Finalità
Erasmus+ è il programma dell’Unione europea nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport per il periodo 2014-202011. L’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport possono contribuire in modo determinante ad affrontare i cambiamenti socioeconomici e le sfide chiave con cui l’Europa si confronterà fino alla fine del decennio e a sostenere l’attuazione dell’agenda politica europea per la crescita, l’occupazione, l’equità e l’inclusione sociale.
Nello specifico ecco le azioni sostenute:
- Azione chiave 1 – Mobilità individuale ai fini dell’apprendimento
- Azione chiave 2 – Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone prassi
- Azione chiave 3 – Sostegno alle riforme delle politiche
- Attività Jean Monnet
- Sport

Soggetti proponenti
Qualsiasi organismo, pubblico o privato, attivo nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport può richiedere finanziamenti nell’ambito della suddetta Call. Possono inoltre fare domanda i gruppi di giovani attivi nell’ambito dell’animazione socioeducativa, anche se non costituiscono un’organizzazione giovanile.

Budget
Il bilancio totale destinato al presente invito a presentare proposte è stimato in 2 733,4 milioni di euro così ripartiti:
- Istruzione e formazione: 2.503,4 milioni di EUR
- Gioventù: 167,7 milioni di EUR
- Jean Monnet: 13,7 milioni di EUR
- Sport: 48,6 milioni di EUR

Termini presentazione
Scadenze di presentazione delle candidature per i vari settori e nelle varie Azioni chiave
La scadenza di tutti i termini per la presentazione delle domande di seguito riportati è fissata alle ore 12:00 (mezzogiorno) di Bruxelles.

Azione chiave 1
- Mobilità individuale nel settore della gioventù 5 febbraio 2019
- Mobilità individuale nel settore dell’istruzione superiore 5 febbraio 2019
- Mobilità individuale nei settori dell’IFP, dell’istruzione scolastica e dell’istruzione per adulti 5 febbraio 2019
- Mobilità individuale nel settore della gioventù 30 aprile 2019
- Mobilità individuale nel settore della gioventù 1 ottobre 2019
- Diplomi di master congiunti Erasmus Mundus 14 febbraio 2019
- Master congiunti Erasmus Mundus – Invito congiunto UE-Giappone 1 aprile 2019

Azione chiave 2
- Partenariati strategici nel settore della gioventù 5 febbraio 2019
- Partenariati strategici nel settore dell’istruzione e della formazione 21 marzo 2019
- Partenariati strategici nel settore della gioventù 30 aprile 2019
- Partenariati strategici nel settore della gioventù 1 ottobre 2019
- Università europee 28 febbraio 2019
- Alleanze per la conoscenza 28 febbraio 2019
- Alleanze per le abilità settoriali 28 febbraio 2019
- Rafforzamento delle capacità nel settore dell’istruzione superiore 7 febbraio 2019
- Rafforzamento delle capacità nel settore della gioventù 24 gennaio 2019

Azione chiave 3
- Progetti nell’ambito del dialogo con i giovani 5 febbraio 2019;30 aprile 2019; 1 ottobre 2019

Azioni Jean Monnet
- Cattedre, moduli, centri di eccellenza, sostegno alle istituzioni e alle associazioni, reti, progetti 22 febbraio 2019

Azioni nel settore dello sport
- Partenariati di collaborazione 4 aprile 2019
- Piccoli partenariati di collaborazione 4 aprile 2019
- Eventi sportivi europei senza scopo di lucro 4 aprile 2019

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.erasmusplus.it/call-2019-erasmus-disponibile-online/)Link sito Erasmus[Link sito Erasmus]0 kB
Accedi a questo URL (https://ec.europa.eu/programmes/erasmus-plus/resources/documents/erasmus-programme-guide-2019_it)Guida al Programma 2019[Guida al Programma 2019]0 kB

Finalità
installare punti di accesso wi-fi gratuiti per i cittadini e i visitatori in spazi pubblici quali parchi, piazze, edifici pubblici, biblioteche, musei e centri sanitari.

Soggetti proponenti
- Comuni
- Soggetti che agiscono per conto dei comuni

Attività finanziate
Vengono finanziate le attrezzature e i costi di installazione (punti di accesso a Internet), mentre l’organismo beneficiario pagherà per la connettività (abbonamento a Internet) e la manutenzione delle attrezzature per almeno 3 anni.
Il finanziamento può servire ad acquistare nuove attrezzature o ammodernare del materiale vetusto e sostituirlo con le attrezzature migliori più recenti disponibili sul mercato.

