Finalità
Finanziare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale proposti dalle imprese, in forma singola o in forma aggregata come capofila o partner, anche in collaborazione con organismi di ricerca pubblici e privati, in tema di cybersecurity, da realizzare con la collaborazione e il cofinanziamento di Cyber 4.0, associazione costituita da enti pubblici e privati per gestire il centro di competenza ad alta specializzazione finanziato dal Mise.

Progetti ammissibili
I progetti devono avere a oggetto i seguenti ambiti tematici inerenti la cybersecurity e le sue declinazioni:
- Cybersecurity con un cofinanziamento massimo di 400.000 euro
o Blockchain and Smart Contract
o Threat intelligence
- Cybersecurity – Spazio con un cofinanziamento massimo di 200.000 euro
o Ground segment security gateway and communication protocols enforcement
o Analisi del rischio cyber per sistemi spaziali
o Test bed per comunicazioni quantistiche
- Cybersecurity – Automotive con un cofinanziamento massimo di 200.000 euro
o Tecniche di security assurance
- Cybersecurity – e-Health con un cofinanziamento massimo di 200.000 euro
o Soluzioni innovative per la gestione e la sicurezza dell’accesso sia a sistemi HW, sia a sistemi SW e soluzioni per la protezione dei dati in tali sistemi.

Caratteristiche dei progetti
Le caratteristiche che deve presentare un progetto ai fini della sua ammissibilità sono le seguenti:
• una durata compresa tra 12 e 18 mesi, prorogabili al massimo di ulteriori sei mesi su richiesta motivata al competence center;
• un piano di intervento concreto, dettagliato in investimenti, costi, tempi;
• la stima dei benefici economici per l’impresa in termini di riduzione di inefficienze, sprechi e costi, anche in termini di miglioramento della qualità dei processi e dei prodotti;
• la redazione di un piano finanziario a copertura dei costi del progetto;
• un Technology Readiness Level (c.d. TRL), come definito nell’allegato 19 alla Decisione della Commissione Europea C(2014)4995, compreso tra TRL 5 e TRL8, con raggiungimento, al termine delle attività, di un livello almeno pari a TRL 7.

Spese ammissibili
Ai fini della quantificazione del contributo sono ammissibili le seguenti tipologie di spese, a condizione che siano supportate da titoli di spesa la cui data è compresa nel periodo di svolgimento del progetto e che ne sia stato effettuato il pagamento:
- costi del personale dipendente subordinato e parasubordinato (escluse mansioni amministrative, contabili e commerciali), nella misura in cui è impiegato nelle attività di R&S previste nel progetto;
- costi relativi a strumentazione e attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
- costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto;
- spese generali calcolate su base forfettaria nella misura del 15% dei costi di progetto;
- altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto.

Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria massima resa disponibile da Cyber 4.0 ammonta a 1 milione di euro.

Entità del contributo
- fino al 50% delle spese sostenute;
- per un importo non superiore a euro 200.000 per ciascun progetto, con un massimo di due progetti presentabili per impresa;
- in caso di impresa partner di n progetti approvati, entro un importo massimo di euro 100.000 a impresa.

Termini e modalità presentazione
La domanda deve essere inviata all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro e non oltre le ore 14.00 del 21/05/2021.

Allegati:
Accedi a questo URL (https://cyber40.it/dettaglio_bando/65)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0.2 kB

Finalità
"ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero" è l’incentivo per i giovani e le donne che vogliono diventare imprenditori. Le agevolazioni sono valide in tutta Italia e prevedono un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto per progetti d’impresa con spese fino a 3 milioni di euro, che può coprire fino al 90% delle spese totali ammissibili.

Destinatari

Sono ammissibili le imprese che abbiano una compagine sociale composta per almeno il 51% da giovani under 35 e da donne di tutte le età.
Anche le persone fisiche possono presentare domanda di finanziamento, con l’impegno di costituire la società dopo l’eventuale ammissione alle agevolazioni.

Finanziamento erogabile
Le imprese possono richiedere il finanziamento per realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare le attività esistenti. La copertura delle spese ammissibili può arrivare al 90% da rimborsare in 10 anni.
Le imprese costituite da non più di 3 anni possono presentare progetti di investimento fino a 1,5 milioni di euro per realizzare nuove iniziative o sviluppare attività esistenti nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.
Le imprese costituite da almeno 3 anni e da non più di 5 possono presentare progetti che prevedono spese per investimento fino a 3 milioni di euro per realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti, nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.

