Finalità
Realizzare interventi urgenti di messa in sicurezza di tratti stradali, ponti e viadotti. Il Fondo è finalizzato alla realizzazione di interventi di messa in sicurezza e manutenzione di strade comunali di importo non superiore a 150.000,00 euro.

Destinatari
Comuni con una popolazione non superiore a 5.000 abitanti

Dotazione finanziaria
18 milioni di euro per il 2023
20 milioni di euro per il 2024
12 milioni di euro per il 2025

Presentazione istanze
Le istanze dovranno essere presentate con le modalità e con i criteri individuati dal decreto ministeriale n. 6/2024 e dovranno indicare:
- gli interventi per i quali si chiede il finanziamento, identificati tramite il codice unico di progetto;
- l’importo degli interventi, compresi i costi per la sicurezza non soggetti a ribasso e le somme a disposizione risultanti nel quadro economico approvato dal Comune;
- l’entità del contributo richiesto, anche in relazione alle eventuali spese di progettazione, fermo restando il limite massimo di 150.000 euro;
- il livello di progettazione già approvato per la realizzazione dell’intervento;
- l'impegno a stipulare il contratto di affidamento dei lavori entro novanta giorni dalla data di adozione del decreto di concessione del finanziamento e a concludere i lavori entro i successivi centoventi;
- gli estremi del conto di tesoreria o, solo nei casi in cui il Comune non ne sia provvisto, del conto corrente ordinario, per l'effettuazione del versamento del contributo;
eventuali forme di cofinanziamento relative agli interventi per i quali si chiede il contributo.

Termini
Le istanze telematiche potranno essere presentate fino alle ore 12.00 di venerdì 29 marzo 2024

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.mit.gov.it/comunicazione/news/fondo-piccoli-comuni-pubblicato-lavviso-istanze-entro-il-29-marzo)Avviso e allegati[Avviso e allegati]5 kB

È stato pubblicato il nuovo Bando INAIL che mette a disposizione €508 milioni per consentire alle aziende di ottenere un contributo a fondo perduto per la realizzazione di progetti finalizzati a migliorare la salute e sicurezza dei lavoratori.

SOGGETTI BENEFICIARI
tutte le Imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio, Industria e Artigianato.

SPESE AMMISSIBILI
Sono finanziabili spese per:
- Macchinari ed attrezzature quali presse, carrelli elevatori, robot, muletti (il Bando premia la
sostituzione di macchinari obsoleti non marchiati CE “ante 1998”);
- Impianti di aspirazione e captazione gas, fumi, nebbie, vapori o polveri;
- Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
- Rimozione eternit (smaltimento amianto).
Le spese ammesse a finanziamento devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di
realizzazione alla data di chiusura dello sportello telematico.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
Contributo a fondo perduto pari al 65% delle spese ammissibili.
- Importo minimo € 5.000
- Importo massimo € 130.000
Per le imprese agricole a conduzione giovanile il contributo a fondo perduto sale sino all’80% (65% per la generalità delle imprese agricole).
Una particolare linea di finanziamento è destinata alle micro e piccole imprese che operano in diversi settori dell’industria manifatturiera, dalla produzione di olio di oliva e di derivati del latte alla fabbricazione di mobili e articoli di vestiario protettivi di sicurezza.

DOTAZIONE FINANZIARIA
€508 milioni

REQUISITI E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Sul portale Inail - nella sezione Accedi ai Servizi Online - le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso un percorso guidato, di inserire la domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali.
La data di apertura della procedura informatica è fissata al 15/04/2024

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.inail.it/cs/internet/attivita/prevenzione-e-sicurezza/agevolazioni-e-finanziamenti/incentivi-alle-imprese/bando-isi-2023.html)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0 kB

È stato indetto il Concorso per Vice Ispettori tecnici della Polizia di Stato finalizzato a coprire 177 posti di lavoro nel settore di impiego sicurezza cibernetica.
La selezione pubblica è rivolta sia a diplomati che a laureati in discipline scientifiche e informatiche.

