INTERROGAZIONE N. 36 DEL 17/06/2020 - Biblioteca Calabrese

Al Presidente della Giunta regionale

Premesso che:
-la Biblioteca Calabrese di Soriano Calabro (VV) è una storica istituzione di alto valore culturale che, come viene riconosciuto anche fuori dalla Regione, è un'eccellenza di tutta la Calabria, meta di studiosi e studenti di ogni parte d'Italia, luogo di elaborazione e di iniziative culturali con rilevanza nazionale;
-tale istituzione pubblica con continuità fin dal lontano 1998 la rivista semestrale "Rogerius", che viene distribuita a tutte le biblioteche nazionali e a parecchi altri utenti anche all'estero e annovera sia un comitato scientifico, sia un comitato di redazione con studiosi ed esperti di chiara fama (tra i quali Aymard, Teti, Ordine solo per citarne alcuni), costituendo altresì un'opportunità di pubblicazione di contributi scientifici per giovani studiosi di tutta Italia;
-la Biblioteca Calabrese si caratterizza anche per l'erogazione di servizi innovativi sul web, sui social network, all'interno del Sistema Bibliotecario Nazionale (SBN) e di quello Regionale (SBR), ed è diventata punto di riferimento culturale per tutto il territorio regionale, considerata la peculiarità che la distingue per essere una biblioteca monotematica: l'unica sul territorio regionale a possedere più di quarantamila volumi di argomento e/o di autori calabresi;
-il patrimonio della Biblioteca Calabrese è costituito da periodici e libri rari, e anche da un consistente numero di stampe antiche, sempre di argomento calabrese, regolarmente acquistati sul mercato antiquario e anch'essi disponibili sul catalogo on line;
da un archivio di microfilm e di foto d'epoca, quest'ultimo in corso di ampliamento grazie alle donazioni di privati;
-la Regione Calabria per l'anno in corso ha negato il finanziamento del progetto "Calabria e Calabresi nella letteratura contemporanea" nonostante lo stesso fosse stato erogato per ben due annualità consecutive, a seguito della partecipazione ai relativi bandi;
-sempre l'Ente Regione non ha distaccato le due unità di personale già in servizio da più di un ventennio presso la Biblioteca Calabrese, nonostante le richieste formulate ai sensi della legge regionale 41/2019, con la conseguenza che l'Istituto da circa un anno è priva del personale che aveva acquisito una grande professionalità nella gestione dei servizi bibliotecari;
-recentemente dagli organi d'informazione si è appreso di polemiche politiche che rischiano di interferire sull'autonomia della Biblioteca Calabrese di Soriano;
Tutto ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri regionali interrogano il Presidente della Giunta regionale e l'Assessore al ramo
Per sapere:
-per quali ragioni sia stato negato il finanziamento del progetto "Calabria e Calabresi nella letteratura contemporanea", di cui era già stato precedentemente riconosciuto l'elevato valore culturale dalla Regione, con ricadute positive sul mondo culturale e sul tessuto produttivo locale;
-quali siano le ragioni nel ritardo del distacco funzionale delle due unità della Regione Calabria presso la Biblioteca Calabrese ed entro quale termine si intenda dare seguito alla richiesta, tenuto conto che l'istituto risulta attualmente priva delle professionalità che hanno contribuito allo sviluppo di servizi tradizionali e innovativi apprezzati in tutta Italia;
-quali provvedimenti intenda assumere per tutelare l'autonomia della governance dell'istituto da ingerenze politiche che minano la libertà e l'efficacia dell'azione culturale intrapresa ormai da tanti anni dalla Biblioteca Calabrese di Soriano.

INTERROGAZIONE N. 29 DEL 04/06/2020
Diga Metramo

Al Presidente della Giunta regionale

Premesso che:
- i lavori di realizzazione della diga sul Metramo hanno avuto inizio circa 40 anni fa e, da circa cinque, è stato effettuato il collaudo dell'opera;
- l'invaso della diga, con una capacità di circa 30 milioni di metri cubi d'acqua, destinati, in parte, ad uso irriguo di una vasta area del territorio provinciale, rappresenta un volano di sviluppo per quella che potrebbe diventare zona dedita alla produzione agricola di qualità;
- ripetutamente, l'Ente Regione, attraverso i suoi rappresentanti, ha espresso la volontà di portare l'opera a compimento, sebbene, di fatto, ciò non sia avvenuto e, malgrado gli impegni assunti e i proclami fatti, la diga sul Metramo rischia di diventare l'ennesima promessa non mantenuta;
Considerato che:
- non esistono indicazioni in merito all'ultima parte di finanziamenti necessari per l'esecuzione delle opere di irrigazione dell'invaso di Galatro, che darebbe acqua a tutta la piana di Gioia Tauro. Soldi necessari per il completamento delle opere di canalizzazione per le condotte finalizzate all'uso irriguo e per quelle destinate a garantire la produzione energetica.
- non è oltremodo accettabile che la diga, ormai quasi interamente completata e collaudata, non possa entrare in funzione a causa della mancanza dell'ultimo tratto di canalizzazione e di conseguenza, col persistere dell'attuale stato di abbandono, si avrebbe un enorme sperpero di danaro pubblico.
Tutto ciò premesso e considerato:  
il sottoscritto consigliere regionale interroga il Presidente della Giunta Regionale e l'assessore alle infrastrutture
Per sapere:
se sono state avviate le procedure necessarie all'ultimazione dei lavori per la piena efficienza della diga, attraverso gli Enti preposti ed il Consorzio di bonifica interessato.

