Descrizione
Interventi finanziari dello Stato destinati a sostenere il funzionamento e la pubblica fruibilità delle biblioteche non statali (con esclusione di quelle di competenza regionale) sulla base di progetti di valorizzazione del patrimonio bibliografico e di potenziamento delle strutture.

Beneficiari
Biblioteche aperte al pubblico appartenenti ad enti, associazioni, istituti, fondazioni etc., purché non statali.

Requisiti
Le biblioteche non statali (con esclusione di quelle di competenza regionale), per essere ammesse al contributo, devono:
- essere coordinate da un direttore responsabile;
- essere dotate di un regolamento interno;
- effettuare un'apertura al pubblico per almeno dodici ore settimanali;
- operare in Sbn oppure chiedere il contributo finalizzato all'inserimento in Sbn.

Tipologie di interventi
Per le biblioteche già inserite in SBN verranno privilegiati i contributi per progetti di recupero bibliografico e catalogazione, ma anche per incremento del patrimonio bibliografico, acquisto di scaffalature, armadi per la custodia dei libri, adeguamento impianto elettrico, antincendio, antifurto per la protezione del materiale etc.
Alle biblioteche attualmente non collegate a SBN, ma che presentino un progetto a tal fine, potrà essere assegnato un contributo destinato al finanziamento di alcune voci di spesa (es. acquisto attrezzature informatiche, acquisto software in grado di colloquiare con l’indice SBN, attività preliminari all’accesso a SBN, predisposizione della rete interna ed esterna etc.).

Scadenza
28 febbraio 2019

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.librari.beniculturali.it/it/notizie/notizia/Contributi-annuali-per-il-funzionamento-e-lattivita-di-biblioteche-non-statali-00001/)Avviso e allegati[Avviso e allegati]30 kB

Finalità
Investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale.

Destinatari
Comuni con popolazione fino a 20mila abitanti

Entità del contributo
Le risorse sono distinte in base alla fascia demografica:
- fino a 2mila abitanti: 40mila euro;
- tra 2mila e 5mila abitanti: 50mila euro;
- tra 5.001 e 10mila abitanti: 70mila euro;
- tra 10.001e 20mila abitanti: 100mila euro.

Erogazione del contributo
I contributi sono erogati ai comuni beneficiari in due trance:
- una prima quota, pari al 50 per cento, previa verifica dell'avvenuto inizio, entro il 15 maggio 2019, dell'esecuzione dei lavori attraverso il sistema di monitoraggio
- una seconda quota, pari al restante 50 per cento, previa trasmissione del certificato di collaudo, ovvero del certificato di regolare esecuzione rilasciato dal direttore dei lavori.

Tempistica
Gli enti beneficiari sono tenuti ad iniziare l’esecuzione dei lavori entro il 15 maggio 2019.

Allegati:
Accedi a questo URL (https://dait.interno.gov.it/finanza-locale/documentazione/decreto-10-gennaio-2019)Avviso e allegati[Avviso e allegati]6 kB

Finalità
Finanziare progetti volti ad assicurare ai soggetti destinatari il contatto, l’emersione, la tutela e la prima assistenza, nonché, in via transitoria, adeguate condizioni di alloggio, vitto e assistenza sanitaria e, successivamente, la prosecuzione dell’assistenza e l’integrazione sociale, per realizzare il Programma unico di emersione, assistenza e integrazione sociale.

Enti ammissibili
- Regioni e Province autonome;
- Comuni, Città metropolitane, Comunità montane, unioni di Comunità montane, unioni di Comuni e loro consorzi;
- soggetti privati convenzionati iscritti nell’apposita sezione del registro delle associazioni e degli enti che svolgono attività a favore degli immigrati (l’iscrizione deve essere antecedente alla data di scadenza del bando).

Destinatari
Sono destinatari dei progetti le persone straniere e i cittadini di cui all’articolo 18, comma 6-bis del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, vittime dei reati previsti dagli articoli 600 e 601 del codice penale, o che versano nelle ipotesi di cui al comma 1 dello stesso articolo 18, includendo anche i richiedenti protezione internazionale, i titolari di protezione internazionale/umanitaria e le persone individuate come vittime o potenziali vittime di tratta al momento dello sbarco o presso aree di frontiera terrestre.

