L’Agenzia delle dogane e dei monopoli (ADM) ha indetto due bandi di concorso rivolti a diplomati e laureati per un totale di 980 posti di lavoro per vari profili professionali.

Posti a concorso
In particolare i 980 posti di lavoro sono suddivisi tra i seguenti profili professionali:
- 640 UNITÀ DI PERSONALE DI SECONDA AREA, FASCIA RETRIBUTIVA F3 (DIPLOMATI) così ripartite:
n. 256 assistenti amministrativi, (codice concorso: ADM/AMM);
n. 4 assistenti amministrativi (codice concorso: ADM/AMM – Lampedusa);
n. 120 ragionieri (codice concorso: ADM/RAG);
n. 100 periti informatici, (codice concorso: ADM/PINF);
n. 90 periti industriali, (codice concorso: ADM/PI);
n. 30 geometri (codice concorso: ADM/GEO);
n. 40 periti chimici (codice concorso: ADM/PC).
- 340 UNITÀ DI PERSONALE DI TERZA AREA, FASCIA RETRIBUTIVA F1 (LAUREATI) così suddivise:
n. 150 funzionari amministrativi, (codice concorso: ADM/FAMM);
n. 4 collaboratori per le relazioni internazionali (codice concorso: ADM/FRI),
n. 50 legali (codice concorso: ADM/LEG);
n. 40 analisti economici finanziari (codice concorso: ADM/AEF);
n. 32 informatici (codice concorso: ADM/ INF);
n. 20 ingegneri (codice concorso: ADM/ING);
n. 20 ingegneri – architetti (codice concorso: ADM/ING-ARC);
n. 20 chimici (codice concorso: ADM/CH);
n. 4 biologi (codice concorso: ADM/BIO).

SEDI DI LAVORO
Le sedi di lavoro sono situate presso Regioni, Comuni e Strutture centrali presenti sul territorio nazionale: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta e Veneto.

SELEZIONE
La procedura di selezione consiste nelle seguenti prove:
• eventuale prova preselettiva;
• una prova scritta;
• una prova orale.

DOMANDE DI AMMISSIONE
Le domande di partecipazione dovranno essere redatte esclusivamente in forma telematica, sulla piattaforma Concorsi Smart accessibile attraverso il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID). Il termine entro il quale presentare le istanze è il 29 settembre 2022 alle ore 18.00.

Allegati:
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L’Agenzia delle Entrate ha indetto il concorso per reclutare 900 assistenti tecnici. La selezione si rivolge a diplomati, geometri e periti, e prevede l’assunzione delle risorse a tempo indeterminato presso gli uffici di tutto il territorio nazionale.

TITOLO DI STUDIO
Potranno presentare la domanda di ammissione al concorso i candidati in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:
– diploma di istruzione secondaria superiore di geometra conseguito presso un Istituto tecnico per geometri statale, paritario o legalmente riconosciuto;
– diploma di istruzione secondaria superiore di Perito Industriale indirizzo Edile;
– diploma di maturità tecnica di Perito Industriale, ai sensi dell’articolo 1 della legge 2 febbraio 1990, n. 17, conseguito presso un istituto statale, paritario o legalmente riconosciuto;
– diploma di istruzione secondaria superiore afferente al settore “Tecnologico”, indirizzo “Costruzioni, ambiente e territorio”, secondo le confluenze di cui all’Allegato D del D.P.R. 15 marzo 2010, n. 88;

SEDI DI LAVORO
I 900 assistenti tecnici – geometri e periti saranno assegnati negli uffici e sedi Agenzia delle Entrate collocate nelle regioni di tutta Italia.

PROCEDURA SELETTIVA
I candidati al concorso 2022 dell’Agenzia delle Entrate per assistenti tecnici diplomati saranno sottoposti a una selezione che prevede due prove d’esame:
o prova oggettiva tecnico-professionale (consiste in una serie di quesiti a risposta multipla) ;
o prova orale.

DOMANDA DI AMMISSIONE
I candidati dovranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente per via telematica, entro il 23 settembre 2022, utilizzando l’applicazione informatica accessibile da questa pagina.