Interrogazione n. 11 del 22/04/2020
in merito alla campagna istituzionale per i prodotti tipici calabresi avviata dalla Vicepresidenza della Regione Calabria

Al Presidente e al Vice Presidente della Giunta regionale

Premesso che
- È stata avviata una campagna istituzionale di promozione dei prodotti tipici calabresi attraverso cui si invitano i consumatori a “scegliere calabrese”;
che:
- Tale campagna, per come si evince dai “manifesti” diffusi anche a mezzo social network, è stata avviata “a cura della Vicepresidenza della Regione Calabria” e che sugli stessi manifesti è posto in evidenza il simbolo del partito “Lega – Salvini Calabria”;
considerato che:
- La circostanza ha creato vivo dissenso nei cittadini per come riportato anche dalla stampa, che ha apertamente criticato l’iniziativa essendo la stessa motivo di confusione fra il ruolo istituzionale e quello dei partiti politici, in quanto le finalità dell’operazione possono apparire di carattere politico e non istituzionale, rischiando di alimentare la sfiducia dei cittadini nelle Istituzioni e nella Politica;
visto che:
- è stato designato Vicepresidente della Regione Calabria il dott. Nino Spirlì appartenente al partito “Lega – Salvini Calabria” con le deleghe alla Cultura, ai Beni e Attività culturali, ai Musei, ai Teatri ed alle Biblioteche, all’Associazionismo culturale, alle Politiche del Commercio e dell’Artigianato, alla Legalità e alla Sicurezza;

Si interroga per sapere:
- Se per la progettazione, l’avvio e la diffusione dell’iniziativa siano state utilizzate risorse regionali, comunitarie o comunque pubbliche;
- Se l’attività rientra nelle competenze assegnate dalla Presidente della Regione Calabria;
- Se si ritiene l’iniziativa (che prevede l’utilizzo congiunto del simbolo istituzionale della Regione Calabria e di un logo di partito) compatibile con la necessità di trasmettere alla popolazione un messaggio di cambiamento e di trasparenza.

INTERROGAZIONE N. 7 DEL 07/04/2020


In merito all’approvvigionamento di forniture mediche e all’assunzione di personale sanitario da parte della Regione Calabria per fronteggiare l’emergenza coronavirus.