Presentazione della domanda
A partire dal 19 maggio 2021 sarà possibile presentare domanda di agevolazione con i nuovi criteri introdotti dalla Circolare n. 117378 dell’8 aprile 2021.

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/nuove-imprese-a-tasso-zero)Link INVITALIA[Link INVITALIA]0.2 kB

Finalità
Riconoscimento dei Distretti del Cibo al fine di:
- promuovere lo sviluppo territoriale, la coesione e l'inclusione sociale, favorire l'integrazione di attività caratterizzate da prossimità territoriale, garantire la sicurezza alimentare, diminuire l'impatto ambientale delle produzioni, ridurre lo spreco alimentare e salvaguardare il territorio e il paesaggio rurale, attraverso le attività agricole e agroalimentari.
- contribuire al mantenimento ed alla crescita dell'occupazione, sostenendo la proiezione sui mercati nazionali ed internazionali dei sistemi locali di riferimento e delle imprese, favorendone la concentrazione dell'offerta in logica di filiera e di multi filiera.

Tipologie di Distretti del Cibo
Sono riconosciute le seguenti tipologie di Distretti del Cibo:
a) i DISTRETTI RURALI quali sistemi produttivi locali, caratterizzati da un’identità storica e territoriale omogenea derivante dall'integrazione fra attività agricole e altre attività locali, nonché dalla produzione di beni o servizi di particolare specificità, coerenti con le tradizioni e le vocazioni naturali e territoriali, già riconosciuti alla data di entrata in vigore della disposizione normativa nazionale;
b) i DISTRETTI AGROALIMENTARI DI QUALITÀ quali sistemi produttivi locali, anche a carattere interregionale, caratterizzati da significativa presenza economica e da interrelazione e interdipendenza produttiva delle imprese agricole e agroalimentari, nonché da una o più produzioni certificate e tutelate ai sensi della vigente normativa europea o nazionale, oppure da produzioni tradizionali o tipiche, già riconosciuti alla data di entrata in vigore della disposizione normativa nazionale di cui sopra;
c) i SISTEMI PRODUTTIVI LOCALI caratterizzati da una elevata concentrazione di piccole e medie imprese agricole e agroalimentari;
d) i SISTEMI PRODUTTIVI LOCALI ANCHE A CARATTERE INTERREGIONALE, caratterizzati da interrelazione e interdipendenza produttiva delle imprese agricole e agroalimentari, nonché da una o più produzioni certificate e tutelate ai sensi della vigente normativa europea, nazionale e regionale;
e) i SISTEMI PRODUTTIVI LOCALI LOCALIZZATI IN AREE URBANE O PERIURBANE caratterizzati dalla significativa presenza di attività agricole volte alla riqualificazione ambientale e sociale delle aree;
f) i SISTEMI PRODUTTIVI LOCALI CARATTERIZZATI DALL'INTERRELAZIONE E DALL'INTEGRAZIONE FRA ATTIVITÀ AGRICOLE, in particolare quella di vendita diretta dei prodotti agricoli, e le attività di prossimità di commercializzazione e ristorazione esercitate sul medesimo territorio, delle reti di economia solidale e dei gruppi di acquisto solidale;
g) i SISTEMI PRODUTTIVI LOCALI CARATTERIZZATI DALLA PRESENZA DI ATTIVITÀ DI COLTIVAZIONE, ALLEVAMENTO, TRASFORMAZIONE, PREPARAZIONE ALIMENTARE E AGROINDUSTRIALE svolte con il metodo biologico o nel rispetto dei criteri della sostenibilità ambientale, conformemente alla normativa europea, nazionale e regionale vigente;
h) i BIODISTRETTI E I DISTRETTI BIOLOGICI, intesi come territori per i quali agricoltori biologici, trasformatori, associazioni di consumatori o enti locali abbiano stipulato e sottoscritto protocolli per la diffusione del metodo biologico di coltivazione, per la sua divulgazione nonché per il sostegno e la valorizzazione della gestione sostenibile anche di attività diverse dall'agricoltura.
Sono riconosciuti, altresì, come Distretti del Cibo, i distretti rurali e i distretti agroalimentari di qualità già riconosciuti di cui alla L. 205/2017, nonché già iscritti al Registro Nazionale dei Distretti del Cibo, di cui alla L. 205/2017 presso il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. I suddetti Distretti del Cibo, già iscritti al Registro Nazionale, devono comunque presentare idonea istanza di riconoscimento e relativa documentazione, in nel rispetto delle procedure contenute nella presente manifestazione d’interesse.

