INTERROGAZIONE N. 56 DEL 27/07/2020
Servizio elisoccorso di Locri

Al Presidente della Giunta regionale

Premesso che:
- in una regione come la Calabria, caratterizzata da una rete ospedaliera organizzata secondo il modello Hub e Spoke, nella quale esistono oggettive difficoltà delle vie di comunicazione, il servizio di elisoccorso rappresenta un elemento strategico in termini di sicurezza per le attività di emergenza e di soccorso a pazienti con patologie ad elevata complessità clinica, nelle quali la rapidità di intervento è decisiva. - attualmente, nella nostra Regione, il servizio di elisoccorso è composto da 4 basi operative, di cui quella di Lamezia abilitata h 24, mentre le restanti tre (Cosenza, Crotone e Locri) sono operative solo nelle ore diurne, dal mattino fino al tramonto. - la base dell'elisoccorso di Locri è attiva sin dai primi anni 2000 e, nel 2014, si è provveduto a predisporre adeguato impianto di illuminazione al fine di renderla utilizzabile anche per i voli notturni e, sebbene sia stata ottenuta dall'Ente Nazionale dell'Aviazione Civile (ENAC) la certificazione di abilitazione della base per il volo notturno, il servizio non è stato ancora reso operativo in quanto, sulla base della normativa vigente, non è stata attivata la convenzione con i Vigili del fuoco, per garantire la presenza degli addetti antincendio anche nelle ore notturne. - l'importanza del servizio di elisoccorso per la Locride è documentata dal numero degli interventi effettuati in questi anni per situazioni di maggiore emergenza e per il trasferimento di pazienti nei presidi ospedalieri della regione dotati delle necessarie tecnologie e competenze, supportata anche dalle numerosissime testimonianze di pazienti che hanno potuto usufruire di detto servizio avendo così salva la vita. Considerato che: - il costo per l'attivazione di detta convenzione è di circa 50.000 (cinquantamila) euro/anno. - l’abilitazione della piazzuola di atterraggio dell'Ospedale di Locri al volo notturno consente di migliorare il sistema sanitario di emergenza e di dare maggiore sicurezza a tutti i cittadini del territorio della Locride, considerata la distanza di circa 100 km dell'Ospedale di Locri dai centri Hub della rete ospedaliera regionale. - era stato presentato, a firma del sottoscritto consigliere regionale, un emendamento alla Pdl n. 1/XI con il quale si autorizzava la Giunta regionale a concedere all'Azienda Sanitaria di Reggio Calabria un contributo, per l’esercizio finanziario 2020, pari a € 50.000, destinato al finanziamento della convenzione con i Vigili del Fuoco al fine di rendere operativa h 24 la base dell’elisoccorso di Locri. - alla relativa copertura dell’emendamento suddetto si sarebbe provveduto con le maggiori entrate derivanti dalla restituzione dell’avanzo di amministrazione da parte del Consiglio regionale, di cui alla del. U.P. n. 1 del 9 aprile 2020. - tale emendamento, in sede di approvazione della legge di stabilità regionale 2020, non aveva trovato il sostegno della parte politica di maggioranza dell’Assemblea legislativa calabrese, portando a giustificazione l’impossibilità di operare su fondi in ambito sanitario a causa del commissariamento, seppur precisando, negli stessi interventi in Aula di alcuni consiglieri di maggioranza, che la questione sarebbe stata oggetto di intervento e di pronta risoluzione da parte della Giunta Regionale. Tutto ciò premesso e considerato il sottoscritto consigliere interroga il Presidente della Giunta regionale
Per sapere:
- quali provvedimenti saranno assunti dalla Regione Calabria in merito all'abilitazione del servizio notturno di elisoccorso di Locri, e soprattutto in che tempi e attraverso quali risorse, al fine di garantire ai cittadini dell’area della Locride la certezza di un servizio sanitario di emergenza continuo.