Allegati:
Accedi a questo URL (https://900asstec.it/)Domanda[Domanda]0 kB
Accedi a questo URL (https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/selezione-pubblica-per-assunzione-900)Bando di concorso[Bando di concorso]0 kB

FINALITÀ DELL’AVVISO
“#RiParto” – Percorsi di welfare aziendale per agevolare il rientro al lavoro delle madri, favorire la natalità e il work-life balance” è la misura del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri volta a promuovere la realizzazione di progetti di welfare aziendale, con il fine di sostenere il rientro al lavoro delle lavoratrici madri e di favorire l’armonizzazione dei tempi di lavoro e dei tempi di cura della famiglia.
Finalità dell’avviso è quindi quella di incentivare lo sviluppo di progetti capaci di fornire un sistema integrato di strumenti quali benefit, facility e servizi alla persona atti a concorrere sinergicamente alla risoluzione di problematiche comuni alle lavoratrici madri dopo l’arrivo di un nuovo figlio, anche alla luce della rilevanza delle misure di sostegno in relazione allo sviluppo psicofisico dei bambini con particolare riferimento ai primi 1000 giorni di vita.

SOGGETTI AMMISSIBILI
Possono presentare domanda di finanziamento:
- le imprese, ai sensi dell’articolo 2082 c.c e dell’articolo 2083 c.c., aventi sede legale o unità operative sul territorio nazionale;
- i consorzi e i gruppi di società collegate o controllate ai sensi dell’articolo 2359 c.c.
Imprese, consorzi e gruppi di società collegate o controllate possono partecipare anche in forma associata con altri soggetti aventi gli stessi requisiti richiesti dall’Avviso per i partecipanti singoli, costituendosi in associazione temporanea di scopo (ATS), contratto di rete o associazione temporanea d’impresa (ATI) e individuando un capofila che presenti una unica domanda di finanziamento, un unico progetto ed un unico piano finanziario.

CARATTERISTICHE E AREE TEMATICHE DEI PROGETTI
Le proposte progettuali potranno riguardare una o più azioni coerenti tra loro, anche in considerazione delle dimensioni aziendali e del contesto lavorativo di riferimento, nell’ambito delle categorie di azioni riportate nell’Allegato 3, ovvero:
a) Flessibilità oraria e organizzativa: banca del tempo, telelavoro, part-time, assunzioni a termine in sostituzione delle lavoratrici in maternità, permessi e congedi aggiuntivi.
b) Promozione e sostegno della natalità e della maternità, nonché reinserimento delle lavoratrici dopo un periodo di assenza dal lavoro per motivi legati ad esigenze di conciliazione: incentivi alla natalità, iniziative di formazione e aggiornamento rivolte alle lavoratrici per l’accompagnamento al rientro al lavoro.
c) Interventi e servizi: servizi di supporto alla famiglia, tutela della salute, sostegno psicologico e fisico, time saving, flexible benefit e ulteriori misure di sostegno alle lavoratrici, attività organizzative, informative e di comunicazione, azioni volte alla creazione e al mantenimento di reti territoriali.
Destinatarie delle azioni progettuali sono le lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato e determinato, anche in part time, del soggetto proponente sia in forma singola che associata, incluse le dirigenti, le socie lavoratrici di società cooperative, le lavoratrici in somministrazione nonché le titolari di un rapporto di collaborazione purché la natura e le modalità di esecuzione del rapporto siano compatibili con la tipologia e con la durata dell’azione proposta con la domanda di finanziamento.
La durata delle azioni progettuali è fissata in 24 mesi e ai fini del computo della durata del progetto non sono presi in considerazione la rilevazione dei dati e le attività di studio finalizzati alla redazione del progetto.

RISORSE ED AMMONTARE DEI CONTRIBUTI
Le risorse finanziarie dedicate all’avviso sono pari a 50 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo per le politiche della famiglia stanziate dalla legge 30 dicembre 2020, n. 178.
La richiesta di finanziamento per ciascuna iniziativa progettuale deve essere compresa:
- tra un minimo di € 15.000,00 e un massimo di € 50.000,00 per le microimprese (cofinanziamento minimo 10%);
- tra un minimo di € 30.000,00 e un massimo di € 100.000,00 per le piccole imprese (cofinanziamento minimo 15%);
- tra un minimo di € 80.000,00 e un massimo di € 250.000,00 medie imprese (cofinanziamento minimo 20%).
- tra un minimo di € 200.000,00 e un massimo di € 1.000.000,00 per le grandi imprese (cofinanziamento minimo 30%).
Per i consorzi, le reti di imprese, i gruppi di società collegate o controllate, le associazioni temporanee di scopo e le associazioni temporanee d’impresa il progetto viene finanziato – applicando la medesima percentuale di cofinanziamento – tenendo conto della somma del numero dei dipendenti e della somma dei ricavi, relativo all’ultimo esercizio contabile concluso, del soggetto collettivo.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE E TERMINI
Per accedere al finanziamento occorre presentare la domanda via PEC all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro le ore 12.00 del 30 settembre 2022