Presentazione domande e termini
L’istanza di riconoscimento dovrà essere inviata esclusivamente a mezzo PEC al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. entro e non oltre le ore 12:00 del 90° giorno successivo alla data di pubblicazione del presente Manifestazione di Interesse sul BURC (pubblicato sul BURC n.33 del 30/04/2021)

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.calabriapsr.it/images/pdf/Documenti/Documenti%20sito/DDG%204127%20del%2021_04_2021.pdf)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0.2 kB

Obiettivi
Obiettivo dell’iniziativa è aumentare il sostegno agli studenti con fragilità, potenzialmente più soggetti al rischio di abbandono prematuro, anche e soprattutto in seguito agli effetti della pandemia in atto, attraverso la realizzazione di percorsi che favoriscano l’inserimento attivo a scuola degli alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES), certificabili e non certificati, attraverso attività dirette agli studenti, alle loro famiglie ed ai docenti per il superamento e la rimozione di tutti gli ostacoli di apprendimento e di partecipazione.

Beneficiari
Possono presentare domanda di partecipazione le Istituzioni Scolastiche statali della regione Calabria nei seguenti gradi: scuole primarie, scuole secondarie di primo grado e di secondo grado. Le scuole potranno partecipare sia in forma singola che in forma associata.
È possibile prevedere nel progetto partenariati e collaborazioni con amministrazioni locali, associazioni, fondazioni, enti del terzo settore, università, centri di ricerca, operatori qualificati, reti già presenti a livello locale, etc, in qualità di sostenitori a titolo gratuito dell’intervento.

Destinatari
Gli studenti delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Prioritariamente, le attività sono destinate agli studenti così individuati:
- studenti con certificazione di disabilità (ex Legge n. 104/92);
- studenti con diagnosi da disturbo specifico di apprendimento (Legge 170/2010);
- studenti con svantaggio socio-economico-linguistico-culturale, non certificato (D.M. 27/12/2012 e C.M. 06/03/2013);
- studenti con disagio relazionale-comportamentale, non certificato (D.M. 27/12/2012 e C.M. 6/03/2013);
- studenti con difficoltà di apprendimento non certificate (D.M. 27/12/2012 e C.M. 6/03/2013);
- studenti in situazioni di grave vulnerabilità e con PdP (Piano didattico Personalizzato).
Sono destinatari dello strumento anche il personale scolastico e i docenti di qualsiasi classe di insegnamento delle scuole partecipanti all’Avviso. Gli studenti destinatari delle attività saranno individuati sulla base dei criteri di selezione stabiliti dall’Istituzione scolastica beneficiaria, con apposito Avviso ad evidenza pubblica.

Attività ammissibili
Lo strumento prevede la realizzazione di percorsi educativi e formativi integrati di supporto agli studenti, con Bisogni Educativi Speciali (BES) certificati e non, potenzialmente più soggetti al rischio di abbandono prematuro, anche e soprattutto in seguito agli effetti della pandemia da COVID–19 in atto. Ciascuna proposta dovrà prevedere un’articolazione su due annualità distinte (a.s. 2021/2022 e a.s. 2022/2023) ed essere necessariamente articolata nei seguenti tre percorsi:
a) Percorsi di sostegno didattico;
b) Percorsi di ascolto e supporto psicologico;
c) Formazione docenti.
Tutti i progetti, per cui sarà presentata domanda di partecipazione, dovranno concludersi entro il 31 maggio 2023 e la documentazione finale di progetto dovrà essere presentata entro 60 giorni dalla data di completamento dell’iniziativa.

Contributo concedibile
L’aiuto è concesso nella forma di una sovvenzione nella misura del 100% dei costi sostenuti, sulla base di una procedura valutativa a sportello.
Il contributo massimo ammissibile per ciascuna proposta progettuale di intervento è pari, per due annualità (a.s. 2021/2022 e a.s. 2022/2023), a € 170.272,20.

Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria disponibile per l’attuazione dell’Avviso è pari a € 25.000.000,00 (venticinquemilioni di euro).

Domanda
La domanda, compilata secondo il modulo allegato all’Avviso, dovrà essere firmata digitalmente dal legale rappresentante del soggetto richiedente il contributo (Soggetto proponente o Capofila della Rete) e inviata secondo le modalità che saranno rese note all’atto della pubblicazione effettiva dell’Avviso.
Attualmente l'avviso è in pre-informazione

Allegati:
Accedi a questo URL (http://calabriaeuropa.regione.calabria.it/website/bando/432/index.html)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0 kB

FINALITA
Ampliare e sostenere l’offerta formativa per gli anni scolastici 2020-2021 e 2021- 2022 integrando, in sinergia e in complementarietà, gli interventi strategici definiti a livello nazionale con azioni specifiche volte a migliorare le competenze di base e a ridurre il divario digitale, nonché a promuovere iniziative per l’aggregazione, la socialità e la vita di gruppo delle studentesse e degli studenti e degli adulti, nel rispetto delle norme sulle misure di sicurezza anti-Covid vigenti.

