Finalità
Programmi socio assistenziali aventi come destinatari cittadini italiani che si trovano in condizione di marginalità sociale, diretti a fornire:
1. interventi per la realizzazione o potenziamento di servizi socio-assistenziali in favore di minori, anziani e disabili;
2. interventi per il recupero di soggetti che versano in situazione di dipendenza da sostanze alcoliche e/o stupefacenti.

Beneficiari
La richiesta di contributo può essere presentata da enti pubblici e da organismi privati. Questi ultimi devono avere personalità giuridica, ovvero essere regolarmente costituiti ai sensi degli articoli 14 e seguenti del codice civile o avere i requisiti espressamente previsti dalle specifiche legislazioni del settore; devono, inoltre, svolgere da almeno 5 anni attività che rientrano nel medesimo ambito in cui ricade il programma presentato.

Procedura presentazione
I soggetti richiedenti devono presentare i progetti utilizzando esclusivamente il portale https://fondounrra.dlci.interno.it.
Per accedere al portale i soggetti richiedenti devono avere preliminarmente la disponibilità di una casella di Posta Elettronica Certificata (Pec) e di firma digitale e, poi, procedere alla registrazione al portale stesso.
La procedura di registrazione al portale è completamente online e prevede il rilascio di apposite credenziali (login e password) per la compilazione della Domanda di partecipazione. Ottenute le credenziali, i soggetti registrati accedono ad un’area riservata del portale e procedono, secondo le modalità ivi indicate, all’inserimento e all’invio della domanda.
I soggetti che hanno effettuato la registrazione per le Direttive U.N.R.R.A. degli anni precedenti non dovranno procedere ad una nuova registrazione.
La ricezione della domanda da parte dell’Amministrazione sarà attestata da una ricevuta trasmessa automaticamente dal sistema all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata indicato in fase di registrazione. La suddetta comunicazione costituisce esclusivamente prova della data e dell’ora di ricezione della domanda, ma non certificazione di regolarità alcuna della proposta.

Budget complessivo
Euro 1.800.000.

Budget singolo progetto
Euro 130.000.

Scadenza
18 Luglio 2019

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.interno.gov.it/it/amministrazione-trasparente/bandi-gara-e-contratti/avviso-pubblico-lassegnazione-180000000-euro-destinare-ad-interventi-socio-assistenziali-favore-cittadini-italiani-trovano-condizioni-marginalita-sociale-e-stato-bisogno)Avviso e allegati[Avviso e allegati]6 kB

Finalità

Cofinanziamento statale per la redazione di progetti per la messa in sicurezza degli edifici e delle strutture pubbliche di esclusiva proprietà dell’ente e con destinazione d’uso pubblico, con priorità agli edifici e alle strutture scolastiche.

Beneficiari
Città metropolitane, Province, Comuni

Modalità di presentazione
Le Province e le Città metropolitane possono presentare domanda di ammissione a cofinanziamento di uno o più progetti fino a concorrenza delle risorse assegnate per ogni anno ad ogni Ente. I Comuni che vogliono accedere al Fondo possono invece presentare domanda di cofinanziamento per un numero massimo di tre progetti e per un importo massimo del cofinanziamento per ciascun progetto di 60.000 euro.

Risorse complessive
- Città Metropolitane -> 5 mln €
- Province -> 12,5 mln €
- Comuni -> 12,5 mln €

Contributo statale
Il cofinanziamento statale, è dell’80% per ogni progetto

Tempistica e modalità di presentazione
Gli enti locali potranno presentare le domande di ammissione a cofinanziamento, attraverso la piattaforma predisposta da Cassa Depositi e Prestiti a cui si accederà attraverso il sito del MIT, a partire da lunedì 1° luglio 2019 e fino alle ore 13.59 del 30 agosto 2019.

Finalità
Finanziare investimenti produttivi per il settore acquacoltura
In un’ottica di rafforzamento della competitività e della redditività del settore, la Misura intende ampliare le prospettive di sviluppo favorendo la diversificazione della produzione, da attuarsi anche attraverso l’utilizzo in allevamento di specie di riferimento territoriale non alloctone.
In particolare sono previsti investimenti per:
- recuperare e sfruttare le aree maggiormente vocate;
- riqualificare e diversificare le produzioni e i processi produttivi garantendo la compatibilità con l’ambiente e le risorse disponibili;
- valorizzare il prodotto sul mercato; diversificare l’attività con altre complementari.