Importo finanziamento
15.000 euro per ciascun comune

Dotazione finanziaria
120 milioni di euro

Come presentare la domanda
L'iniziativa WiFi4EU è accessibile mediante procedure semplici e non burocratiche, quali domande online, pagamenti effettuati con buoni e requisiti di controllo leggeri.
I progetti saranno selezionati in base all'ordine di presentazione.

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.wifi4eu.eu/#/home)Link WiFi4EU Portal[Link WiFi4EU Portal]0 kB

Finalità
L’intervento è finalizzato ad accrescere la sicurezza e la fruibilità degli approdi a fini produttivi, commerciali e turistici. Saranno individuate aree a terra da utilizzare come punti di sbarco e aree in mare da dedicare agli ormeggi, come risposta al fabbisogno locale con strutture funzionali al settore pesca e turistico.

Area territoriale di attuazione
L’Azione 2.2, inoltre, è destinata in particolare a quegli Enti che intendano proporre progetti per la rifunzionalizzazione dei porti destinati alle attività di pesca ricadenti nell’area territoriale di attuazione individuata nella strategia di Sviluppo Locale del “FLAG dello Stretto” approvata della Regione Calabria e che comprende i Comuni di Bagnara Calabra, Briatico, Gioia Tauro, Joppolo, Melito di Porto Salvo, Montebello Ionico, Motta San Giovanni, Nicotera, Palmi, Parghelia, Pizzo, Reggio Calabria, Ricadi, San Ferdinando, Scilla, Seminara, Tropea, Vibo Valentia, Villa San Giovanni e Zambrone.

Soggetti ammissibili a finanziamento
- Enti pubblici;
- Autorità portuali;
- Altri organismi designati a tale scopo.

Interventi ammissibili
Sono ritenuti ammissibili i seguenti interventi volti a:
- migliorare le infrastrutture dei porti di pesca, delle sale per la vendita all’asta, dei siti di sbarco e dei ripari di pesca;
- investimenti destinati a strutture per la raccolta di scarti e rifiuti marini;
- investimenti nei porti, nelle sale per la vendita all’asta, nei luoghi di sbarco e nei ripari di pesca1;
- investimenti finalizzati alla costruzione o all’ammodernamento di piccoli ripari di pesca.
Sono esclusi gli interventi finalizzati alla costruzione di infrastrutture ex novo di porti, siti di sbarco e sale per la vendita all’asta.

Spese ammissibili
Lista indicativa delle spese ammissibili:
- interventi di riqualificazione fisica dei porti pescherecci (rifacimento pavimentazioni, impianti di illuminazione, arredo urbano, realizzazione sotto-servizi, impiantistica);
- acquisto di macchinari e attrezzature;
- impianti di rifornimento alimentati da biocarburante, ghiaccio, approvvigionamento d’acqua, ecc.;
- ristrutturazione di banchine o di approdi già esistenti;
- opere murarie e impiantistiche strettamente inerenti al progetto;
- costruzione, ammodernamento ed ampliamento di banchine;
- realizzazione o recupero scali di alaggio;
- recupero o nuova realizzazione di piccoli ripari di pesca;
- riqualificazione di sale per la vendita all’asta anche attraverso infrastrutturazioni immateriali (sistemi informativi di gestione della sala);
- realizzazione di impianti per lo stoccaggio ed il recupero dei rifiuti marini;
- investimenti in macchinari ed attrezzature strettamente connessi alla funzionalità dei porti di pesca (travel lift, gru per alaggio);
- realizzazione o recupero scali di alaggio;
- acquisto di attrezzature e macchinari funzionali alla cantieristica per imbarcazioni da pesca; realizzazione o potenziamento impianti di produzione ghiaccio e di erogazione acque in area portuale da destinare esclusivamente ad operatori nel comparto della pesca;
- realizzazione di nuovi edifici connessa all’ampliamento delle attività imprenditoriali nel settore della pesca in area portuale la cui spesa massima ammissibile non può essere superiore il 30% dell’investimento complessivo al netto delle spese generali, al netto delle spese dello stesso e dell’impiantistica;
- riqualificazione di immobili esistenti per l’ampliamento delle attività imprenditoriali nel settore della pesca in area portuale: per tali iniziative la spesa massima ammissibile non potrà essere superiore al 30% dell’investimento complessivo al netto delle spese generali e al netto delle spese dello stesso e dell’impiantistica;
- investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto;
- attrezzature per diminuire la movimentazione manuale di carichi pesanti, escluse le macchine direttamente connesse alle operazioni di pesca;
- dispositivi di protezione acustica e termica e apparecchi di ausilio alla ventilazione;
- segnali di emergenza e di allarme di sicurezza;
- analisi e valutazione dei rischi per individuare i rischi che incombono sui pescatori in porto, al fine di adottare misure atte a prevenirli o attenuarli;
- spese materiali per indagini/analisi preliminari (ad esempio analisi chimico-fisiche, verifiche strutturali, rilievi geologici, etc.);
- guide e manuali per migliorare le condizioni di lavoro;
- generatori a efficienza energetica;
- attrezzature per l’attività: ammortamenti, noleggi e leasing;
- spese generali (costi generali e costi amministrativi) ammissibili a cofinanziamento fino ad una percentuale massima del 12% dell'importo totale ammesso.