Al Presidente della Giunta regionale

Premesso che:
-La Regione Calabria per fronteggiare la situazione di rischio in atto che continua ad aggravarsi per il diffondersi del virus con pericolo imminente per la popolazione e che impone l’assunzione immediata di ogni misura di contenimento, ha pubblicato una manifestazione di interesse utilizzando lo strumento della somma urgenza per la fornitura di DPI e strumentazioni per il potenziamento di posti di terapia intensiva e sub intensiva per il sistema sanitario della Calabria. In virtù di ciò, in data 18-03-2020, ha pubblicato per l’emergenza sanitaria Covid-19 un avviso di manifestazione di interesse: “Con riguardo all’approvvigionamento delle forniture mediche, tenuto conto che le gare centralizzate, avviate da Consip per conto del Dipartimento della Protezione Civile, non consentono alla nostra regione di far fronte ai propri fabbisogni con le tempistiche necessarie, si ritiene necessario, acquisire le manifestazioni di interesse da parte di tutti gli operatori economici in grado di fornire in tempi rapidi dispositivi di protezione individuale e strumentazione utili al potenziamento dei posti letto di terapia intensiva e sub-intensiva. Si provvederà in urgenza, con i poteri di deroga di cui al D.L. 14/2020 e con la previsione di forme quasi immediate di pagamento”;
-vista la carenza di personale medico e paramedico in grado di fronteggiare l’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus, la Regione Calabria ha avviato un Piano straordinario per l’assunzione di personale medico e sanitario non medico a tempo determinato, finalizzato alla gestione dell’emergenza. In data 12 marzo 2020 ha pubblicato l’avviso per il reclutamento di 300 medici specializzati e specializzandi, le cui candidature dovevano essere trasmesse entro e non oltre il 19 marzo 2020. Inoltre, ha deciso di utilizzare le graduatorie degli idonei a scorrimento per l’assunzione, sempre a tempo determinato di 270 infermieri e 200 Oss, oltre a biologi e tecnici di laboratorio;
-in data 21-03-2020 la Presidenza della Giunta regionale, alla scadenza del bando per l’assunzione dei medici, informava che 320 sono i medici che hanno dato la propria disponibilità per essere impiegati in Calabria durante l’emergenza Covid-19 e ribadiva che si sarebbe provveduto allo scorrimento delle graduatorie degli idonei per l’assunzione, sempre a tempo determinato di 270 infermieri, 200 Oss, oltre a biologi e tecnici di laboratorio.
Per sapere:
Quanti e quali sono le strumentazioni acquistate dalla Regione Calabria attraverso la sua manifestazione di interesse per la fornitura di Dispositivi di protezione individuali, centrali di monitoraggio per la terapia intensiva, ecografi portatili, mascherine chirurgiche, guanti in lattice, in vinile e in nitrile, tute di protezione, detergenti e soluzioni disinfettanti-antisettici, ventilatori ad aria compressa, caschi CPAPA-caschi NIV, barelle di biocontenimento. Inoltre, è necessario sapere se si è provveduto all’assunzione dei medici selezionati attraverso il bando predisposto dalla Regione Calabria e se sono state poi avviate le assunzioni dei 270 infermieri e 200 Oss oltre a quelle di biologi e tecnici di laboratorio per rendere operativo ed efficace il Piano per fronteggiare l’emergenza Coronavirus nella nostra regione.

INTERROGAZIONE N. 4 DEL 26/03/2020
In ordine agli atti posti in essere dal Presidente della Giunta regionale e dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile nella gestione dell’emergenza verificatasi a Villa San Giovanni

Al Presidente della Giunta regionale

Premesso che:
risulta evidente, la superficiale gestione dell’emergenza, nell’emergenza, di Villa San Giovanni di queste ore, causata da comportamenti sconsiderati e scomposti di rappresentanti istituzionali siciliani, che non solo ha messo in luce le gravi lacune dell’Ordinanza emanata da codesta Presidente di divieto di ingresso nella nostra Regione, ma ha messo a serio rischio, nel caso si fossero verificati casi di contagio da Covid19, la tenuta del sistema sanitario del territorio metropolitano di Reggio Calabria, attualmente garantito egregiamente da tutti gli operatori sanitari.
Per sapere:
-Al fine di garantire la salute dei cittadini metropolitani di Reggio Calabria e di tutelare la dignità degli stessi e delle Istituzioni reggine, si chiede di conoscere tutti gli atti posti in essere dal Presidente della Giunta regionale e dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile. Nello specifico si chiede di sapere: 1)Quali sono le ragioni in virtù delle quali oltre duecento cittadini diretti in Sicilia, tra cui bambini, donne incinte e anziani, sconcertati e impauriti dalle Istituzioni, sono stati costretti a stazionare per 72 ore senza alcuna assistenza (se non quella volontariamente offerta dalla Caritas, Associazione Nuova Solidarietà e dalla Polizia Metropolitana) presso il c.d. piazzale Anas di Villa San Giovanni. 2)Per quali ragioni solo alcune delle persone arbitrariamente costrette nel Piazzale sono state fatte pernottare nella notte tra il 24 e il 25 marzo presso un Hotel di Reggio Calabria e non, invece, tutte presso le numerose strutture alberghiere insistenti sul posto, sballottandole da un comune all’altro e ulteriormente stressandoli. 3)Per quali motivazioni tale decisione è stata assunta senza alcuna preventiva interlocuzione, nemmeno informale, con il Sig. Prefetto e con il Sindaco metropolitano nella doppia qualità, autorità territorialmente preposte alla tutela della salute e dell’ordine pubblico. Pertanto, in attesa di un pronto riscontro, con la presente si invitano le SS.LL. ad adottare, d’ora in avanti, comportamenti volti alla collaborazione istituzionale, sempre necessari, al di là degli orientamenti politici, ma a maggior ragione in situazioni emergenziali come quelle che stiamo attualmente vivendo.

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Nicola Irto - Sito ufficiale

Vicepresidente Consiglio regionale della Calabria

via Cardinale Portanova
89100 Reggio Calabria
e-mail: segreteria.nicolairto@gmail.com
tel. 0965.880992

 

 

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