Finalità
"ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero" è l’incentivo per i giovani e le donne che vogliono diventare imprenditori. Le agevolazioni sono valide in tutta Italia e prevedono un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto per progetti d’impresa con spese fino a 3 milioni di euro, che può coprire fino al 90% delle spese totali ammissibili.

Destinatari

Sono ammissibili le imprese che abbiano una compagine sociale composta per almeno il 51% da giovani under 35 e da donne di tutte le età.
Anche le persone fisiche possono presentare domanda di finanziamento, con l’impegno di costituire la società dopo l’eventuale ammissione alle agevolazioni.

Finanziamento erogabile
Le imprese possono richiedere il finanziamento per realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare le attività esistenti. La copertura delle spese ammissibili può arrivare al 90% da rimborsare in 10 anni.
Le imprese costituite da non più di 3 anni possono presentare progetti di investimento fino a 1,5 milioni di euro per realizzare nuove iniziative o sviluppare attività esistenti nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.
Le imprese costituite da almeno 3 anni e da non più di 5 possono presentare progetti che prevedono spese per investimento fino a 3 milioni di euro per realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti, nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.

Presentazione della domanda
A partire dal 19 maggio 2021 sarà possibile presentare domanda di agevolazione con i nuovi criteri introdotti dalla Circolare n. 117378 dell’8 aprile 2021.

Allegati:
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Finalità
Riconoscimento dei Distretti del Cibo al fine di:
- promuovere lo sviluppo territoriale, la coesione e l'inclusione sociale, favorire l'integrazione di attività caratterizzate da prossimità territoriale, garantire la sicurezza alimentare, diminuire l'impatto ambientale delle produzioni, ridurre lo spreco alimentare e salvaguardare il territorio e il paesaggio rurale, attraverso le attività agricole e agroalimentari.
- contribuire al mantenimento ed alla crescita dell'occupazione, sostenendo la proiezione sui mercati nazionali ed internazionali dei sistemi locali di riferimento e delle imprese, favorendone la concentrazione dell'offerta in logica di filiera e di multi filiera.

Tipologie di Distretti del Cibo
Sono riconosciute le seguenti tipologie di Distretti del Cibo:
a) i DISTRETTI RURALI quali sistemi produttivi locali, caratterizzati da un’identità storica e territoriale omogenea derivante dall'integrazione fra attività agricole e altre attività locali, nonché dalla produzione di beni o servizi di particolare specificità, coerenti con le tradizioni e le vocazioni naturali e territoriali, già riconosciuti alla data di entrata in vigore della disposizione normativa nazionale;
b) i DISTRETTI AGROALIMENTARI DI QUALITÀ quali sistemi produttivi locali, anche a carattere interregionale, caratterizzati da significativa presenza economica e da interrelazione e interdipendenza produttiva delle imprese agricole e agroalimentari, nonché da una o più produzioni certificate e tutelate ai sensi della vigente normativa europea o nazionale, oppure da produzioni tradizionali o tipiche, già riconosciuti alla data di entrata in vigore della disposizione normativa nazionale di cui sopra;
c) i SISTEMI PRODUTTIVI LOCALI caratterizzati da una elevata concentrazione di piccole e medie imprese agricole e agroalimentari;
d) i SISTEMI PRODUTTIVI LOCALI ANCHE A CARATTERE INTERREGIONALE, caratterizzati da interrelazione e interdipendenza produttiva delle imprese agricole e agroalimentari, nonché da una o più produzioni certificate e tutelate ai sensi della vigente normativa europea, nazionale e regionale;
e) i SISTEMI PRODUTTIVI LOCALI LOCALIZZATI IN AREE URBANE O PERIURBANE caratterizzati dalla significativa presenza di attività agricole volte alla riqualificazione ambientale e sociale delle aree;
f) i SISTEMI PRODUTTIVI LOCALI CARATTERIZZATI DALL'INTERRELAZIONE E DALL'INTEGRAZIONE FRA ATTIVITÀ AGRICOLE, in particolare quella di vendita diretta dei prodotti agricoli, e le attività di prossimità di commercializzazione e ristorazione esercitate sul medesimo territorio, delle reti di economia solidale e dei gruppi di acquisto solidale;
g) i SISTEMI PRODUTTIVI LOCALI CARATTERIZZATI DALLA PRESENZA DI ATTIVITÀ DI COLTIVAZIONE, ALLEVAMENTO, TRASFORMAZIONE, PREPARAZIONE ALIMENTARE E AGROINDUSTRIALE svolte con il metodo biologico o nel rispetto dei criteri della sostenibilità ambientale, conformemente alla normativa europea, nazionale e regionale vigente;
h) i BIODISTRETTI E I DISTRETTI BIOLOGICI, intesi come territori per i quali agricoltori biologici, trasformatori, associazioni di consumatori o enti locali abbiano stipulato e sottoscritto protocolli per la diffusione del metodo biologico di coltivazione, per la sua divulgazione nonché per il sostegno e la valorizzazione della gestione sostenibile anche di attività diverse dall'agricoltura.
Sono riconosciuti, altresì, come Distretti del Cibo, i distretti rurali e i distretti agroalimentari di qualità già riconosciuti di cui alla L. 205/2017, nonché già iscritti al Registro Nazionale dei Distretti del Cibo, di cui alla L. 205/2017 presso il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. I suddetti Distretti del Cibo, già iscritti al Registro Nazionale, devono comunque presentare idonea istanza di riconoscimento e relativa documentazione, in nel rispetto delle procedure contenute nella presente manifestazione d’interesse.