Soggetti ammissibili a finanziamento
Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI);
Imprese diverse dalle PMI (solo attraverso gli strumenti finanziari di cui al Titolo IV della Sezione 2 del Reg.(UE) 1303/2013), che operano nel settore della pesca e dell’acquacoltura.
Possono partecipare al presente Avviso anche i soggetti che, al momento di presentazione della domanda, non si siano ancora costituiti in una forma giuridica riconosciuta e che comunque si impegnano a divenirlo prima della decisione individuale di concessione del contributo.

Area territoriale di attuazione
Regione Calabria

Interventi ammissibili
Sono ritenuti ammissibili a contributo i seguenti interventi:
- investimenti produttivi nel settore dell’acquacoltura
- l’ammodernamento delle unità di acquacoltura, compreso il miglioramento delle condizioni di lavoro e di sicurezza dei lavoratori del settore dell’acquacoltura;
Sono, altresì, ammessi investimenti riguardanti:
- le imbarcazioni asservite ad impianti di acquacoltura ed iscritte nei registri e destinate a servizi speciali per uso in conto proprio;
- le imbarcazioni di servizio con licenza di pesca di V^ categoria asservite ad impianto utilizzate in acquacoltura;

Spese ammissibili
Le principali categorie di spese ammissibili riguardano:
- costruzione e/o ampliamento o miglioramento di impianti di acquacoltura e maricoltura, per la riproduzione e la crescita dei pesci, crostacei e molluschi o altri organismi marini e di acqua dolce di interesse commerciale, ivi comprese le imbarcazioni di servizio;
- acquisto di macchinari e attrezzature per impianti di acquacoltura e maricoltura e imbarcazioni asservite agli impianti di acquacoltura, ossia le imbarcazioni asservite ad impianti di acquacoltura ed iscritte nei registri e destinate a servizi speciali per uso in conto proprio e le imbarcazioni di servizio con licenza di pesca di V^ categoria asservite ad impianto utilizzate in acquacoltura;
- gli investimenti relativi al commercio al dettaglio svolto dall’azienda quando tale commercio formi parte integrante dell’impresa di acquacoltura;
- spese per il miglioramento delle condizioni d’igiene e sanitarie, delle condizioni ambientali, dei sistemi di produzione anche attraverso l’adozione di innovazioni tecnologiche;
- lavori di sistemazione o di miglioramento dei circuiti idraulici all’interno delle imprese acquicole, compresi il riciclo dei rifiuti delle acque; - opere murarie e impiantistiche strettamente inerenti agli impianti e/o agli accessori;
- adeguamento dei mezzi alle esigenze aziendali (coibentazione/impianti frigoriferi);
- acquisto di terreni non edificati e di terreni edificati nei limiti del 10% della spesa totale ammissibile dell'operazione considerata. Per i siti in stato di degrado e per quelli precedentemente adibiti a uso industriale che comprendono edifici, tale limite è aumentato al 15%. In casi eccezionali e debitamente giustificati, il limite può essere elevato al 20% per operazioni a tutela dell'ambiente.
- le spese relative all’acquisto di fabbricati sono ammissibili purché funzionali alle finalità dell’operazione in questione. Le acquisizioni di fabbricati sono ammissibili a finanziamento, purché il loro valore non superi il 50% della spesa globale dell’investimento medesimo, al netto delle spese generali. Ne consegue che in ogni caso non sono ammissibili investimenti che comportano la sola acquisizione di “immobili”.
La spesa per l’acquisto di immobili (terreni e fabbricati) è ammissibile purché gli stessi siano direttamente connessi alla finalità dell’operazione prevista e che non siano stati oggetto, nel corso dei 10 anni precedenti alla data di presentazione della domanda, di un finanziamento pubblico. - spese per impianti che producono energia da fonti rinnovabili per uso esclusivamente aziendale, nei limiti del 15% della spesa riconosciuta ammissibile; - acquisto di attrezzatura informatica, compreso il relativo software specifico/specialistico; - spese generali (costi generali e costi amministrativi): si tratta di spese collegate all’operazione finanziata e necessarie per la sua preparazione o esecuzione, disciplinate nel documento Linee guida per l’ammissibilità delle spese del Programma Operativo FEAMP 2014/2020 - Spese Generali, paragrafo 7.1.1.13 (Allegato 9). Sono spese quantificate forfettariamente e ammissibili a cofinanziamento fino ad una percentuale massima del 12% dell'importo totale ammesso.
Per tali interventi è, altresì, ammissibile l’acquisto di mezzi/attrezzature atti al trasporto dei prodotti ittici connesso alle attività degli impianti per la commercializzazione all'ingrosso quali: - spese per la fornitura e la posa in opera di cassoni coibentati e spese strettamente inerenti l’acquisto dei sistemi di refrigeramento delle celle frigorifere per i prodotti ittici - per i quali non si può interrompere la catena del freddo - esclusa la motrice (autoveicolo e autocarro); - l’acquisto di un automezzo dotato di coibentazione e gruppo frigorifero; - l’acquisto di un automezzo destinato al trasporto di materiale vivo.