INTERROGAZIONE N. 53 DEL 16/07/2020
Unità di Ricerca Biotecnologica di Aprigliano

Al Presidente della Giunta regionale

Premesso che:
L'Ematologia italiana è riuscita negli ultimi decenni a mettere a segno fondamentali progressi sulla conoscenza molecolare dei tumori del sangue e, in molti casi, grazie a questi avanzamenti, si sono ottenuti netti miglioramenti della risposta alla terapia e della sopravvivenza;
L'unità di Ricerca Biotecnologica sita nel Comune di Aprigliano (Cs), costituita a novembre 2011 con un protocollo d'intesa sottoscritto insieme dall'Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, dall'Azienda Ospedaliera di Cosenza e dall'Università della Calabria, fa parte della rete LabNet del GIMEMA, il network che mette in comunicazione gli ematologi italiani con i laboratori presenti sul territorio nazionale, dove si eseguono esami del sangue assai innovativi e indispensabili per fare diagnosi e per valutare se la terapia sta agendo in modo efficace;
L'URB di Aprigliano è un'eccellenza certificata da enti nazionali e internazionali, con una dotazione di strumentazioni all'avanguardia, expertise e competenze professionali al servizio dei pazienti calabresi, e non solo, e a loro tutela;
L'attività di ricerca dell'URB è una realtà fortemente voluta dalla sezione di AIL Cosenza "Fondazione Amelia Scorza" che ha sostenuto i biologi con borse di studio e contratti, mediante un impegno finanziario che, solo negli ultimi 5 anni, ha superato i 400 mila euro: in tal modo, è stato possibile che la loro expertise fosse messa a disposizione anche dell'attività di diagnostica, prettamente ospedaliera, il che ha favorito lo sviluppo dell'Ematologia di Cosenza;
Come pubblicamente attestato dal Presidente Nazionale AIL, Professor Sergio Amadori, "l'URB ha specifiche peculiarità che la rendono unica e tutti noi conosciamo il ruolo centrale che laboratori come questo hanno, non solo nella diagnosi ma anche, in tempi di medicina di precisione, sulle scelte terapeutiche per il paziente affetto tumore del sangue. Avere analisi del sangue affidabili con lo stesso livello qualitativo in tutta Italia e in particolare nelle Regioni del sud Italia, non è banale soprattutto quando si stratta di prescrivere farmaci di alta precisione e personalizzare le terapie. Inoltre, la presenza di strutture primarie come l'URB di Aprigliano limita in misura rilevante il grave fenomeno della migrazione sanitaria, tanto più necessario in questo periodo di emergenza sanitaria, mettendo a disposizione dei cittadini professionalità e competenze che nulla hanno da invidiare a quelle di altre regioni d'Italia";
RISULTANDO EVIDENTE CHE: La decisione dell'A.O. di Cosenza di trasferire l'attività di diagnostica ematologica dal laboratorio dell'URB di Aprigliano al laboratorio centrale in attuazione del DCA n. 62 del 6 marzo 2020 ("Aggiornamento e Integrazione del DCA n. 11212016 - Riorganizzazione Rete Regionale Laboratori Pubblici") rischia di compromettere un'eccellenza nell'ambito delle politiche socio-sanitarie del territorio;
Tale scelta, inoltre, graverebbe direttamente sui pazienti e sulla qualità delle cure attualmente erogate;
Per sapere:
se il Dipartimento Salute della Regione Calabria sia correttamente informato di quanto sopra riportato e quali provvedimenti di competenza intenda assumere per porre soluzione immediata che scongiuri il rischio di dilapidare un patrimonio di natura scientifica e strumentale maturato e accumulato nel tempo, nonché quali azioni istituzionali intenda intraprendere in merito il Presidente della Giunta Regionale per salvaguardare il ruolo cruciale dell'URB di Aprigliano nel suo essere anello di congiunzione tra ospedale e territorio nella diagnosi e cura dei tumori del sangue.