Presentazione domande e termini
L’istanza di riconoscimento dovrà essere inviata esclusivamente a mezzo PEC al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. entro e non oltre le ore 12:00 del 90° giorno successivo alla data di pubblicazione del presente Manifestazione di Interesse sul BURC (pubblicato sul BURC n.33 del 30/04/2021)

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.calabriapsr.it/images/pdf/Documenti/Documenti%20sito/DDG%204127%20del%2021_04_2021.pdf)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0.2 kB

Obiettivi
Obiettivo dell’iniziativa è aumentare il sostegno agli studenti con fragilità, potenzialmente più soggetti al rischio di abbandono prematuro, anche e soprattutto in seguito agli effetti della pandemia in atto, attraverso la realizzazione di percorsi che favoriscano l’inserimento attivo a scuola degli alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES), certificabili e non certificati, attraverso attività dirette agli studenti, alle loro famiglie ed ai docenti per il superamento e la rimozione di tutti gli ostacoli di apprendimento e di partecipazione.

Beneficiari
Possono presentare domanda di partecipazione le Istituzioni Scolastiche statali della regione Calabria nei seguenti gradi: scuole primarie, scuole secondarie di primo grado e di secondo grado. Le scuole potranno partecipare sia in forma singola che in forma associata.
È possibile prevedere nel progetto partenariati e collaborazioni con amministrazioni locali, associazioni, fondazioni, enti del terzo settore, università, centri di ricerca, operatori qualificati, reti già presenti a livello locale, etc, in qualità di sostenitori a titolo gratuito dell’intervento.

Destinatari
Gli studenti delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Prioritariamente, le attività sono destinate agli studenti così individuati:
- studenti con certificazione di disabilità (ex Legge n. 104/92);
- studenti con diagnosi da disturbo specifico di apprendimento (Legge 170/2010);
- studenti con svantaggio socio-economico-linguistico-culturale, non certificato (D.M. 27/12/2012 e C.M. 06/03/2013);
- studenti con disagio relazionale-comportamentale, non certificato (D.M. 27/12/2012 e C.M. 6/03/2013);
- studenti con difficoltà di apprendimento non certificate (D.M. 27/12/2012 e C.M. 6/03/2013);
- studenti in situazioni di grave vulnerabilità e con PdP (Piano didattico Personalizzato).
Sono destinatari dello strumento anche il personale scolastico e i docenti di qualsiasi classe di insegnamento delle scuole partecipanti all’Avviso. Gli studenti destinatari delle attività saranno individuati sulla base dei criteri di selezione stabiliti dall’Istituzione scolastica beneficiaria, con apposito Avviso ad evidenza pubblica.

Attività ammissibili
Lo strumento prevede la realizzazione di percorsi educativi e formativi integrati di supporto agli studenti, con Bisogni Educativi Speciali (BES) certificati e non, potenzialmente più soggetti al rischio di abbandono prematuro, anche e soprattutto in seguito agli effetti della pandemia da COVID–19 in atto. Ciascuna proposta dovrà prevedere un’articolazione su due annualità distinte (a.s. 2021/2022 e a.s. 2022/2023) ed essere necessariamente articolata nei seguenti tre percorsi:
a) Percorsi di sostegno didattico;
b) Percorsi di ascolto e supporto psicologico;
c) Formazione docenti.
Tutti i progetti, per cui sarà presentata domanda di partecipazione, dovranno concludersi entro il 31 maggio 2023 e la documentazione finale di progetto dovrà essere presentata entro 60 giorni dalla data di completamento dell’iniziativa.

