Il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto, ha reso omaggio questa mattina alla Stele del Partigiano di Reggio Calabria, nell'ambito delle celebrazioni per la Festa del 25 aprile organizzate dall'Anpi. Il rappresentante del parlamento regionale ha ricordato "la fondamentale importanza di questa ricorrenza per la nostra storia patria. Oggi festeggiamo la liberazione dell'Italia dall'oppressione nazi-fascista, onoriamo i partigiani che hanno versato il loro sangue per darci la possibilità di vivere in uno Stato libero e democratico e, soprattutto, alimentiamo la memoria storica. Un elemento, quest'ultimo, indispensabile specie tra le giovani generazioni per far sì che l'Italia si proietti verso una dimensione di compiuta democrazia e verso il pieno dispiegarsi dei principi e dei valori della Costituzione, messi in pericolo dall'insinuarsi di nuove forme di intolleranza e da una politica troppo spesso priva di filtri e rivolta a soddisfare gli istinti più brutali delle masse".

Il presidente Irto ha aggiunto: "Viviamo un'epoca difficile, segnata da gravi episodi di xenofobia, di razzismo, di omofobia e di violenza, che riportano pericolosamente indietro le lancette del tempo. Guai a sottovalutare i segnali che arrivano dalla nostra società, in seno alla quale continuano a crescere forme di malessere, rabbia e paura da cui traggono nutrimento il populismo e la demagogia che minano alla base la nostra democrazia. La politica - ha aggiunto Nicola Irto - non deve cavalcare il malessere ma vincerlo con le armi del lavoro e della giustizia".

"Il 25 aprile è perciò una festa attuale, che unisce la Nazione attorno all'antifascismo, i cui valori appartengono indistintamente a ciascuna a e ciascuno di noi. Oggi il modo migliore per onorare la memoria dei Partigiani e celebrare la festa della Liberazione è salvaguardare il nucleo profondo della Costituzione, i cui principi fondamentali sono intangibili e non sono mai stati messi in discussione nelle ultime proposte di revisione della nostra Magna Charta. Ma alcuni di quei principi, tra i quali l'uguaglianza dei cittadini e l'unità e indivisibilità della Nazione, sono minacciati da proposte inaccettabili come quella dell'autonomia differenziata delle Regioni. Il nostro dovere - ha proseguito Nicola Irto - è di tutelare l'unità del Paese e i livelli essenziali delle prestazioni sociali per tutti: solo così riusciremo a essere degni dei partigiani che ci hanno consegnato l'Italia nella quale viviamo, che pur con tutti i suoi limiti e le sue difficoltà, è diventata una delle grandi potenze industriali, libere e democratiche del mondo". Il presidente del Consiglio regionale ha ringraziato l'Associazione nazionale dei partigiani d'Italia "per l'insostituibile lavoro che svolge quotidianamente al fine di custodire l'eredità preziosa della lotta partigiana e per salvaguardare la nostra Costituzione".

Il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto, ha ricevuto a palazzo Tommaso Campanella l'ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia, Li Ruiyu. Si è trattato di un colloquio cordiale, dal quale è emerso il comune interesse a rafforzare la cooperazione tra la Cina e la Calabria in direzione di scambi commerciali, culturali e turistici.

Il presidente Irto si è detto “onorato di ospitare nel Parlamento regionale il rappresentante nel nostro Paese di una delle più importanti potenze mondiali, verso la quale siamo animati da sentimenti di amicizia e dal concreto interesse a intessere solide e durature relazioni, coinvolgendo pienamente il nostro sistema imprenditoriale soprattutto nei comparti agricolo, commerciale e turistico”.

Irto ha sottolineato “la volontà di mettere in cantiere, in tempi brevissimi, ulteriori opportunità di incontro che trasformino in atti concreti le potenzialità economiche calabresi”. Tra queste, il presidente del Consiglio regionale della Calabria ha sottolineato “la qualità assoluta, riconosciuta a livello internazionale, di prodotti agricoli come il peperoncino di Diamante, la cipolla di Tropea e, soprattutto, il bergamotto, agrume unico al mondo che si produce in un lembo della provincia di Reggio e che ha innumerevoli applicazioni nei campi dell'industria profumiera, farmaceutica e agroalimentare”.