Contenuto dei progetti
I progetti devono prevedere le seguenti attività:
- attività di primo contatto con le popolazioni a rischio di sfruttamento;
- azioni multi-agenzia di identificazione dello stato di vittima;
- azioni/attività di protezione immediata e prima assistenza, quali pronta accoglienza, immediata assistenza sanitaria e consulenza legale;
- accoglienza residenziale o semi-residenziale se la condizione della vittima lo permette;
- protezione sociale, assistenza socio-sanitaria, psicologica, legale e consulenze varie con particolare attenzione alla specificità dei minori non accompagnati;
- attività mirate all’ottenimento del permesso di soggiorno di cui all’art. 18 o di altro status giuridico;
- formazione (alfabetizzazione linguistica, informatica, orientamento al lavoro, corsi di formazione professionale);
- attività mirate all’inserimento socio-lavorativo;
- assistenza e integrazione sociale finalizzata ad accompagnare le persone vittime di tratta, violenza e grave sfruttamento in un percorso di assistenza personalizzato di secondo livello teso a favorire la loro integrazione sociale in Italia o il loro rientro volontario assistito nel paese di origine;
- azioni di motivazione, di empowerment, orientamento, formazione e inserimento lavorativo;
- attività mirate al raccordo operativo tra il sistema di protezione e contrasto delle vittime di tratta e grave sfruttamento e il sistema a tutela dei richiedenti/titolari di protezione internazionale/umanitaria.

Risorse
L’ammontare delle risorse destinate al finanziamento dei progetti è di € 23.985.000,00.
La richiesta di finanziamento per ciascun progetto deve essere compresa entro il limite massimo per ambito territoriale riportato nella tabella all’art.8 del bando.
I progetti ammessi al finanziamento hanno una durata di 15 mesi e dovranno essere avviati il 1° marzo 2019.

Modalità e termini di presentazione
La domanda di partecipazione deve pervenire entro l’11 febbraio 2019 al seguente indirizzo: Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità, Servizio conservazione, informatizzazione e ricerca della documentazione – Via dell’Impresa, 89 – CAP 00187 Roma.

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.pariopportunita.gov.it/news/bando-per-progetti-di-assistenza-a-favore-delle-vittime-di-tratta/)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0.2 kB

Finalità
Divulgare le conoscenze del territorio calabrese, mediante l'erogazione di contributi alle scuole pubbliche e private attive sul territorio dell’Unione Europea, interessate a organizzare viaggi d'istruzione nel corso dell'anno scolastico 2018/2019, presso località montane della Regione Calabria.

Obiettivi
Gli obiettivi di questa azione di promozione sono:
a) sensibilizzare gli studenti calabresi alla conoscenza diretta del proprio territorio al fine di raggiungere una consapevole identità regionale;
b) rendere gli studenti delle altre aree ambasciatori dei valori culturali, storici,ambientali e sportivi presenti in Calabria;
c) facilitare lo scambio culturale tra giovani di realtà locali diverse.

Soggetti beneficiari
Possono accedere ai contributi gli istituti scolastici secondari statali e paritari.

Elenco dei Comuni montani della Calabria, presso i quali possono essere organizzate le gite scolastiche

Provincia di Reggio Calabria
- Stillaro/ Allaro/Limina − Comuni: Bivongi, Canolo, Caulonia, Grotteria, Mammola, Martone, Pazzano, San Giovanni di Gerace, Stilo.
- Aspromonte orientale − Comuni: Africo, Antonimina, Careri, Ciminà, Platì, Samo, San Luca, Sant’Agata del Bianco.
- Area grecanica − Comuni: Bagaladi, Bova, Condofuri, Palizzi, Roccaforte del Greco, Roghudi, San Lorenzo, Staiti.
- Versante dello Stretto − Comuni: Calanna, Cardeto, Laganadi, Montebello Jonico, Motta San Giovanni, San Roberto, Sant’Alessio d’Aspromonte, Santo Stefano d’Aspromonte, Scilla.
- Tirrenico Meridionale − Comuni: Cosoleto, Delianuova, Molochio, Oppido Mamertina, Santa Cristina d’Aspromonte, Santa Eufemia d’Aspromonte, Scido, Sinopoli.
- Versante Tirrenico Settentrionale − Comuni: Cinquefrondi, Cittanova, Galatro, Giffone, San Giorgio Morgeto, San Pietro di Caridà.