Allegati:
Accedi a questo URL (https://famiglia.governo.it/it/politiche-e-attivita/finanziamenti-avvisi-e-bandi/avvisi-e-bandi/avviso-pubblico-riparto-percorsi-di-welfare-aziendale-per-agevolare-il-rientro-al-lavoro-delle-madri-favorire-la-natalita-e-il-work-life-balance/)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0 kB

Finalità
Realizzazione di impianti di videosorveglianza integrata da parte delle amministrazioni locali

Destinatari
Amministrazioni locali delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
Potranno partecipare i comuni con una popolazione residente superiore a 20 mila abitanti, nonché i comuni con un numero di abitanti inferiore che siano stati sciolti per infiltrazioni mafiose.

Elenco dei Comuni potenzialmente finanziabili in Calabria
Provincia di Catanzaro
- Petronà
- Cropani
- Guardavalle
- Lamezia Terme
Provincia di Cosenza
- Amantea
- Castrovillari
- Montalto Uffugo
- Rende
- Cosenza
- Corigliano-Rossano
Provincia di Crotone
- Cirò Marina
- Cutro
- Isola di Capo Rizzuto
- Strongoli
- Casabona
- Crotone
Provincia di Reggio Calabria
- Gioia Tauro
- Marina di Gioiosa Jonica
- Scilla
- Bova Marina
- Brancaleone
- Laureana di Borrello
- Rosarno
- Siderno
- Canolo
- San Giorgio Morgeto
- Sant'Eufemia d'Aspromonte
- Palizzi
- Platì
- Sinopoli
- Delianuova
- Portignola
- Reggio di Calabria
Provincia di Vibo Valentia
- Pizzo
- San Gregorio D'Ippona
- Soriano Calabro
- Vibo Valentia

Dotazione finanziaria
30 milioni di euro

Termini presentazione
Le domande dovranno essere presentate entro il 20 ottobre 2022.
L’invio ai comuni interessati delle informazioni e della documentazione necessarie per la partecipazione al bando sarà curato dalle Prefetture.

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.interno.gov.it/it/notizie/30-milioni-euro-comuni-videosorveglianza)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0.1 kB

Finalità
Erogazione di contributi per il sostegno dell’attività sportiva delle persone con disabilità.

Soggetti richiedenti
Possono beneficiare dei contributi per il sostegno dell’attività sportiva delle persone con disabilità i seguenti soggetti:
a) le associazioni e società sportive, senza fini di lucro, affiliate alle Federazioni Sportive Paralimpiche (FSP) e regolarmente iscritte al Registro nazionale delle associazioni e società sportive dilettantistiche tenuto dal CONI e/o al CIP;
b) le associazioni e società sportive, senza fini di lucro, affiliate alle Discipline Sportive Paralimpiche (DSP) e regolarmente iscritte al Registro nazionale delle associazioni e società sportive dilettantistiche tenuto dal Coni, e/o al CIP;
c) le associazioni e società sportive, senza fini di lucro, affiliate ad Enti di Promozione Sportiva Paralimpica (EPS) e regolarmente iscritte al Registro nazionale delle associazioni e società sportive dilettantistiche tenuto dal Coni, e/o al CIP.
I richiedenti devono, inoltre, possedere i seguenti requisiti:
a) essere associazioni o società sportive senza fini di lucro;
b) avere sede operativa in Calabria;
c) essere costituite da almeno due anni alla data di presentazione della domanda

Azioni finanziabili
È finanziabile l’attività sportiva rivolta alle persone con disabilità in ordine alle seguenti azioni:
a) attività di preparazione atletica, allenamenti;
b) attività sportive a favore delle persone con disabilità;
c) partecipazione a campionati delle varie federazioni.

Intensità e ammontare dei contributi
L’importo del contributo concedibile è compreso tra euro 10.000,00 ed euro 80.000,00.

Dotazione finanziaria
1 milione di euro

Presentazione della domanda
La richiesta va presentata al Dipartimento “Lavoro e Welfare”, Settore n. 2 “Welfare: Immigrazione, nuove marginalità e inclusione sociale, centro antidiscriminazione, contrasto alla povertà, famiglia e servizi educativi, terzo settore, volontariato e servizio civile Implementazione misure FSE Programmazione 21/27”, dal legale rappresentante del richiedente o da altro soggetto munito di procura e va compilata e inoltrata, a pena di inammissibilità, esclusivamente attraverso posta elettronica certificata al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Attualmente il bando è in preinformazione

Allegati:
Accedi a questo URL (https://portale.regione.calabria.it/website/portaltemplates/view/view.cfm?29468)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0.2 kB
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