INTERROGAZIONE N. 36 DEL 17/06/2020 - Biblioteca Calabrese

Al Presidente della Giunta regionale

Premesso che:
-la Biblioteca Calabrese di Soriano Calabro (VV) è una storica istituzione di alto valore culturale che, come viene riconosciuto anche fuori dalla Regione, è un'eccellenza di tutta la Calabria, meta di studiosi e studenti di ogni parte d'Italia, luogo di elaborazione e di iniziative culturali con rilevanza nazionale;
-tale istituzione pubblica con continuità fin dal lontano 1998 la rivista semestrale "Rogerius", che viene distribuita a tutte le biblioteche nazionali e a parecchi altri utenti anche all'estero e annovera sia un comitato scientifico, sia un comitato di redazione con studiosi ed esperti di chiara fama (tra i quali Aymard, Teti, Ordine solo per citarne alcuni), costituendo altresì un'opportunità di pubblicazione di contributi scientifici per giovani studiosi di tutta Italia;
-la Biblioteca Calabrese si caratterizza anche per l'erogazione di servizi innovativi sul web, sui social network, all'interno del Sistema Bibliotecario Nazionale (SBN) e di quello Regionale (SBR), ed è diventata punto di riferimento culturale per tutto il territorio regionale, considerata la peculiarità che la distingue per essere una biblioteca monotematica: l'unica sul territorio regionale a possedere più di quarantamila volumi di argomento e/o di autori calabresi;
-il patrimonio della Biblioteca Calabrese è costituito da periodici e libri rari, e anche da un consistente numero di stampe antiche, sempre di argomento calabrese, regolarmente acquistati sul mercato antiquario e anch'essi disponibili sul catalogo on line;
da un archivio di microfilm e di foto d'epoca, quest'ultimo in corso di ampliamento grazie alle donazioni di privati;
-la Regione Calabria per l'anno in corso ha negato il finanziamento del progetto "Calabria e Calabresi nella letteratura contemporanea" nonostante lo stesso fosse stato erogato per ben due annualità consecutive, a seguito della partecipazione ai relativi bandi;
-sempre l'Ente Regione non ha distaccato le due unità di personale già in servizio da più di un ventennio presso la Biblioteca Calabrese, nonostante le richieste formulate ai sensi della legge regionale 41/2019, con la conseguenza che l'Istituto da circa un anno è priva del personale che aveva acquisito una grande professionalità nella gestione dei servizi bibliotecari;
-recentemente dagli organi d'informazione si è appreso di polemiche politiche che rischiano di interferire sull'autonomia della Biblioteca Calabrese di Soriano;
Tutto ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri regionali interrogano il Presidente della Giunta regionale e l'Assessore al ramo
Per sapere:
-per quali ragioni sia stato negato il finanziamento del progetto "Calabria e Calabresi nella letteratura contemporanea", di cui era già stato precedentemente riconosciuto l'elevato valore culturale dalla Regione, con ricadute positive sul mondo culturale e sul tessuto produttivo locale;
-quali siano le ragioni nel ritardo del distacco funzionale delle due unità della Regione Calabria presso la Biblioteca Calabrese ed entro quale termine si intenda dare seguito alla richiesta, tenuto conto che l'istituto risulta attualmente priva delle professionalità che hanno contribuito allo sviluppo di servizi tradizionali e innovativi apprezzati in tutta Italia;
-quali provvedimenti intenda assumere per tutelare l'autonomia della governance dell'istituto da ingerenze politiche che minano la libertà e l'efficacia dell'azione culturale intrapresa ormai da tanti anni dalla Biblioteca Calabrese di Soriano.