Contributo concedibile
L’aiuto è concesso nella forma di una sovvenzione nella misura del 100% dei costi sostenuti, sulla base di una procedura valutativa a sportello.
Il contributo massimo ammissibile per ciascuna proposta progettuale di intervento è pari, per due annualità (a.s. 2021/2022 e a.s. 2022/2023), a € 170.272,20.

Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria disponibile per l’attuazione dell’Avviso è pari a € 25.000.000,00 (venticinquemilioni di euro).

Domanda
La domanda, compilata secondo il modulo allegato all’Avviso, dovrà essere firmata digitalmente dal legale rappresentante del soggetto richiedente il contributo (Soggetto proponente o Capofila della Rete) e inviata secondo le modalità che saranno rese note all’atto della pubblicazione effettiva dell’Avviso.
Attualmente l'avviso è in pre-informazione

Allegati:
Accedi a questo URL (http://calabriaeuropa.regione.calabria.it/website/bando/432/index.html)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0 kB

FINALITA
Ampliare e sostenere l’offerta formativa per gli anni scolastici 2020-2021 e 2021- 2022 integrando, in sinergia e in complementarietà, gli interventi strategici definiti a livello nazionale con azioni specifiche volte a migliorare le competenze di base e a ridurre il divario digitale, nonché a promuovere iniziative per l’aggregazione, la socialità e la vita di gruppo delle studentesse e degli studenti e degli adulti, nel rispetto delle norme sulle misure di sicurezza anti-Covid vigenti.

BENEFICIARI
Sono ammessi a partecipare al presente Avviso:
a) le istituzioni scolastiche statali del primo ciclo di istruzione (scuole primarie e secondarie di primo grado);
b) le istituzioni scolastiche statali del secondo ciclo di istruzione (scuole secondarie di secondo grado);
c) le scuole paritarie primarie e secondarie di primo e di secondo grado di cui alla legge 10 marzo 2000, n. 62, che svolgono un servizio pubblico a titolo gratuito o a fronte di una remunerazione che copra solo una frazione del costo reale (c.d. scuole paritarie che svolgono il servizio con modalità non commerciali)
d) i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA);
e) le reti di istituzioni scolastiche (eccetto i CPIA).
È prevista la possibilità di coinvolgere soggetti pubblici e privati, quali esemplificativamente amministrazioni centrali e locali, associazioni, fondazioni, enti del terzo settore, università, centri di ricerca, reti già presenti a livello locale coerenti con l’oggetto del presente Avviso e, nel caso dei CPIA, anche altri attori presenti nell’ambito delle Reti territoriali per l’apprendimento permanente.

AZIONI
10.1.1 - Interventi di sostegno agli studenti con particolari fragilità, tra cui anche gli studenti con disabilità e bisogni educativi speciali
10.2.2 - Azioni di integrazione e potenziamento delle aree disciplinari di base con particolare riferimento al I e al II ciclo
10.3.1 - Percorsi per adulti (in particolare per soggetti in situazione di svantaggio, analfabeti di ritorno, inoccupati e disoccupati) finalizzati al recupero dell’istruzione di base, al conseguimento di qualifica/diploma professionale o qualificazione professionale e alla riqualificazione delle competenze con particolare riferimento alle TIC

MODULI ATTIVABILI
- Educazione motoria, sport, gioco didattico
- Musica e canto
- Arte, scrittura creativa, teatro
- Educazione alla legalità e ai diritti umani
- Educazione alla cittadinanza attiva e alla cura dei beni comuni
- Laboratorio creativo e artigianale per la valorizzazione dei beni comuni
- Competenza alfabetica funzionale (potenziamento della lingua italiana, scrittura creativa, comunicazione, etc.)
- Competenza multilinguistica (potenziamento della lingua straniera, delle lingue classiche, etc.)
- Competenza in Scienze, Tecnologie, Ingegneria e Matematica (STEM) (potenziamento in matematica, scienze, tecnologia, etc.)
- Competenza digitale (potenziamento delle competenze digitali e di informatica, coding e robotica, tinkering e making, media education, etc.)
- Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare (potenziamento di storia e geografia, potenziamento sulle competenze trasversali e l’orientamento, competenze di vita (life skills), etc.)
- Competenza in materia di cittadinanza (educazione alla sostenibilità ambientale, alla legalità, alla cittadinanza attiva, laboratori di service learning, debate, hackathon, etc.)
- Competenza imprenditoriale (educazione all’imprenditorialità, potenziamento delle attività di laboratorio professionalizzanti, etc.)
- Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturale (educazione all’arte, al teatro, al cinema, alla musica, educazione motoria e sportiva, etc.)

