Finalità
Contributi per progetti di messa in sicurezza, la ristrutturazione, la riqualificazione, la riconversione o la costruzione di edifici per asili nido, scuole dell’infanzia e centri polifunzionali per i servizi alla famiglia

Destinatari
Enti locali

TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI AMMISSIBILI A CONTRIBUTO
1) interventi di costruzione, ristrutturazione, messa in sicurezza e riqualificazione di asili nido, scuole dell’infanzia e centri polifunzionali per la famiglia;
2) interventi di riconversione di spazi delle scuole dell’infanzia attualmente inutilizzati per realizzare:
A) centri destinati a servizi integrativi per l’infanzia: riconversione delle strutture esistenti che prevedono spazi destinati ai servizi ivi descritti:
1) spazi ludico-creativi per offrire contesti in cui sperimentare, creare, insegnare con la giusta gradualità;
2) creazione di laboratori didattici per la fascia di età considerata;
3) presenza di progetti didattici innovativi per far vivere esperienze e dare opportunità di crescita, di sviluppo, di apprendimento e di gioco, di cui possono beneficiare tutti i bambini in un contesto che valorizzi il progetto didattico e le strutture;
4) presenza di spazi all’aperto per garantire opportunità di socialità e di gioco per i bambini e al fine di acquisire una progressiva autonomia.
B) centri polifunzionali per la famiglia: riconversione delle strutture esistenti che prevedono spazi destinati ai servizi ivi descritti:
1) uno spazio dedicato all’accoglienza con sportello informativo/colloqui, ove sia possibile per i genitori accedere al centro, anche con i loro figli, e sostare anche nei momenti di attesa. Lo spazio dovrà essere dotato di guardaroba per i bimbi e gli adulti. Tale spazio permetterà l’accesso alle principali informazioni sulle opportunità offerte dal territorio circa l’organizzazione della vita quotidiana delle famiglie con figli, garantendo una adeguata privacy alle persone che vi accedono;
2) uno spazio ludico-creativo dedicato al divertimento per l’infanzia nel quale è previsto: un angolo morbido; uno per costruzioni e gioco a terra; uno spazio per il gioco simbolico (per esempio cucina, falegnameria, mercato, travestimento, puzzle); uno spazio artistico dotato di pannelli a parete opportunamente disposti, utili per esporre materiale di documentazione del centro, delle attività che vengono svolte e dei disegni dei bambini; uno spazio per lettura e racconto. Le attività di questi spazi sono finalizzate affinché il bambino possa vivere esperienze di socializzazione sia con gli adulti che con i pari, garantendo, da un lato, il sostegno alla relazione educativa e al ruolo genitoriale e, dall’altro, il supporto delle famiglie alle prese con la gravosità dei tempi di cura;
3) uno spazio per attività laboratoriali ed extra scolastiche finalizzate alla promozione e alla maturazione di competenze emotive e sociali nel bambino, alla condivisione e
all’integrazione sociale, al sostegno negli apprendimenti scolastici e sociali, allo sviluppo di percorsi di creatività personali e di comunità. I laboratori rappresenteranno occasioni di incontro, socializzazione, creatività e scambio, per e con bambine/i e famiglie organizzati in base alle diverse età del gruppo dei bambini. In questo spazio saranno attivati anche laboratori intergenerazionali in rete con le famiglie e i servizi presenti sul territorio;
4) uno spazio per l’allattamento/spazio per il sonno che deve essere attiguo alla stanza delle attività e deve essere allestito con lettini bassi singoli in legno oppure, secondo la conformazione degli spazi o rendendo la stanza polifunzionale, con la scelta di pedane apribili, per alloggiare i materassini all'interno e liberare la superficie per altri usi, o futon, in modo da lasciare lo spazio disponibile nella mattinata per attività da aggiungere alle altre offerte nella stanza per le attività di gioco;
5) uno spazio all’aperto quali giardino, cortile o terrazzo per le attività ludiche e laboratoriali all’aperto; tale spazio deve essere attrezzato e delimitato e disporre di spazi esterni alla struttura, idonei ad un’agevole fruizione da parte dei bambini; sono considerati idonei anche terrazzi e spazi di verde pubblico adiacenti alla struttura, facilmente raggiungibili a piedi dai bambini. Lo spazio all’aperto deve essere attrezzato con arredi, giochi e angoli-gioco adeguati alle diverse età e alle differenti esigenze educative.

Modalità di partecipazione
Ciascun Comune potrà fare richiesta di contributo per un massimo di due progetti di costruzione, ristrutturazione, messa in sicurezza e riqualificazione di asili nido, scuole dell’infanzia e centri polifunzionali per la famiglia ma anche di riconversione di spazi delle scuole dell’infanzia attualmente inutilizzati.

Contributo
Il contributo massimo erogabile per ciascun progetto candidato non può superare la somma complessiva di euro 3.000.000,00

Risorse complessive
700 milioni di euro così ripartiti: 280 milioni riguarderanno gli asili nido; 175 le scuole dell’infanzia; 105 i centri polifunzionali per servizi alla famiglia, 140 milioni la riconversione di spazi delle scuole dell’infanzia attualmente inutilizzati.

Termine presentazione candidature
Gli enti locali interessati devono inviare la propria candidatura attraverso la piattaforma del Ministero dell’istruzione entro il 21 maggio 2021

Allegati:
Accedi a questo URL (https://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/asili-nido-e-centri-polifunzionali.shtml)Avviso e allegati[Avviso e allegati]0.2 kB
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Nicola Irto - Sito ufficiale

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