Finalità
Attribuzione ai Comuni per l’anno 2021 di contributi aggiuntivi per investimenti destinati a opere pubbliche in materia di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile.

Destinatari
Tutte le amministrazioni comunali del territorio nazionale.

Opere realizzabili
Investimenti destinati sia alla realizzazione di nuove opere pubbliche, che per ampliamenti di opere già previste e finanziate, in materia di:
a) efficientamento energetico, ivi compresi interventi volti all'efficientamento dell'illuminazione pubblica, al risparmio energetico degli edifici di proprietà pubblica e di edilizia residenziale pubblica, nonché all'installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili;
b) sviluppo territoriale sostenibile, ivi compresi interventi in materia di mobilità nonché interventi per l’adeguamento e la messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Fondi disponibili
497.220.000 euro

Ripartizione tra i beneficiari
Le risorse sono attribuite in base alla quota stabilita per fascia di popolazione:
A) euro 50.000 ai Comuni con popolazione inferiore o uguale a 5.000 abitanti;
B) euro 70.000 ai Comuni con popolazione compresa tra 5.001 e 10.000 abitanti;
C) euro 90.000 ai Comuni con popolazione compresa tra 10.001 e 20.000 abitanti;
D) euro 130.000 ai Comuni con popolazione compresa tra 20.001 e 50.000 abitanti;
E) euro 170.000 ai Comuni con popolazione compresa tra 50.001 e 100.000 abitanti;
F) euro 210.000 ai Comuni con popolazione compresa tra 100.001 e 250.000 abitanti;
G) euro 250.000 ai Comuni con popolazione superiore a 250.000 abitanti

Realizzazione degli interventi
I Comuni beneficiari del contributo sono tenuti ad iniziare l’esecuzione dei lavori per la realizzazione delle opere pubbliche entro il 15 settembre 2021, sia nel caso di nuovi lavori che nel caso di ampliamenti di opere già previste e finanziate.

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/11/20/20A06266/sg)Gazzetta Ufficiale[Gazzetta Ufficiale]0 kB

Finalità
Garantire il diritto allo studio e la continuità didattica tramite l’accesso alla rete per la fruizione della didattica digitale integrata, da parte delle studentesse e degli studenti meno abbienti.
Alla luce dello stato di emergenza epidemiologica e dell’incremento delle attività a distanza nelle scuole del secondo ciclo di istruzione, appare necessario e urgente garantire l’accesso alla rete per la fruizione della didattica digitale integrata da parte degli studenti meno abbienti attraverso il supporto ai costi necessari per la connettività.

Intervento
Le risorse sono assegnate alle istituzioni scolastiche del secondo ciclo per dotare le studentesse e gli studenti meno abbienti di connettività per garantire il diritto allo studio e la continuità didattica tramite l’accesso alla rete per la fruizione della didattica digitale integrata, in considerazione dell’attuale fase di emergenza epidemiologica che ha reso necessario l’incremento delle attività didattiche a distanza.

Destinatari
istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado

Risorse complessive
3.658.929,00 (tremilioniseicentocinquantottomilanovecentoventinove/00)

Ripartizione importi
L’importo complessivo è assegnato alle istituzioni scolastiche del secondo ciclo sulla base di tre fasce di contributo in proporzione al numero degli studenti iscritti nell’anno scolastico 2020-2021:
- fascia 1: euro 1.500,00 per le scuole secondarie di secondo grado con una popolazione scolastica fino a 900 studenti;
- fascia 2: 2.277,00 per le scuole secondarie di secondo grado con una popolazione scolastica compresa fra 901 e 1.500 studenti;
- fascia 3: euro 3.000,00 per le scuole secondarie di secondo grado con una popolazione scolastica superiore a 1.501 studenti.

 

Allegati:
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Accedi a questo URL (https://www.miur.gov.it/documents/20182/2432359/All1-Decreto+Ministeriale+n.+151+del+27+ottobre+2020.pdf/cac4fc0f-dd5b-b54c-735f-8a5a79db87fa?version=1.0&t=1605773519895) Elenco istituzioni scolastiche beneficiarie[ Elenco istituzioni scolastiche beneficiarie]0 kB