Provincia di Catanzaro
- Presila catanzarese − Comuni: Albi, Cerva, Fossato Serralta, Magisano, Pentone, Petronà, Sellia Sersale, Sorbo San Basile, Soveria, Taverna, Zagarise.
- Tiriolo − Comuni: Carlopoli, Cicala, Conflenti, Decollatura, Falerna, Gimigliano, Martirano, Martirano Lombardo, Miglierina, Motta Santa Lucia, Platania, San Pietro Apostolo, Serrastretta, Soveria Mannelli, Tiriolo.
- Fossa del Lupo − Comuni: Amaroni, Cardinale, Cenadi, Centrache, Chiaravalle Centrale, Cortale, Davoli, Girifalco, Jacurso, Olivadi, Palermiti, San Sostene, San Vito sullo Jonio, Torre di Ruggiero, Vallefiorita.

Provincia di Cosenza
- Alto Jonio − Comuni: Albidona, Alessandria del Carretto, Canna, Castroregio, Cerchiara di Calabria, Nocara, Oriolo, Plataci, San Lorenzo Bellizzi.
- Pollino − Comuni: Acquaformosa, Castrovillari, Civita, Frascineto, Laino Borgo, Laino Castello, Lungro, Morano Calabro, Mormanno, Saracena, San Basile.
- Alto Tirreno/Appennino/Paolano − Comuni: Aieta, Bonifati, Buonvicino, Fuscaldo, Grisolia, Guardia Piemontese, Maierà, Orsomarso, Santa Domenica Talao, Tortora, Verbicaro.
- Savuto − Comuni: Aiello Calabro, Aprigliano, Belsito, Bianchi, Carpanzano, Cellara, Colosimi, Grimaldi, Lago, Malito, Mangone, Marzi, Panettieri, Parenti, Pedivigliano, Rogliano, Santo Stefano di Rogliano, Scigliano.
- Silana − Comuni: Casole Bruzio, Castiglione Cosentino, Celico, Lappano, Pedace, Pietrafitta, Rovito, San Giovanni in Fiore, San Pietro in Guarano, Serra Pedace, Spezzano della Sila, Spezzano Piccolo.
- Greca/Destra Crati − Comuni: Acri, Bocchigliero, Campana, Longobucco, Luzzi, Paludi, Pietrapaola, Rose, Rossano, San Demetrio Corone, Santa Sofia d’Epiro, San Cosmo albanese, San Giorgio albanese, Vaccarizzo albanese.
- Media Valle Crati/Serre Cosentine − Comuni: Carolei, Cerisano, Dipignano, Domanico, Falconara albanese, Longobardi, Marano Marchesato, Marano Principato, Mendicino, Paterno Calabro, San Benedetto Ullano, San Fili, San Vincenzo la Costa.
- Delle Valli/ Media Valle Crati − Comuni: Cervicati, Cerzeto, Fagnano Castello, Malvito, Mongrassano, Mottafollone, San Donato di Ninea, Rota Greca, San Martino di Finita, San Sosti, Sant’Agata d’Esaro, Santa Caterina Albanese.

Provincia di Crotone
- Alto Crotonese − Comuni: Caccuri, Castelsilano, Carfizzi, Cerenzia, Cotronei, Mesoraca, Pallagorio, Petilia Policastro, San Nicola dell’Alto, Savelli, Verzino.

Provincia di Vibo Valentia
- Serre calabre − Comuni: Brognaturo, Capistrano, Fabrizia, Filadelfia, Mongiana, Monterosso Calabro, Nardodipace, Polia, San Nicola da Crissa, Serra San Bruno, Simbario, Spadola, Vallelonga.
- Alto Mesima/Monte Poro − Comuni: Acquaro, Arena, Filandari, Ionadi, Rombiolo, San Gregorio d’Ippona, Sorianello, Spilinga, Zaccanopoli, Zungri.

