"L’insediamento del Comitato di indirizzo della zona economica speciale di Gioia Tauro costituisce uno snodo fondamentale per la piena e concreta operatività della Zes. Per l’economia calabrese la giornata di oggi può segnare l’inizio di una fase nuova, utile a ridare slancio al tessuto produttivo della nostra regione". Lo afferma il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto, che prosegue: "La Calabria, gli imprenditori e le parti sociali guardano con fiducia alle opportunità legate agli strumenti della semplificazione amministrativa e degli sgravi fiscali previsti dalla Zes, indispensabili per attrarre investimenti nel contesto macroeconomico globale. Il percorso è ancora lungo e non mancano le criticità ma occorre insistere su questa strada. Nell’ambito delle sue prerogative, il Consiglio regionale - conclude Irto - sarà di supporto al Comitato di indirizzo per favorire il dispiegarsi delle potenzialità della Zes, con l'obiettivo di sostenere lo sviluppo economico e l’occupazione".

La sezione Controllo della Corte dei Conti di Catanzaro ha accertato la regolarità e parificato i rendiconti dei Gruppi consiliari per l'anno 2018.
Per la prima volta in assoluto, i giudici contabili non hanno chiesto nessun chiarimento e nessuna integrazione, a dimostrazione della totale correttezza e trasparenza dell'utilizzo dei fondi pubblici messi a disposizione della politica. “Non esito a definire questo risultato come uno dei più importanti ottenuti sul piano dell'etica politica in Calabria – commenta il presidente del Consiglio regionale, Nicola Irto -. Quello che raccogliamo oggi è il frutto di un lavoro faticoso e difficile compiuto negli ultimi quattro anni, in sinergia tra l'Ufficio di Presidenza, i Gruppi consiliari e l'amministrazione di Palazzo Campanella. In questa legislatura, più volte è stata certificata la bontà delle scelte assunte per garantire un utilizzo corretto del denaro pubblico. Si tratta di risorse che appartengono a tutti i cittadini ed è necessario che non ci sia neanche un dubbio sul modo in cui viene speso ogni singolo euro”. Irto prosegue: “Tutto questo arriva a un anno di distanza dal lancio del sistema informativo diretto tra il Consiglio regionale e la Corte dei Conti, alla quale, per primi in Italia, abbiamo dato la possibilità di avere accesso alla banca dati di tutti i gruppi consiliari per conoscere in tempo reale ogni spesa, ogni beneficiario, ogni causale. Sono molto soddisfatto. Noi abbiamo risposto con i fatti alle dichiarazioni ormai prive di senso e fuori tempo massimo di chi ha cavalcato, finché è stato possibile, l'onda dell'antipolitica. Sia chiaro: mai in passato ho ceduto alla tentazione della facile esultanza e non lo farò neanche questa volta. Ma il punto a cui siamo approdati merita, per numerose ragioni, di essere sottolineato. La musica è cambiata e se ne faccia una ragione chi non ha altri argomenti politici che quelli utili a denigrare l'istituzione del Parlamento regionale della Calabria che stiamo amministrando con decoro, sobrietà e serietà”.
Nella deliberazione della Corte dei Conti numero 27/2019, i giudici mettono nero su bianco: “Per ciò che riguarda la veridicità e correttezza delle spese, è stata riscontrata la corrispondenza tra le voci del rendiconto e la documentazione delle spese effettivamente sostenute; inoltre, è stata riscontrata la riconducibilità all'attività istituzionale del gruppo e per le altre tipologie consentite dal quadro normativo e regolamentare vigente”. In riferimento alla procedura di spesa, “la Sezione ha proceduto a verificare la presenza delle autorizzazioni, delle relative ricevute e della apposita attestazione di veridicità e correttezza del Presidente del Gruppo consiliare, e della tracciabilità dei relativi pagamenti. La Sezione ha verificato che la procedura di spesa risulta conforme a quanto previsto dalle disposizioni in materia, che sono presenti tutte le ricevute per le spese effettuate e regolarmente tracciate, e che i rendiconti per l'anno 2018 consentono la corretta rilevazione dei fatti gestionali e dell'utilizzo dei contributi ricevuti dal Consiglio regionale”.

“Quella di oggi è stata una splendida prova di partecipazione e di democrazia. Una giornata che rilancia il ruolo del Partito Democratico come motore del centrosinistra e come unica realtà politica del Paese in cui i cittadini, quelli in carne e ossa, contano davvero con il loro voto”. Lo afferma Nicola Irto, presidente del Consiglio regionale della Calabria, dopo le primarie che hanno sancito l’elezione di Nicola Zingaretti a segretario nazionale del PD. “Mi congratulo con Zingaretti – prosegue Irto – e confido in uno spirito di rinnovata coesione e di sintesi verso un partito aperto e pluralista. Il PD rappresenta l’ultimo argine al dilagare dei populismi, dei nazionalismi e della xenofobia e il punto di riferimento per il mondo delle Regioni e delle autonomie locali oggi messe sotto attacco”.

"Anche per la Calabria è motivo di soddisfazione che il Consiglio regionale della Campania, presieduto da Rosa D'Amelio, abbia approvato  un significativo ordine del giorno in materia di federalismo differenziato". Lo afferma il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto, che prosegue: "La decisione del Parlamento campano va nella direzione tracciata dall'assemblea legislativa calabrese che, nell'ultima seduta, ha approvato una risoluzione unanime, mettendo in mora il governo contro l'ipotesi di attribuire le deleghe previste dall'articolo 116 della Costituzione, senza aver definito preventivamente i livelli essenziali delle prestazioni sociali che devono essere garantite a tutti i cittadini italiani. Mi riempie d'orgoglio - prosegue Irto - il fatto che questo vasto fronte politico-istituzionale sia partito dal profondo Sud e auspico che nelle prossime settimane si prosegua su questa strada. Sulla questione del regionalismo rafforzato - conclude il presidente dell'Assemblea di Palazzo Campanella - i nostri Consigli regionali stanno svolgendo con senso di responsabilità il ruolo che viene loro attribuito dalla Costituzione quali espressioni della volontà democratica e autentici pilastri dell'architettura istituzionale del nostro ordinamento".

"Oggi in Consiglio regionale abbiamo lanciato una grande sfida democratica e politica. Una sfida avanzata e coraggiosa, non una battaglia di retroguardia. All'Italia serve un nuovo regionalismo solidale. Non abbiamo paura dell'autonomia rafforzata richiesta da tre regioni ma sui diritti dei cittadini e sulla tenuta del Paese non cediamo di un millimetro. L'Italia è una e indivisibile". Lo ha affermato il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto, a margine dei lavori dell'Assemblea di palazzo Campanella, che oggi si è riunita per una seduta interamente dedicata all'iter per la concessione di maggiori poteri alle regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto. "Abbiamo approvato una risoluzione unanime - ha aggiunto Irto - che trasmetteremo subito alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che diffidiamo dall'approvazione di ulteriori atti senza aver prima definito i livelli essenziali delle prestazioni sociali e civili a favore di tutti i cittadini italiani. Serve una profonda revisione del regionalismo italiano. Rifiuto l'idea che una larga parte del territorio nazionale, a cominciare dal Sud, venga considerata la palla al piede del Paese. Il Mezzogiorno è la più grande risorsa dell'Italia".​

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Nicola Irto - Sito ufficiale

Vicepresidente Consiglio regionale della Calabria

via Cardinale Portanova
89100 Reggio Calabria
e-mail: segreteria.nicolairto@gmail.com
cell. 333.1137422

 

 

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