L'ambasciatore Ruiyu ha ricordato il rapido sviluppo dei rapporti tra l'Italia e la Repubblica Popolare Cinese in ambito commerciale, culturale, dell'istruzione e della ricerca. L'alto rappresentante diplomatico ha ricordato il rafforzamento delle relazioni istituzionali tra l'Italia e la Cina, citando la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Pechino e quella, recentissima, del presidente Xi Jinping in Italia. Li Ruiyu ha inoltre rimarcato il valore che la Repubblica Popolare attribuisce alla cooperazione internazionale e ai rapporti bilaterali, evidenziando l'apertura del mercato cinese ai prodotti italiani e auspicando il rafforzamento della promozione dell'immagine della Calabria per attrarre turisti cinesi nella regione. L'incontro, nel corso del quale l'ambasciatore si è detto ammirato della bellezza dello Stretto di Messina, si è concluso con uno scambio di doni tra i due rappresentanti istituzionali.​

“Oggi si è persa un'occasione per rendere migliore la nostra democrazia”. Lo afferma sulla doppia preferenza di genere il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto, che aggiunge: “Sono stato fermamente a favore della doppia preferenza in tutti questi mesi, continuo a esserlo e lo sarò fino in fondo. E' una battaglia di civiltà, ci ho creduto fino a oggi e continuerò a spendermi perché la parità di genere in politica è un dovere a cui la Calabria non può e non deve sottrarsi”.

Una "Carta europea del buon governo per la valutazione delle politiche pubbliche". E' la proposta emersa a Bruxelles, nel corso del vertice del Gruppo di lavoro "Better regulation and policy evaluation" della Calre, coordinato dal presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto. Quest'ultimo si è insediato alla guida del prestigioso organismo che si è riunito a Palazzo Jacques Delors, sede del Comitato europeo delle Regioni.
Irto ha inoltre partecipato al Comitato permanente Calre, presieduto da Donatella Porzi, alla presenza del presidente del Comitato europeo delle Regioni, Karl-Heinz Lambertz. In quella sede, il rappresentante della Calabria ha indicato le "tappe" attraverso cui si snoderà l'azione del Gruppo di lavoro "Better regulation". Un percorso che si concluderà nel mese di novembre e che porterà al varo di un formale documento che, ha spiegato, "può contribuire a uniformare la valutazione delle politiche pubbliche nelle Regioni europee, nel solco già tracciato dalla Carta di Matera che, in Italia, nell'ambito del progetto Capire, è un punto di riferimento assoluto in materia. Vogliamo costruire un'amministrazione migliore: più vicina alle esigenze dei cittadini, capace di ascoltare e di mettere in discussione le proprie scelte laddove gli effetti delle decisioni si discostino dai risultati attesi". Tre gli obiettivi indicati dal presidente del Consiglio regionale della Calabria: "Creare una rete di referenti territoriali; intensificare l'utilizzo delle clausole valutative nelle leggi regionali; rafforzare la comunicazione esterna dei risultati delle politiche pubbliche, diffondendo così la cultura valutativa".
Nel corso del suo intervento al Gruppo di lavoro, Nicola Irto ha sottolineato che "il tema della valutazione delle politiche pubbliche è uno dei più attuali e strategici per il futuro della nostra democrazia. La politica non può essere autoreferenziale ma deve misurare gli effetti delle proprie scelte, andando avanti se le decisioni sono giuste e rimettendo tutto in discussione se i risultati non sono quelli attesi. Oggi le istituzioni, soprattutto a livello europeo, pagano un pesante scotto sul versante della credibilità e della fiducia dei cittadini. I dati elaborati dal Comitato delle Regioni certificano come la distanza dal 'palazzo' colpisca soprattutto i giovani. Per invertire questa tendenza - ha aggiunto il presidente dell'Assemblea legislativa calabrese - è indispensabile avvicinare le istituzioni ai cittadini e l'unico modo per farlo è rafforzare gli strumenti di partecipazione democratica: coinvolgere un'ampia platea di stakeholder nella fase di preparazione delle leggi e, dopo, valutare in maniera oggettiva la portata delle decisioni. Un approccio che il Consiglio regionale della Calabria, in questi anni, ha sperimentato - ha concluso Nicola Irto - e che intendiamo portare avanti con convinzione".

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Nicola Irto - Sito ufficiale

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