REQUISITI RICHIESTI
Il concorso per l’assunzione di vice ispettori tecnici della Polizia di Stato, settore sicurezza cibernetica, è aperto a quanti possiedono i requisiti sotto elencati:
• cittadinanza italiana;
• godimento dei diritti civili e politici;
• possesso delle qualità di condotta;
• non aver compiuto il 28º anno di età. Tale limite è elevato, fino a un massimo di 3 anni, in relazione all’effettivo servizio militare prestato dai candidati. Si prescinde dal limite di età per i candidati appartenenti alla Polizia di Stato con almeno 3 anni di anzianità di effettivo servizio alla data del bando. Per i candidati appartenenti all’Amministrazione civile dell’interno il limite d’età è di 33 anni;
• idoneità fisica, psichica e attitudinale prescritti per l’accesso al ruolo degli ispettori tecnici di polizia.

TITOLO DI STUDIO RICHIESTO
I concorrenti devono avere uno dei seguenti titoli di studio:
• diplomi di istruzione secondaria superiore o titoli equiparati o equipollenti:
– diploma di liceo scientifico opzione “Scienze applicate”;
– diploma di liceo scientifico;
– diploma di istituto tecnico, settore “Tecnologico”, indirizzi “elettronica ed elettrotecnica” o “informatica e telecomunicazioni”;
– diploma di istituto professionale, indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica”;

• in alternativa e in assorbimento del diploma di istruzione secondaria superiore, laurea triennale in una delle seguenti classi o titolo equiparato o equipollente:
– ingegneria dell’informazione (L8);
– scienze e tecnologie informatiche (L31);
– scienze della difesa e della sicurezza (DS1);

• in alternativa e in assorbimento del diploma di laurea triennale suindicato, laurea magistrale in una delle seguenti classi o titolo equiparato o equipollente:
– ingegneria delle telecomunicazioni (LM-27) 30/S;
– ingegneria elettronica (LM-29) 32/S;
– ingegneria informatica (LM-32) 35/S;
– informatica (LM-18) 23/S;
– sicurezza informatica (LM-66) 23/S.

TERMINI E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE
La domanda deve essere inviata e trasmessa entro il 18 marzo 2024 solo mediate la procedura informatica disponibile sul Portale InPa

LINK PRESENTAZIONE DOMANDA

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.poliziadistato.it/articolo/18965cf256730371956699735)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0 kB

OBIETTIVO
Il bando ha l’obiettivo di sostenere interventi di volontariato sperimentale a carattere multidimensionale, finalizzati a rispondere a sfide sociali e a creare spazi di partecipazione, mobilitando nuovi volontari e aumentando il senso di comunità e protagonismo attivo dei giovani.

ENTI AMMISSIBILI
Il bando è rivolto agli Enti del Terzo Settore delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia che si costituiscano in partenariati composti da tre o più soggetti, di cui almeno due del Terzo settore.

Il “soggetto responsabile” può presentare una sola proposta di progetto e, alla data di pubblicazione del bando, deve:
essere una ODV o APS in possesso dei requisiti previsti dal Codice del Terzo Settore (D.lgs. 117/2017), già iscritto al Registro nazionale del terzo settore (RUNTS), o con una richiesta pendente di integrazione/rettifica4 o, nelle more del processo di perfezionamento del RUNTS, iscritto alla previgente anagrafe delle ONLUS;
essere costituito prima dell’1 gennaio 2022, in forma di atto pubblico oppure di scrittura privata autenticata o registrata;
avere la sede legale e/o operativa nella/e regione/i del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia) oggetto di intervento;
non aver mai ricevuto un contributo dalla Fondazione in qualità di soggetto responsabile.
Gli “Altri soggetti della partnership” potranno appartenere, oltre che al mondo del Terzo Settore, al mondo delle istituzioni, delle università, della ricerca e al mondo delle imprese.