MASSIMALI DEL PROGETTO
Il massimale di spesa riconosciuto a ciascuna istituzione scolastica statale o paritaria non commerciale è definito in base al numero di studenti risultanti dall’anagrafica SIDI o, nel caso delle scuole paritarie e dei CPIA, dalla dichiarazione caricata a sistema informativo, secondo la seguente tabella:
- Numero Iscritti Importo massimo riconoscibile Fino a 600 iscritti Euro 60.000,00
- Oltre 600 iscritti Euro 100.000,00

MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI
La presentazione della proposta progettuale deve avvenire entro le ore 15.00 del giorno 21 maggio 2021, accedendo all’apposita area all’interno del sito dedicato al PON “Per la Scuola” 2014-2020, denominata “Gestione degli Interventi” (GPU), collegandosi al seguente indirizzo: http://www.istruzione.it/pon/ e caricando la documentazione richiesta

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.istruzione.it/pon/avviso_apprendimento-socialita.html)Avviso[Avviso]0.2 kB

Al via i bandi di finanziamento per impianti sportivi. Si chiamano "Sport Missione Comune 2021" e "Comuni in Pista 2021", dedicati agli Enti Territoriali, ai quali si aggiunge "Sport Verde Comune 2021", la misura dedicata agli interventi di efficientamento energetico.

SPORT MISSIONE COMUNE 2021
Finalità
Il bando Sport Missione Comune 2021 finanzia progetti di costruzione, ampliamento, attrezzatura, miglioramento, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, anche a servizio delle scuole, ivi compresa l'acquisizione delle aree e degli immobili a tal fine necessari e comunque di quelli aventi destinazione di impiantistica sportiva.
costruzione, ampliamento, attrezzatura, efficientamento energetico, miglioramento, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, anche a servizio delle scuole, ivi compresa l'acquisizione delle aree e degli immobili a tal fine necessari e comunque di quelli aventi destinazione di impiantistica sportiva.
Sono considerati prioritari gli interventi di abbattimento barriere architettoniche, efficientamento energetico, adeguamento alla normativa antisismica, riqualificazione di impianti sportivi che siano anche beni culturali o vincolati dalla Soprintendenza, ammessi al bando Sport e periferie, relativi a impianti sportivi facenti parte di un plesso scolastico.
L’iniziativa prevede l’erogazione di contributi in conto interessi sui mutui per gli interventi relativi ad impianti sportivi pubblici.

Soggetti ammessi
Possono richiedere la concessione dei contributi i Comuni, le Unioni di Comuni, i Comuni in forma associata, le Città Metropolitane, le Province e le Regioni.

Spese ammissibili
- Lavori, opere civili ed impiantistiche;
- Spese tecniche per la realizzazione dell’intervento (spese di progettazione, direzione lavori, collaudi, diagnosi e certificazione energetica, ecc.);
- Spese strettamente correlate alla realizzazione del progetto sportivo (materiali e relativa mano d’opera, ivi compresi i componenti e le strutture già realizzate in fabbrica);
- Spese per l’acquisto di attrezzature sportive, purché di stretta pertinenza dell’impianto sportivo;
- Spese per l’acquisto delle aree sulle quali dovranno essere realizzati gli impianti sportivi, a condizione che la realizzazione dell’impianto sportivo faccia parte del progetto o del lotto funzionale ammesso a contributo;
- Spese per l’acquisto di immobili da destinare ad attività sportive;
- Spese per il rilascio dei pareri iniziale e finale del CONI relativi al progetto o al lotto funzionale presentato;
- I.V.A.

Risorse disponibili
L’ammontare complessivo disponibile delle risorse da impiegare ammonta a 25 milioni di euro di contributi in conto interessi.

Entità del contributo
L’importo massimo di mutuo agevolabile per ciascuna istanza e complessivo è:
- 2 milioni di euro per i piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti);
- 4 milioni di euro per i Comuni medi (da 5.001 a 100.000,00 abitanti non capoluogo) le Unioni dei Comuni e i Comuni in forma associata;
- 6 milioni di euro per i Comuni capoluogo, i Comuni oltre i 100.000,00 abitanti non capoluogo, le Città Metropolitane, le Province e le Regioni.

Termini e modalità di presentazione
Le istanze dovranno essere presentate, previa registrazione del Soggetto richiedente, tramite portale dedicato accessibile dal sito www.creditosportivo.it entro il 05/12/2021.
La procedura di esame e di ammissione preliminare delle istanze ai contributi in conto interessi è a sportello ossia sarà effettuata rispettando l’ordine di arrivo delle istanze inviate.