Quantificazione delle risorse e misura del contributo
Agli interventi di cui alla presente Misura sono assegnate le risorse finanziarie rese disponibili dal bilancio regionale per complessivi € 1.400.000,00 riferite all’annualità di bilancio 2019.
I progetti ammessi, ma non finanziati per assenza di risorse, potranno essere finanziati con le risorse rinvenienti dal piano finanziario e/o una sua rimodulazione, economie e/o rinunce e/o revoche. L’ammontare massimo del contributo pubblico concedibile per singolo progetto è il seguente:
- € 700.000,00 per investimenti produttivi nel settore dell’acquacoltura
- € 500.000,00 per l’ammodernamento delle unità di acquacoltura, compreso il miglioramento delle condizioni di lavoro e di sicurezza dei lavoratori del settore dell’acquacoltura
Il contributo pubblico per le Micro, piccole e medie Imprese è pari al 50% della spesa totale ammessa

Termine
29 luglio 2019

Allegati:
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Finalità
Obiettivo della Misura è la promozione del capitale umano, volta ad accrescere la competitività e il rendimento economico della pesca e delle attività marittime, con il fine di determinare un miglioramento della capacità progettuale e gestionale delle imprese incrementando la redditività e favorendo i collegamenti in rete, il dialogo sociale, lo scambio di buone pratiche e la partecipazione delle donne ai processi decisionali.
La Misura consente di formare giovani pescatori a bordo di pescherecci con l’aiuto ed il tutoraggio di pescatori esperti
Quanto evidenziato offre un aiuto concreto alla creazione di nuovi posti di lavoro, favorendo nel contempo il ricambio generazionale. A questo scopo è stato stabilito di premiare, attraverso i criteri di selezione, quelle operazioni che prevedono l’inserimento lavorativo del tirocinante.

Area territoriale di attuazione
Regione Calabria

Soggetti ammissibili a finanziamento
Pescatori

Destinatari
Giovani disoccupati e di età inferiore ai 30 anni

Requisiti per l’ammissibilità
L’intervento riguarda la formazione, per un periodo massimo di due anni, di persone di età inferiore ai 30 anni, riconosciute come disoccupate («tirocinanti»).
Tale sostegno è limitato alla formazione a bordo di un peschereccio adibito alla pesca costiera artigianale di proprietà di un pescatore professionista di almeno 50 anni di età.
Il tirocinante è accompagnato a bordo dal pescatore professionista di almeno 50 anni di età.

Interventi ammissibili
Sono ritenuti ammissibili i seguenti interventi volti alla formazione professionale, l’apprendimento permanente, progetti comuni, la diffusione delle conoscenze di carattere economico, tecnico, normativo o scientifico e delle pratiche innovative, nonché l’acquisizione di nuove competenze professionali, connesse in particolare alla gestione sostenibile degli ecosistemi marini, l’igiene, la salute, la sicurezza, le attività nel settore marittimo, l’innovazione e l’imprenditoria.
Il sostegno di cui sopra è concesso per la formazione di tirocinanti, disoccupati e di età inferiore ai 30 anni.
Tale formazione:
- può essere erogata esclusivamente a bordo di un peschereccio adibito alla pesca costiera artigianale, da un pescatore professionista di almeno 50 anni di età e può avere una durata massima di due anni;
- deve essere formalizzata da un contratto tra il tirocinante e il proprietario/armatore del peschereccio, qualora non coincidente con il proprietario