AZIONI FINANZIABILI
Le associazioni destinatarie sono invitate a promuovere iniziative di impatto sociale per la comunità territoriale di riferimento che coinvolgano nuovi volontari, in particolare giovani, in attività di volontariato sia ‘occasionale’ – finalizzato alla realizzazione di specifiche iniziative – che stabile nel tempo.

Le progettualità dovranno prevedere una strategia basata sulla valorizzazione dei principi del volontariato (promozione dell’accoglienza, vicinanza, solidarietà, sviluppo reti relazionali, finalità civiche) attraverso interventi di utilità sociale rilevanti per la comunità coerenti con attività di interesse generale di cui all’art. 5 del Codice del Terzo Settore.

Le organizzazioni potranno presentare proposte che rendano meno rigidi i processi di gestione interna del volontariato, in coerenza con le esigenze mutevoli dei volontari stessi, trovando meccanismi di coinvolgimento più flessibili, che siano in grado di rendere l’impegno volontario compatibile con altri aspetti rilevanti della vita quotidiana e con disponibilità, talvolta più intermittenti e saltuarie, ma non per questo meno preziose e significative.

Le progettualità dovranno prevedere una durata compresa tra un minimo di 24 e un massimo di 36 mesi.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
Il contributo richiedibile deve essere non inferiore a € 80.000 e non superore a € 150.000.

DOTAZIONE FINANZIARIA DISPONIBILE
Le risorse stanziate per il presente bando ammontano complessivamente a 3 milioni di euro, che saranno utilizzati in funzione della qualità delle proposte ricevute.

MODALITÀ E PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE
Le richieste di sostegno, corredate di tutta la documentazione richiesta, devono essere compilate e inviate esclusivamente online attraverso il portale Chàiros entro le ore 13:00 del 9 maggio 2024.

SCADENZA
9 maggio 2024

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.fondazioneconilsud.it/bando/bando-volontariato-2024/)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0.2 kB

Obiettivo
Accompagnare il sistema produttivo regionale nei processi di apertura e/o incremento dell’export, di diversificazione dei mercati di sbocco e di utilizzo di canali anche “digitali”.

Beneficiari
MPMI (Micro, Piccole e Medie imprese). I soggetti economici, già costituiti, possono partecipare singolarmente o aggregati in associazioni temporanee di scopo (ATS) o Reti di imprese (Rete Soggetto) o Consorzi, a prescindere dal settore economico, con le sole esclusioni fissate dalle norme su aiuti (pesca e acquacoltura, produzione primaria prodotti agricoli..).

Interventi finanziabili
Interventi riconducibili a o più delle tipologie/linee di seguito elencate:

Linea A: Definizione di un progetto per l’internazionalizzazione (piano export), che dovrà contenere, a titolo esemplificativo e non esaustivo: motivazioni, obiettivi e strategie commerciali internazionali, modello di business e proposta di valore, mercati esteri target, piano operativo che riporti anche gli strumenti e le risorse umane e finanziarie previsti per l’implementazione del piano per l’export, con definizione di milestone, cronoprogrammi, meccanismi di verifica e di revisione del piano. Le attività consulenziali, finalizzate alla preparazione di un piano di sviluppo sui mercati obiettivo del progetto (con esclusione dei soli studi relativi ai mercati obiettivo), potranno essere comprensive di un piano export digitale.