INTERROGAZIONE N. 29 DEL 04/06/2020
Diga Metramo

Al Presidente della Giunta regionale

Premesso che:
- i lavori di realizzazione della diga sul Metramo hanno avuto inizio circa 40 anni fa e, da circa cinque, è stato effettuato il collaudo dell'opera;
- l'invaso della diga, con una capacità di circa 30 milioni di metri cubi d'acqua, destinati, in parte, ad uso irriguo di una vasta area del territorio provinciale, rappresenta un volano di sviluppo per quella che potrebbe diventare zona dedita alla produzione agricola di qualità;
- ripetutamente, l'Ente Regione, attraverso i suoi rappresentanti, ha espresso la volontà di portare l'opera a compimento, sebbene, di fatto, ciò non sia avvenuto e, malgrado gli impegni assunti e i proclami fatti, la diga sul Metramo rischia di diventare l'ennesima promessa non mantenuta;
Considerato che:
- non esistono indicazioni in merito all'ultima parte di finanziamenti necessari per l'esecuzione delle opere di irrigazione dell'invaso di Galatro, che darebbe acqua a tutta la piana di Gioia Tauro. Soldi necessari per il completamento delle opere di canalizzazione per le condotte finalizzate all'uso irriguo e per quelle destinate a garantire la produzione energetica.
- non è oltremodo accettabile che la diga, ormai quasi interamente completata e collaudata, non possa entrare in funzione a causa della mancanza dell'ultimo tratto di canalizzazione e di conseguenza, col persistere dell'attuale stato di abbandono, si avrebbe un enorme sperpero di danaro pubblico.
Tutto ciò premesso e considerato:  
il sottoscritto consigliere regionale interroga il Presidente della Giunta Regionale e l'assessore alle infrastrutture
Per sapere:
se sono state avviate le procedure necessarie all'ultimazione dei lavori per la piena efficienza della diga, attraverso gli Enti preposti ed il Consorzio di bonifica interessato.

Interrogazione n. 11 del 22/04/2020
in merito alla campagna istituzionale per i prodotti tipici calabresi avviata dalla Vicepresidenza della Regione Calabria

Al Presidente e al Vice Presidente della Giunta regionale

Premesso che
- È stata avviata una campagna istituzionale di promozione dei prodotti tipici calabresi attraverso cui si invitano i consumatori a “scegliere calabrese”;
che:
- Tale campagna, per come si evince dai “manifesti” diffusi anche a mezzo social network, è stata avviata “a cura della Vicepresidenza della Regione Calabria” e che sugli stessi manifesti è posto in evidenza il simbolo del partito “Lega – Salvini Calabria”;
considerato che:
- La circostanza ha creato vivo dissenso nei cittadini per come riportato anche dalla stampa, che ha apertamente criticato l’iniziativa essendo la stessa motivo di confusione fra il ruolo istituzionale e quello dei partiti politici, in quanto le finalità dell’operazione possono apparire di carattere politico e non istituzionale, rischiando di alimentare la sfiducia dei cittadini nelle Istituzioni e nella Politica;
visto che:
- è stato designato Vicepresidente della Regione Calabria il dott. Nino Spirlì appartenente al partito “Lega – Salvini Calabria” con le deleghe alla Cultura, ai Beni e Attività culturali, ai Musei, ai Teatri ed alle Biblioteche, all’Associazionismo culturale, alle Politiche del Commercio e dell’Artigianato, alla Legalità e alla Sicurezza;

Si interroga per sapere:
- Se per la progettazione, l’avvio e la diffusione dell’iniziativa siano state utilizzate risorse regionali, comunitarie o comunque pubbliche;
- Se l’attività rientra nelle competenze assegnate dalla Presidente della Regione Calabria;
- Se si ritiene l’iniziativa (che prevede l’utilizzo congiunto del simbolo istituzionale della Regione Calabria e di un logo di partito) compatibile con la necessità di trasmettere alla popolazione un messaggio di cambiamento e di trasparenza.

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Nicola Irto - Sito ufficiale

Vicepresidente Consiglio regionale della Calabria

via Cardinale Portanova
89100 Reggio Calabria
e-mail: segreteria.nicolairto@gmail.com
tel. 0965.880992

 

 

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