COMUNI IN PISTA 2021
Finalità
L’istituto per il Credito Sportivo per l’anno 2021 mette a disposizione degli Enti locali contributi in conto interessi sui mutui per interventi relativi a “piste ciclabili”.
Sono ammessi a contributo gli interventi relativi alla costruzione, ampliamento, attrezzatura, miglioramento, ristrutturazione, efficientamento energetico, completamento, messa a norma e in sicurezza di piste ciclabili.
In particolare le tipologie di piste ciclabili ammesse a contributo sono le piste ciclabili in sede propria, le piste ciclabili su corsia riservata e i percorsi promiscui pedonali e ciclabili.
Sono ammissibili a contributo i sentieri ciclabili nei parchi, lungo il mare o i laghi, lungo i fiumi o in ambiti rurali. Sono altresì ammissibili a contributo i ciclodromi, strutture soggette a omologazione da parte della Federazione Ciclistica Italiana

Soggetti ammessi
Possono richiedere la concessione dei contributi i Comuni, le Unioni di Comuni, i Comuni in forma associata, le Città Metropolitane, le Province e le Regioni.

Spese ammissibili
- Lavori, opere civili ed impiantistiche;
- Spese tecniche per la realizzazione dell’intervento (spese di progettazione, direzione lavori, collaudi, diagnosi e certificazione energetica, ecc.);
- Spese strettamente correlate alla realizzazione del progetto (materiali e relativa mano d’opera, ivi compresi i componenti e le strutture già realizzate in fabbrica);
- Spese per l’acquisto di attrezzature sportive, anche riferite ad altri sport, purché connesse alla “pista ciclabile” es. area sportiva attrezzata per sport all’aria aperta limitrofa alla “pista ciclabile”;
- Spese per l’acquisto delle aree, compresi eventuali oneri per l’esproprio, sulle quali dovranno essere realizzate le “piste ciclabili”, a condizione che la realizzazione della “pista ciclabile” faccia parte del progetto o del lotto funzionale ammesso a contributo;
- Spese per l’acquisto di immobili da destinare a servizio della “pista ciclabile”;
- Spese per il rilascio dei pareri del CONI relativi al progetto o al lotto funzionale presentato;
- I.V.A.

Risorse disponibili
Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 4 milioni di euro contributi in conto interessi.

Entità del contributo
Le agevolazioni saranno concesse con i seguenti limiti:
a) per gli interventi dei piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti) ciascun Comune potrà presentare una o più istanze nel limite massimo agevolabile per ciascuna istanza e complessivo di € 2 milioni di mutui;
b) per gli interventi realizzati dai Comuni medi (da 5.001 a 100.000,00 abitanti non capoluogo) dalle Unioni dei Comuni e dai Comuni in forma associata, ciascun ente potrà presentare una o più istanze nel limite massimo agevolabile per ciascuna istanza e complessivo di € 4 milioni di mutui;
c) per gli interventi realizzati dai Comuni capoluogo, Comuni oltre i 100.000,00 abitanti non capoluogo, Città Metropolitane, Province e Regioni, ciascun ente potrà presentare una o più istanze nel limite massimo agevolabile per ciascuna istanza e complessivo di € 6 milioni di mutui.

Termini e modalità di presentazione
Le istanze dovranno essere presentate, previa registrazione del Soggetto richiedente, tramite portale dedicato accessibile dal sito www.creditosportivo.it entro il 05/12/2021.
La procedura di esame e di ammissione preliminare delle istanze ai contributi in conto interessi è a sportello ossia sarà effettuata rispettando l’ordine di arrivo delle istanze inviate.

SPORT VERDE COMUNE 2021
E’ il nuovo prodotto che consente a Enti Locali e Regioni di richiedere finanziamenti per investimenti nell’efficienza energetica di impianti sportivi già esistenti, risparmio energetico certificato, produzione di energia termica, interventi che prevedano utilizzo delle fonti rinnovabili, realizzazione di manti in erba sintetica a intaso vegetale al 100% e produzione di energia attraverso sistemi ecocompatibili.
Per accedere al finanziamento è necessaria la certificazione da parte di un soggetto riconosciuto da ACCREDIA del risparmio energetico effettivamente conseguito.
Il prodotto è un mutuo a tasso fisso fino all’importo di € 500.000 con durata massima dell’ammortamento a 20 anni e prevede il totale abbattimento degli interessi e il totale azzeramento delle spese di istruttoria.

Allegati:
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Nicola Irto - Sito ufficiale

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