Cos’è Comprartigiano
Comprartigiano è un’iniziativa esclusiva di Confartigianato Imprese rivolta alle aziende del settore alimentare (food e beverage) per creare nuove opportunità di vendita dei prodotti di eccellenza dell’artigianato.
E' un sistema costruito intorno alla figura dell'artigiano, dedicato al settore alimentare, per la promozione, la distribuzione e la vendita di prodotti artigianali italiani di alta qualità in tutto il mondo.
Comprartigiano è costituito da:
- STORE CON CENTRI DEGUSTAZIONE SUL TERRITORIO
- PIATTAFORMA DI E-COMMERCE
- APP MOBILE
- SERVIZI INTEGRATI DI MARKETING E LOGISTICA

Obiettivi
- integrare le esperienze online e offline, la tecnologia e la tradizione;
- fornire all'artigiano, impegnato nella produzione, un sistema su misura completamente in outsourcing;
- offrire al consumatore finale un'esperienza personalizzata e omnicanale.

Procedura di vendita
1. Comprartigiano riceve gli ordini on line dal cliente finale che consulta il sito
2. il cliente paga anticipatamente la merce on line a Comprartigiano
3. Comprartigiano contatta l'impresa artigiana per la preparazione della merce da spedire
4. Comprartigiano, a merce pronta, normalmente il giorno successivo al contato con l’impresa artigiana, organizza la spedizione ed il trasposto verso il cliente finale
5. A fine mese Comprartigiano fa un report del venduto e lo comunica all’impresa artigiana
6. L’impresa artigiana emette fattura a Comprartigiano che a 30 gg fine mese sarà pagata.

Gestione della spedizione
Se ne occupa Comprartigiano che effettua le seguenti attività:
1. incarica il corriere con il migliore rapporto qualità prezzo e più sicuro a seconda delle specifiche e caratteristiche del prodotto, del peso, del volume e della destinazione
2. invia la lettera di vettura del corriere all'impresa artigiana
3. prenota il ritiro direttamente presso la sede dell'impresa artigiana
4. monitora la spedizione fino al cliente finale effettuando pure attività di customer service

Cosa deve fare l'impresa artigiana
1. preparare la merce nei tempi concordati
2. provvedere al confezionamento/materiale di imballo
3. chiudere il pacco
4. stampare e applicare sul pacco la lettera di vettura che gli è stata inviata tramite mail da Comprartigiano
Chi non è attrezzato per fare l’imballo oppure non vuole occuparsi neanche di questo aspetto, può comunque incaricare Comprartigiano che prenderà in carico i prodotti nel proprio magazzino.
Questo significa che la merce partirà direttamente dai magazzini di Comprartigiano, l’impresa artigiana non dovrà preoccuparsi di nulla.

Nuova sezione sul portale per il Natale 2020
In occasione delle prossime festività sarà attivata sul portale una sezione dedicata al Natale dove tutti gli artigiani potranno inserire senza limiti le loro idee-confezioni regalo.

Costi e vincoli di adesione
Nessuno.

Modalità di adesione
L’impresa deve inviare:
1. listino prezzi riservato ai rivenditori con eventuale scontistica
2. Schede dei prodotti / descrizione
3. Inviare una campionatura in visione composta di 2 pezzi a referenza per i prodotti da inserire. Non ci sono limite di referenze.
4. Foto dei prodotti
5. Foto aziendale e/o logo, storia e/o descrizione dell’impresa e/o video.
Entro 48 / 72 ore dal ricevimento del materiale e della merce, l’impresa sarà on line sulla piattaforma con la sua pagina e con i suoi prodotti pronti all'acquisto.

Allegati:
Accedi a questo URL (https://comprartigiano.shop/entra-in-comprartigiano/)Link iscrizione Compr@rtigiano[Link iscrizione Compr@rtigiano]0 kB

La Regione Calabria intende sostenere le microimprese operanti sul territorio regionale che hanno subito gli effetti dell’emergenza COVID19 attraverso la concessione di un contributo a fondo perduto una tantum.

Beneficiari
Possono presentare domanda:
- le microimprese, operanti sul territorio regionale, con un fatturato compreso tra € 3.000,00 e € 300.000,00 nel corso dell’anno solare 2019, la cui attività economica abbia subito gli effetti economici negativi derivanti dal periodo del cd. lockdown, ancorché la relativa attività economica non sia stata sospesa ai sensi dei D.P.C.M. 11 Marzo 2020 e 22 Marzo 2020;
- i professionisti calabresi, con un fatturato pari o inferiore a € 60.000,00 nel corso dell’anno solare 2019.
Nell’allegato B sono elencati i codici ATECO dei soggetti destinatari dell’intervento.
Restano espressamente escluse tutte le imprese che abbiano già ottenuto il beneficio a valere sull’ Avviso Riapri Calabria di cui al DDG n. 5751 del 25/05/2020.