Quantificazione delle risorse e misura del contributo
Agli interventi di cui al presente Azione sono assegnate le risorse finanziarie previste dalla SSL (Strategia di Sviluppo Locale) per complessivi € 150.000,00.
L’ammontare massimo del contributo pubblico concedibile è pari a € 37.500,00.
Il contributo pubblico è concesso nella misura del 100% della spesa totale ammessa.

Modalità e termini di presentazione delle domande
Ai fini della partecipazione alla selezione, la domanda dovrà essere redatta, pena l’esclusione, in conformità al modello di cui all’Allegato A al presente Bando, e dovrà essere inviata esclusivamente per Posta Elettronica Certificata (PEC), entro e non oltre le ore 12,00 del 12 dicembre 2018, all'indirizzo di posta elettronica certificata del FLAG dello Stretto Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.flagdellostretto.it/albo-on-line/bandi/bando-misura-1-43-az-2-2/)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0 kB

Finalità
Il bando Un Passo Avanti è una nuova linea di intervento pensata per sostenere progetti dal contenuto particolarmente innovativo che, coerentemente con l’obiettivo del Fondo, siano rivolti al contrasto della povertà educativa minorile.

Soggetto proponente
Le proposte devono essere presentate da un ente del Terzo Settore. È auspicabile che le idee progettuali prevedano, fin dalla fase iniziale, la partecipazione attiva di diversi attori, anche al fine di identificare i bisogni dei territori e il contesto di intervento, come la scuola, le istituzioni pubbliche, soggetti del privato sociale o del mondo profit, ecc… in un’ottica bottom up che favorisca processi di innovazione sociale e di rafforzamento della Comunità Educante.

Criteri di valutazione
Verranno selezionate le idee che proporranno modalità di intervento rispondenti a criteri di:
- efficacia: capacità dell’intervento di produrre e/o ottenere pienamente l’effetto desiderato;
- innovatività: capacità dell’intervento di ottenere esiti inediti e fornire risposte originali rispetto al territorio, al target, al processo, al servizio, alla metodologia applicata, all’integrazione pubblico privato e/o al partenariato;
- alto potenziale in termini di contrasto alla povertà educativa minorile: capacità dell’intervento di prevedere e dimostrare, già in fase previsionale, come le attività sviluppate e i processi attivati potranno incidere sulle situazioni di povertà educativa minorile che si intende contrastare.

Fondo disponibile
70 milioni di euro

Come partecipare
Il bando prevede 2 Fasi.
Nel corso della Fase 1, per poter accedere ai contributi è necessario presentare una sintesi dell’idea che si intende realizzare in una o più regioni italiane.
Con i Bambini selezionerà le idee ritenute in linea con lo spirito dell’iniziativa, che dovranno essere, nel corso della Fase 2, convertite in progetti esecutivi attraverso la presentazione di un progetto più dettagliato e completo da parte di una rete costituita da almeno 3 soggetti, di cui un Ente del Terzo Settore (in qualità di capofila), un ente incaricato della valutazione di impatto e un ulteriore partner.
Per poter accedere ai contributi, occorre presentare il modello disponibile on line sul sito www.conibambini.org contenente una sintetica descrizione dell’idea progettuale che si intende realizzare.