Linea B: Servizi specialistici per l’export. I servizi finalizzati all’accrescimento delle potenzialità di export del beneficiario, saranno diretti a:
– conseguimento di certificazioni di prodotto/processo che consentono l’accesso ai mercati esteri (es. Agroalimentare per UK: BRC, ecc.),
– certificazioni aziendali per l’ottenimento dello status di operatore economico autorizzati o di altre figure e qualificazioni richieste per il commercio internazionale e dagli accordi di libero scambio con paesi terzi;
– consulenza per ottenimento di marchi, brevetti o altre forme di protezione della proprietà intellettuale internazionali, nonché assistenza legale in materia doganale, contrattuale, fiscale, per l’export nei singoli paesi;
– utilizzo di TEM (temporary export manager) e/o DEM (digitale export manager), ad integrazione delle funzioni aziendali, funzionale allo sviluppo delle competenze interne del beneficiario per l’export;
– consulenze per ricerca operatori esteri e assistenza per organizzazione incontri commerciali;
– consulenza per business on line diretta all’utilizzo di piattaforme/marketplace, sistemi di smart payment internazionali, ecc.;
– consulenze per la realizzazione di video e materiali di comunicazione digitali redatti in lingua diversa dall’italiano;
– consulenze per la realizzazione di campagne di comunicazione e marketing digitale finalizzati all’export, comprese vetrine digitali in lingua estera;
– consulenze per la promozione dei siti web attraverso azioni di search engine marketing (seo e paid adv) e metodologie similari;
– spese per la registrazione di APP e/o applicativi a livello internazionale connesse alle iniziative promozionali virtuali ammesse;
– spese per la realizzazione di siti e-commerce.

Linea C: partecipazioni a manifestazioni fieristiche e/o saloni internazionali e/o rilevanti eventi commerciali o divulgativi (questi ultimi diretti solo alle imprese Startup e PMI innovative) di livello internazionale:

Spese ammissibili
Linea A e B: Servizi di consulenza specialistica per piani per l’export, studi di fattibilità e servizi di supporto all’internazionalizzazione.
Linea C: Costi di partecipazione alle fiere/mostre, in applicazione di Opzioni di Costo Semplificati (OSC). Gli importi previsti (somma forfettaria) coprono le principali voci di costo legate alla partecipazione alla fiera, quali l’affitto degli spazi espositivi, l’inserimento nel catalogo dell’evento, la progettazione e allestimento dello stand, il trasporto e assicurazione dei materiali, servizi di interpretariato e hostess e produzione di materiali promozionali. Sono escluse dal sostegno le seguenti spese: viaggio, vitto e alloggio; costi indiretti; servizi di Temporary Export Manager (TEM); altri costi del personale. Oltre alla somma forfettaria per la partecipazione a fiere internazionali è prevista una quota che tiene conto dei costi diretti del personale (tasso forfettario) in misura pari al 20% della somma forfettaria per partecipazione e fiere internazionali.

Importo finanziabile
Investimento minimo 15.000 Euro e massimo 200.000 Euro

Intensità di aiuto
– per consulenze di cui alla Linea A e B è del 50% (art. 18 Reg. 651/14);
– per i costi di partecipazione a fiere internazionali è del 100% (Reg. 2831/2023 de minimis). Per ogni fiera è prevista una somma forfettaria di 12.700 euro più tasso forfettario del 20% pari a 2.540 euro per i costi diretti del personale impiegato nella fiera
Aiuto concedibile: massimo 100.000 Euro

Dotazione finanziaria
€5.500.000,00.

Presentazione delle domande
Lo sportello per l’inserimento delle domande aprirà il giorno 15 marzo 2024 alle ore 10:00 e chiuderà il giorno 15 marzo 2026 alle ore 16:00, sulla la piattaforma informatica di Fincalabra (https://bandifincalabra.it/).
Le domande sono valutate in ordine cronologico di presentazione domanda, utilizzando criteri oggettivi di tipo automatico, coerenti con criteri selezione PR 21/27 approvati, con una premialità aggiuntiva per imprese resistenti alla criminalità organizzata (LR 51/2023)
Sono ritenute finanziabili le domande che, a seguito della valutazione di merito effettuata in ordine cronologico di presentazione, avranno riportato un punteggio uguale o superiore a 60 punti, fino al completo assorbimento delle risorse disponibili.

Allegati:
Accedi a questo URL (https://calabriaeuropa.regione.calabria.it/bando/avviso-pubblico-per-il-sostegno-a-progetti-di-internazionalizzazione-delle-pmi-e-loro-aggregazioni/)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0 kB
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