Contributo concedibile
L’aiuto è concesso nella forma di un contributo a fondo perduto una tantum, pari a € 1.500,00 (millecinquecento/00) per ciascuna impresa richiedente.

Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria disponibile è pari a € 65.000.000,00 (sessantacinque milioni).

Domanda
La richiesta dovrà essere inviata utilizzando la piattaforma informatica che sarà resa disponibile e secondo le modalità tecniche che saranno successivamente pubblicate.
Lo sportello per l'inserimento delle domande aprirà il 19 Novembre 2020 alle ore 10:00 e chiuderà il 24 Novembre 2020 alle ore 20:00

Valutazione
Le domande saranno finanziate fino ad esaurimento delle risorse disponibili. L’iter valutativo si concluderà a seguito della verifica della ricevibilità ed ammissibilità delle istanze ricevute.

 

Allegati:
Accedi a questo URL (http://calabriaeuropa.regione.calabria.it/website/bando/418/index.html)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0 kB

Finalità
L’agevolazione ha lo scopo di garantire l’assistenza e la sorveglianza dei figli durante il periodo di sospensione delle attività didattiche nelle scuole. La gestione del bonus baby sitter covid è affidata all’Istituto nazionale di previdenza sociale (INPS).
Serve per coprire le spese di baby sitting per figli minori rimasti a casa a causa della chiusura delle seconde e terze classi delle scuole superiori di primo grado, dovuta alla pandemia da coronavirus. Nel caso di figli affetti da disabilità grave è valido per le scuole di ogni ordine e grado a cui sono iscritti, e per i centri diurni a carattere assistenziale, chiusi ai sensi del nuovo DPCM del 24 ottobre 2020 e del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 novembre 2020.
Trova applicazione nelle aree del Paese in cui è stata disposta la chiusura delle classi di seconda e terza media. In sostanza, quindi, nelle aree rosse ai sensi del DPCM 3 novembre 2020 emanato dal Governo per evitare il diffondersi dell’epidemia da covid, che sono caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto.

Beneficiari
Hanno diritto al nuovo bonus Inps 2020 per i servizi di baby sitting le seguenti categorie di lavoratori:
- lavoratori iscritti alla Gestione separata;
- lavoratori iscritti alle gestioni speciali dell’assicurazione generale obbligatoria.
Il bonus baby sitter può essere fruito alternativamente da entrambi i genitori, esclusivamente se non possono lavorare da casa, cioè se la prestazione lavorativa non può essere svolta con modalità di lavoro agile e in smart working.
Requisiti:
- nessuno dei genitori deve beneficiare di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa quali NASPI, CIGO, indennità di mobilità e simili;
- nel nucleo familiare non deve esserci altro genitore disoccupato o non lavoratore;
- il servizio di baby sitting non deve essere prestato da un familiare.

Importo del bonus
Il bonus baby sitter può avere un importo complessivo fino a 1.000 euro.
Viene erogato mediante il Libretto Famiglia. Pertanto il genitore beneficiario (utilizzatore) e la persona che fornisce il servizio di baby-sitting (prestatore) devono preliminarmente registrarsi sulla piattaforma delle prestazioni occasionali sul portale web Inps.
Dato che il Libretto Famiglia è composto da voucher virtuali del valore di 10 euro l’ora o suoi multipli, l’importo richiesto per pagare la baby sitter deve essere necessariamente pari a 10 euro o multipli di 10, fino ad un massimo di 1.000 euro. Al momento dell’inserimento della prestazione il genitore che si è registrato deve indicare l’intenzione di usufruire del Bonus Covid 19 per il pagamento della prestazione.
Generalmente l’Inps provvede a pagare entro il 15 di ogni mese i compensi delle prestazioni di lavoro inserite entro il giorno 3 di ogni mese.

Durata
Il bonus baby sitter è valido dalla data di entrata in vigore del decreto Ristori Bis, cioè dal 9 novembre 2020, per tutto il periodo di sospensione delle attività scolastiche in presenza disposto dal DMCP 3 novembre 2020

Modalità richiesta
Per richiedere il contributo economico occorre presentare l’apposita domanda bonus baby sitter all’Inps.

f t g

Nicola Irto - Sito ufficiale

Vicepresidente Consiglio regionale della Calabria

via Cardinale Portanova
89100 Reggio Calabria
e-mail: segreteria.nicolairto@gmail.com
tel. 0965.880992

 

 

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