Spese ammissibili
Le principali categorie di spese ammissibili riguardano i costi sostenuti per l'attuazione dell'operazione (tirocinio biennale). Indicativamente sono ammissibili le seguenti spese:
– Retribuzioni e oneri del personale dipendente (“Tirocinante”).
– Spese generali (costi generali e costi amministrativi): si tratta di spese collegate all’operazione finanziata e necessarie per la sua preparazione o esecuzione, disciplinate nel documento “Linee Guida Spese Ammissibili (Spese Generali, paragrafo 7.1.1.13)”. Sono spese quantificate forfettariamente e ammissibili a cofinanziamento fino ad una percentuale massima del 12% dell'importo totale ammesso.

Quantificazione delle risorse e misura del contributo
Agli interventi di cui alla presente Misura sono assegnate le risorse finanziarie rese disponibili dal bilancio regionale per complessivi € 1.000.000,00
Il sostegno non può superare l’importo massimo di 40.000 euro, per ciascun beneficiario. E’ prevista un’intensità massima dell’aiuto pubblico pari al 80%

Termini di presentazione delle domande
19 luglio 2019

Allegati:
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Oggetto
Il Mipaaf ha pubblicato il Decreto recante le modalità attuative per l'OCM Vino - Misura Promozione su mercati dei Paesi Terzi, per la campagna 2019/2020.
 
Soggetti beneficiari
Accedono alla misura «Promozione» i seguenti soggetti proponenti:
a) le organizzazioni professionali, purchè abbiano, tra i loro scopi, la promozione dei prodotti agricoli;
b) le organizzazioni di produttori di vino;
c) le associazioni di organizzazioni di produttori di vino,
d) le organizzazioni interprofessionali,
e) i consorzi di tutela;
f) i produttori di vino;
g) i soggetti pubblici, esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli;
h) le associazioni temporanee di impresa e di scopo costituende o costituite dai soggetti di cui alle lettere a), b), c), d), e), f) g)
i) i consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative, a condizioni che tutti i partecipanti al progetto di promozione rientrino tra i soggetti proponenti di cui alle lettere a), e), f), g);
j) le reti di impresa, composte da soggetti di cui alla lettera f).
 
Tipologia progetti
I progetti possono essere:
a) nazionali: la domanda di contributo è presentata al Ministero da soggetti proponenti che hanno sede operativa in almenno 5 Regioni e promuovono le produzioni di tali Regioni.
b) regionali: la domanda di contributo è presentata alla Regione in cui il soggetto proponente ha la sede operativa, secondo le modalità fornite negli avvisi emanati da ciciascuna Regione. Il progetto deve prevedere la produzione della regioni in cui il soggetto proponenete ha presentato domanda.
c) multiregionali: la domanda di contributo è presentata da soggetti proponenti che hanno sede operativa in almeno due regioni. I soggetti proponenti presentan la domanda di contributo alla regione in cui hanno sede legale.
 
Tipologia interventi
Sono ammissibili le seguenti azioni di comunicazione e promozione da attuare in uno o più Paesi terzi:
a) azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità;
b) partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;
c) campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell'Unione;
d) studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione.
I vini che possono essere oggetto delle attività di promozione sono quelli:
- a denominazione di origine protetta,
- a indicazione geografica protetta,
- spumanti di qualità, anche aromatici,
- con l'indicazione della varietà.
 
Risorse finanziarie
Le risorse disponibili per il finanziamento dei progetti di promozione nazionali ammontano ad euro 21.852.740,15.
 
Entità e forma di agevolazione
L'importo del sostegno a valere sui fondi europei è pari al massimo al 50% delle spese sostenute per svolgere le azioni promozionali.
 
Termini presentazione
Le domande dovranno essere presentate entro le ore 15:00 del 1° luglio 2019.
Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/14033)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0 kB
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Nicola Irto - Sito ufficiale

Consiglio regionale della Calabria
via Cardinale Portanova
89123 Reggio Calabria
e-mail: segreteria.nicolairto@gmail.com
Tel:  0965.880796 o 0965.880404
Fax: 0965.880637

 

 

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