio e video e per il digital storytelling, stampanti e penne 3D, strumenti musicali digitali, software e app didattiche, sussidi digitali specifici per bambini con disabilità, etc.) e con attrezzature didatticoeducative (kit per lo sviluppo del linguaggio e l’educazione alla lettura, kit per lo sviluppo delle abilità numeriche e di problem solving, kit e strumenti per costruzioni tridimensionali, per laboratori creativi, per lo sviluppo della motricità, per l’educazione emotiva, etc.).

Importo finanziamento
L’importo massimo del finanziamento per ogni istituto è pari a 75.000 euro.

Presentazione domanda
Le scuole potranno presentare le proposte progettuali accedendo all’indirizzo http://www.istruzione.it/pon/. Il termine di scadenza per la presentazione delle domande è fissato alle ore 12.00 del 17 giugno 2022.
La selezione delle candidature avverrà secondo la modalità “a sportello”.

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.istruzione.it/pon/avviso_ambienti-didattici-innovativi-scuola-infanzia.html#sec_pro)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0 kB
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