Termine presentazione
14 dicembre 2018

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.conibambini.org/bando-un-passo-avanti/)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0 kB

Al via le domande per l'accesso ai finanziamenti ISMEA per l'autoimprenditorialità e il ricambio generazionale nel settore agricolo, con particolare attenzione ai giovani imprenditori agricoli attivi in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Finalità
Favorire il ricambio generazionale in agricoltura ed ampliare aziende agricole esistenti condotte da giovani

Incentivi per giovani agricoltori
Nell’ambito delle politiche di sviluppo del settore agricolo e agroalimentare, ISMEA concede mutui agevolati e contributi a fondo perduto per sostenere su tutto il territorio nazionale il ricambio generazionale e lo sviluppo delle imprese agricole a prevalente o totale partecipazione giovanile.
Le agevolazioni sono concesse sia per operazioni di subentro, cioè di cessione di un’intera azienda agricola a favore di un’impresa a totale o prevalente partecipazione giovanile, che per l'ampliamento e l'ammodernamento di aziende agricole esistenti già condotte da giovani.

Beneficiari
I beneficiari delle agevolazioni sono in entrambi i casi le micro, piccole e medie imprese in qualsiasi forma costituite, che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento dell’azienda, attraverso iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.
In particolare:
1.subentro: imprese agricole regolarmente costituite da non più di 6 mesi con sede operativa sul territorio nazionale, con azienda cedente attiva da almeno due anni, economicamente e finanziariamente sana;
2.ampliamento: imprese agricole attive e regolarmente costituite da almeno due anni, con sede operativa sul territorio nazionale, economicamente e finanziariamente sane

Le agevolazioni
Sia nel caso del subentro che dell'ampliamento, sono ammessi investimenti fino a un importo complessivo non superiore a 1,5 milioni di euro.
Le agevolazioni concedibili consistono in un mutuo agevolato, a tasso zero, per un importo non superiore al 75% delle spese ammissibili.
Nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, alla luce del decreto Mezzogiorno, è possibile ottenere un contributo a fondo perduto fino al 35% della spesa ammissibile e un mutuo agevolato, a un tasso pari a zero, di importo non superiore al 60% della spesa ammissibile.

Investimenti e spese ammissibili
Le agevolazioni coprono investimenti realizzati sui terreni indicati nel progetto e diretti a:
- miglioramento del rendimento e della sostenibilità globale dell’azienda agricola, in particolare mediante una riduzione dei costi di produzione o miglioramento e riconversione della produzione;
- miglioramento dell’ambiente naturale, delle condizioni di igiene o del benessere degli animali, purché non si tratti di investimento realizzato per conformarsi alle norme dell’Unione Europea;
- realizzazione e miglioramento delle infrastrutture connesse allo sviluppo, all’adeguamento ed alla modernizzazione dell’agricoltura.
Tra le spese ammissibili agli aiuti rientrano:
- studio di fattibilità, comprensivo dell’analisi di mercato;
- opere agronomiche e di miglioramento fondiario;
- opere edilizie per la costruzione o il miglioramento di beni immobili;
- oneri per il rilascio della concessione edilizia;
- allacciamenti, impianti, macchinari e attrezzature;
- servizi di progettazione;
- beni pluriennali;
- acquisto di terreni.

Come accedere agli aiuti
Per richiedere i finanziamenti le imprese devono accreditarsi al portale ISMEA e, una volta registrati, presentare in via telematica la domanda di ammissione alle agevolazioni, una copia di un documento di riconoscimento e lo studio di fattibilità del progetto di subentro o di ampliamento aziendale.
Effettuate le verifiche sulla ricevibilità delle istanze, in base all'ordine cronologico di presentazione, ISMEA redige una graduatoria provvisoria e procede all'istruttoria vera e propria, con particolare attenzione alla congruità tecnico-produttiva degli investimenti ipotizzati con gli obiettivi dello studio di fattibilità e alla ragionevolezza delle previsioni di spesa.
Al termine di questo iter l'Istituto dispone l’ammissione o l'esclusione dell’impresa richiedente e pubblica le graduatorie definitive.
Le agevolazioni concesse sono erogate per stato di avanzamento lavori (SAL), successivamente alla stipula dei contratti e subordinatamente alla effettiva realizzazione della corrispondente parte degli investimenti previsti.

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.ismea.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/9406)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0 kB
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Nicola Irto - Sito ufficiale

Consiglio regionale della Calabria
via Cardinale Portanova
89123 Reggio Calabria
e-mail: segreteria.nicolairto@gmail.com
Tel:  0965.880796 o 0965.880404
Fax: 0965.880637

 

 

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