BENEFICIARI
Sono ammessi a partecipare al presente Avviso:
a) le istituzioni scolastiche statali del primo ciclo di istruzione (scuole primarie e secondarie di primo grado);
b) le istituzioni scolastiche statali del secondo ciclo di istruzione (scuole secondarie di secondo grado);
c) le scuole paritarie primarie e secondarie di primo e di secondo grado di cui alla legge 10 marzo 2000, n. 62, che svolgono un servizio pubblico a titolo gratuito o a fronte di una remunerazione che copra solo una frazione del costo reale (c.d. scuole paritarie che svolgono il servizio con modalità non commerciali)
d) i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA);
e) le reti di istituzioni scolastiche (eccetto i CPIA).
È prevista la possibilità di coinvolgere soggetti pubblici e privati, quali esemplificativamente amministrazioni centrali e locali, associazioni, fondazioni, enti del terzo settore, università, centri di ricerca, reti già presenti a livello locale coerenti con l’oggetto del presente Avviso e, nel caso dei CPIA, anche altri attori presenti nell’ambito delle Reti territoriali per l’apprendimento permanente.

AZIONI
10.1.1 - Interventi di sostegno agli studenti con particolari fragilità, tra cui anche gli studenti con disabilità e bisogni educativi speciali
10.2.2 - Azioni di integrazione e potenziamento delle aree disciplinari di base con particolare riferimento al I e al II ciclo
10.3.1 - Percorsi per adulti (in particolare per soggetti in situazione di svantaggio, analfabeti di ritorno, inoccupati e disoccupati) finalizzati al recupero dell’istruzione di base, al conseguimento di qualifica/diploma professionale o qualificazione professionale e alla riqualificazione delle competenze con particolare riferimento alle TIC

MODULI ATTIVABILI
- Educazione motoria, sport, gioco didattico
- Musica e canto
- Arte, scrittura creativa, teatro
- Educazione alla legalità e ai diritti umani
- Educazione alla cittadinanza attiva e alla cura dei beni comuni
- Laboratorio creativo e artigianale per la valorizzazione dei beni comuni
- Competenza alfabetica funzionale (potenziamento della lingua italiana, scrittura creativa, comunicazione, etc.)
- Competenza multilinguistica (potenziamento della lingua straniera, delle lingue classiche, etc.)
- Competenza in Scienze, Tecnologie, Ingegneria e Matematica (STEM) (potenziamento in matematica, scienze, tecnologia, etc.)
- Competenza digitale (potenziamento delle competenze digitali e di informatica, coding e robotica, tinkering e making, media education, etc.)
- Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare (potenziamento di storia e geografia, potenziamento sulle competenze trasversali e l’orientamento, competenze di vita (life skills), etc.)
- Competenza in materia di cittadinanza (educazione alla sostenibilità ambientale, alla legalità, alla cittadinanza attiva, laboratori di service learning, debate, hackathon, etc.)
- Competenza imprenditoriale (educazione all’imprenditorialità, potenziamento delle attività di laboratorio professionalizzanti, etc.)
- Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturale (educazione all’arte, al teatro, al cinema, alla musica, educazione motoria e sportiva, etc.)

MASSIMALI DEL PROGETTO
Il massimale di spesa riconosciuto a ciascuna istituzione scolastica statale o paritaria non commerciale è definito in base al numero di studenti risultanti dall’anagrafica SIDI o, nel caso delle scuole paritarie e dei CPIA, dalla dichiarazione caricata a sistema informativo, secondo la seguente tabella:
- Numero Iscritti Importo massimo riconoscibile Fino a 600 iscritti Euro 60.000,00
- Oltre 600 iscritti Euro 100.000,00

MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI
La presentazione della proposta progettuale deve avvenire entro le ore 15.00 del giorno 21 maggio 2021, accedendo all’apposita area all’interno del sito dedicato al PON “Per la Scuola” 2014-2020, denominata “Gestione degli Interventi” (GPU), collegandosi al seguente indirizzo: http://www.istruzione.it/pon/ e caricando la documentazione richiesta

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.istruzione.it/pon/avviso_apprendimento-socialita.html)Avviso[Avviso]0.2 kB
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Nicola Irto - Sito ufficiale

e-mail: segreteria.nicolairto@gmail.com

tel. 0965.880992

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