Tipologie di interventi contributivi
I contributi della Regione Calabria sono previsti per:
- spese di soggiorno
- spese di trasporto
- spese relative alle visite presso i musei o parchi letterari e/o didattici
- spese relative a lezioni di sci

Contenuto della richiesta
L’istanza dovrà essere corredata da una breve relazione illustrativa del programma di viaggio, indicando:
1) Periodo di svolgimento ed allegando copia dell’itinerario di escursione
2) Durata della gita espressa in giorni;
3) Indicazione del numero dei pernottamenti;
4) Indicazione del numero dei partecipanti;
5) Località di soggiorno;
6) Azienda alberghiera e/o di ristorazione prescelta;
7) Costo del trasporto con indicazione del relativo mezzo prescelto (bus, treno, aereo, ecc….);
8) Indicazione del soggetto legalmente abilitato cui è stata affidata l’organizzazione della gita;
9) Indicazione dei dati bancari: numero conto corrente – codice IBAN;
10)Codice fiscale dell’istituto scolastico.

Erogazione dei contributi
Potrà essere richiesta una anticipazione pari al 50% del contributo concesso, mediante l’accettazione da parte del Legale Rappresentante, dell’atto di adesione ed obbligo, atto che sarà allegato alla lettera di ammissione, il saldo sarà erogato a conclusione della gita.

Termine presentazione istanze
30 gennaio 2019

Allegati:
Accedi a questo URL (http://portale.regione.calabria.it/website/portaltemplates/view/view_bando.cfm?2565)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0 kB

Finalità
La misura Macchinari Innovativi è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico con l’obiettivo di sostenere la realizzazione, nelle, di programmi di investimento diretti a consentire la transizione del settore manifatturiero verso la cosiddetta “Fabbrica intelligente”.
La misura sostiene gli investimenti innovativi che, in coerenza con il piano nazionale “Impresa 4.0” e la Strategia nazionale di specializzazione intelligente, consentono l’interconnessione tra componenti fisiche e digitali del processo produttivo, innalzando il livello di efficienza e di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica, favorendo l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.

Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria complessiva dello strumento è pari a euro 341.494.000,00

Destinatari
Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) delle regioni del Sud: Calabria, Campania, Puglia, Basilicata e Sicilia

Cosa finanzia
I programmi di investimento ammissibili devono:
- prevedere spese non inferiori a euro 500.000,00 e non superiori a euro 3.000.000,00;
- essere realizzati esclusivamente presso unità produttive localizzate nei territori delle Regioni meno sviluppate;
- prevedere l’acquisizione dei sistemi e delle tecnologie riconducibili all’area tematica “Fabbrica intelligente” della Strategia nazionale di specializzazione intelligente, come elencati negli allegati alla normativa di riferimento.

Le agevolazioni
Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti e del finanziamento agevolato, per una percentuale nominale calcolata rispetto alle spese ammissibili pari al 75 %. Il finanziamento agevolato, che non è assistito da particolari forme di garanzia, deve essere restituito dall’impresa beneficiaria senza interessi in un periodo della durata massima di 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni.
Il mix di agevolazioni è articolato in relazione alla dimensione dell’impresa come segue:
- per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35 % e un finanziamento agevolato pari al 40 %;
- per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti pari al 25 % e un finanziamento agevolato pari al 50 %.
Le agevolazioni sono erogate dall’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. – Invitalia, a cui sono demandate le relative attività istruttorie.

Termini e modalità di presentazione delle istanze
Per presentare domanda sarà attivata la procedura informatica dalla sezione “Macchinari innovativi” del sito web del Ministero dello Sviluppo Economico (www.mise.gov.it).
Le imprese interessate a partecipare possono:
- dalle ore 10.00 del 9 gennaio 2019 verificare il possesso dei requisiti di accesso alla procedura informatica
- dalle ore 10.00 del 15 gennaio 2019 compilare la domanda di accesso
- dalle ore 10.00 del 29 gennaio 2019 inviare la domanda di accesso alle agevolazioni

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/macchinari-innovativi)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0 kB
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Nicola Irto - Sito ufficiale

Consiglio regionale della Calabria
via Cardinale Portanova
89123 Reggio Calabria
e-mail: segreteria.nicolairto@gmail.com
Tel:  0965.880796 o 0965.880404
Fax: 0965.880637

 

 

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